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mondopinguino.
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9 Febbraio 2009 alle 20:11 #30763::
Sto scrivendo la tesi, per ora con la classe book, curandomi solo del contenuto, poi probabilmente cercherò un’impostazione grafica differente…Il problema è che non so che dimensione usare per le figure ed i grafici. Se sapessi la larghezza della colonna potrei generare dei grafici (come figure pdf) larghi quanto il testo, con carattere delle stesse dimensioni del documento.
Ho provato anche la classe scrbook con i pacchetti classicthesis, la colonna stretta mi piace, ma restringe i grafici e quindi i caratteri. Ci sono formule matematiche che superano il margine destro e che andrebbero spezzate su più linee. Tabelle non ne ho ancora fatte, ma potrebbero esserci problemi simili!
Un primo problema quindi, è come mi regolo per la dimensione della colonna del testo, per generare grafici e formule opportunamente dimensionati.
Il secondo problema riguarda la classe stessa della tesi. Lo stile classicthesis mi piace, bellissimi i numeri grandi in grigio dei capitoli, le colonne strette, ma non lo trovo adeguato per il testo dei titoli. Quello che voglio è uno stile con Titoli, didascalie e tabelle in carattere senza grazie. Solo il corpo del testo deve essere in carattere con grazie. La colonna stretta mi piace, ma solo se posso usare lo spazio del margine per inserire le didascalie o per allargare tabelle e grafici. Esiste qualche stile simile pronto o lo devo creare io?! Subito o alla fine?!? A partire da cosa?!
Grazie per l’aiuto, Roberto!
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AutoreRisposte
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9 Febbraio 2009 alle 21:00 #30764::
Sto scrivendo la tesi, per ora con la classe book, curandomi solo del contenuto, poi probabilmente cercherò un’impostazione grafica differente…
Il problema è che non so che dimensione usare per le figure ed i grafici. Se sapessi la larghezza della colonna potrei generare dei grafici (come figure pdf) larghi quanto il testo, con carattere delle stesse dimensioni del documento.
Ho provato anche la classe scrbook con i pacchetti classicthesis, la colonna stretta mi piace, ma restringe i grafici e quindi i caratteri. Ci sono formule matematiche che superano il margine destro e che andrebbero spezzate su più linee. Tabelle non ne ho ancora fatte, ma potrebbero esserci problemi simili!
Un primo problema quindi, è come mi regolo per la dimensione della colonna del testo, per generare grafici e formule opportunamente dimensionati.
Il secondo problema riguarda la classe stessa della tesi. Lo stile classicthesis mi piace, bellissimi i numeri grandi in grigio dei capitoli, le colonne strette, ma non lo trovo adeguato per il testo dei titoli. Quello che voglio è uno stile con Titoli, didascalie e tabelle in carattere senza grazie. Solo il corpo del testo deve essere in carattere con grazie. Belli i numeri grandi e grigi. La colonna stretta mi piace, ma solo se posso usare lo spazio del margine per inserire le didascalie o per allargare tabelle e grafici. Esiste qualche stile simile prondo o lo devo creare io?! Subito o alla fine?!? A partire da cosa?!
Grazie per l’aiuto, Roberto!
Credo ci siano un po’ troppe questioni per un unico topic…:roll:
1) Nella classe book la larghezza del testo (\textwidth) è 345pt. Puoi vederla col pacchetto layout.
2) Per quanto riguarda il secondo problema cerca ArsClassica sul Forum; forse fa al caso tuo. Comunque ti consiglio di non affannarti troppo, almeno all’inizio, con questioni di layout abbastanza marginali.Ciao
Ivan
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9 Febbraio 2009 alle 21:02 #30765::
Sto scrivendo la tesi, per ora con la classe book, curandomi solo del contenuto, poi probabilmente cercherò un’impostazione grafica differente…
E fai bene.
Il problema è che non so che dimensione usare per le figure ed i grafici. Se sapessi la larghezza della colonna potrei generare dei grafici (come figure pdf) larghi quanto il testo, con carattere delle stesse dimensioni del documento.
Ho provato anche la classe scrbook con i pacchetti classicthesis, la colonna stretta mi piace, ma restringe i grafici e quindi i caratteri. Ci sono formule matematiche che superano il margine destro e che andrebbero spezzate su più linee. Tabelle non ne ho ancora fatte, ma potrebbero esserci problemi simili!
