- Questo topic ha 14 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 15 anni, 5 mesi fa da
Danielsan.
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CreatoreTopic
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30 Marzo 2011 alle 20:02 #57788::
Salve a tutti sono un nuovo iscritto.
Sto studiando Latex per interesse personale specialmente per il suo lato tipografico e di impaginazione, quindi non sono ne un autore ne tanto meno un laureando.Per esercitarmi ho deciso di trascrivere un vecchio libro ma ne vorrei ricalcare anche la struttura, vi metto un link per osservarlo meglio.
Come avete potuto osservare l’impaginazione è alquanto singolare infatti i capitoli sono elencati come sommario in un unica colonna senza numerazione e compaiono numerati, senza titolo, nel corpo del testo che non presenta spaziature tra un capitolo e l’altro.
Inutile dire che le classi standard non sono adatto allo scopo.
Quindi per prima cosa volevo chiedere se qualcuno ha menzione di uno stile grafico simile?
E se mai lo debba cercare da me, volevo sapere se esiste un archivio razionale? perché oggi sono andato avanti per tentativi su Ctan e non l’ho trovato molto comodo.Infine ho letto e riletto più volte questi libri “L’arte di scrivere con LaTeX” e “Una (mica tanto) breve introduzione a LaTeX 2ε” ma non trattano l’argomento del layout in maniera esaustiva quindi chiedevo se esiste della documentazione in merito.
Ho già scaricato dalla documentazione GUIT un volume corposo di 600 pagine che non ho ancora avuto modo di stampare e consultare meglio, immagino che sicuramente tratterà l’argomento però esiste altra documentazione specifica possibilmente in italiano?
Per concludere sto usando Latex sotto Debian:
`latex -v
pdfTeX 3.1415926-1.40.10-2.2 (TeX Live 2009/Debian)
kpathsea version 5.0.0
Copyright 2009 Peter Breitenlohner (eTeX)/Han The Thanh (pdfTeX).
There is NO warranty. Redistribution of this software is
covered by the terms of both the pdfTeX copyright and
the Lesser GNU General Public License.
For more information about these matters, see the file
named COPYING and the pdfTeX source.
Primary author of pdfTeX: Peter Breitenlohner (eTeX)/Han The Thanh (pdfTeX).
Compiled with libpng 1.2.44; using libpng 1.2.44
Compiled with zlib 1.2.3.4; using zlib 1.2.3.4
Compiled with poppler version 0.12.4`Grazie per l’attenzione.
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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30 Marzo 2011 alle 21:45 #57789::
Molto difficile realizzare un indice così poco utile come indice.Prova a leggere la documentazione della classe memoir dando da terminale il comando:
`
texdoc memman
`Visto che quella classe è autosufficiente, ma anche quasi onnipotente, se la cosà è già stata fatta, sicuramente è documentata nel manuale.
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30 Marzo 2011 alle 21:47 #57790::
Salve a tutti sono un nuovo iscritto.
Sto studiando Latex per interesse personale specialmente per il suo lato tipografico e di impaginazione, quindi non sono ne un autore ne tanto meno un laureando.Per esercitarmi ho deciso di trascrivere un vecchio libro ma ne vorrei ricalcare anche la struttura, vi metto un link per osservarlo meglio.
Come avete potuto osservare l’impaginazione è alquanto singolare infatti i capitoli sono elencati come sommario in un unica colonna senza numerazione e compaiono numerati, senza titolo, nel corpo del testo che non presenta spaziature tra un capitolo e l’altro.
Inutile dire che le classi standard non sono adatto allo scopo.
Quindi per prima cosa volevo chiedere se qualcuno ha menzione di uno stile grafico simile?
E se mai lo debba cercare da me, volevo sapere se esiste un archivio razionale? perché oggi sono andato avanti per tentativi su Ctan e non l’ho trovato molto comodo.Infine ho letto e riletto più volte questi libri “L’arte di scrivere con LaTeX” e “Una (mica tanto) breve introduzione a LaTeX 2ε” ma non trattano l’argomento del layout in maniera esaustiva quindi chiedevo se esiste della documentazione in merito.
