- Questo topic ha 18 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 9 mesi fa da
Federico.
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CreatoreTopic
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23 Novembre 2014 alle 8:48 #98600::
Buongiorno a tutti,sto ultimando la tesi, e sono passato in tipografia per farmi dire più o meno quanto mi costerà, dato che ci sono pagine a colori e pagine non.
Dunque la mia domanda è, c’è un modo per capire se l’immagine che mi ha caricato Latex, sia passata a colori o in b/n?Perchè mi ha detto che una immagine/pdf o qualsiasi cosa sia, se anche io la vedo in b/n, in realtà può passare come a colori.
1- C’è un comando per dire a latex che l’immagine che sto inserendo la voglio in b/n?
2- C’è un modo nel Mac per capire se l’immagine sia in b/n o a colori?
3- b/n e scala di grigi sono la stessa cosa?Grazie 🙂
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23 Novembre 2014 alle 9:41 #98601::
Per la seconda domanda i visualizzatori di immagini di base ti mostrato l’immagine esattamente come è codificata nel file, se la vedi a colori vuol dire che è a colori a meno di cambi di impostazioni, dipende da cosa usi per vedere le immagini e i pdf.Riguardo la terza domanda: b/n e scala di grigi non sono assolutamente la stessa cosa in un processo di stampa. La stampa in scala di grigi consente la composizione dei mezzitoni, ovvero la tua stampa passerà dalle zone di bianco alle zone di nero in modo più fluido mediante diverse tonalità di grigio, nella stampa in b/n invece i mezzitoni non esistono e avrai stacchi netti tra le due zone di colore, ovvero il grigio non esiste.
Va’ prestata attenzione al fatto che in fotografia il termine b/n viene usato con lo stesso significato di scala di grigi, mentre nei processi di stampa sono due cose ben diverse.Ecco un esempio di un’immagine composta solo da colori bianchi e neri, da un alto interpolata come scala di grigi e dall’altra come b/n:

Riguardo la prima invece lascio che ti risponda qualcuno più competente in Latex =)
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23 Novembre 2014 alle 9:49 #98602::
Maxiride” post=98124
Va’ prestata attenzione al fatto che in fotografia il termine b/n viene usato con lo stesso significato di scala di grigi, mentre nei processi di stampa sono due cose ben diverse.infatti lavorando abbastanza in fotografia, mi riferivo al b/n come composizione comunque di grigi.. buono a sapersi!
Detto questo, io voglio che le immagini che vedo a schermo in scala di grigi, siano effettivamente tali, e non passate come una gamma completa di colori, dove però usi solamente il colore grigio, o nero, ad esempio.
Però nel visualizzatore “Anteprima” del Mac, non vedo la scritta Colore/Scala di Grigio..
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23 Novembre 2014 alle 9:55 #98603
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23 Novembre 2014 alle 10:20 #98604::
Lello912″ post=98128Cioè il signore della tipografia ha usato un software per capire quante stampe sarebbero state a colori e quante no, a seconda delle immagini presenti nella pagina.
Io voglio che le immagini in b/n (termine fotografico) vadano nelle stampe non a colori.. non so se mi sono spiegato 😐Sì sei stato chiaro, in futuro conviene comunque modificare il tuo ultimo post piuttosto che farne uno nuovo se non ci sono state risposte.
Se sai usare un minimo qualche programma di photo editing è semplice cambiare la codifica dell’immagine, non escludo comunque che in latex esista già questa funzionalità perchè anche se crei tutto il documento con immagini a colori ma specifichi che alcune immagini vengano stampante in scala di grigi, ci pensa la stampate a convertirle e stamparle adeguatamente.
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23 Novembre 2014 alle 11:29 #98605::
Maxiride” post=98129
Cioè il signore della tipografia ha usato un software per capire quante stampe sarebbero state a colori e quante no, a seconda delle immagini presenti nella pagina.
Io voglio che le immagini in b/n (termine fotografico) vadano nelle stampe non a colori.. non so se mi sono spiegato 😐Sì sei stato chiaro, in futuro conviene comunque modificare il tuo ultimo post piuttosto che farne uno nuovo se non ci sono state risposte.