Un primo problema quindi, è come mi regolo per la dimensione della colonna del testo, per generare grafici e formule opportunamente dimensionati.
Puoi sapere la giustezza scrivendo \showthe\textwidth dopo \begin{document}; la compilazione si interrompe come per un errore e TeX ti mostra la dimensione in punti. Probabilmente ti interesserà anche conoscere \marginparsep e \marginparwidth, si fa allo stesso modo.
Il secondo problema riguarda la classe stessa della tesi. Lo stile classicthesis mi piace, bellissimi i numeri grandi in grigio dei capitoli, le colonne strette, ma non lo trovo adeguato per il testo dei titoli. Quello che voglio è uno stile con Titoli, didascalie e tabelle in carattere senza grazie. Solo il corpo del testo deve essere in carattere con grazie. La colonna stretta mi piace, ma solo se posso usare lo spazio del margine per inserire le didascalie o per allargare tabelle e grafici. Esiste qualche stile simile pronto o lo devo creare io?! Subito o alla fine?!? A partire da cosa?!
Usare il margine per le figure e le didascalie richiede di sapere se la figura sta a pagina destra o sinistra, non è roba così semplice e non sono molto sicuro che il risultato sia davvero buono.
Per avere il testo della didascalia in Iwona, puoi provare con
`\captionsetup{font={small,sf}}`
nel preambolo. Ma Iwona non è molto indicato per lunghi tratti di testo, IMHO.Ciao
Enrico
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9 Febbraio 2009 alle 21:37 #30766::
Grazie per l’aiuto, forse non mi sono spiegato abbastanza bene…Del Layout adesso non mi importa. Quello vorrei sistemarlo alla fine
Comunque ti consiglio di non affannarti troppo, almeno all’inizio, con questioni di layout abbastanza marginali.
Il mio problema adesso è che sto cominciando a generare i grafici. Se li faccio larghi quanto la colonna di testo della classe book e poi decido di usare il layout di classicthesys:
o devo rifare tutte le figure (troppo faticoso)
o scalo le figure che ho (e quindi i caratteri diventano più piccoli, se già sono piccoli diventano illeggilbili)
o lascio le figure più grandi che sporgono dai margini (orribile).Un’altro problema si ha con le formule lunghe. Alcune dovrebbero essere spezzate perche non rientrano nel layout più stretto, altre già spezzate dovrebbero essere spezzate in punti diversi. Adesso mentre le scrivo controllo il risultato e agisco, ma se non so il layout come mi conviene fare?!
Con le tabelle non so che problemi potrei avere, ma immagino qualcosa di simile a quanto descritto.Per avere il testo della didascalia in Iwona, puoi provare con
Codice:
\captionsetup{font={small,sf}}nel preambolo. Ma Iwona non è molto indicato per lunghi tratti di testo, IMHO.
Ok, questo è interessante, significa che la classe devo crearmela da solo, non ne esistono di predefinite con i titoli e le didascalie senza grazie?! I caratteri senza grazie comunque sarebbero usati solo per brevi parti di testo, cioè le didascalie ed i titoli, concordo con te che per le parti di testo estese meglio un carattere con grazie.
Per quanto riguarda i margini e le figure, questa potrebbe essere un’esigenza nel caso della colonna del testo stretta come nello stile classicthesis. Se le figure o le tabelle non entrano nella colonna centrale, occupano lo spazio del margine. Ho visto questo layout su alcuni libri di testo, che usavano immagini di 3 dimensioni. Piccole, larga quanto le note a margine. Medie, delle stesse dimensioni della colonna principale di testo. Larghe, grandi quanto la larghezza della pagina, cioè nota a margine + colonna di testo. Certo, questo è un effetto avanzato, ma penso che si possa fare qualcosa per gerstire questa logica in automatico, e mi sembra quasi un’esigenza per i layout a colonna stretta. Comunque per ora non mi interessa. Preferisco utilizzare senza troppe modifiche una classe già pronta per l’uso!
Comunque grazie per l’aiuto, forse adesso il problema è più chiaro!
