- Questo topic ha 17 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 12 anni, 6 mesi fa da
samiel.
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CreatoreTopic
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2 Giugno 2011 alle 14:40 #59610
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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2 Giugno 2011 alle 14:42 #59611::
Ciao a tutti. Io vorrei mettere un footnote (o, comunque, una nota!) nel titolo del capitolo.
Però provando a fare
`\chapter{Cap. 1\footnote{blablabla}}`
mi dà una fila incredibile di errori.
Non si può fare?
Come faccio?
Grazie,
Samuele
Cerca di fare a meno della nota, mettila al primo capoverso. Se proprio non puoi,
`\chapter[Titolo del capitolo]{Titolo del capitolo\footnote{bla}}`
Ciao
Enrico
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2 Giugno 2011 alle 14:44 #59612
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2 Giugno 2011 alle 15:24 #59613::
Enrico, grazie!
Ti faccio altre 2 domande:
1. perché ne sai così tante di Latex? Come le hai imparate?
2. cos’è quello che c’è tra parentesi quadre nel tuo comando?Comunque, userò la tecnica di metterlo al primo capoverso. È più elegante.
1. Esperienza di LaTeX ormai ventennale, con cinque anni precedenti di AMS-TeX e Plain. Lettura del TeXbook e di vari altri libri. Eccetera. 🙂
2. Ogni comando di sezionamento ammette un argomento facoltativo che contiene quanto si vuole vada nell’indice e nella testatina. Con
`\chapter{Titolo\footnote{bla}}`
si ha un errore dovuto al fatto che \footnote è un comando fragile. La possibile soluzione
`\chapter{Titolo\protect\footnote{bla}}`
è sbagliata, perché ti verrebbe la nota anche nell’indice e in ogni pagina in cui compaia il titolo del capitolo nella testatina. 😯Dunque
`\chapter[Titolo]{Titolo\footnote{bla}}`
che risolve tutta la faccenda al meglio. Be’, no: le note ai titoli sono bruttissime.Ciao
Enrico
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3 Settembre 2012 alle 9:56 #59614::
Ciao, mi introduco nel topic in quanto considero importante mettere una nota ad un termine del titolo (senza però darci troppa importanza, come sarebbe se ne parlassi nel testo). Brutto o no, però, non mi riesce!
Provando con \protect\footnote, la nota compare, ma presenta diversi problemi (come sembra noto) su cui non mi dilungo.
ho voluto tentare la seconda soluzione ma, sebbene non ci siano errori, ne’ la nota, ne’ il titolo non vengono stampati nel pdf (pur apparendo, il titolo, nelle testatine delle pagine seguenti).
ecco cosa scrivo (ho lasciato nell’esempio le stesse parentesi e virgolette che ho usato nel caso il problema potesse nascere da li):
`\section[Blablibla: un \emph{Blublible}]{Blablibla: un \emph{Blublible} \footnote{\emph{Un Blublible} è cicciopasticcio triccio (ed della sua traduzione in italiano: “”cippiroccio””) è particolarmente eloquente: sareccio (limitazione della) cimirrotipi} }`
Cosa sbaglio?
Non esitate a chiedere se necessitate di altre informazioni…
Grazie per l’aiuto
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3 Settembre 2012 alle 10:54 #59615::
pensee_sauvage” post=77127Ciao, mi introduco nel topic in quanto considero importante mettere una nota ad un termine del titolo (senza però darci troppa importanza, come sarebbe se ne parlassi nel testo). Brutto o no, però, non mi riesce!
Provando con \protect\footnote, la nota compare, ma presenta diversi problemi (come sembra noto) su cui non mi dilungo.
ho voluto tentare la seconda soluzione ma, sebbene non ci siano errori, ne’ la nota, ne’ il titolo non vengono stampati nel pdf (pur apparendo, il titolo, nelle testatine delle pagine seguenti).
ecco cosa scrivo (ho lasciato nell’esempio le stesse parentesi e virgolette che ho usato nel caso il problema potesse nascere da li):
`\section[Blablibla: un \emph{Blublible}]{Blablibla: un \emph{Blublible} \footnote{\emph{Un Blublible} è cicciopasticcio triccio (ed della sua traduzione in italiano: “”cippiroccio””) è particolarmente eloquente: sareccio (limitazione della) cimirrotipi} }`
Cosa sbaglio?
Non esitate a chiedere se necessitate di altre informazioni…
Grazie per l’aiutoSì, occorre un esempio minimo. Se provo con un semplice [tt]\documentclass{article}[/tt] la nota viene al posto giusto.
Ma il consiglio è sempre lo stesso: non farlo.