Se sai usare un minimo qualche programma di photo editing è semplice cambiare la codifica dell’immagine, non escludo comunque che in latex esista già questa funzionalità perchè anche se crei tutto il documento con immagini a colori ma specifichi che alcune immagini vengano stampante in scala di grigi, ci pensa la stampate a convertirle e stamparle adeguatamente.
Sinceramente era per evitare di riaprire tutte le immagini in esame, convertirle e risalvarle.
Vediamo se qualcuno sa come si può fare..
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23 Novembre 2014 alle 20:48 #98606::
Se una immagine è a colori e dici alla stampante di volerla in scala di grigi, non pensare che usi solo l’inchiostro nero.
Per averle davvero in scala di grigi devi convertire tutte le immagini a colori; Ti consiglio GIMP, gratuito freeware e open source della GNU; esiste anche per il Mac.Capisco che sia una seccatura, ma se vuoi davvero stampare in scala di grigi, converti le immagini. LaTeX non ha nulla che io sappia per eseguire questa conversione se non lanciando il convertitore mediante una chiamata batch a qualche programma che sia in grado di farlo; il comando va dato attraverso un \write18, ma devi lanciare la compilazione dal terminale perché sicuramente quel programma, che non so quale potrebbe essere, perché io faccio queste cose una immagine alla volta direttamente con GIMP, non è considerato “sicuro” dai programmi del sistema TeX.
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24 Novembre 2014 alle 6:00 #98607::
Io ti propongo un metodo estraneo a latex ma automatico per la conversione dello spazio colore in grayscale.
Visto che utilizzi mac è giunto il momento che tu scopra il potentissimo Automator (applicazione preinstallata con il mac).Quello che ti sto proponendo è un flusso di lavoro minimale. A seconda delle tue esigenze potresti modificarlo per fare cose come salvare gli output in una cartella di lavoro differente, convertire le immagini in un determinato formato (oltre a cambiare lo spazio colore) e tante altre cose possibili con Automator.
Quindi..apri automator e scegli di fare un nuovo documento.
In questo caso come tipo di flusso di lavoro potresti scegliere Applicazione (non c’è una scelta giusta…dipende da come vuoi far funzionare il flusso di lavoro)Scegliendo “Applicazione” per utilizzare il flusso di lavoro devi fare un drag&drop dei file da processare sull’applicazione generata da Automator
Adesso dalla libreria seleziona “foto” e nella lista azioni cerca “Apply ColorSync Profile to Images”. Trascinalo a destra nel flusso di lavoro (vedi immagine).

Ti uscirà una finestra che ti avvisa che se non aggiungi una azione di copia dei file questi saranno sovrascritti dal processo e ti chiede se vuoi aggiungere l’azione di copia dei files. Scegli quindi “aggiungi” o “non aggiungi” a seconda di quello che vuoi fare.
A questo punto a destra si sono aggiunte delle azioni al flusso di lavoro. Avrai “Copia” e “Apply ColorSync…” se hai scelto aggiungi mentre solamente “Apply ColorSync” se hai scelto non aggiungi.
Nell’azione “Apply ColorSync…” scegli il profilo di uscita corretto “Black and White” (vedi immagine).

Il flusso è finito. Puoi salvare ed utilizzare il flusso per convertire con un semplice drag&drop tutte le immagini che ti servono in formato B&W (vedi immagine) 🙂

Consiglio: fai una bella copia di backup a tutte le immagini che usi nella tesi prima di utilizzare automator. Una volta che hai messo in B&W una immagine che volevi a colori non c’è modo di tornare indietro!
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24 Novembre 2014 alle 7:25 #98608::
OldClaudio” post=98144Se una immagine è a colori e dici alla stampante di volerla in scala di grigi, non pensare che usi solo l’inchiostro nero.