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11 Febbraio 2009 alle 14:18 #30767::
Mi rispondo da solo… Una classe predefinita con i titoli in sans serif è scrbook, penso anche le altre classi komascript siano simili. La pagina però si allarga, personalmente preferisco lo stile standard. Di seguito i collegamenti ad una pagina della tesi con i 3 tipi di classi che ho considerato, book, scrbook, ed infine scrbook+classicthesis.Pagina 3 con classe book standard (pdf)
Pagine 1 e 3 con classe scrbook (pdf)
Pagina 3 con stile classicthesis (pdf)Lo stile con classicthesis presenta degli errori di compliazione non risolti nelle intestazioni ed a fondo pagina. Il grafico utilizza il carattere Lucida Sans Unicode, 9pt, non mi sembra troppo adatto, penso di cambiarlo. Per lo stile classicthesis è troppo piccolo. Il problema è che devo cambiarlo adesso, prima di fare un gran numero di grafici.
Ho deciso quindi che sistemerò prima queste cose del layout e poi proseguirò con la stesura. Non è quello che speravo di fare ma non vedo soluzioni alternative efficienti. Come posso trovare il preambolo del documento L’arte di scrivere con latex, in modo da poterne utilizzare lo stile senza ulteriori fatiche?! Vorrei solo togliere il testo blu (meglio nero o al massimo grigio, allineare i numeri di indice a destra, e trovare un carattere simile a quello utilizzato nei titoli da poter utilizzare per i grafici. (Spero almeno in un copia-incolla di Pantieri!)
Ciao grazie, Roberto!
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11 Febbraio 2009 alle 16:20 #30768
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12 Febbraio 2009 alle 9:58 #30769::
Il secondo problema riguarda la classe stessa della tesi. Lo stile classicthesis mi piace, bellissimi i numeri grandi in grigio dei capitoli, le colonne strette, ma non lo trovo adeguato per il testo dei titoli. Quello che voglio è uno stile con Titoli, didascalie e tabelle in carattere senza grazie. Solo il corpo del testo deve essere in carattere con grazie. La colonna stretta mi piace, ma solo se posso usare lo spazio del margine per inserire le didascalie o per allargare tabelle e grafici. Esiste qualche stile simile pronto o lo devo creare io?! Subito o alla fine?!? A partire da cosa?!
La teoria: il bello di LaTeX è che puoi concentrarti sul contenuto, disinteressandoti (idealmente!) della forma, visto che all’impaginazione pensa LaTeX. Cambiando il preambolo e ricompilando, si può modificare anche radicalmente la veste grafica del documento.
La pratica: se si cambia stile, è inevitabile rimettere le mani sul codice per riadattarlo alle nuove imposazioni. Quello che osservi sulle figure è giusto: se prepari le immagini con un software a parte e cambi font, per esempio, potresti volerle rifare, se vuoi lo stesso font; ma non è obbligatorio. Magari prepara delle immagini (vettoriali, mi raccomando) che stiano bene ad una width=0.5\textwidth nelle classi standard; se passi a ClassicThesis, ti basta riscalarle tutte a width=0.7\textwidth e sei a posto.
Il mio consiglio è di scrivere la tua tesi usando una classe qualsiasi (meglio book, o, al limite, scrbook), concentrandoti sul contenuto. Alla forma penserai alla fine. Trasportare un documento significativo da book a ClassicThesis richiede qualche ora, non di più.
Se usi ArsClassica, preparati a dover investire qualche minuto extra: i titoli grandi in Iwona stanno male, su più righe. Per farli stare su una riga sola è richiesto un “piccolo” sforzo di sintesi… 😉
Ciao,
L.
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12 Febbraio 2009 alle 12:56 #30770::
La pratica: se si cambia stile, è inevitabile rimettere le mani sul codice per riadattarlo alle nuove imposazioni. Quello che osservi sulle figure è giusto: se prepari le immagini con un software a parte e cambi font, per esempio, potresti volerle rifare, se vuoi lo stesso font; ma non è obbligatorio. Magari prepara delle immagini (vettoriali, mi raccomando) che stiano bene ad una width=0.5\textwidth nelle classi standard; se passi a ClassicThesis, ti basta riscalarle tutte a width=0.7\textwidth e sei a posto.
