Hyphenation in \edtext{}

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  • #67777
    Anna Zago
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      Buongiorno a tutti!
      Ho un piccolo problema con ledmac: è possibile che i lemmi che compaiono nell’apparato (cioè il testo all’interno di \edtext{}) possa andare a capo? In 20 pagine di edizione critica ho già 3 casi di lemma “sporgente”, tanto con parole lunghe quanto con termini di 4 lettere!
      Nel manuale di ledmac non mi pare di aver trovato indicazioni precise in questo senso, così ho tentato due soluzioni che mi sembravano possibili:
      1. all’interno di \edtext{} ho messo sia il lemma “intero” sia quello diviso in sillabe, cioè: \edtext{sillaba\hyphenation{sil\-la\-ba}}, oppure \edtext{sillaba}\hyphenation{sil\-la\-ba};
      2. al termine del preambolo ho inserito \hyphenation{sil-la-ba} (così ho visto nel manuale di ledmac, p. 195).

      Nel primo caso l’errore è: “Improper \hyphenation will be flushed”; nel secondo non succede un bel niente.
      Specifico che invece nel testo vero e proprio (che è in latino) e nella serie di \Anote, \Bnote etc. il problema non si pone: le parole sono suddivise correttamente, poiché nel preambolo ho specificato \usepackage[polutonikogreek,latin,italian]{babel}.

      Mi scuso per la lunghezza… e spero che qualcuno possa aiutarmi!
      Grazie!

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      • #67778
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        Non conosco ledmac, ma in generale la prima parola dopo un cambio di font non viene mai sillabata (è una scelta precisa). Se non esistono altre soluzioni, te ne posso suggerire una manuale (ma che può essere automatizzata): basta inserire “\hspace{0pt}”, cioè scrivere qualcosa come
        `\edtext{\hspace{0pt}termine}`
        che dovrebbe diventare
        `l'\edtext{\nobreak\hspace{0pt}altro termine}`
        se bisogna impedire che avvenga una cesura all’inizio di \edtext (per esempio quando è preceduto da un apostrofo).

        Ciao,
        Antonio

      • #67779
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          Io risolvo i non rari casi in altro modo.

          `\edtext{blablabla}{\lemma{\abb{blablabla}}\Cfootnote{blablabla}}`

          Ho infatti notato che, all’interno della voce “lemma”, è possibile inserire a capi manuali (con \-).

          Chiaramente, è poco comodo, ma… mi sa che andrebbe segnalato il problema.

          Ciao,
          Domenico

          P.S.
          Sto provando anche la soluzione di Antonio Macrì e mi pare OTTIMA.
          Insomma, hai due possibilità a disposizione.

        • #67780
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          _Anna_” post=66772Buongiorno a tutti!
          Ho un piccolo problema con ledmac: è possibile che i lemmi che compaiono nell’apparato (cioè il testo all’interno di \edtext{}) possa andare a capo? In 20 pagine di edizione critica ho già 3 casi di lemma “sporgente”, tanto con parole lunghe quanto con termini di 4 lettere!
          Nel manuale di ledmac non mi pare di aver trovato indicazioni precise in questo senso, così ho tentato due soluzioni che mi sembravano possibili:
          1. all’interno di \edtext{} ho messo sia il lemma “intero” sia quello diviso in sillabe, cioè: \edtext{sillaba\hyphenation{sil\-la\-ba}}, oppure \edtext{sillaba}\hyphenation{sil\-la\-ba};
          2. al termine del preambolo ho inserito \hyphenation{sil-la-ba} (così ho visto nel manuale di ledmac, p. 195).

          Nel primo caso l’errore è: “Improper \hyphenation will be flushed”; nel secondo non succede un bel niente.
          Specifico che invece nel testo vero e proprio (che è in latino) e nella serie di \Anote, \Bnote etc. il problema non si pone: le parole sono suddivise correttamente, poiché nel preambolo ho specificato \usepackage[polutonikogreek,latin,italian]{babel}.

          Mi scuso per la lunghezza… e spero che qualcuno possa aiutarmi!
          Grazie!

          \hyphenation non va usato là. Il suo compito è di dichiarare sillabazioni diverse da quelle che TeX eseguirebbe automaticamente. Il suo posto è, normalmente, nel preambolo:
          `\hyphenation{pa-ro-la-stra-na}`
          Per segnalare la possibilità di sillabare in un punto particolare nel testo, si usa il semplice \-, per esempio paro\-lastrana. Se \edtext scrive il suo argomento in nota, è assai probabile che non possa sillabare, perché TeX non spezza mai la prima parola. Mettendo davanti \hspace{0pt} si risolve il problema.