Ho già scaricato dalla documentazione GUIT un volume corposo di 600 pagine che non ho ancora avuto modo di stampare e consultare meglio, immagino che sicuramente tratterà l’argomento però esiste altra documentazione specifica possibilmente in italiano?
Per concludere sto usando Latex sotto Debian:
`latex -v
pdfTeX 3.1415926-1.40.10-2.2 (TeX Live 2009/Debian)
kpathsea version 5.0.0
Copyright 2009 Peter Breitenlohner (eTeX)/Han The Thanh (pdfTeX).
There is NO warranty. Redistribution of this software is
covered by the terms of both the pdfTeX copyright and
the Lesser GNU General Public License.
For more information about these matters, see the file
named COPYING and the pdfTeX source.
Primary author of pdfTeX: Peter Breitenlohner (eTeX)/Han The Thanh (pdfTeX).
Compiled with libpng 1.2.44; using libpng 1.2.44
Compiled with zlib 1.2.3.4; using zlib 1.2.3.4
Compiled with poppler version 0.12.4`Grazie per l’attenzione.
Benvenuto! Poni una domanda piuttosto difficile.
Prima di tutto le classi standard possono benissimo essere usate: con il pacchetto titlesec non è difficile riprodurre il formato delle intestazioni dei capitoli.
Un po’ più complicata la faccenda dell’indice. Lasciamo da parte, per ora, la prefazione e concentriamoci sui capitoli. Ogni comando \chapter scrive nel file .toc una riga simile a
`\contentsline{chapter}{\numberline {1}Titolo}{1}`
che a sua volta chiama un comando \l@chapter a cui dovremo assegnare una definizione opportuna. Per le sezioni numerate, ma il cui titolo appare solo nell’indice, definiremo un comando che scriva un’annotazione nello stesso file .toc.Questa è una prima approssimazione
`\documentclass[a4paper]{book}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{etoolbox}
\usepackage{indentfirst}
\usepackage{titlesec,itnumpar}%%% Intestazioni dei capitoli
\titleformat{name=\chapter}[display]
{\filcenter}
{\Large\MakeUppercase{\chaptertitlename\ \ordinalem{chapter}.}}
{1.5pc}
{\large\MakeUppercaseDot}
[{\makebox[4em]{\hrulefill}}]
\newcommand{\MakeUppercaseDot}[1]{\MakeUppercase{#1}.}
\titleformat{name=\chapter,numberless}[display]
{\filcenter}
{}
{0pt}
{\Large\MakeUppercase}
[{\makebox[4em]{\hrulefill}}]\makeatletter
%%% Teniamo memoria del rientro
\AtBeginDocument{\edef\keep@parindent{\the\parindent}}
%%% Impostiamo a zero il rientro globale nell'indice
\preto\tableofcontents{\begingroup\setlength\parindent\z@}
\appto\tableofcontents{\endgroup}
%%% Un condizionale per aggiungere i trattini
\newif\if@firstPara
%%% Definiamo \keep@page in modo che LaTeX ne conosca sempre una definizione
\let\keep@page\relax
%%% Definiamo l'effetto di \l@Para:
% se è seguito da un altro \l@Para aggiungiamo una sezione,
% altrimenti finiamo la composizione del capitolo
\newcommand{\l@Para}[1]{%
\@ifnextchar\l@Para{\add@Para{#1}}{\add@Para{#1}\done@chapter}}
%%% Ridefiniamo \l@chapter (occorre qualcos'altro se si adopera hyperref
% 1. teniamo in mente il numero di pagina
% 2. cominciamo una minipage larga come la giustezza meno 2em
% 3. nella minipage reimpostiamo il rientro al valore usuale
% 4. ridefiniamo localmente \numberline in modo che componga l'intestazione:
% a. prima riga “Capitolo”
% b. seconda riga in caratteri lineari neri
% 5. impostiamo a vero il condizionale
\renewcommand{\l@chapter}[2]{%
\def\keep@page{#2}%
\filbreak\begin{minipage}{\dimexpr\textwidth-2em\relax}
\parindent\keep@parindent
\def\numberline##1{%
\textsc{\chaptername}\ \MakeUppercase{\romannumeral##1}.%
\\[\medskipamount]
\sffamily\bfseries}
\begin{center}
#1.
