- Questo topic ha 9 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 14 anni, 2 mesi fa da
Franek.
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30 Giugno 2012 alle 10:54 #75718
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30 Giugno 2012 alle 11:21 #75719::
Angelo” post=74832Ciao a tutti,
devo fare il frontespizio della tesi, ho usato Lyx… sapete mica dove trovare un template da utilizzare? Non sono proprio capace di crearmelo da solo (sono veramente alla rpime armi con LATEX).
Grazie mille
🙂Primo consiglio: non usare LyX, ma un editor per LaTeX.
Secondo consiglio: se scrivi la tua tesi con la classe suftesi, avrai diverse possibilità per fare il tuo frontespizio.
Terzo consiglio: http://www.latextemplates.com
Ciao
Tommaso
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30 Giugno 2012 alle 13:07 #75720::
illinguista1972″ post=74837
Ciao a tutti,
devo fare il frontespizio della tesi, ho usato Lyx… sapete mica dove trovare un template da utilizzare? Non sono proprio capace di crearmelo da solo (sono veramente alla rpime armi con LATEX).
Grazie mille
🙂Primo consiglio: non usare LyX, ma un editor per LaTeX.
Secondo consiglio: se scrivi la tua tesi con la classe suftesi, avrai diverse possibilità per fare il tuo frontespizio.
Terzo consiglio: http://www.latextemplates.com
Ciao
TommasoQuarto consiglio: oltre a evitare di usare LyX (quando ti staccherai dal cordone ombelicale di LyX ti domanderai perché l’hai usato per tanto tempo, e perché mai ti è venuta l’idea di usarlo — di buoni editor multipiattaforma adatti a LaTeX ce ne sono molti, quindi hai solo l’imbarazzo della scelta) leggi la documentazione dei pacchetti che vuoi usare: per esempio se usi suftesi, che a me piace molto, leggi la documentazione di suftesi aprendo un terminale, scrivendoci dentro texdoc suftesi, premendo il tasto “invio” e, finalmente, scoprendo che hai tutta la documentazione già sul tuo PC o Mac o Linux box, a meno che tu abbia caricato (alle spalle di LyX, che comunque ne ha bisogno) una versione ridotta del sistema TeX (altro errore da non fare); fallo per leggere la documentazione di ogni pacchetto e poi ti renderai conto del perché LyX ti lega le mani.
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30 Giugno 2012 alle 13:32 #75721::
Ciao Angelo,segui i consigli che ti hanno dato gli altri. Ti volevo però fare una domanda: in che università studi? Molte università hanno la loro apposita classe LaTeX. Per esempio la Sapienza di Roma ha la classe Sapthesis. Con pochi semplici comandi, queste classi generano in automatico il frontespizio secondo i dettami dell’università. Senza che tu ti debba preoccupare di nulla!
Ciao ciao.
Fra
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30 Giugno 2012 alle 15:31 #75722
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30 Giugno 2012 alle 15:32 #75723
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30 Giugno 2012 alle 15:44 #75724::
Angelo” post=74858sono dell’università di pisa ma penso che da noi non ci sia una cosa del genere purtroppo…
Da piccola ricerca con google: http://www.di.unipi.it/phd/tesi/PisaPhdThesis-style.html
Comunque, è vero: non si trova un vero stile “ufficiale”!
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30 Giugno 2012 alle 16:24 #75725::
Angelo” post=74857grazie a tutti, cmq secondo voi allora quale è un buon editor per Latex?
Intanto ci vuole una buona distribuzione di LaTeX: preferisci sempre TeX Live a MiKTeX.
Poi ci vuole un editor, che dipende dal sistema operativo che hai installato sulla tua macchina: ti consiglio TeXShop se usi Mac. In alternativa, TeXworks, che gira su tutti i sistemi operativi.
Ciao
Tommaso
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30 Giugno 2012 alle 20:02 #75726::
Doc” post=74860
sono dell’università di pisa ma penso che da noi non ci sia una cosa del genere purtroppo…
Da piccola ricerca con google: http://www.di.unipi.it/phd/tesi/PisaPhdThesis-style.html
Comunque, è vero: non si trova un vero stile “ufficiale”!
Vecchiotto (del 1999) e si riferisce alla tesi di dottorato, epr cui genera il frontespizio in quel senso. Difficile da modificare per un novizio.
Benché siano privo di fronzoli, e quindi inizialmente ti possano fare una certa impressione rispetto alle varie toolbar di LyX, ti suggerisco senz’altro TeXworks, se non hai un Mac e TeXShop se hai un Mac. Il pregio di questi editor è che hanno incorporato, senza bisogno di configurarli in modo particolare, un visualizzatore del file pdf di uscita e ne permettono la ricerca diretta e inversa; non sono gli unici editor con questa prerogativa, ma sono gli unici nati fin dall’inizio con questa prerogativa; consentono di iniziare i propri file con certe righe “magiche} (commenti del file TeX scritti in un certo modo che essi editor sanno interpretare e che permettono loro di autoconfigurarsi convenientemente — è tutto spiegato nell’Arte di scrivere con LaTeX — link qui sopra nella sezione Documentazione). Io lavoro su due Mac (uno fisso e uno portatile) e uso sempre TeXShop, malgrado altri preferiscano editor famosi e onnipotenti, ma difficili da usare, e per ricordare le centinaia di shortcut da tastiera, se uno non li usa 8 ore al giorno 365 giorni all’anno.
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4 Luglio 2012 alle 14:57 #75727
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