Non sono sicuro che sia vero. Io a casa ho una getto di inchiostro con la sola cartuccia del nero perché il colore è terminato. Quando stampo un documento a colori, la stampa esce regolarmente in scala di grigi senza alcun errore (è impostato il monocromatico nelle impostazioni del driver). Per la mia minima esperienza di stampa tesi, ho visto che i copisti usano due stampanti diverse per le pagine in bianco e nero e a colori, anche perché per quelle a colori usano una carta migliore. Di solito per le stampe in bianco e nero usano una banale fotocopiatrice in bianco e nero che ovviamente non ha nessuna possibilità di stampare in altri colori.
Quindi tutto questo problema nasce dal fatto che il copista non vuole perdere 3 minuti del suo tempo per inserire a mano i numeri delle pagine da stampare in bianco e nero e quelli delle pagine a colori, che possono facilmente essere individuati da te preventivamente guardando velocemente le pagine una ad una per decidere se un’immagine va stampata a colori oppure no (indipendentemente da come sia in realtà).Ciao
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24 Novembre 2014 alle 7:32 #98609::
OldClaudio” post=98144Capisco che sia una seccatura, ma se vuoi davvero stampare in scala di grigi, converti le immagini. LaTeX non ha nulla che io sappia per eseguire questa conversione se non lanciando il convertitore mediante una chiamata batch a qualche programma che sia in grado di farlo;[…]
Dipende: se le immagini fossero tutti grafici o schemi realizzati con pgfplots/TikZ basta aggiungere: `\selectcolormodel{gray}` nel preambolo e compilare.
Un vantaggio non da poco 😉
Ciao
Claudio
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24 Novembre 2014 alle 9:06 #98610::
Certo @Liverpool e @cfiandra, avete perfettamente ragione, ma io parlavo di un’altra cosa.Parlavo di stampare con una stampante a colori con tutte le cartucce d’inchiostro colorato piene o con tutti i toner a colori non esauriti. Il tutto dipende dal profilo di colore impostato di default con al stampante. LA tetracromia eseguita a quattro colori potrebbe fare le scale di grigio anche solo usando il ciano, magenta e giallo; il nero viene aggiunto per avere un nero più nero quando si stampa veramente a colori; impostando la stampante per usare solo il nero, si hanno le scale di grigio, ma non tutte le stampanti sono facili da impostare in questo modo e non su pagine selezionate; certo ci sono stampanti che possono farlo, ma il manuale della stampante o l’interfaccia grafica per usarla non è sempre così chiara in merito.
Aggiungerei che se la copisteria è attrezzata correttamente, stampa in fronte/retro; quindi la stampante in uso remane la stessa sia che il fronte si a scala di grigi, sia che sia a colori e il retro sia per cose differenti. Ecco quindi che stampare a colori è comunque più caro che stampare in una scala di grigi; che si usi carta migliore per le paigne a colori, che si usi una stampante/fotocopiatrice monocromatica per le pagine in B/N e una stampate a colori per le pagine a colori, che si possano selezionare le pagine da stamapre in modo diversi; richiede sempre del lavoro in più al copista, oppure un costo maggiore in inchiostri; il tutto aumenta la spesa per la produzione della tesi.
Invece l’uso di Automator è molto utile, non solo per le foto della tesi, ma, avendo imparato ad usarlo, per molti altri usi futuri. Peccato che una funzionalità del genere non sia disponibile direttamente anche con altri sistemi operativi, sebbene anche con gli altri non sia difficile scriversi delle procedure batch oppure bash per eseguire in automatico quello che si vuole. Quando usavo Windows, mi ero creato diverse procedure bash che mi hanno permesso di produrre quasi mille font greci in soli tre anni (solo i fine settimana, non a tempo pieno… dovevo anche guadagnarmi lo stipendi facendo il mio lavoro gli altri 5 giorni della settimana); senza quelle procedure non so quanti anni avrei impiegato a fare il tutto;. Oggi con una macchina UNIX riesco con le procedure bash a fare più o meno le stesse cose, ma non mi imbarco più nella produzione di così tanti font… Scusate l’Off Topic.
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26 Novembre 2014 alle 10:03 #98611::
Little” post=98147Io ti propongo un metodo estraneo a latex ma automatico per la conversione dello spazio colore in grayscale.