Infatti… Per questo ho preferito avere delle certezze prima di iniziare. Ho impostato lo stile, questo è il mio preambolo:
`\documentclass[10pt,a4paper,twoside,openright,titlepage,fleqn,%
cleardoublepage=empty,numbers=noenddot,headinclude,%
BCOR10mm,draft,tablecaptionabove]%BCOR10mm è lo spazio per la rilegatura
{scrbook}%PACCHETTI CARICATI
\usepackage{natbib} % è richiesto da classicthesis-ldpkg
\usepackage{classicthesis-ldpkg}
\usepackage[eulerchapternumbers,subfig,beramono,%
pdfspacing]{classicthesis} %eulermath
\usepackage{arsclassica}
\usepackage[ansinew]{inputenc} % Imposta i caratteri accentati da tastiera
\usepackage[T1]{fontenc} % è la codifica standard dei caratteri di latex
\usepackage[italian,english]{babel}% Imposta la lingua italiana \selectlanguage{lingua}
\usepackage{graphicx} % Pacchetto epr la grafica
\graphicspath{Immagini/} % Cartella delle immagini nel testo va inserito immagini/nomefile
\usepackage{amsmath,amssymb,amsfonts} % Pacchetti per la matematica AMS
\usepackage{mathrsfs} % abilita \mathscr{L} per trasformata laplace
\usepackage{makeidx} % generare l'indice analitico (\printindex) ma da errore
\makeindex
\usepackage{varioref} % comand \vref{labl} \eqref si adatta a alla posizione del floating.
`Non è definitivo. Le immagini che mi servono sono sopratutto grafici (formato vettoriale pdf o eps) che richiedono parecchio lavoro, non mi sembra il caso di rifarli… Quello che mi serve sapere ora è che dispongo sostanzialmente di 3 dimensioni per le tabelle o per le immagini:
Circa 11 x 6.8 cm immagini larghe come il testo
Circa 14 x 8.7 cm immagini larghe quanto la colonna centrale + il margine
Circa 2.5 x 1.5 cm immagini piccole a margine (larghe quanto le note)
Le dimensioni verticali ovviamente possono variare, quelle indicate le uso come riferimento per produrre grafici consistenti. Il font che ho scelto per i grafici è Lucida sans unicode, 9pt.Le immagini (o tabelle) grandi le inserisco con
`
\begin{figure}
\includegraphics[width=1.28\textwidth]{Immagini/FunzioneGamma}
\label{fig:FunzioneGamma}
\caption{Funzione Gamma $\egamma(x)$ per valori reali di $x$. Per valori di $x \in \naturals$ è stato riportato con un cerchietto il valore del fattoriale di $x-1$, a conferma visiva della legge di ricorrenza~\eqref{eq:grec} $\egamma(n)=(n-1)!$. }
\end{figure}`
ottengo un errore perché l’immagine fuoriesce dal bordo, ma è proprio l’effetto voluto. Il problema reale è che per figure sulla pagina di sinistra l’immagine andrebbe allineata a destra, penso sia facile fare un conmando che lo fa in automatico.Le immagini piccole le inserisco con \graffito{\includegraphics{Immagini/Small}}, ma per ora non posso aggiungere una didascalia, poi ci penserò!
Poi se qualcuno è interessato posso postare un link per un pdf di esempio. Ciao, grazie!
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12 Febbraio 2009 alle 21:09 #30771::
Le immagini (o tabelle) grandi le inserisco con
`
\begin{figure}
\includegraphics[width=1.28\textwidth]{Immagini/FunzioneGamma}
\label{fig:FunzioneGamma}
\caption{Funzione Gamma $\egamma(x)$ per valori reali di $x$. Per valori di $x \in \naturals$ è stato riportato con un cerchietto il valore del fattoriale di $x-1$, a conferma visiva della legge di ricorrenza~\eqref{eq:grec} $\egamma(n)=(n-1)!$. }
\end{figure}`
ottengo un errore perché l’immagine fuoriesce dal bordo, ma è proprio l’effetto voluto. Il problema reale è che per figure sulla pagina di sinistra l’immagine andrebbe allineata a destra, penso sia facile fare un conmando che lo fa in automatico.Facile non proprio. 🙂 Già che ci sono, prima di darti una possibile soluzione, ti prego di stare attento che il comando \label va dentro l’argomento di \caption oppure dopo.
