INCLUSIONE PDF

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  • #112157
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    Buongiorno a tutti, sono nuova e mi sono registrata al forum proprio per porvi questo quesito. Devo inserire in un documento Latex un listato di un codice di un programma che ho fatto con Root, ho provato ad usare il pacchetto
    \usepackage{listings}
    \usepackage{verbatim}
    \usepackage{microtype}
    ma ho avuto una miriade di errori, tanti quante le stringhe di codice copiate, di underfull e overfull
    ho provato ad ovviare il problema allegando il pdf del codice ma continua a darmi errore e a mostrarmi solo figure bianche.
    Qualcuno sa aiutarmi?

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    • #112158
      robitex
      Amministratore del forum
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        snellasne” post=112476Buongiorno a tutti, sono nuova e mi sono registrata al forum proprio per porvi questo quesito. Devo inserire in un documento Latex un listato di un codice di un programma che ho fatto con Root, ho provato ad usare il pacchetto
        \usepackage{listings}
        \usepackage{verbatim}
        \usepackage{microtype}
        ma ho avuto una miriade di errori, tanti quante le stringhe di codice copiate, di underfull e overfull
        ho provato ad ovviare il problema allegando il pdf del codice ma continua a darmi errore e a mostrarmi solo figure bianche.
        Qualcuno sa aiutarmi?

        Benvenuta!
        Intanto il pacchetto microtype non centra nulla. Degli altri due pacchetti che citi, considera che listings è ok mentre per il secondo userei fancyvrb.
        Ma il problema è che non capisco la tua domanda: infatti i pacchetti listings o fancyvrb, e ce ne sono altri, compongono linee di codice evidenziando la sintassi, che si trovano nel sorgente .tex o in un file esterno di tipo testo. Mentre tu, hai un titolo “inclusione di PDF” come se il tuo codice fosse già nel formato PDF.
        Evidentemente non so cosa sia Root…
        In quest’ultimo caso, rivolgiti al pacchetto grahicx o a pdfpages.
        La documentazione di un pacchetto la si può aprire a video dando il comodissimo comando da terminale/console:`$ texdoc nome_pacchetto` per esempio `$ texdoc pdfpages`.

        Saluti e Auguri.
        R.

      • #112159
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        Grazieeeeee! Ho risolto velocemente! Posso fare un’altra domanda?
        Devo allegare anche delle immagini di grafici ma non ho molta dimestichezza
        Allora, ho scritto questo
        \begin{figure}
        \centering
        \includegraphics[width=100mm,]{c14}
        \caption{prova1}
        \label{fig:c14}
        \end{figure}

        solo che l’immagine mi esce troppo piccola, e se provo a metterla più grande mi esce tagliata, questo perchè ho impostato la classe divisa in due colonne quindi sostanzialmente è proprio il layout che limita l’ingrandimento.
        C’è un modo per dire a Latex che le pagine dedicate all’appendice le voglio in formato a4 sempicemente?
        Ho provato a scrivere dopo \end{document}
        \documentclass{article} ma mi compila solo la prima parte. Spero di essere stata più o meno chiara 🙂

      • #112160
        robitex
        Amministratore del forum
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          snellasne” post=112478Grazieeeeee! Ho risolto velocemente! Posso fare un’altra domanda?
          Devo allegare anche delle immagini di grafici ma non ho molta dimestichezza
          Allora, ho scritto questo
          \begin{figure}
          \centering
          \includegraphics[width=100mm,]{c14}
          \caption{prova1}
          \label{fig:c14}
          \end{figure}

          solo che l’immagine mi esce troppo piccola, e se provo a metterla più grande mi esce tagliata, questo perchè ho impostato la classe divisa in due colonne quindi sostanzialmente è proprio il layout che limita l’ingrandimento.
          C’è un modo per dire a Latex che le pagine dedicate all’appendice le voglio in formato a4 sempicemente?
          Ho provato a scrivere dopo \end{document}
          \documentclass{article} ma mi compila solo la prima parte. Spero di essere stata più o meno chiara 🙂

          Uhm, il regolamento del forum credo dica un filone/un argomento ma è Natale…
          …ma se tu a impostare una larghezza di 100mm e l’immagine verrà scalata a quella larghezza, e non credo che “il layout limiti l’ingrandimento” o almeno non è questo il modo di dirlo 🙂
          Se usi l’ambiente asteriscato l’oggetto flottante esce dalle limitazioni di colonna, prova:
          `\begin{figure*}
          \centering
          \includegraphics[width=0.85\textwidth]{c14}
          \caption{prova1}
          \label{fig:c14}
          \end{figure*}`

          Bye.
          R.