          Ciao
          Enrico

        • #67781
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          Naturalmente, la soluzione che ho riportato l’ho imparata da Enrico e (Old)Claudio.
          Non avevo fatto in tempo a trovare la discussione in cui se ne parlava.
          Eccola, potrebbe tornare utile.

          Ciao,
          Antonio

        • #67782
          Anna Zago
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            Grazie a tutti per le risposte!
            Per ora sto usando la soluzione \lemma{pa\-ro\-la}, perché è sostanzialmente lo stesso stratagemma che si deve usare (almeno in ledmac) per inserire un numerino in pedice in caso di lemmi identici in una stessa riga (su questo problema avevo aperto un topic qualche tempo fa).

            Continuo a elencare segnalazioni per ledmac… appena ne avrò un numero sufficiente -e un po’ più di esperienza- le farò presenti! 🙂
            Grazie ancora,
            Anna

          • #67783
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              _Anna_” post=66879 per inserire un numerino in pedice in caso di lemmi identici in una stessa riga (su questo problema avevo aperto un topic qualche tempo fa).

              Non sarebbe meglio in apice?

            • #67784
              Anna Zago
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                Dipende dai gusti, non ho trovato usi definiti in questo senso: in realtà ho scelto di usare il numerino in pedice per le occorrenze perché uso quello in apice per indicare le mani dei singoli mss. (oppure la sigla ac = ante correctionem). Trovate che sia una cosa poco ortodossa? Sono ancora in tempo per fare tutti i cambiamenti possibili, tranne l’argomento della tesi… 😉

              • #67785
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                  _Anna_” post=66884Dipende dai gusti, non ho trovato usi definiti in questo senso: in realtà ho scelto di usare il numerino in pedice per le occorrenze perché uso quello in apice per indicare le mani dei singoli mss. (oppure la sigla ac = ante correctionem). Trovate che sia una cosa poco ortodossa? Sono ancora in tempo per fare tutti i cambiamenti possibili, tranne l’argomento della tesi… 😉

                  Debbo dirti che non ho mai visto un’edizione critica in cui si usano i pedici per indicare una seconda o una terza attestazione di una data parola in uno stesso rigo.

                  D’altra parte, non credo che ci sia alcuna ambiguità con una notazione del tipo:

                  casa2] abitazione A2

                  Invece, il pedice, usato accanto all’apice, può, e dico PUÒ, dare fastidio alla lettura restringendo lo spazio interlineare.

                • #67786
                  Anna Zago
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                    Ora che ci penso, il numerino in pedice era l’esito che dava ednotes con l’opzione \countoccurence, io l’ho preso un po’ acriticamente e nel complesso mi piaceva… però è vero che in alcuni casi può creare un effetto sgradevole: ci rifletterò! Grazie dello spunto!

                  • #67787
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                    A me non funziona nessuna delle due soluzioni, ma forse in tre anni è cambiato qualcosa. Purtroppo per generare l’errore non è proprio possibile fornire un “esempio minimo”.
                    Chiederei dunque agli utenti eledmac come gestiscono gli overfull orizzontali pesanti in apparato
                    Grazie,

                  • #67788
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                    Ho risolto poco fa un caso simile semplicemente lasciando uno spazio: ,\edtext{ parola} (con hyphenation{pa-ro-la} nel preambolo).

                  • #67789
                    Doc
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                      @Geronimo

                      Puoi provare, anziché con uno spazio, con \hspace{0pt} o simili?

                    • #67790
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                      Doc” post=100776 @Geronimo
                      Puoi provare, anziché con uno spazio, con \hspace{0pt} o simili?

                      Non posso, perché il problema non era mio e non ho quel file. Ma mi è sembrato che funzionasse bene, senza lasciare più spazio, che LaTeX gestisce in modo ottimo.

                    • #67791
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                      Allora, ho provato a generare l’errore. Non sono riuscito a ripetere quello che ho effettivamente, ma c’è comunque un caso simile.
                      L’esempio è il minimo che sono riuscito a fare per riprodurre il problema.
                      Non funziona né l’una né l’altra soluzione, né se il problema riguarda la lezione originale, né se riguarda la variante.
                      Perché non va?

