Forzare la non sillabazione

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  • #11985
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    ciao a tutti,

    non riesco a forzare la NON sillabazione della parola “RFID” con LaTeX, nonostante il fatto che ho seguito tutta la procedura descritta nel forum per attivare la sillabazione (il file di log mi da’ un rassicurante “Babel and hyphenation patterns for english, dumylang, nohyphenation, italian, loaded.”).

    Utilizzo il MiKTeX 2.5, ho messo \hyphenation{RFID} nel preambolo del file principale della tesi, ma c’e’ un caso in cui lo spezza male -> R-FID!!!

    Nessun’idea? (nel forum non ho trovato niente di utile per risolvere il problema)
    Paolo Vanadia.

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    • #11986
      lorenzo.pantieri
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        non riesco a forzare la NON sillabazione della parola “RFID”…ho messo \hyphenation{RFID} nel preambolo del file principale della tesi, ma c’e’ un caso in cui lo spezza male -> R-FID!!!

        Non dovrebbe succedere: se c’è
        `\hyphenation{RFID}`
        nel preambolo, la voce “RFID” non viene spezzata. Invia un file minimale compilabile che rirpoduce il problema.

        Ciao,
        L.

      • #11987
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        ciao a tutti,

        non riesco a forzare la NON sillabazione della parola “RFID” con LaTeX, nonostante il fatto che ho seguito tutta la procedura descritta nel forum per attivare la sillabazione (il file di log mi da’ un rassicurante “Babel and hyphenation patterns for english, dumylang, nohyphenation, italian, loaded.”).

        Utilizzo il MiKTeX 2.5, ho messo \hyphenation{RFID} nel preambolo del file principale della tesi, ma c’e’ un caso in cui lo spezza male -> R-FID!!!

        Nessun’idea? (nel forum non ho trovato niente di utile per risolvere il problema)

        Citazione di una citazione del TeXbook:

        If all problems of hyphenation have not been solved,
        at least some progress has been made since that night,
        when according to legend, an RCA Marketing Manager received
        a phone call from a disturbed customer. His 301 had just hyphenated “God.”
        PAUL E. JUSTUS, There’s More to Typesetting Than Setting Type (1972)
        in IEEE Transactions on Professional Commun. vol PC-15, pp. 13–15

        Non dovrebbe succedere se non giochicchi con \lefthyphenmin e \righthyphenmin e con le lingue. Ricorda che \hyphenation agisce solo per la sillabazione nella lingua in vigore nel momento in cui viene letto il comando.
        `\documentclass{minimal}
        \usepackage[english,italian]{babel}

        \hyphenation{proprio}

        \begin{document}

        \showhyphens{proprio}

        \selectlanguage{english}

        \showhyphens{proprio}

        \end{document}`
        Compilando questo sorgente avrai due messaggi:
        `Underfull \hbox (badness 10000) in paragraph at lines 8–8
        [] \OT1/cmr/m/n/10 proprio

        Underfull \hbox (badness 10000) in paragraph at lines 12–12
        [] \OT1/cmr/m/n/10 pro-prio`
        Infatti il secondo comando \showhyphens appare quando è in vigore l’inglese, con le sue regole. Il comando \hyphenation è stato dato con in vigore l’italiano, ultima lingua nelle opzioni a babel.

        In quale contesto avviene la sillabazione di “rfid”?

        Ciao
        Enrico

      • #11988
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        ciao a tutti,

        ecco un po’ di codice estratto dalla tesi:
        \documentclass[a4paper,12pt,titlepage,oneside]{extreport}
        \usepackage[english,italian]{babel}
        \usepackage[ansinew]{inputenc}
        \usepackage[T1]{fontenc}
        … (altro pacchetti, tipo \url ed altri)
        \hyphenation{RFID}

        ed ecco qui il codice della proposizione incriminata:
        “Da questo momento l’RFID (il “busillis” e’ qui…) perderà lo status di tecnologia pionieristica per diventare una tecnologia in grande e continua espansione con effettivi obiettivi commerciali.”

        Non so cosa siano \lefthyphenmin e \righthyphenmin.
        A proposito del fatto che [\hyphenation agisce solo per la sillabazione nella lingua in vigore nel momento in cui viene letto il comando, vorrei sapere se per una tesi in italiano e’ consigliabile scrivere:
        \usepackage[english,italian]{babel}
        oppure:
        \usepackage[italian,english]{babel}

        Grazie a tutti per l’aiuto,
        Paolo Vanadia.

      • #11989
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        Ciao a tutti,

        Se l’ultima lingua caricata è quella di default, la lingua in vigore nel momento in cui avviene la sillabazione indesiderata è l’italiano!

        Per quanto riguarda le soluzioni proposte, anch’io avevo pensato alla 2. (\mbox{RFID} in luogo di RFID, nella voce che viene spezzata).

        Saluti,
        Paolo Vanadia.

      • #11990
        lorenzo.pantieri
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          vorrei sapere se per una tesi in italiano e’ consigliabile scrivere:
          \usepackage[english,italian]{babel}
          oppure:
          \usepackage[italian,english]{babel}

          L’ultima lingua caricata è quella di default. Su come passare da una lingua all’altra, leggi (una guida di base e) questo topic. In quanto al tuo probllema di sillabazione, rileggi quanto ti ha scritto Enrico: qual è la lingua in vigore nel momento in cui avviene la sillabazione indesiderata?

          Soluzioni:
          1. ripeti \hyphenation]{RFID} prima di caricare la lingua inglese;
          2. (spiccia e sporca): \mbox{RFID} in luogo di RFID, nella voce che viene spezzata.