\end{center}
\par\@firstParatrue}
%%% Definiamo l'aggiunta di paragrafi
% 1. se siamo alla prima, impostiamo il condizionale a falso
% 2. altrimenti aggiungiamo il punto di chiusura e il trattino
% 3. scriviamo il titolo del paragrafo
\def\add@Para#1{\if@firstPara\@firstParafalse\else.~—\ \fi#1}
%%% Definiamo la chiusura del capitolo nell'indice
% 1. puntini fino ad arrivare a fine riga, ma con Pag.
% 2. una box di dimensione nulla che contiene una box
% di dimensione 2em dove scriviamo il numero di pagina
% che così sporgerà
\def\done@chapter{\leaders\hbox to 1em{\hss.\hss}\hfill
Pag.\makebox[0pt][l]{\makebox[2em][r]{\keep@page}}\end{minipage}%
\par\addvspace{2\bigskipamount}}%%% Un contatore legato ai capitoli
\newcounter{Para}[chapter]
%%% Il comando \Para per iniziare un paragrafo
% 1. Chiudiamo il capoverso e facciamo scattare il contatore
% 2. Scriviamo la corretta annotazione per l'indice
% 3. Scriviamo il numero in carattere lineare nero
\newcommand{\Para}[1]{\par\refstepcounter{Para}
\addtocontents{toc}{\protect\l@Para{#1}}\textsf{\bfseries\arabic{Para}.}\ \ignorespaces}
\makeatother
%%% FINE\usepackage{lipsum}
\begin{document}
\frontmatter
\tableofcontents\mainmatter
\chapter{Nozioni preliminari}\Para{Dispersione della luce}\lipsum[1]
\Para{Rifrazione e sue leggi}\lipsum[2]
\Para{Decomposizione e ricomposizione della luce solare}\lipsum[3]
\Para{Spettro}\lipsum[4]
\chapter{Classificazione dei colori}
\Para{Cerchio cromatico di Chevreul}\lipsum[5]
\Para{Posizione occupata dai diversi colori puri nello spettro}\lipsum[6]\end{document}`
Ciao
Enrico
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30 Marzo 2011 alle 22:29 #57791
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30 Marzo 2011 alle 22:35 #57792::
Grazie a tutti per le risposte piuttosto pertinenti.
Ho appreso dall’ultimo commento che la mia preparazione è decisamente scarsa però l’ho trovato molto utile per capire.
Cercherò di tenervi aggiornati il tempo che ho per studiare e disomogeneo.Naturalmente sono perfettamente d’accordo con OldClaudio sul fatto che un indice di quel tipo non dà informazioni utili al lettore. I paragrafi sono numerati, ma poi del numero si perde traccia nell’indice a favore di un titolo che non compare nel testo; non sarebbe difficile aggiungere le informazioni con le macro che ho proposto. Molto brutti anche i punti dopo “Capitolo primo” e dopo il titolo.
Di che epoca è quel libro?
Ciao
Enrico
-
31 Marzo 2011 alle 9:29 #57793
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31 Marzo 2011 alle 9:42 #57794::
Non voglio entrare nel merito delle scelte editoriali del libercolo, voglio solo tentare di riprodurlo quanto più fedelmente possibile intervenendo con gli strumenti di Latex, altrimenti lo avrei composto manualmente.
Hai visto che si può. 🙂
Infine quello è un libricino del 1886.
Non un bel periodo per la tipografia.
Ciao
Enrico
-
31 Marzo 2011 alle 10:31 #57795::
Seconda approssimazione: ora funziona anche la prefazione.