`\makeatletter
\newcounter{fig@place}
\newenvironment{asymfigure}[1][\fps@figure]
{\figure[#1]
\refstepcounter{fig@place}\label{fig@place\thefig@place}
\ifodd0\pageref{fig@place\thefig@place}
\let\place@fig\oddplace@fig
\else
\let\place@fig\evenplace@fig
\fi}
{\endfigure}
\newcommand{\asymincludegraphics}[2][]{%
\place@fig{\includegraphics[#1]{#2}}}
\def\oddplace@fig#1{\hb@xt@\textwidth{#1\hss}}
\def\evenplace@fig#1{\hb@xt@\textwidth{\hss#1}}
\makeatother`
Userai l’ambiente “asymfigure” con la stessa sintassi di “figure”, e \asymincludegraphics al suo interno. Naturalmente il posizionamento delle figure non sarà sempre corretto, ma lo diventerà alla compilazione successiva, se non ne sono state aggiunte di nuove o non hanno cambiato posto; in questi casi però comparirà il normale avviso che le \label sono cambiate.Se tutte le tue figure devono usare questa modalità, non sarebbe difficile modificare il tutto in modo da usare i comandi “standard”.
Ciao
Enrico
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13 Febbraio 2009 alle 11:11 #30772::
Grande!!! 😯 Grazie mille, non pensavo fosse necessario una macro così complessa.. pensavo che avrei sistemato le figure alla fine, a lavoro ultimato (quello che mi serviva adesso era solo di decidere come fare le figure, che dimensione e che carattere!), ma non penso che sarei mai riuscito da solo a fare un lavoro del genere!!A dire il vero pensavo di sostituire il comando \centering con una cosa del tipo: Se sto sulla pagina di destra allora allinea a sinistra; se sto sulla pagina di sinistra allora llinea a destra, non di creare un nuovo ambiente, comunque grazie mille!
Ho messo su internet 3 pagine in pdf (con figure di prova) dell’output che ottengo. Purtroppo c’è un errore che non sono riuscito a correggere, cioé bisogna invertire l’allineamento delle pagine destra e sinistra. Ho provato modificando nel modo seguente (i commenti si riferiscono alle opzioni originali che ho cambiato)
`\newenvironment{asymfigure}[1][\fps@figure]
{\figure[#1]
\refstepcounter{fig@place}\label{fig@place\thefig@place}
\ifodd0\pageref{fig@place\thefig@place} %\ifodd0\pageref{fig@place\thefig@place}
\let\place@fig\evenplace@fig %\oddplace@fig
\else
\let\place@fig\oddplace@fig %\evenplace@fig
\fi}
{\endfigure}`ma non funziona, come si può vedere dal pdf linkato sopra! Comunque grazie mille, anche del suggerimento per le \label. grazie davvero, Roberto!
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13 Febbraio 2009 alle 11:31 #30773::
Grande!!! 😯 Grazie mille, non pensavo fosse necessario una macro così complessa.. pensavo che avrei sistemato le figure alla fine, a lavoro ultimato (quello che mi serviva adesso era solo di decidere come fare le figure, che dimensione e che carattere!), ma non penso che sarei mai riuscito da solo a fare un lavoro del genere!!
A dire il vero pensavo di sostituire il comando \centering con una cosa del tipo: Se sto sulla pagina di destra allora allinea a sinistra; se sto sulla pagina di sinistra allora llinea a destra, non di creare un nuovo ambiente, comunque grazie mille!
Non è così semplice: LaTeX “non sa” a che pagina si trova al momento della compilazione.
Ho messo su internet 3 pagine in pdf (con figure di prova) dell’output che ottengo. Purtroppo c’è un errore che non sono riuscito a correggere, cioé bisogna invertire l’allineamento delle pagine destra e sinistra. Ho provato modificando nel modo seguente (i commenti si riferiscono alle opzioni originali che ho cambiato)
`\newenvironment{asymfigure}[1][\fps@figure]
{\figure[#1]
\refstepcounter{fig@place}\label{fig@place\thefig@place}
\ifodd0\pageref{fig@place\thefig@place} %\ifodd0\pageref{fig@place\thefig@place}
\let\place@fig\evenplace@fig %\oddplace@fig
\else
\let\place@fig\oddplace@fig %\evenplace@fig
\fi}
{\endfigure}`ma non funziona, come si può vedere dal pdf linkato sopra! Comunque grazie mille, anche del suggerimento per le \label. grazie davvero, Roberto!
Come detto, occorre ricompilare perché le figure vengano posizionate nel modo corretto.