                      `%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% PREAMBOLO %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
                      \documentclass[twoside]{article}
                      \usepackage[paperwidth=17cm, paperheight=24cm, includefoot, textwidth=116mm, textheight=188mm, footskip=6mm, footnotesep=6mm]{geometry}
                      \usepackage{microtype} % Migliora il riempimento delle righe con micro-aggiustamenti nei font
                      \usepackage{comment} % Per poter commentare ampie sezioni di testo con

                      \usepackage{fontspec}
                      \usepackage{libertine}
                      \fontspec[Ligatures=TeX]{Linux Libertine}
                      \renewcommand{\footnotesize}{\fontsize{9}{11pt}\selectfont} % Dimensione e interlinea delle note
                      \renewcommand*{\thepage}{\large\itshape\arabic{page}} % Numero pagina 13pt italico
                      \setlength{\footskip}{14mm} % Distanza del num.pagina dalle note
                      \newfontfamily\hebrewfont{Linux Libertine}
                      \newfontfamily\greekfont{Linux Libertine}

                      \usepackage{polyglossia} % Per le sillabazioni
                      \setmainlanguage{italian}
                      \setotherlanguage[variant=ancient,numerals=arabic]{greek}
                      \setotherlanguage{hebrew}
                      \setotherlanguages{english, latin, french} %hebrew

                      \hyphenation{προσ-ρεί-ο-τες}
                      \hyphenation{Βαρ-βύ-σης}

                      %%%%%%%%%%%% PARAMETRI DI FORMATTAZIONE PAGINA PER STUDI SULL'ORIENTE CRISTIANO%%%%%%%%%
                      \setlength{\parindent}{7mm}
                      \renewcommand{\footnoterule}{% Definisco lunghezza, spessore e distanza dalle note della riga di nota
                      \kern-2mm \hrule width 40mm \kern\dimexpr 3mm-.5pt\relax
                      }

                      \makeatletter % Definisco l'indent delle note
                      \renewcommand\@makefntext[1]{%
                      \noindent\makebox[5mm][r]{\@makefnmark}#1}
                      \makeatother

                      %%%%%%%%%%%%%%%ELEDMAC%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%

                      \usepackage{eledmac}
                      \footparagraph{A} % Note di varianti di seguito, non in colonna
                      \footparagraph{B} % Note di commento di seguito

                      \usepackage{perpage} % Per azzerare il counter delle note con lettera a ogni pagina
                      \usepackage{alphalph} % Per poter andare oltre la “z” nelle note con lettera
                      \MakePerPage{footnoteB} % azzera il contatore delle footnoteB (cioè le rif)
                      \lemmaseparator[A]{:} % Definisce l'elemento che separa il lemma dalla variante
                      \beforelemmaseparator[A]{0.8mm} % Definisce lo spazio tra il lemma e il separatore
                      \afterlemmaseparator[A]{2mm} % Definisce lo spazio tra il separatore e la variante
                      \afternote[A]{7mm} % Definisce lo spazio tra una nota d'apparato e l'altra
                      \let\Afootnoterule=\relax % elimina la linea che divide testo da apparato
                      \lineation{pstart} % Definisce la numerazione delle linee ricominciando ad ogni pstart
                      % \pstartinfootnote[A][false] % Stabilisce se si vuole il numero del pstart in apparato (tutti o nessuno!)

                      \setcounter{firstlinenum}{0} %numera ogni linea
                      \setcounter{linenumincrement}{2}

                      \interparanoteglue{0.3cm plus .4em minus .4em} % Spazio tra una rif. e l'altra (in orizzontale)
                      \addtolength{\skip\Afootins}{0.3cm} % Aggiunge spazio tra le note

                      \renewcommand{\thefootnoteB}{\alphalph{\value{footnoteB}}} % Mette note a piè di pagina contrassegnate da lettera, che va oltre la z (alphalph)
                      \footparagraphX{B}

                      \let\variante=\Afootnote
                      \let\com=\Aendnote
                      %\let\nota=\footnoteA % Nota normale, con numero, incolonnata
                      \let\rif=\footnoteB % Nota con lettera, in linea, per riferimenti biblici
                      \let\marg=\ledrightnote % Note a margine dx, per indicare il foglio
                      \let\ap=\textsuperscript % Per fare gli apici (es. recto e verso)

                      \setlength{\ledrsnotewidth}{4em} %% narrow sidenotes

                      \newcounter{para} % Definisce un contatore che contenga i numeri dei capoversi
                      \newcommand{\newpar}{\refstepcounter{para} % Queste due righe per numerare i capoversi
                      \noindent{{\bfseries \arabic{para}}}\hspace{1.5ex}} %{\parindent}\ignorespaces}

                      \newcommand\NuovoPar{\pstart\newpar} %Definisco un nuovo comando con argomenti: \pstart e
                      \newcommand\FinePar{\pend\vspace{4ex}} %Definisco un nuovo environment con argomenti: \pend e