`\documentclass[a4paper]{book}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{etoolbox}
\usepackage{indentfirst}
\usepackage{titlesec,itnumpar}%%% Intestazioni dei capitoli
\titleformat{name=\chapter}[display]
{\filcenter}
{\Large\MakeUppercase{\chaptertitlename\ \ordinalem{chapter}.}}
{1.5pc}
{\large\MakeUppercaseDot}
[{\makebox[4em]{\hrulefill}}]
\newcommand{\MakeUppercaseDot}[1]{\MakeUppercase{#1}.}
\titleformat{name=\chapter,numberless}[display]
{\filcenter}
{}
{0pt}
{\Large\MakeUppercase}
[{\makebox[4em]{\hrulefill}}]\makeatletter
%%% Teniamo memoria del rientro
\AtBeginDocument{\edef\keep@parindent{\the\parindent}}
%%% Impostiamo a zero il rientro globale nell'indice
\preto\tableofcontents{\begingroup\setlength\parindent\z@}
\appto\tableofcontents{\endgroup}
%%% Aggiungiamo qualcosa a \frontmatter e \mainmatter
\appto\frontmatter{\addtocontents{toc}{\let\protect\l@chapter\protect\l@chapterfront}}
\appto\mainmatter{\addtocontents{toc}{\let\protect\l@chapter\protect\l@chaptermain}}
%%% Un condizionale per aggiungere i trattini
\newif\if@firstPara
%%% Definiamo \keep@page in modo che LaTeX ne conosca sempre una definizione
\let\keep@page\relax
%%% Definiamo l'effetto di \l@Para:
% se è seguito da un altro \l@Para aggiungiamo una sezione,
% altrimenti finiamo la composizione del capitolo
\newcommand{\l@Para}[1]{%
\@ifnextchar\l@Para{\add@Para{#1}}{\add@Para{#1}\done@chapter}}
%%% Definiamo \l@chapterfront (occorre qualcos'altro se si adopera hyperref)
\newcommand{\l@chapterfront}[2]{%
\textsc{#1}\leaders\hbox to 1em{\hss.\hss}\hfill
Pag.\makebox[2em][r]{\textsc{#2}}%
\par\addvspace{2\bigskipamount}}
%%% Definiamo \l@chaptermain (occorre qualcos'altro se si adopera hyperref)
% 1. teniamo in mente il numero di pagina
% 2. cominciamo una minipage larga come la giustezza meno 2em
% 3. nella minipage reimpostiamo il rientro al valore usuale
% 4. ridefiniamo localmente \numberline in modo che componga l'intestazione:
% a. prima riga “Capitolo”
% b. seconda riga in caratteri lineari neri
% 5. impostiamo a vero il condizionale
\newcommand{\l@chaptermain}[2]{%
\def\keep@page{#2}%
\filbreak\begin{minipage}{\dimexpr\textwidth-2em\relax}
\parindent\keep@parindent
\def\numberline##1{%
\textsc{\chaptername}\ \MakeUppercase{\romannumeral##1}.%
\\[\medskipamount]
\sffamily\bfseries}
\begin{center}
#1.
\end{center}
\par\@firstParatrue}
%%% Definiamo l'aggiunta di paragrafi
% 1. se siamo alla prima, impostiamo il condizionale a falso
% 2. altrimenti aggiungiamo il punto di chiusura e il trattino
% 3. scriviamo il titolo del paragrafo
\def\add@Para#1{\if@firstPara\@firstParafalse\else.~—\ \fi#1}
%%% Definiamo la chiusura del capitolo nell'indice
% 1. puntini fino ad arrivare a fine riga, ma con Pag.
% 2. una box di dimensione nulla che contiene una box
% di dimensione 2em dove scriviamo il numero di pagina
% che così sporgerà
\def\done@chapter{\leaders\hbox to 1em{\hss.\hss}\hfill
Pag.\makebox[0pt][l]{\makebox[2em][r]{\keep@page}}\end{minipage}%
\par\addvspace{2\bigskipamount}}%%% Un contatore legato ai capitoli
\newcounter{Para}[chapter]
%%% Il comando \Para per iniziare un paragrafo
% 1. Chiudiamo il capoverso e facciamo scattare il contatore
% 2. Scriviamo la corretta annotazione per l'indice
% 3. Scriviamo il numero in carattere lineare nero
\newcommand{\Para}[1]{\par\refstepcounter{Para}
\addtocontents{toc}{\protect\l@Para{#1}}\textsf{\bfseries\arabic{Para}.}\ \ignorespaces}
\makeatother
%%% FINE\usepackage{lipsum}
\begin{document}
\frontmatter
\tableofcontents\chapter{Prefazione}
\lipsum
\mainmatter
\chapter{Nozioni preliminari}\Para{Dispersione della luce}\lipsum[1]
\Para{Rifrazione e sue leggi}\lipsum[2]
\Para{Decomposizione e ricomposizione della luce solare}\lipsum[3]
\Para{Spettro}\lipsum[4]
\chapter{Classificazione dei colori}
\Para{Cerchio cromatico di Chevreul}\lipsum[5]
\Para{Posizione occupata dai diversi colori puri nello spettro}\lipsum[6]\end{document}`
La differenza è che ora i capitoli nel \frontmatter appaiono in modo diverso nell’indice da quelli del \mainmatter.Ciao
Enrico
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31 Marzo 2011 alle 14:28 #57796
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15 Aprile 2011 alle 21:55 #57797::
Devo dire che sto impazzendo a stare a presso a tutta la documentazione che serve per lavorare con LaTeX che più volte sono stato tentato di mollare tutto.
