Il tormentone dei font: Latin Modern contro EC

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    lorenzo.pantieri
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      Ciao a tutti, mi scuso in anticipo se riprendo uno dei tormentoni del forum, ovvero “LaTeX e i font”, ma con LaTeX la situazione è in costante evoluzione, e non si smette mai d’imparare…

      Riporto dalla documentazione di lettrine:

      The EC fonts are also available in type1 format for free (they are called cm-super)…

      The newly released LM fonts, which should replace both CM and EC fonts sooner or later, are fully scalable, so, if you have them installed, you should use them instead of CM or EC fonts. \usepackage{lmodern} is the command to switch them on (add \usepackage[T1]{fontenc} when composing in one of the western languages other than English in order to get proper hyphenation).

      Da un vecchio topic (15 settembre 2006) riporto un intervento di Enrico:

      I font Latin Modern hanno ancora alcuni difetti, a mio parere. Non che gli EC siano perfetti, ma hanno il pregio di avere anche il disegno per corpi molto grandi (25 e 30 punti), mentre i LM arrivano solo fino a 17.

      La cosa potrebbe non sembrare molto rilevante, ma prova con il seguente documento:
      `\documentclass[a4paper]{article}
      \usepackage[T1]{fontenc}
      \usepackage{lmodern}
      \begin{document}
      \Huge ABC\sffamily ABC
      \end{document}`
      Vedrai la chiara differenza quando carichi lmodern. Il sans serif con lmodern è intollerabilmente pesante. Ancora peggio se usi il sans serif nero.

      Sul fatto che i LM soppianteranno gli EC non so dire.

      Ora riporto un recente (è di ieri) commento fattomi dal prof. Beccari, che riapre la questione:

      … i CM-super; senz’altro sono usabili, ma scaricarli vuol dire avere un grosso ingombro nel disco fisso e usare font che non sono il massimo (non lo dico io, che potrei non aver notato certe imperfezioni — in effetti non le ho notate — ma lo dicono gli esperti); inoltre essi contengono anche il cirillico ed era intenzione dell’autore di includere anche il greco. Quest’ultimo fatto, che io sappia, non ha avuto luogo. Io consiglierei invece di caricare i Latin Modern, già presenti nelle maggiori distribuzioni (\usepackage{lmodern}), certamente con TeXLive e MacTeX; non sono sicuro che una versione recente di MiKTeX (v.2.6 oppure 2.7) li contenga in prima installazione. Tuttavia la gestione dei pacchetti mancanti è così buona con MiKTeX, che se mancassero, il programma chiederebbe da solo se si vuole installare il pacchetto e alla risposta affermativa installa sia il .sty, sia i font e configurerebbe correttamente anche le mappe, per cui, forse bisogna aspettare qualche minuto, ma alla fine i font LM sono decisamente ottimi e senza imperfezioni

      Ecco allora le mie domande. Se possibile, gradirei una risposta punto per punto…

      1. I difetti dei font Latin Modern lamentati in passato da Enrico sono stati dunque corretti?

      2. I font LM sono preinstallati in una distribuzione MiKTeX completa?

      3. I font LM sono alternativi agli EC, oppure (in qualche modo) li comprendono? Nella documentazione c’è scritto

      The encodings currently supported by the Latin Modern fonts in LATEX are: T1, for most European languages; …

      4. I font LM sono alternativi ai CM-super?

      5. Esistono situazioni in cui i font LM possono presentare problemi di “sgranatura” analoghi a quelli che si possono avere con gli EC (non CM-super)?

      6. Naturalmente, i font LM sono dotati di caratteri speciali indipendenti per le lettere accentate, vero?

      7. Perché allora nella documentazione di lettrine c’è scritto di caricare anche fontenc con l’opzione T1 oltre a lmodern (se si usano lingue diverse dall’inglese)?

      8. In definitiva, se si scrive
      `\usepackage[T1]{fontenc}
      \usepackage{lmodern}`
      quali font vengono caricati? E se si scrive
      `\usepackage{lmodern}
      \usepackage[T1]{fontenc}`
      ?

      Vi ringrazio per la vostra pazienza, ma vorrei arrivare fino in fondo a questa storia…

      Ciao,
      L.

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        mlgdominici
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          1. I difetti dei font Latin Modern lamentati in passato da Enrico sono stati dunque corretti?

          No.

          2. I font LM sono preinstallati in una distribuzione MiKTeX completa?

          Sì.

          3. I font LM sono alternativi agli EC, oppure (in qualche modo) li comprendono?

          I Latin Modern coprono anche l’insieme di caratteri degli EC, ma sono un font diverso:

          The EC fonts are European Computer Modern Fonts, supporting the complete LaTeX T1 encoding defined at the 1990 TUG conference hold at Cork/Ireland. These fonts are intended to be stable with no changes being made to the tfm files. The set also contains a Text Companion Symbol font, called tc, featuring many useful characters needed in text typesetting, for example oldstyle digits, currency symbols (including the newly created Euro symbol), the permille sign, copyright, trade mark and servicemark as well as a copyleft sign, and many others. Recent releases of LaTeX2e support the EC fonts. The EC fonts supersede the preliminary version released as the DC fonts.

          The fonts are available in (traced) Adobe Type 1 format, as part of the cm-super bundle. The other Computer Modern-style T1-encoded Type 1 set, Latin Modern (lm), is not actually a direct development of the EC set, and differs from the EC in a number of particulars.

          4. I font LM sono alternativi ai CM-super?

          Sì.

          5. Esistono situazioni in cui i font LM possono presentare problemi di “sgranatura” analoghi a quelli che si possono avere con gli EC (non CM-super)?

          No, perché i Latin Modern esistono solo in formato Type1 (e OTF, ma questo non cambia la situazione).

          6. Naturalmente, i font LM sono dotati di caratteri speciali indipendenti per le lettere
          accentate, vero?

          Certo.

          7. Perché allora nella documentazione di lettrine c’è scritto di caricare anche fontenc con l’opzione T1 oltre a lmodern (se si usano lingue diverse dall’inglese)?

          Perché l’encoding T1 contiene appunto anche le lettere accentate. Con l’encoding OT1, che è quello che LaTeX userebbe di default, le lettere accentate verrebbero create combinando due diversi caratteri.

          8. In definitiva, se si scrive
          `\usepackage[T1]{fontenc}
          \usepackage{lmodern}
          `
          quali font vengono caricati? E se si scrive
          `\usepackage{lmodern}
          \usepackage[T1]{fontenc}
          `
          ?

          In entrambi casi i Latin Modern.

          Le imperfezioni alle quali si riferisce il prof. Beccari, sono piccole imperfezioni nel disegno dei font, in parte dovute al metodo con cui i CM-super sono stati ottenuti, cioè il tracciamento di font bitmap ad alta risoluzione (e successivo aggiustamento con FontLab o FontForge). Il punto di partenza dei Latin Modern, invece, è la versione Type1 dei Computer Modern fatta da AMS, ‘tradotta’ in METAPOST e modificata manualmente. Questo consente una riduzione delle dimensioni dei file ottenuti, una migliore precisione nel disegno e una maggiore aderenza alle linee guida della Adobe per i Type1. Resta il fatto che la scelta degli autori di limitare il numero dei corpi disponibili porta all’orrore segnalato da Enrico…

          Ciao,
          Max.

        • #26536
          lorenzo.pantieri
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            Grazie mille, Max: sei stato chiarissimo ed esauriente! 😀 Mi hai chiarito un argomento che trovo davvero interessante (e complesso, se si desidera andare in profondità).

            A presto,
            Lorenzo

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