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illinguista1972.
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CreatoreTopic
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10 Gennaio 2013 alle 19:03 #82013::
Annuncio la disponibilità da pochissimi minuti, di una nuova e guida tematica di Claudio Beccari sull’utilizzo dei font nei documenti prodotti dalla famiglia di compositori TeX.Scarica la guida tematica I font e la tipografia
Grazie per il nuovo prezioso contributo.
R.
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AutoreRisposte
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10 Gennaio 2013 alle 19:45 #82014
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10 Gennaio 2013 alle 21:08 #82015
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10 Gennaio 2013 alle 21:46 #82016::
Dingo” post=81311le note a pie’ di pagina non sono allineate a registro
dovrebbero trovarsi allineate in basso con il testo delle altre pagine, non più sopra o più sotto
Perché dovrebbero allinearsi a registro in un documento composto oneside? Uno dei vantaggi di oneside è che le pagine sono in effetti raggedbottom, ma non le vedi mai contemporaneamente sullo schermo; se avessi composto twoside, visto che i margini interno ed esterno sono diversi, leggendo da una pagina all’altra hai la griglia di stampa che continua a spostarsi alternativamente verso destra e verso sinistra, molto più noioso che avere le pagine non a registro.
Tieni presente che la maggior parte di queste guide viene letta a schermo; questo, per esempio è il motivo per avere scelto il formato B5, che permette di avere l’intera pagina sullo schermo senza rimpicciolirla e senza doverla fare scorrere.
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11 Gennaio 2013 alle 8:10 #82017::
Grazie Claudio, bel lavoro. Alcune cose:P 42: perché “sembra che esista” una versione in italiano del libro di Bringhurst? Esiste, perché lasciare il dubbio?
p 42: dove parli degli XITS: “Peri” al posto di “Per i”
p 44: dove parli di mathdesign “considera’ione”
p 61: verso il fondo, “bitmpapped”Fran
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11 Gennaio 2013 alle 9:24 #82018::
Grazie Francesco;“sembra che esista una traduzione in italiano” significa esattamente quello; infatti la traduzione (di una versione precedente) esisterebbe, ma per acquistarla bisogna avere colpi di fortuna, visto che non sono riuscito a trovare uno solo sito che, pur avendola in catalogo, lo possa effettivamente spedire. Mi è venuto il sospetto che per la scarsa diffusione venga stampato solo on demand.
Gli altri invece sono errori belli e buoni.Grazie ancora
Claudio
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11 Gennaio 2013 alle 10:10 #82019
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11 Gennaio 2013 alle 11:56 #82020::
Per mia fortuna conosco l’inglese piuttosto bene da quando avevo 16 anni, quando sono partito per gli USA per un ano; quindi non ho problemi a parlare, scrivere e leggere l’inglese.Devo dire che quando posso leggo qualsiasi cosa in lingua originale, e riesco a farlo in una decina di lingue (leggere, voglio dire, che è la più semplice delle attività multilinguistiche). È per questo, per esempio, che tutti i calcolatori che io uso sono localizzati in inglese; almeno mi evito le traduzioni maccheroniche in italiano fatte in India…:smile:
Ed è per questo che ho apprezzato in modo particolare la prosa di Bringhurst che scrive in modo esemplare e usa la sua lingua da maestro. Può darsi che la traduzione italiana del suo testo sia fatta bene (non posso dire che ne dubito, ma dopo avere visto la traduzione in italiano del testo di Garfield Sei proprio il mio typo i miei dubbi crescono). Ma è anche per questo che do sempre il riferimento bibliografico all’edizione originale 😉
Ciao
Claudio
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12 Gennaio 2013 alle 15:04 #82021::
Non ho letto l’originale di Bringhurst, ma ti assicuro che la versione italiana è scritta benissimo.
Non so se sia una buona traduzione o un buon tradimento.Complimenti per la tua ultima guida. Mi permetto una considerazione. Io preferisco sempre stampare le cose importanti e per questo vorrei che ogni documento LaTeX importante fosse stampabile, quindi fronte retro e possibilmente in un format compatto. Ho appena stampato la tua guida sulle classi, perché sono convinto che non si può studiare alcunché sul monitor. e nemmeno sull ipad!
Altra considerazione. Questa delle guide tematiche Credo sia la strada giusta, anche nell’ottica di suddividere la immensa guida GuIt. Sai benissimo il motivo di questo. Il prossimo mese dovrò stampare la guida GuIt e farla stampare a qualche studente. Non mi piace sezionare qualcosa che è nato per essere un intero…
Il desiderio per il futuro? Una guida GuIt in più tomi, anche con numerazione di pagina continua, perché no. Ma stampabile a pezzi, con ciascun pezzo dotato di una sua autonomia formale: Frontespizio, indicazione del tomo, ecc. La versione online potrebbe essere ancora tutt intera. Non credo che sia difficile creare un workflow per produrre contemporaneamente il file PDF totale e i file dei singoli tomi.Grazie ancora per il tuo costante impegno per il mondo LaTeX.
Ciao
Ivan
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12 Gennaio 2013 alle 15:22 #82022::
Caro Ivan: l’ultima guida tematica è in formato B5, quindi compatto, come piace a te. Ma è scritto solo fronte perché presumo che la maggior parte dei lettori legga (se le legge) queste guide sullo schermo. Capisco benissimo l’esigenza di stampare, perché anch’io amo il contatto con la carta, ma o si decide per una classe delle guide tematiche con la pagina simmetrica, oppure bisognerebbe caricare due file pdf, nella fattispecie guidafont1side.pdf e guidafont2side.pdf, il primo identico graficamente a quello che c’è ora e il secondo ricomposto con l’opzione twoside. Le esigenze per stampare richiedono che gli specchi di stampa per le pagine pari e dispari appaiano sui due lati del foglio perfettamente sovrapposti in controluce; le esigenze per la lettura a schermo sono che le pagine pari e quelledispari siano graficamente uguali, anche se asimmetriche. Attualmente basta la classe produce in oneside delle pagine tutte uguali ma asimmetriche, ricomponendo senza làopzione twoside esce la stessa guida con le pagine affacciate con geometrie speculari.Io non ho nessun problema a modificare la classe affinché le due esigenze siano soddisfatte da uno specchio di stampa centrato orizzontalmente (bruttino, ma neanche tanto), con il numero della pagina al centro del piedino, e con il contenuto della testatina centrato oltre che uguale per le pagine pari e quelle dispari. Non ci sono problemi di sorta.
Per altro la classe è su github, quindi chiunque può inserire la modifica al file di classe, o meglio, al file dtx da cui si estrae il file di classe. 😉
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12 Gennaio 2013 alle 16:27 #82023::
ivan” post=81361Il desiderio per il futuro? Una guida GuIt in più tomi, anche con numerazione di pagina continua, perché no. Ma stampabile a pezzi, con ciascun pezzo dotato di una sua autonomia formale: Frontespizio, indicazione del tomo, ecc. La versione online potrebbe essere ancora tutt intera. Non credo che sia difficile creare un workflow per produrre contemporaneamente il file PDF totale e i file dei singoli tomi.
Piacere di risentirti! 🙂
Di questo tuo desiderio ho parlato con Claudio privatamente più di un anno fa 🙂
Ciao
Tommaso
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