Comunque cerco di portami avanti con tutta la stanchezza e le difficoltà del caso, quindi dopo aver impostato alcuni parametri e utilizzato parte dei suggerimenti riportati sopra dal Prof. Gregorio sono riuscito a comporre, grazie al pacchetto tocloft, un indice abbastanza simile a quello originale.Sono aperto ad ogni consiglio e suggerimento ma nel merito dell’indice due cose in particolare proprio non sono riuscito a fare pur avendo riletto diverse volta la documentazione: mettere capito e nome capitolo su due righe e aggiungere la stringa ‘pag.’ prima del numero.
Mi confermate che è un limite di tocloft?
Aggiungo il preambolo
i commenti strani sono i miei che faccio gli esperimenti e poi mi scordo le cose… 😳`\documentclass[10pt,a5paper,openany]{book}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8x]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[a5paper,top=20mm,bottom=15mm %
,left=7.5mm,right=15mm, %
heightrounded,bindingoffset=5mm]{geometry}
\usepackage{indentfirst}
\frenchspacing
\usepackage{etoolbox} % Che faceva?
\usepackage{indentfirst}
\usepackage{titlesec,itnumpar}
\usepackage{lipsum}
\usepackage{emptypage}\usepackage[titles]{tocloft} % gestione indice, titles usa le impostazioni di chapter
%\renewcommand{\cfttoctitlefont}{\hfill\Large\bfseries} % imposta il font
%\renewcommand{\cftaftertoctitle}{\hfill} % ???
%\cftsetindents{section}{3em}{-2em} % agisce sull'identazione della sezione
%\cftsetpnumwidth{3em} % agisce sul rientro dell'area del numero
%\cftsetrmarg{30pt} % agisce sui margini
\renewcommand{\thechapter}{\Roman{chapter}} % imposta la numerazione in numeri romani
\renewcommand{\cftchapfont}{\hfil\bfseries\chaptertitlename\ } % aggiunge il nome generico del capitolo
\renewcommand{\cftchapaftersnum}{.} % aggiunge un punto dopo il contatore del capitolo
%\renewcommand{\cftsecfont}{\hfil} % centra il testo della sezione ma sballa l'identazione
\setlength{\cftsecnumwidth}{-1.5em} % rientra la prima riga dell'identazione della sezione
\setlength{\cftsecindent}{3em} % spinge fuori il resto del testo della sezione, si bilancia col comando sopra
%\setlength{\cftchapindent}{30pt} % imposta il margine esterno del capitolo
\setlength{\cftbeforesecskip}{0.4em} % aumenta la distanza tra i capitoli
\cftpagenumbersoff{chapter} % elimina la numerazione delle pagine ai capitoli\usepackage{fancyhdr}
\fancyhf{}
\pagestyle{fancy}
\fancyfoot{}
\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{#1}{}}
\fancyhead[RO,LE]{\small\thepage}
\fancyhead[CE]{\small\chaptertitlename\ \ordinalem{chapter}.}
\fancyhead[CO]{\small\leftmark}
%\renewcommand{\headrulewidth}{0.25pt}%%% Intestazioni dei capitoli
\titleformat{name=\chapter}[display]
{\filcenter}
{\Large\MakeUppercase{\chaptertitlename\ \roman{chapter}.}}
{1.5pc}
{\large\MakeUppercaseDot}
[{\makebox[4em]{\hrulefill}}]
\newcommand{\MakeUppercaseDot}[1]{\MakeUppercase{#1}.}
\titleformat{name=\chapter,numberless}[display]
{\filcenter}
{}
{0pt}
{\Large\MakeUppercase}
[{\makebox[4em]{\hrulefill}}]% Pacchetti Matematica
\usepackage{amsmath}
\usepackage{amssymb}
\usepackage{textcomp}%Pacchetti grafica
\usepackage{float}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{wrapfig}
\usepackage[font=small,format=hang,labelfont={sf,bf}]{caption}\makeatletter % che fa questo cosa?