                      %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% INIZIO DOCUMENTO %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
                      \begin{document}
                      \begin{greek}
                      \beginnumbering
                      \numberpstarttrue
                      \textbf{Edizioni a stampa} (Collazionati su P)\\
                      \NuovoPar
                      <Περὶ ἀγάλματος \edtext{Ἰανουαρίου}{\variante{τοῦ Ἰάνου B}}>\\
                      Τὸ ἄγαλμα τοῦ Ἰανουαρίου ἱστοροῦσι τετράμορφον διὰ τὰς τέσσαρας τροπάς· ἄλλοι δὲ \edtext{πλάττουσιν}{\variante{πλάττουσι B}} αὐτὸν ἐν τῇ δεξιᾷ \edtext{χειρὶ}{\variante{om. B}} κλεῖδα \edtext{κατέχον<τα>}{\variante{κατέχειν BD}} ὡς ἀρχὴν τοῦ χρόνου καὶ ἄνοιξιν τοῦ ἐνιαυτοῦ καὶ θυρεόν, ἕτεροι δὲ τῇ δεξιᾷ χειρὶ \edtext{ψήφων κρατοῦντα}{\variante{κρατεῖν ψήφων BD}} \edtext{τʹ}{\variante{τριακόσια BD}}, τῇ δὲ εὐωνύμῳ \edtext{ξεʹ}{\variante{ἑξηκοντα πέντε BD}} \edtext{ὥσπερ}{\lemma{ὥσπερ\dots βιάζεται}\variante{om. BD}} τὸν ἐνιαυτόν· ὅθεν καὶ ὁ Λογγῖνος Αἰωνάριον αὐτὸν ἑρμηνεῦσαι βιάζεται ὡσανεὶ αἰῶνος πατέρα.
                      \FinePar

                      \textbf{Cod. P1}\\

                      \noindent \textit{(Γεωργίου τοῦ Κωδινοῦ παρεκβολαὶ ἐκ τοῦ βίβλιου τοῦ χρονικοῦ περὶ τῶν Πατρίων τῆς Κωνσταντινουπόλεως)}\\

                      Λέγουσιν οἱ παλαιοί, πῶς οἱ Ἀργεῖοι χρηματισθέντες τὸ πρῶτον παρὰ τῆς Πυθίας θεοῖς, ἔπηξαν τὰς κατοικήσεις αὐτῶν εἰς ἐκεῖνον τὸν τόπον, ὅπου ὁ Κύδαρος καὶ Βαρβύζης οἱ ποταμοὶ διαβαίνουσιν. Ὁ μὲν πρὸς Ἄρκτον, ὁ δὲ πρὸς δύσιν χυνόμενοι σμίγοντον εἰς τὴν θάλασσαν βαθὴ τὸν βωμὸν Σεσιμήτρης νύμφης.\\

                      \textbf{Edizioni a stampa} (Collazionati su P)\\
                      \NuovoPar
                      Φασὶ \edtext{μὲν}{\variante{μέν τινες B}} Ἀργείους πρώτους\edtext{χρησάσης}{\variante{τῇ Θεᾷ χρησάσῃ BD}} \edtext{αὐτοῖς}{\lemma{αὐτοῖς \dots Πόντου}\variante{om. BD}} τῆς Πυθίας οὕτως “Ὄλβιοι, οἳ κείνην ἱερὴν πόλιν οἰκήσουσιν ἀκτὴν Θρηικίην στενυγρὸν παρά τε στόμα Πόντου, ἔνθα δύο σκύλακες διερὴν μάρπτουσι θάλασσαν, ἔνθ' ἰχθὺς ἔλαφός τε νομὸν \edtext{βόσκονται ἐς αὐτόν}{\variante{βόσκουσι τὸν αὐτόν BD}}” πήξασθαι τὰς οἰκήσεις ἐν ἐκείνῳ τῷ χωρίῳ, ἐν ᾧ Κύδαρός τε καὶ \edtext{Βαρβύσης}{\variante{Βορβύζης BD}} ποταμοὶ τὰς διεξόδους ποιοῦνται, ὁ μὲν τῶν \edtext{ἀρκτῴων}{\variante{ἀρκτώων D}}, ὁ δὲ τῶν ἑσπερίων \edtext{προρρέοντες}{\variante{\hspace{0pt} προσ\-ρεί\-ο\-τες D}} καὶ κατὰ τὸν τῆς \edtext{λεγομένης}{\variante{om. BD}} \edtext{Σεμέστρης}{\variante{Σεσιμήστρης BD}} νύμφης βωμὸν τῇ \edtext{θαλάσσῃ}{\variante{θαλάττῃ BD}} μιγνύμενοι. \FinePar

                      \endnumbering

                      \end{greek}

                      \end{document}
                      \endinput

                      `

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