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lorenzo.pantieri.
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31 Maggio 2014 alle 13:29 #94602
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31 Maggio 2014 alle 17:46 #94603
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31 Maggio 2014 alle 17:49 #94604
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2 Giugno 2014 alle 6:49 #94605
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2 Giugno 2014 alle 8:37 #94606::
Caro @Bottoli, il problema non è una guida per la classe Article, ma per l’eventuale classe che la rivista a cui invii l’articolo ha eventualmente predisposto per gli articoli da pubblicarvi.
La classe article, di per sé non è molto diversa dalla classe book che ha costituito la base per la descrizione di LaTeX su L’Arte di scrivere con LaTeX; le differenze sono visibili, ma sono piccole se ci guardiamo bene:
a) in book non c’è l’ambiente abstract, che invece è presente in article.
b) in book il titolo viene composto in una pagina a se stante mentre in article il titolo viene composto in testa alla prima pagina; l’uno stile si trasforma nell’altro a seconda di come si usino le opzioni titlepage e notitlepage.
c) in article non è definito il comando \chapter, che invece è definito in book
d) di conseguenza in article non ci sono pagine bianche per cominciare i capitoli a destra
e) la composizione preimpostata per article è la stampa su un solo lato della carte, mentre in book è per stampare su entrambi i lati; poi giocando con le opzioni oneside e twoside si può cambiare uno stile nell’altroNon me ne vengono in mente altre, forse ci sono, ma sono ancora più “invisibili” ad un occhio non esercitato.
Se invece leggi la documentazione di ieeetrans, per le Transactions dell’Institute of Electrical and Electronics Engineers (fanno parte di ogni distribuzione completa del sistema TeX) trovi moltissime istruzioni dettagliate sul modo di scrivere, su come comporre la matematica, su come allegare le foto e una brevissima biografia degli autori, e via di questo passo; Siccome queste transactions sono composte su due colonne, vi sono anche istruzioni su come fare per inserire formule a giustezza piena; le formule non sono oggetti flottanti, quindi devono stare proprio lì: ma se una formula è troppo lunga, bisogna agire in modo speciale perché non vada a scrivere sopra la colonna adiacente.
Ecco quindi che sia IEEE sia Elsevier, sia altre case editrici scientifiche che pubblicano riviste scientifiche dispongono di classi apposite per gli autori che inviano articoli da pubblicare, ma evidentemente la maggior parte delle informazioni che esse allegano alla classe sono per sfruttare comandi e ambienti non standard ma creati apposta per le loro riviste.
Un esempio minimo: il nostro GuIT pubblica per i soci e i frequentatori del forum guide di ogni genere, in particolare le Guide Tematiche; queste, dato l’argomento ristretto, sono assimilabili ad articoli. Ebbene il GuIT ha messo a disposizione dei possibili autori una classe apposita per le guide tematiche e la classe è accompagnata da un documento in PDF che contiene le istruzioni per l’uso. L’uso di che cosa? L’uso delle strutture di composizione che si sono ritenute più utili per la composizioni di queste guide. Ovviamente gli autori possono anche usare altri pacchetti di estensione, ma per il look di queste guide non devono apportare modifiche, perché così esse hanno un aspetto distintivo, specifico del nostro gruppo di utenti del sistema TeX.
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4 Giugno 2014 alle 13:46 #94607
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