        • #112161
          Massimiliano
          Partecipante
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            Se vuoi che tutta una parte del documento sia su una sola colonna il comando dovrebbe essere \onecolumn.
            Purtroppo ora sono in treno e non posso provare, spero la memoria non mi inganni

          • #112162
            OldClaudio
            Partecipante
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              snellasne” post=112478Grazieeeeee! Ho risolto velocemente! Posso fare un’altra domanda?
              Devo allegare anche delle immagini di grafici ma non ho molta dimestichezza
              Allora, ho scritto questo`
              \begin{figure}
              \centering
              \includegraphics[width=100mm,]{c14}
              \caption{prova1}
              \label{fig:c14}
              \end{figure}`

              solo che l’immagine mi esce troppo piccola, e se provo a metterla più grande mi esce tagliata, questo perchè ho impostato la classe divisa in due colonne quindi sostanzialmente è proprio il layout che limita l’ingrandimento.
              C’è un modo per dire a Latex che le pagine dedicate all’appendice le voglio in formato a4 sempicemente?
              Ho provato a scrivere dopo \end{document}
              \documentclass{article} ma mi compila solo la prima parte. Spero di essere stata più o meno chiara 🙂

              Che sia a una o a due colonne, se tu specifichi dimensioni assolute, per esempio width=100mm (cioè 10 centimetri), la figura ti viene immessa larga 100mm. se è larga di meno, allora vuol dire che la figura non è smarginata (vedi sotto).

              D’altra parte non conviene mai specificare dimensioni assolute;come vedi @robitex ha indicato correttamante width=0.85\textwidth, quindi ha proporzionato al figura alla tua effettiva larghezze della gabbia di stampa; stampati una paigna, giusto per non dovere fare calcoli strani; prendi un righello e misura la larghezza complessiva delle due colonne affiancata; troverai qualcosa come 16 o 17 centimetri, a seconda della classe che usi; diciamo 17cm, tanto per fissare le idee; misura la larghezza di una sola colonna; troverai qualcosa come 8cm; le due colonne più lo spazio intercollona totalizzano 17cm.

              OK. Vedi dunque che se usi l’ambiente figure*, hai 17 cm disponibili; se usi figure disponi di soli 8cm, che ovviamante non contengono i 10cm che hai specificato e quindi la figura straborda sulla colonna di destra, oppure fuori del marigne destro, rimanendo eventualmente tagliata, se la carta “è finita”.

              Invece se usi figure* e specifichi 10 cm, le cose possono anche andare bene; se specifichi 0.85\textwidth le cose vanno ancora meglio. Se usi figure senza asterisco, e specifichi \textwidth, è troppo (perché 17cm non stanno dentro la larghezza di 8cm) ma se specifichi \linewidth di fatto specifichi la larghezza del testo corrente, quindi la larghezza della colonna.

              Tutto ciò, per quanto possa sembrare pignolesco, è in realtà un conto da seconda elementare.

              Ma c’è la questione dei margini; se non smargini le figure che immetti, la larghezza che specifichi si applica alla larghezza del disegno compresi i margini; quindi se hi 2cm tutt’attorno, la tua figurina rimane larga solo 8cm meno 2 volte la larghezza del margine di 2cm, cioè di 4cm –> questa si che è un figura troppo piccola e risulta annegata in un grande spazio bianco.

              Come smarginare? Ci sono diversi metodi, ma io ti consiglio di seguire l’uno o l’altro dei due seguenti, mutualmente esclusivi;

              1) L’immagine del grafico è di natura “fotografica”, ottenuta on uno scanner, oppure ottenuta con programmi da disegno di bassa qualità; in sostanza è un’immagine bitmapped; Per i diagrammi non bisognerebbe mai usare immagini bitmapped. Tuttavia se disponi di n’immagine bitmapped e non hai mezzi per rifarla come immagine vettoriale, devi fare di necessità virtù; Se hai a bordo del tuo calcolatore un programma di fotoritocco (alla peggio ti installi GIMP: GNU Image Management Processing; freeware scaricabile dalla rete) apri la tua immagine bitmapped, la “croppi’ (italianizzo il verbo to crop, ritagliare, perché nel menù del programma probabilmente trovi la voce “crop”) e ritagli via tutto il bordo; salvi e usi la nuova immagine salvata.

              2) L’immagine del grafico è vettoriale vera: come fai a verificare che l’immaigne sia davvero vettoriale (in pratica solo nei formati EPS o PDF)? Semplice: mostri a schermo al tua immagine con il programma adatto per quel formato: poi ingrandisci l’immagine di una decina di volte e osservi il dettaglio di una linea obliqua del diagramma: se questa linea obliqua rimane con i contorni netti, l’immagine è vettoriale, se i margini appaiono visibilmente seghettati (non tenere conto del fatto che lo schermo è bitmapped, ma rappresenta al meglio della sua densità di pixel ogni immagine) o come la sovrapposizione di tanti quadratini di vari colori, allora l’immagine, benché abbia il formato giusto, non è vettoriale vera.
              Ma se è vettoriale vera, apri l’immagine con il programma freeware Inkscape, ritagli il ocntorno, salvi nello stesso formato, e immetti nel tuo documento.

