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Tiro un orecchio a me e un orecchio a te.:)
1) A me. Ti ho citato il comando a memoria, sebbene avessi appena aperto la pagina 139 che ti ho indicato. Chiedo scusa. Cercherò di evitare di dare risposte sul forum quando, passata mezzanotte, non sono più tanto attento.
2) A te. Ti ho dato l’indicazione di una pagina precisa che tu non hai letto: se l’avessi letta, ti saresti accorto del mio errore e non avresti usato il mio comando errato, senza, almeno, chiederti perché nella pagina 139 non si menzionava affatto il mio comando.
Ora avrai visto che il comando giusto è \NomeElaborato, ma se non leggi la documentazione, rischi che anche questo non funzioni.
Per altro, torno al logo del Poli: nella documentazione di toptesi-it, c’è scritto chiaramente che se il nome dell’ateneo è già contenuto nel logo (come lo è nel logo ufficiale del PoliTO, non bisogna usare il comando \ateneo, né col logo nella parte alta del frontespizio, né nella parte bassa.
Non vorrai mica farmi credere che sei tanto novizio di LaTeX non sai che la documentazione di ogni pacchetto si legge direttamente, senza andare in rete?
Basta aprire un terminale/prompt dei comandi/ finestra comandi/xterm/console, comunque si chiami con il tuo sistema operativo; ci scrivi dentro texdoc toptesi-it (tanto per fare un esempio, ma al posto di toptesi-it, puoi scrivere il nome di qualunque altro pacchetto per leggerne la documentazione); poi premi il tasto Invio/Enter/Return, comunque si chiami sulla tua tastiera; con questa semple operazione mandi in esecuzione il comando, e ti si apre la finestra del programma di default del tuo sistema operativo che ti mostra il contenuto del file in modo leggibile e spesso dotato di hyperlink, cliccando sui quali passi da una parte all’altra del documento, in modo che la ricerca delle informazioni che ti servono diventa molto più facile.
Se invece ti servi di Overleaf, il sito per lavorare con LaTeX, senza dover caricare nulla sul tuo elaboratore, devi accontentarti di quello che ti offre quel servizio, cioè spesso pacchetti datati o incompleti; sarebbe una tua scelta a causa della quale qui sul forum puoi avere pochi aiuti, perché quasi tutti noi preferiamo impegnare un po’ i nostri dischi fissi, ma possiamo tenerci aggiornati quasi quotidianamente (con TeX Live, non con MiKTeX il cui unico curatore fa quel che può per mantenerlo aggiornabile abbastanza spesso, ma gli occorrono spesso un paio di mesi per farlo). Tieni presente che il sistema TeX consiste in un insieme modulare di circa 150.000 moduli; io aggiorno circa ad ogni settimana, e ogni volta ci trovo alcune decine di pacchetti aggiornati e una mezza dozzina di pacchetti nuovi. Né MiKTeX né Overlieaf riescono ad essere così aggiornati come può farlo ogni utente di TeX Live. TeX Live è la sorgente principale da cui tragono le informazioni i curatori delle altre distribuzioni o degli altri servizi pubblici; è gratuita; è disponibile per i tre principali sistemi operativi: Windows, Mac, Linux; ha il solo difetto di occupare più o meno 5 gibibyte (pignoleria: gibi non è un errore, ma indica la terza potenza di 2^{10}= 1024, e non la terza potenza di 1000) sul disco fisso, ma con i calcolatori di oggi non è un vero problema.