Ciao
Enrico
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3 Settembre 2012 alle 11:43 #59616::
Confermo quanto dice Enrico, ma aggiungo che non devi mai lasciare spazi prima di ‘footnote, devi chiuderne il periodo con il punto, devi ricordare che lo spazio dlopo la aprentesi chiusa è uno spazio vero, che se scrivi in italiano “” ti produce le virgolette aperte alte; ma per chiudere una frase virgolettata devi usare le virgolette chiuse [tt]”[/tt], non quelle aperte. `
\documentclass{article}
\usepackage[italian]{babel}
\begin{document}
\section[Blablibla: un \emph{Blublible}]{Blablibla: un
\emph{Blublible}\footnote{\emph{Un Blublible} è cicciopasticcio triccio (ed della sua traduzione
in italiano: “”cippiroccio'') è particolarmente eloquente: sareccio (limitazione della) cimirrotipi.}}
\end{document}` Questo esempio minimo è compilabile, ti mostra le virgolette giuste, ma non riproduce il tuo problema.
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24 Febbraio 2014 alle 15:08 #59617::
Mi ricollego a questo vecchio topic per una ulteriore delucidazione,
ferme restando le riserve di natura tipografica su qyesta soluzione
Dovendo mettere questa famosa o famigerata nota, il codice
`\chapter[Interpretazioni del mito]{Interpretazioni del
mito\footnotemark{*}\footnotetext{asdasd asdasd}}`
non sostituisce l’asterisco a numero, ma nel titolo lascia sia il numero
sia il simbolo prescelto, in nota mette solo il numero e snobba il simbolo.
Temo infatti che \footnotemark e \footnotetext servano ad altro.
Tale nota poi non dovrebbe essere numerata, ma a sé in modo che
poi nel testo le note inizino regolarmente da 1.
Non suggeritemi di mettere qualcosa nel primo capoverso,
poiché si tratta una antologia senza testo introduttivo
in cui si possa inserire il testo da confinare nella nota…grazie
m
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24 Febbraio 2014 alle 16:11 #59618::
samiel” post=92395Mi ricollego a questo vecchio topic per una ulteriore delucidazione,
ferme restando le riserve di natura tipografica su qyesta soluzione
Dovendo mettere questa famosa o famigerata nota, il codice
`\chapter[Interpretazioni del mito]{Interpretazioni del
mito\footnotemark{*}\footnotetext{asdasd asdasd}}`
non sostituisce l’asterisco a numero, ma nel titolo lascia sia il numero
sia il simbolo prescelto, in nota mette solo il numero e snobba il simbolo.
Temo infatti che \footnotemark e \footnotetext servano ad altro.
Tale nota poi non dovrebbe essere numerata, ma a sé in modo che
poi nel testo le note inizino regolarmente da 1.
Non suggeritemi di mettere qualcosa nel primo capoverso,
poiché si tratta una antologia senza testo introduttivo
in cui si possa inserire il testo da confinare nella nota…grazie
mC’è sempre una alternativa alla nota nel titolo di un capitolo. Per esempio un testo composto in footnotesize, magari riquadrato con tcolorbox o mdframed. Se si tratta di una antologia non lo vedrei fuori luogo. Dipende dal tipo di nota.
In ogni caso, \footnotemark accetta solo numeri. Si può modificarlo in modo che produca un simbolo.
Se usassi suftesi avresti a disposizione il comando \xfootnote, che ti permette di assegnare un simbolo qualsiasi nel l’argomento opzionale. Se vuoi usarlo in un’altra classe copiati il codice da suftesi.cls.Ciao
Ivan
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24 Febbraio 2014 alle 16:55 #59619::
Ho seguito il tuo secondo consiglio, tuttavia
`\chapter{Interpretazioni del mito}\xfootnote{In questo
capitolo i testi sono stati riportati nella loro formulazione originale. Questo
spiega la difformità delle tecniche di traslitterazione dal greco e versioni
diverse per i nomi degli stessi personaggi.}`
produce correttamente la nota, ma piazze l’asterisco no alla fine
del titolo, bensì molto spazio sotto, esattamente a metà fra il titolo
del capitolo e i titolo della prima sezione…m
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24 Febbraio 2014 alle 17:19 #59620::
Ho seguito il tuo secondo consiglio cool seguente codice
`\chapter{Interpretazioni del mito\xfootnote{In questo
capitolo i testi sono stati riportati nella loro formulazione originale.
Questo spiega la difformità delle tecniche di traslitterazione dal greco e
versioni diverse per i nomi degli stessi personaggi.}}`
ma ricevo questo errore, che blocca la compilazione:
`Capitolo 3.Package hyperref Warning: Token not allowed in a PDF string (Unicode):
(hyperref) removing `\xfootnote' on input line 2629.[47] [48]
! Use of \leftmargin doesn't match its definition.
\@makefntext …\@makefnmark \fi }\leftmargin \wd
\@tempboxa \rightmargin \z…
l.2800?