              Ci sono anche altri metodi, ma con questi metodi visualizzi subito il risultato finché non ti sembra che vada bene. Se disponi di un Mac, la smarginatura delle immagini la fa con Anteprima o Preview, sia che l’immagine sia bitmapped, sia che essa sia vettoriale.

              Scusa il lungo messaggio, ma spero che ti sia utile.

              PS: quello che c’è dopo \end{document} non viene nemmeno etto da LaTeX. Se vuoi scrivere le appendici con uno stile dele pagine diverso dal resto del tuo documento, usa il comando \pagestyle{…} scegliendo al posto dei punti quello che credi.

              Domanda maliziosa: sei sicura di avere almeno sfogliato una guida? Se l’avessi fatto, con la dovuta attenzione, non avresti nemmeno posto l’ultima domanda del tuo ultimo messaggio… ehm, ehm…
              La sezione Documentazione di questo sito è piena di guide di ogni livello. Scaricane almeno una e sfogliala quel tanto che basta per sapere dove devi andare a leggere quando hai qualche problema.

            • #112163
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              OldClaudio” post=112481[…]
              Se usi figure senza asterisco, e specifichi \textwidth, è troppo (perché 17cm non stanno dentro la larghezza di 8cm) ma se specifichi \linewidth di fatto specifichi la larghezza del testo corrente, quindi la larghezza della colonna.
              […]

              [tt]\columnwidth[/tt], non [tt]\linewidth[/tt].

              Ciao.


              Gustavo

            • #112164
              OldClaudio
              Partecipante
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                No, Gustavo; i tre termini \textwidth, \columnwidth e \linewidth sono tre cose diverse e \linewidth va bene quasi sempre come un alias delle altre due.

                \textwidth è la giustezza dello specchi di stampa e non cambia sia che si stia componendo ad una o a due colonne.
                \columnwidth componendo ad una colonna uguaglia \textwidth, componendo a due colonne equivale alla giustezza della singola colonna.
                \linewidth è la giustezza del corpo corrente; equivale a \textidth componendo a una colonna, invece equivale a \columnwidth componendo a due colonne; ma quando si compone dentro un ambiente che restringe la giustezza, come per esempio dentro l’ambiente quote, equivale comunque alla giustezza corrente.

                Come parametro di riferimento con cui proporzionare le dimensioni di altri oggetti, \linewidth va sempre bene anche in modo testo.

                Ma gli ambienti figure e figure8 vano sempre usati on outer mode, quindi dentro questi ambienti usare \linewidth va sempre bene, perché con l’ambiente asteriscato \linewidth vele \textwidth, e con l’ambiente non asteriscato vale \columnwidth.

                Certo il tuo messaggio dà una informazione giusta invitando l’OT a usare \columnwidth, ma dà l’impressione di segnalare un errore nella scelta di \linewidth.

                Secondo me, che uso \linewidth (credo a ragion veduta) da più di 30 anni, questo parametro viene usato pochissimo,in generale, e raramente se ne trova menzione in qualunque guida. Il TeXbook non ne parla perché \linewidth è definito solo nel nucleo di LaTeX: file latex.ltx, linee 1635 per l’intero documento, 4553, 4589, 4590 e 4592 per gli ambienti costruiti sull’ambiente list, 4966 per gli ambienti tabellari array e tabular, 5114 per l’ambiente tabbing, 6168 per i float a larghezza piena, 6580 per la dichiarazione \onecolumn, 6614 per la dichiarazione \twocolumn.

                Certo non è obbligatorio farne uso, ma talvolta è proprio \linewidth che dovrebbe essere usato perché contiene più informazione dei due comandi principali \textwidth e \columnwidth.

              • #112165
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                OldClaudio” post=112483No, Gustavo; i tre termini \textwidth, \columnwidth e \linewidth sono tre cose diverse e \linewidth va bene quasi sempre come un alias delle altre due.
                […].

                Hai ragione tu, ho detto una sciocchezza; infatti [tt]\@xfloat[/tt] esegue [tt]\@parboxrestore[/tt] dopo aver posto [tt]\hsize[/tt] uguale a [tt]\columnwidth[/tt] (com’è ovvio, a pensarci: ci mancherebbe che non lo facesse!), e [tt]\@xdblfloat[/tt] reimposta espressamente [tt]\hsize[/tt] e [tt]\linewidth[/tt] al valore di [tt]\textwidth[/tt] dentro la [tt]\vbox[/tt] iniziata da [tt]\@xfloat[/tt]:
                `
                \def\@xdblfloat#1[#2]{%
                \@xfloat{#1}[#2]\hsize\textwidth\linewidth\textwidth}
                `
                Quindi, dentro a un ambiente mobile, [tt]\linewidth[/tt] è l’unico parametro (oltre a [tt]\hsize[/tt], che però non è LaTeX) il cui valore è sempre uguale all’effettiva larghezza dell’ambiente stesso in tutti i casi possibili: composizione a una o due colonne, ambiente mobile asteriscato o non asteriscato.

                Grazie della correzione! 🙂

                Ciao.


                Gustavo

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