\renewcommand{\@seccntformat}[1]{\csname the#1\endcsname}
\makeatother\renewcommand\thefigure{\arabic{figure}.} %semplice contatore
\setcounter{secnumdepth}{0} % non numera le sezioni
%Contatore
\newcounter{conta}
%\stepcounter{conta}
\newcommand{\conta}{\stepcounter{conta}\textbf{\sffamily{\theconta. }}}\begin{document}
\title{Luce e colori}
\author{Giulio Bellotti}
\date{}\frontmatter
\begin{titlepage}
\centering
\pagestyle{headings}
{\large Giulio Bellotti\\}
\vspace{5pt}
{\huge Luce e colori\\}
\end{titlepage}\cleardoublepage
\tocloftpagestyle{fancy}
\tableofcontents\mainmatter
\input{cap/cap00}
\input{cap/cap01}
\input{cap/cap02}\end{document}`
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15 Aprile 2011 alle 22:06 #57798::
Devo dire che sto impazzendo a stare a presso a tutta la documentazione che serve per lavorare con LaTeX che più volte sono stato tentato di mollare tutto.
Comunque cerco di portami avanti con tutta la stanchezza e le difficoltà del caso, quindi dopo aver impostato alcuni parametri e utilizzato parte dei suggerimenti riportati sopra dal Prof. Gregorio sono riuscito a comporre, grazie al pacchetto tocloft, un indice abbastanza simile a quello originale.Sono aperto ad ogni consiglio e suggerimento ma nel merito dell’indice due cose in particolare proprio non sono riuscito a fare pur avendo riletto diverse volta la documentazione: mettere capito e nome capitolo su due righe e aggiungere la stringa ‘pag.’ prima del numero.
Mi confermate che è un limite di tocloft?
Capisco che tu voglia fare per conto tuo, ma visto che il codice che ti ho proposto fa (quasi) esattamente quello che desideri, perché andare in cerca di rogne?
Ciao
Enrico
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15 Aprile 2011 alle 23:25 #57799::
Ci sarebbero diversi motivi ma quello più pertinente è che analizzando il testo durante la battitura mi sono accorto che tra i punti numerati e le voci dell’elenco non c’è nessuna corrispondenza.
La numerazione procede per conto suo con un criterio che al momento non è dato a sapersi.
Come puoi vedere il capitolo 2 comincia con il numero 11, ma nel capitolo 1 le voci segnate nell’indice sono ben 14!
Quindi siamo stati entrambi ingannati da queste singolari scelte editoriali di cui prima o poi spero di capirne la ratio.Di conseguenza ho proceduto in maniera grezza coi miei mezzi in questo modo:
`\chapter{Nozioni Preliminari.}
\pagestyle{fancy}\section*{}
\addcontentsline{toc}{section}{Dispersione della luce. — Rifrazione e sue leggi. — Decomposizione e ricomposizione della luce solare. — Spettro. — Luci artificiali. Energia luminosa. — Sua propagazione. — Azione della luce sull'apparecchio nervoso visuale. — Punto cieco. — Teoria di Jung. — Porpora visiva. — Teoria della percezione luminosa. — Evoluzione di questa percezione.}\conta Che ogni raggio luminoso si propaga in linea retta e che incontrando una superficie levigata si riflette, facendo un angolo di incidenza uguale a quello di riflessione, ecco quanto sapevasi anticamente a proposito della luce. La legge della rifrazione non fu trovata da Snell che circa l'anno 1621, e benché tosto Descartes (1637) riuscisse a spiegare con essa il fenomeno dell'arcobaleno, intuendo quasi una decomposizione della luce solare nei suoi elementi colorati, siffatta decomposizione non venne dimostrata in modo assoluto e per la prima volta che da Newton nel 1660, e da lui contraddistinta col nome di \textit{dispersione.}`
Magari posso valutare se sono in grado di semplificare il preambolo che mi hai gentilmente preparato per riadattarlo al nuovo contesto.