Visto che utilizzi mac è giunto il momento che tu scopra il potentissimo Automator (applicazione preinstallata con il mac).Quello che ti sto proponendo è un flusso di lavoro minimale. A seconda delle tue esigenze potresti modificarlo per fare cose come salvare gli output in una cartella di lavoro differente, convertire le immagini in un determinato formato (oltre a cambiare lo spazio colore) e tante altre cose possibili con Automator.
Quindi..apri automator e scegli di fare un nuovo documento.
In questo caso come tipo di flusso di lavoro potresti scegliere Applicazione (non c’è una scelta giusta…dipende da come vuoi far funzionare il flusso di lavoro)Scegliendo “Applicazione” per utilizzare il flusso di lavoro devi fare un drag&drop dei file da processare sull’applicazione generata da Automator
Adesso dalla libreria seleziona “foto” e nella lista azioni cerca “Apply ColorSync Profile to Images”. Trascinalo a destra nel flusso di lavoro (vedi immagine).

Ti uscirà una finestra che ti avvisa che se non aggiungi una azione di copia dei file questi saranno sovrascritti dal processo e ti chiede se vuoi aggiungere l’azione di copia dei files. Scegli quindi “aggiungi” o “non aggiungi” a seconda di quello che vuoi fare.
A questo punto a destra si sono aggiunte delle azioni al flusso di lavoro. Avrai “Copia” e “Apply ColorSync…” se hai scelto aggiungi mentre solamente “Apply ColorSync” se hai scelto non aggiungi.
Nell’azione “Apply ColorSync…” scegli il profilo di uscita corretto “Black and White” (vedi immagine).

Il flusso è finito. Puoi salvare ed utilizzare il flusso per convertire con un semplice drag&drop tutte le immagini che ti servono in formato B&W (vedi immagine) 🙂

Consiglio: fai una bella copia di backup a tutte le immagini che usi nella tesi prima di utilizzare automator. Una volta che hai messo in B&W una immagine che volevi a colori non c’è modo di tornare indietro!
Ciao! Ottimo consiglio.. ma non mi compare l’opzione bianco e nero! 🙁
[attachment]C:\fakepath\qqq.png[/attachment]
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26 Novembre 2014 alle 10:05 #98612
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27 Novembre 2014 alle 9:04 #98613::
OldClaudio” post=98144Se una immagine è a colori e dici alla stampante di volerla in scala di grigi, non pensare che usi solo l’inchiostro nero.
Per averle davvero in scala di grigi devi convertire tutte le immagini a colori; Ti consiglio GIMP, gratuito freeware e open source della GNU; esiste anche per il Mac.Capisco che sia una seccatura, ma se vuoi davvero stampare in scala di grigi, converti le immagini. LaTeX non ha nulla che io sappia per eseguire questa conversione se non lanciando il convertitore mediante una chiamata batch a qualche programma che sia in grado di farlo; il comando va dato attraverso un \write18, ma devi lanciare la compilazione dal terminale perché sicuramente quel programma, che non so quale potrebbe essere, perché io faccio queste cose una immagine alla volta direttamente con GIMP, non è considerato “sicuro” dai programmi del sistema TeX.
GIMP mi si blocca ogni volta che cerco di esportare in jpg o png, non capisco il perchè.
Se qualcuno sa dirmi dove posso reperire un profilo colore b/n in modo da far funzionare automator gliene sarei grato!
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27 Novembre 2014 alle 9:23 #98614::
Lello912″ post=98208
Se una immagine è a colori e dici alla stampante di volerla in scala di grigi, non pensare che usi solo l’inchiostro nero.
Per averle davvero in scala di grigi devi convertire tutte le immagini a colori; Ti consiglio GIMP, gratuito freeware e open source della GNU; esiste anche per il Mac.Capisco che sia una seccatura, ma se vuoi davvero stampare in scala di grigi, converti le immagini. LaTeX non ha nulla che io sappia per eseguire questa conversione se non lanciando il convertitore mediante una chiamata batch a qualche programma che sia in grado di farlo; il comando va dato attraverso un \write18, ma devi lanciare la compilazione dal terminale perché sicuramente quel programma, che non so quale potrebbe essere, perché io faccio queste cose una immagine alla volta direttamente con GIMP, non è considerato “sicuro” dai programmi del sistema TeX.