          Ciao,
          L.

        • #11991
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          ciao a tutti,

          ecco un po’ di codice estratto dalla tesi:
          \documentclass[a4paper,12pt,titlepage,oneside]{extreport}
          \usepackage[english,italian]{babel}
          \usepackage[ansinew]{inputenc}
          \usepackage[T1]{fontenc}
          … (altro pacchetti, tipo \url ed altri)
          \hyphenation{RFID}

          ed ecco qui il codice della proposizione incriminata:
          “Da questo momento l’RFID (il “busillis” e’ qui…) perderà lo status di tecnologia pionieristica per diventare una tecnologia in grande e continua espansione con effettivi obiettivi commerciali.”

          Ecco l’arcano mistero ❗

          La tua parola non è “RFID”, ma “l’RFID”. L’italiano ha il problema dell’apostrofo che lega articolo o preposizione articolata e parola (talvolta due parole, come “nessun’altra”). Per evitare problemi nella sillabazione di parole che seguono l’apostrofo, l’apostrofo stesso è considerato come lettera.

          Hai due scelte: scrivere \hyphenation{RFID l’RFID dell’RFID all’RFID dall’RFID} oppure evitare quell’apostrofo. Personalmente preferirei non appiccicare apostrofi ad acronimi di quel tipo.

          Se intendi proseguire con gli apostrofi davanti agli acronimi, ti consiglio un’altra possibilità:
          `\newcommand{\myacronym}]1]{\mbox{\scshape#1}}
          \newcommand{\RFID}{\myacronim{rfid}}

          Da questo momento l'\RFID{} perderà lo status…`
          Gli acronimi in tutte maiuscole sono poco gradevoli. Se poi il solito supervisore poco incline alle considerazioni tipografiche ti dicesse che gli acronimi vanno in tutte maiuscole, basterebbe cambiare la prima riga in
          `\newcommand{\myacronym}[1]{\mbox{\MakeUppercase{#1}}}`
          e tutti gli acronimi definiti seguendo lo schema della seconda riga usciranno in tutte maiuscole. In ogni caso, \mbox impedirà sillabazioni poco opportune.

          A proposito del fatto che [\hyphenation agisce solo per la sillabazione nella lingua in vigore nel momento in cui viene letto il comando, vorrei sapere se per una tesi in italiano e’ consigliabile scrivere:
          \usepackage[english,italian]{babel}
          oppure:
          \usepackage[italian,english]{babel}

          La prima, naturalmente.

          Ciao
          Enrico

        • #11992
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          Ciao a tutti,

          Non si puo’ scrivere “\hyphenation{RFID l’RFID dell’RFID all’RFID}”, produce un errore di questo tipo:
          “! Not a letter. l.157 \hyphenation{RFID all’ RFID} Letters in \hyphenation words must have \lccode>0. Proceed; I’ll ignore the character I just read.”.

          Per quanto riguarda il fatto che “Gli acronimi in tutte maiuscole sono poco gradevoli”, di fatto RFID si scrive così, solo pochi “arditi” scrivono “RFId”.

          Saluti,
          Paolo Vanadia.

        • #11993
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          Ciao a tutti,

          Non si puo’ scrivere “\hyphenation{RFID l’RFID dell’RFID all’RFID}”, produce un errore di questo tipo:
          “! Not a letter. l.157 \hyphenation{RFID all’ RFID} Letters in \hyphenation words must have \lccode>0. Proceed; I’ll ignore the character I just read.”.

          Per quanto riguarda il fatto che “Gli acronimi in tutte maiuscole sono poco gradevoli”, di fatto RFID si scrive così, solo pochi “arditi” scrivono “RFId”.

          La mia proposta infatti è di usare il maiuscoletto. Fa’ tu.

          Per il primo problema, devi esplicitamente dare \selectlanguage{italian} prima di \hyphenation, perché così attivi le modifiche specifiche per l’italiano e non solo i pattern di sillabazione. In alternativa, dare \hyphenation{…} dopo \begin{document}.

          Ciao
          Enrico

        • #11994
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          Ciao a tutti,

          scrivendo (nel preambolo):
          (1)
          “\selectlanguage{italian}
          \hyphenation{RFID all’RFID l’RFID}”

          funziona tutto.
          Quello che non ho capito e’ se, nello scrivere una tesi in italiano, ci saranno casi (trascurando l’eventuale possibilita’ di scrivere un abstract iniziale in inglese, ovviamente) in cui dovro’ utilizzare il comando

          \selectlanguage{english}.

          Non posso semplicemente dire a LaTeX di non sillabare MAI la parola “RFID”, a prescindere dalla lingua in uso?

          Saluti,
          Paolo.

        • #11995
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          Quello che non ho capito e’ se, nello scrivere una tesi in italiano, ci saranno casi (trascurando l’eventuale possibilita’ di scrivere un abstract iniziale in inglese, ovviamente) in cui dovro’ utilizzare il comando

          \selectlanguage{english}.

          Non posso semplicemente dire a LaTeX di non sillabare MAI la parola “RFID”, a prescindere dalla lingua in uso?

          Con \selectlanguage{english} attivi tutto quanto riguarda l’inglese (l’intestazione a un capitolo diventa Chapter, e così via). Per scrivere brevi tratti in inglese, con la corretta sillabazione, è meglio usare l’ambiente “otherlanguage*” o il comando \foreignlanguage. È tutto spiegato benissimo 😉 nella breve guida che trovi qui.

          Ciao
          Enrico

        • #11996
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          Grazie mille ragazzi,
          come sempre utilissimi.
          Ciao a tutti,
          Paolo Vanadia.

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