Ciao
Enrico
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13 Febbraio 2009 alle 15:30 #30774::
Per completezza, dimenticavo i 4 messaggi di warning che ottengo e qui riporto (erano di più prima delle modifiche postate)Package hyperref Warning: Option `pagecolor’ is not available anymore.
Class scrbook Warning: \float@addtolists detected!
(scrbook) You should use the features of package `tocbasic’
(scrbook) instead of \float@addtolists.
(scrbook) Support for \float@addtolists may be removed from
(scrbook) `scrbook’ soon .Package hyperref Warning: The anchor of a bookmark and its parent’s must not
(hyperref) be the same. Added a new anchor on input line 7.Package hyperref Warning: The anchor of a bookmark and its parent’s must not
(hyperref) be the same. Added a new anchor on input line 79.
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13 Febbraio 2009 alle 16:22 #30775::
Per completezza, dimenticavo i 4 messaggi di warning che ottengo e qui riporto (erano di più prima delle modifiche postate)
Package hyperref Warning: Option `pagecolor’ is not available anymore.
Class scrbook Warning: \float@addtolists detected!
(scrbook) You should use the features of package `tocbasic’
(scrbook) instead of \float@addtolists.
(scrbook) Support for \float@addtolists may be removed from
(scrbook) `scrbook’ soon .Package hyperref Warning: The anchor of a bookmark and its parent’s must not
(hyperref) be the same. Added a new anchor on input line 7.Package hyperref Warning: The anchor of a bookmark and its parent’s must not
(hyperref) be the same. Added a new anchor on input line 79.L’avviso su \float@addtolists dipende dalla nuova versione di KoMa-Script, non ci si può fare niente se non viene aggiornato ClassicThesis. L’avviso su pagecolor dipende dalle nuove versioni di hyperref, stesso discorso. Gli altri due avvisi non so da dove vengano.
Quanto alla posizione delle figure, non avevo tenuto conto di hyperref e degli strani giochetti che fa con \pageref. Modifica il codice in questo modo:
`\makeatletter
\newcounter{fig@place}
\newenvironment{asymfigure}[1][\fps@figure]
{\figure[#1]
\refstepcounter{fig@place}\label{fig@place\thefig@place}
\ifthenelse{\isodd{\pageref{fig@place\thefig@place}}}
{\let\place@fig\oddplace@fig}{\let\place@fig\evenplace@fig}
}
{\endfigure}
\newcommand{\asymincludegraphics}[2][]{\show\place@fig%
\place@fig{\includegraphics[#1]{#2}}}
\def\oddplace@fig#1{\hb@xt@\textwidth{#1\hss}}
\def\evenplace@fig#1{\hb@xt@\textwidth{\hss#1}}
\makeatother`
Ciao
Enrico
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13 Febbraio 2009 alle 22:45 #30776::
Ciao
EnricoGrazie Enrico, grazie davvero per il tempo che mi hai dedicato, adesso funziona tutto!! 😀 Non vorrei approfittarmene, con questa discussione ho scoperto molte più cose di quanto non pensassi, ho deciso come impostare le dimensioni delle figure (cioè in base alla pagina), solo un ultimo consiglio per i caratteri… Se il testo è un Palatino 10 pt, come si abbina ad un Lucida Sans Unicode da 9 pt? Secondo me non va malissimo, ma non è esattamente il suo…
Grazie ancora, Roberto!
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13 Febbraio 2009 alle 22:57 #30777::
Ciao
EnricoGrazie Enrico, grazie davvero per il tempo che mi hai dedicato, adesso funziona tutto!! 😀 Non vorrei approfittarmene, con questa discussione ho scoperto molte più cose di quanto non pensassi, ho deciso come impostare le dimensioni delle figure (cioè in base alla pagina), solo un ultimo consiglio per i caratteri… Se il testo è un Palatino 10 pt, come si abbina ad un Lucida Sans Unicode da 9 pt? Secondo me non va malissimo, ma non è esattamente il suo…
Il problema è il miscuglio fra due font senza grazie: Iwona e Lucida Sans non mi sembrano, così a occhio, tanto bene assortiti. Propenderei per Palatino sempre, per la didascalia, eccetto per il richiamo (Figura 3, per esempio) che andrebbe in Iwona. A meno che tu non decida di cambiare l’impostazione di ArsClassica.
Ciao
Enrico
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14 Febbraio 2009 alle 9:57 #30778
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