GIMP mi si blocca ogni volta che cerco di esportare in jpg o png, non capisco il perchè.
Se qualcuno sa dirmi dove posso reperire un profilo colore b/n in modo da far funzionare automator gliene sarei grato!No ho un Mac e non conosco automator, ma se vuoi conosco molto bene Photoshop. Volendo se hai modo o una connessione veloce e ti fidi a mandarmi il materiale da convertire, in PS c’è la modalità batch. In poco tempo potrei rimandartele.
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27 Novembre 2014 alle 9:34 #98615::
Maxiride” post=98209
[quote=”OldClaudio” post=98144]Se una immagine è a colori e dici alla stampante di volerla in scala di grigi, non pensare che usi solo l’inchiostro nero.
Per averle davvero in scala di grigi devi convertire tutte le immagini a colori; Ti consiglio GIMP, gratuito freeware e open source della GNU; esiste anche per il Mac.Capisco che sia una seccatura, ma se vuoi davvero stampare in scala di grigi, converti le immagini. LaTeX non ha nulla che io sappia per eseguire questa conversione se non lanciando il convertitore mediante una chiamata batch a qualche programma che sia in grado di farlo; il comando va dato attraverso un \write18, ma devi lanciare la compilazione dal terminale perché sicuramente quel programma, che non so quale potrebbe essere, perché io faccio queste cose una immagine alla volta direttamente con GIMP, non è considerato “sicuro” dai programmi del sistema TeX.
GIMP mi si blocca ogni volta che cerco di esportare in jpg o png, non capisco il perchè.
Se qualcuno sa dirmi dove posso reperire un profilo colore b/n in modo da far funzionare automator gliene sarei grato!No ho un Mac e non conosco automator, ma se vuoi conosco molto bene Photoshop. Volendo se hai modo o una connessione veloce e ti fidi a mandarmi il materiale da convertire, in PS c’è la modalità batch. In poco tempo potrei rimandartele.[/quote]
Purtroppo ho firmato un accordo di riservatezza e non posso far uscire niente, comunque ho trovato l’opzione batch.
E’ un po’ una rogna, ma dovrei riuscire a farlo andare (perchè alcuni sono in .png, altri in .jpg).Grazie 🙂
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27 Novembre 2014 alle 9:43 #98616::
Dopo qualche ricerca ho scoperto che quel profilo colore “black and white” che ti indicavo non era un profilo apple preinstallato ma era un profilo adobe installato contestualmente all’installazione di un qualche loro software.
Il problema è che non sono riuscito a capire di quale software si tratti.Dovresti invece avere installato sul computer il “profilo grigio generico” e “profilo grigio generico gamma 2.2” (sono della apple quindi ci dovrebbero essere).
Io non sono un esperto e non ti so dire di precisio cosa cambia tra questi due profili e con il profilo della Adobe. Sicuramente c’è una calibrazione diversa ma in soldoni tutti i profili dovrebbero essere profili che lavorano nello spazio grigio.Questi due profili nel menù a tendina di cui sopra li trovi sotto la voce “monitor”.
Io adesso ripeto…non sono un esperto e non so se il fatto che siano profili di classe monitor invece che di classe uscita (come quello della adobe) cambi effettivamente qualcosa….aprendo le immagini convertite con il “profilo grigio generico” e andando sull’inspector di anteprima il modello colore mi risulta essere grigio (esattamente come succede con il profilo adobe)…altro non ti so dire
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27 Novembre 2014 alle 9:44 #98617
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27 Novembre 2014 alle 10:39 #98618::
Quei profili sono per la gestione della resa del colore su schermo, uno schermo calibrato con il profilo adeguato mostra i colori esattamente come vengono una volta stampati con una stampante calibrata.Nessuno ha un monitor calibrato a meno che abbia acquistato uno di questi Spyder Datacolor, indi per cui stai certo che i colori che vedi a schermo differiranno in una certa misura da quelli che vedrai una volta stampati.
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