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ivan.
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8 Ottobre 2013 alle 15:37 #89511::
Ciao, volevo sapere le vostre opinioni sull’utilizzo del font Comic Sans nella presentazioni scientifiche, se da un punto di vista tipografico è come presentarsi vestiti da clown, oppure se può trovare una giustificazione. Ad esempio, nel presentare argomenti in modo che anche un pubblico non esperto della materia, possa trovare comprensibile da seguire. Vedasi la presentazione della scoperta del Bosone di Higgs.
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8 Ottobre 2013 alle 16:23 #89512::
Non è il carattere che rende semplice la materia. Semmai distrae l’attenzione dell’ascoltatore. A me verrebbe da sorridere se vedessi una presentazione scientifica professionale con quel carattere e poi penserei… Lasciamo perdere.Ciao
P.S. Purtroppo ne ho viste di presentazioni scientifiche con quel carattere.
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8 Ottobre 2013 alle 16:45 #89513::
Francesco179″ post=89041Ciao, volevo sapere le vostre opinioni sull’utilizzo del font Comic Sans nella presentazioni scientifiche, se da un punto di vista tipografico è come presentarsi vestiti da clown, oppure se può trovare una giustificazione. Ad esempio, nel presentare argomenti in modo che anche un pubblico non esperto della materia, possa trovare comprensibile da seguire. Vedasi la presentazione della scoperta del Bosone di Higgs.
Pensavo fosse uno scherzo, invece è vero 🙁 Comunque quelle slide (ne visto solo alcune qua e là)
sono “parecchio orribili” 🙄 l’uso del Comic Sans non peggiora più di tanto l’effetto finale 🙁Ciao
Ivan
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8 Ottobre 2013 alle 16:47 #89514::
Visto che è periodo di Nobel, l’anno scorso Serge Haroche usò il Comic Sans nella presentazione della sua Nobel Lecture: http://www.nobelprize.org/mediaplayer/index.php?id=1871 (si può scaricare anche il PDF da quella pagina). Con questo non voglio supportare la diffusione di questo carattere, solo confermare che è tristemente diffuso 🙁
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8 Ottobre 2013 alle 17:05 #89515
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8 Ottobre 2013 alle 17:29 #89516::
Più che altro devi vedere chi lo utilizza con quanta coscienza lo sceglie: lo sceglie perché è convinto che sia un ottimo carattere oppure lo usa perché ha visto che lo usano tutti e crede che vada di moda usarlo, senza porsi alcun dubbio sull’effettiva adeguatezza. Sai, nel mondo c’è tanta gente che ragiona basandosi sul secondo criterio
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9 Ottobre 2013 alle 6:21 #89517::
Francesco179″ post=89048La mia curiosità era nel capire se l’utilizzo di questo carattere fosse da eliminare o tollerare, perchè da un lato abbiamo chi lo vorrebbe mettere al rogo, ma poi lo si ritrova in presentazioni di una certa importanza (si potrebbe parlare di licenza poetica in questo caso?)
Purtroppo non è detto che i premi nobel siano appassionati di tipografia…:sad:
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9 Ottobre 2013 alle 8:03 #89518
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9 Ottobre 2013 alle 8:27 #89519::
Il Comic Sans ha il ppregio di avere un capitolo tutto dedicato a lui nel libro di Simon Garfield “Sei proprio il mio Typo”.Il capitolo ne traccia la storia; cioè quella di un font nato per scherzo al solo scopo di inserire i testi nei fumetti, nelle “bubbles” sia dei fumetti, sia delle strip, che sono tanto diffuse nei giornali anglosassoni, direi specialmente americani.
Non so se la citazione di Tommaso sia tratta da quel libro; poterebbe esserlo. Il font viene stroncato in modo inappellabile, salvo per la funzione per il quale è nato, cioè i fumetti.
Anche uno dei miei presidi lo usava per le sue presentazioni; non sapeva nulla di tipografia e ho faticato non poco a convincerlo a non usarlo più. Lo ha poi sostituito con un carattere di tipo cancelleresco che, per il tipo di presentazioni che faceva, era ancora peggio. Eppure è uno che conosce molto bene l’arte, evidentemente non quella tipografica.
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9 Ottobre 2013 alle 13:26 #89520::
Francesco179″ post=89041Ciao, volevo sapere le vostre opinioni sull’utilizzo del font Comic Sans nella presentazioni scientifiche, se da un punto di vista tipografico è come presentarsi vestiti da clown, oppure se può trovare una giustificazione…
La prima che hai detto! fermo restando che una presentazione di uno come Archimede, Newton, Tesla, Marshall o qualunque altra grande mente geniale dell’umanità sarebbe comunque interessante anche se presentata col font Critter 🙂
Chi un mínimo apprezza l’arte tipografica (o, come me, semplicemente sa che esiste!) dovrebbe fare le cose per bene utilizzando gli strumenti giusti e qualora ignori quali questi siano, cercare almeno di non fare mostruosità.
Sul fatto che anche personalità illustri della scienza utilizzino magari strumenti inidonei, come nell’esempio proposto in questa discussione, per esporre i propri lavori credo che non solo sia normale ma non debba neanche stupire più di tanto perché spesso sono gli strumenti propri della professione che si svolge ad essere sconosciuti a chi “dovrebbe” conoscerli.
Gli esempi sono tanti se ci pensate, per quel che posso dire di aver visto direttamente ci sono economisti che hanno una preparazione mostruosa in termini operativi spaziando da strumenti come LaTeX a Matlab, R, Stata eccetera ed altri invece che scrivono dispense in word, che (a stento) usano Excel (che se usato bene è un ottimo programma) e magari disegnano i grafici con paint di windows…
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9 Ottobre 2013 alle 19:40 #89521::
A dire il vero, vedrei un unico motivo per usare il comic sans per una presentazione scientifica o qualsiasi altra cosa “seria”.
Ovvero per dare un tono irriverente e controcorrente alla presentazione. Un po’ come andare a una cena di gala con i pantaloncini corti e le scarpe da ginnastica.
Lo può fare solo chi se lo può permettere, ma solo se sa quello che fa. Un premio nobel se lo potrebbe sicuramente permettere…ma quelli che abbiamo ricordato, probabilmente, non sanno quello che hanno fatto. La prossima presentazione la forò in Blackmoor LET
http://fontzone.net/font-details/blackmoor-let-plain-1-0Ciao
Ivan
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