`m
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24 Febbraio 2014 alle 18:37 #59621
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24 Febbraio 2014 alle 19:24 #59622
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24 Febbraio 2014 alle 23:23 #59623::
No, quel lungo titolo lo devi scrivere fra graffe, ma prima devi mettere fra quadre la parte senza note, che va a finire nell’indice, nelle testaine e nei bookmark:`\chapter[Interpretazioni del mito]{Interpretazioni del mito\xfootnote{In questo capitolo i testi sono stati riportati nella loro formulazione originale.
Questo spiega la difformità delle tecniche di traslitterazione dal greco e
versioni diverse per i nomi degli stessi personaggi.}}`
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25 Febbraio 2014 alle 12:06 #59624::
Giusto, avevo sbagliato i lcodice.
Nel frattempo avevo trovato un’altra soluzione:
`\begingroup
\renewcommand*{\thefootnote}{\fnsymbol{footnote}}
\chapter{Introduzione\footnote{bla}}adgsfg\footnote{bla} sdfgsfdg\footnote{bla} sdfgsdfg\footnote{bla} sdfgsdfg\footnote{bla}
sdfgsdfg\footnote{bla} sdfgsdfg\footnote{bla} asdasd* asdfsd**
\endgroup`
L’unico difetto di entrambe le soluzioni, che producono l’identico output,
è che l’asterisco usato appare altissimo, collocato a un’altezza superiore
a quella del maiuscolo e sembra capitato llì per caso — mentre l’asterisco
che si inserisce da tastiera è più grande e si colloca sopra l’altezza
delle lettere minuscole. Deve trattarsi di due glifi del tutto diversi….
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25 Febbraio 2014 alle 20:31 #59625::
Ho sperimentato un paio di soluzioni alternative, più per pasticciare che per riempirmi
do note ai titoli dei capitoli. Ho fatto ricorso al pacchetto alphalph
Ora, con il codice seguente:
`\begingroup
\makeatletter
\newcommand*{\myfnsymbolsingle}[1]{%
\ensuremath{%
\ifcase#1% 0
\or % 1
*%
\or % 2
\dagger
\or % 3
\ddagger
\or % 4
\mathsection
\or % 5
\mathparagraph
\else % >= 6
\@ctrerr
\fi
}%
}
\makeatother\newcommand*{\myfnsymbol}[1]{%
\myfnsymbolsingle{\value{#1}}%
}% remove upper boundary by multiplying the symbols if needed
% \usepackage{alphalph}
\newalphalph{\myfnsymbolmult}[mult]{\myfnsymbolsingle}{}\renewcommand*{\thefootnote}{%
\myfnsymbolmult{\value{footnote}}%
}
\chapter{Interpretazioni del mito\footnote{In questo capitolo i testi sono stati
riportati nella loro formulazione originale. Questo spiega la difformità delle
tecniche di traslitterazione dal greco e versioni diverse per i nomi degli
stessi personaggi.}}
\endgroup`
ottengo un asterisco abbastanza grande, posto sopra linea delle minuscole.
Invece con questo codice
`\begingroup
\makeatletter
\newalphalph{\fnsymbolmult}[mult]{\@fnsymbol}{5}
\makeatother
\renewcommand*{\thefootnote}{%
\fnsymbolmult{\value{footnote}}%
}
\chapter{Interpretazioni del mito\footnote{In questo capitolo i testi sono stati
riportati nella loro formulazione originale. Questo spiega la difformità delle
tecniche di traslitterazione dal greco e versioni diverse per i nomi degli
stessi personaggi.}}
\endgroup`
ottengo un asterisco un po’ più piccolo, ma sulla linea delle maiuscole.
Ora, da che cosa dipende la diversa resa dell’asterisco stesso?
I due codici — questo non lo capisco — fanno ricordo a due diversi glifi.
oppure operano diversamente sullo stesso per dimensioni e collocazione?m
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25 Febbraio 2014 alle 22:16 #59626::
Il comando \thanks fa più o meno quello che desideri tu, solo che la definizione di \maketile fa si che alla fine della sua esecuzione renda vuoti o inefficaci tutti i comandi che ha usato; gra questi anche \thanks; quindi se ne conservi il significato prima di usare \maketitel, per esempio con `\let\originalthanks\thanks`, dopo avere usato \maketitle puoi ripristinarne il significato con un `\let\thanks\otriginalthaks`
Ma quello che vedo nei tuoi esempi è che continui a non mettere l’argomento facoltativo al comando \chapter; secondo me è essenziale farlo, perché se anche \footnote, o \thanks o quello che vuoi, diventa un gruppo di token spostati di qua e di là, scritti ne file ausiliari, riletti e magari eseguiti quando certe definizioni non sono ancora attive, rischi di sconvolgere l’indice e le testatine.Perché l’asterisco sia più basso o più alto potrebbe dipendere dal fatto che per uno viene usato internamente carattere ASCII 42 mentre er l’altro viene preso il simbolo matematico del font cmsy**.pdf all’indirizzo 03 della sua codifica.
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25 Febbraio 2014 alle 22:34 #59627
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