Indentare paragrafo

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  • #117510
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    Salve a tutti. Volevo una mano su come indentare una parte di testo in LaTeX. Non solo una riga con il classico \parindent o setlenght, bensì un insieme di righe.
    Grazie

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    • #117511
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      Benvenuta/o!

      Dipende da cosa vuoi fare. Esempio concreto?

      Ciao
      Ivan

    • #117512
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      Sto impostando l’impaginatura di una dispensa di Analisi e vorrei scrivere la dimostrazione del teorema indentata di un pochino; l’analogo di una classico tab di word, questo a prescindere dai canoni di scrittura.
      Ho provato a dare un semplice {\setlenght{\parindent}{2ex} … } ma non funziona; cioe’ compila ma non funziona.
      Non c’è un semplice environment begin-end che lo faccia?

    • #117513
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      Maverick” post=117918Sto impostando l’impaginatura di una dispensa di Analisi e vorrei scrivere la dimostrazione del teorema indentata di un pochino; l’analogo di una classico tab di word, questo a prescindere dai canoni di scrittura.
      Ho provato a dare un semplice {\setlenght{\parindent}{2ex} … } ma non funziona; cioe’ compila ma non funziona.
      Non c’è un semplice environment begin-end che lo faccia?

      Per una dispensa di analisi non serve creare nessuna soluzione ad hoc. È già tutto disponibile con i classici pacchetti per la matematica.
      Li trovi descritti in ogni guida di base. Ti consiglio di scaricarti la guida Arte di scriver con LaTeX, sezione Documentazione di questo sito.
      In questa guida trovi la soluzione al tuo problema. Si tatto di caricare un pacchetto e usare un ambiente. Non chiedere come modificare quell’ambiente senza addurre un valido motivo. Come ti ho già detto, per comporre matmatica, anche mooooolto avanzata, LaTeX ha già quasi tutto predisposto.

      Ciao
      Ivan

    • #117514
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      Grazie Ivan. Scaricherò la guida; in realtà è un po’ di tempo che scrivo in LateX; seppur in modo non molto elaborato, conosco abbastanza le basi ma proprio per questo certe impostazioni matematiche predefinite non mi soddisfano molto. Comunque grazie

    • #117515
      OldClaudio
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        Dai, @Maverick, non dire che non hai ancora mai aperto un terminale, scrivendoci dentro, per esempio texdoc amsmath, premendo poi il tasto INVIO, in modo da leggere subito al documentazione del pacchetto che ti serve.

        Finora non avrai mai scritto matematica avanzata, ma amsmath serve anche per scrivere matematica semplice.
        Non ti consiglio di leggere la guida tematica sulla composizione della matematica per le scienze sperimentali (qui nella sezione documentazione) sebbene non sia vietato; tratta della matematica della fisica e delle altre scienze che fanno uno di grandezze misurabili con unità di misura; a rigore, per scrivere di Analisi, non ti serve, ma, ripeto, non è vietato leggerla, anche perché ci sono informazioni non solo su come scrivere le grandezze ed usare le unità di misura, ma anche come comporre strutture matematiche leggermente più avanzate, per esempio comporre le dimostrazioni e gli altri enunciati della matematica che vanno dai teoremi, allle congetture, ai lemmi, ai corollari, alle definizioni a quel che ti pare; e per i teoremi e soci, come comporre le dimostrazioni. Non cambia lo stile per queste cose, che si riferiscano alla matematica pura o alla matematica delle grandezze.

        PS: “Indentare” è un forestierismo inutile; in italiano si dice rientrare; e il rientro è quello che in inglese si chiama indentation.

      • #117516
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        Ok, grazie. Avrei un’altra questione: con quale criterio LaTeX spazia le formule matematiche rispetto alle righe di testo? Cioè se io scrivo due o tre righe di testo e poi ci metto dopo una formula centrata con \[ \] e dopo ancora del testo, mi spazia magari in modo diverso da prima. Senza contare che poi se si satura una pagina e uno vuole tenere nella stessa pagina una formula che non vada in quella successiva, il risultato è che viene tutto spiaccicato. Il risultato è che poi mi vedo costretto a sistemare a mano le distanze con i vari \smallskip, \medskip o vspace{} perdendo quindi un sacco di tempo.
        C’è un modo di impostare la spaziatura?
        Grazie, e scusate se faccio domande a cui forse serve solo una guida.

      • #117517
        OldClaudio
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          Allora, d una parte nella sezione Documentazione del forum c’è la guida tematica Il LaTeX Reference Manual commentato, dall’altro se vuoi modificare i parametri \abovedisplayskip, \belowdisplayskip e i corrispondenti \…shortskip devi sapere con molta precisione quello che stai facendo; io te lo sconsiglio caldamente. Inoltre ci sono i vari parametri con \clubpenalty, \widowpenalty con cui puoi gestire le righe vedove e quelle orfane (nella gida citata trovi il significato di vedova e orfana); anche per questo devi sapere con precisione quello che fai. Infine hai a disposizione i comandi \looseness e \enlargethispage (vedi guida tematica) da usare con moltissima parsimonia e sempre sapendo che cosa stai facendo.

          Un altro metodo più creativo consiste nel cambiare il testo che precede la formula; talvolta basta scambiare di posto due parole per ottenere un risultato decisamente diverso.

          Ti ricordo che se una cosa (qualunque cosa, non solo una formula) non ci sta nella pagina, LaTeX la mette nella pagina dopo, informandoti del fatto con un Warning che di solito contiene la locuzione Underful vbox (che forse è un po’ criptico, ma dice che nel costruire la scatola verticale che contiene il materiale da accodare al file di uscita ha dovuto slargare troppo la colla verticale presente nella pagina); oppure un Warning con la scritta Overful vbox, che ti informa di quanto la pagina è troppo alta: in questo caso se si tratta di due o tre punti puoi lasciar correre, ma se si tratta di più di una decina di punti, decisamente devi intervenire a mano. In entrambi i casi ti da il valore della badness, della bruttezza che è riuscito ad ottenere; credo che la guida tematica spieghi anche al questione della badness connessa alla costruzione dei capoversi e alla costruzione delle pagine, altrimenti cerca la spiegazione nella guida generale Introduzione all’arte della composizione tipografica con LaTeX (cerca nell’indice analitico così arrivi subito al punto e non devi sfogliarti tutte le circa 800 pagine di quella guida. 🙁

          Personalmente io ho sempre risolto questi casi rivedendo il testo che precede la formula; rarissimamente, con sistemi di equazioni raccolti da un graffa (quindi con oggetti decisamente molto grandi) sono dovuto ricorrere a un oggetto flottante da lasciare a LaTeX da mettere dove c’è abbastanza spazio in testa alla pagina e cambiare il testo usando una frase che rinvia alla formula in testa alla pagina XXX.

          Il mio consiglio è quello di non modificare nessun parametro e di aggiustare queste cose solo alla fine, quando il documento è praticamente finito e non devi ritoccare più niente ma devi solo, eventualmente aggiustare questi piccoli dettagli. Ricorda che LaTeX è solo un programma e fa esattamente quello che gli si dice di fare; non ha l’intelligenza di capire da solo come modificare un testo o dove spostare certe cose senza alterare il significato del messaggio da convogliare al lettore. Fa cose meravigliose che nessun word processor può fare, ma non può sostituirsi all’autore.

        • #117518
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          Grazie

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