Per me è tutto molto nuovo ma soprattutto molto difficile da capire.
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16 Aprile 2011 alle 8:01 #57800::
Si certo. In realtà prima di cominciare a ricopiare il vecchio libretto ottocentesco, si sarebbe dovuto cercare di capire la logica delel numerazioni.
Era un uso comune tempo fa, oggi in merito al tuo libretto si potrebbe dire secoli fa, di dividere il capitolo solo in sezioni e di numeracre i capoversi con numerazioni progressive almeno le sezioni (almeno cosi mi sembra, dall’immagine che hai accluso).Però dallo pseudo indice che riporti
`
\section*{}
\addcontentsline{toc}{section}{Dispersione della luce. — Rifrazione e sue leggi. — Decomposizione e ricomposizione della luce solare. — Spettro. — Luci artificiali. Energia luminosa. — Sua propagazione. — Azione della luce sull'apparecchio nervoso visuale. — Punto cieco. — Teoria di Jung. — Porpora visiva. — Teoria della percezione luminosa. — Evoluzione di questa percezione.}
`
io conto 12 sezioni nel primo capitolo, quindi il capitolo II dovrebbe cominciare dal numero 13, mentre invece comincia dal numero 11.È qui che faccio fatica a capire la logica di divisione strutturale del libretto.. Che poi i capoversi non siano riportati nell’indice, mi pare giusto, se i capoversi del primo capitolo sono 141 e per giunta non hanno nessun titolo, come del resto non hanno nemmeno le sezioni.
Quindi il mistero, non è nella programmazione avanzata o semplice che hai usato fino ad ora. probabilmente devi ridefinire i comandi \section e \subsection e subordinarne i contatori in modo diverso,: quello della \subsection al capitolo e quello della \section non subordinato a niente. Ma questo lo si può fare, ammesso che sia corretto, solo dopo aver capito la logica iniziale del libretto da riprodurre.
-
16 Aprile 2011 alle 9:13 #57801::
Ci sarebbero diversi motivi ma quello più pertinente è che analizzando il testo durante la battitura mi sono accorto che tra i punti numerati e le voci dell’elenco non c’è nessuna corrispondenza.
La numerazione procede per conto suo con un criterio che al momento non è dato a sapersi.
Come puoi vedere il capitolo 2 comincia con il numero 11, ma nel capitolo 1 le voci segnate nell’indice sono ben 14!
Quindi siamo stati entrambi ingannati da queste singolari scelte editoriali di cui prima o poi spero di capirne la ratio.Di conseguenza ho proceduto in maniera grezza coi miei mezzi in questo modo:
`\chapter{Nozioni Preliminari.}
\pagestyle{fancy}\section*{}
\addcontentsline{toc}{section}{Dispersione della luce. — Rifrazione e sue leggi. — Decomposizione e ricomposizione della luce solare. — Spettro. — Luci artificiali. Energia luminosa. — Sua propagazione. — Azione della luce sull'apparecchio nervoso visuale. — Punto cieco. — Teoria di Jung. — Porpora visiva. — Teoria della percezione luminosa. — Evoluzione di questa percezione.}\conta Che ogni raggio luminoso si propaga in linea retta e che incontrando una superficie levigata si riflette, facendo un angolo di incidenza uguale a quello di riflessione, ecco quanto sapevasi anticamente a proposito della luce. La legge della rifrazione non fu trovata da Snell che circa l'anno 1621, e benché tosto Descartes (1637) riuscisse a spiegare con essa il fenomeno dell'arcobaleno, intuendo quasi una decomposizione della luce solare nei suoi elementi colorati, siffatta decomposizione non venne dimostrata in modo assoluto e per la prima volta che da Newton nel 1660, e da lui contraddistinta col nome di \textit{dispersione.}`
Magari posso valutare se sono in grado di semplificare il preambolo che mi hai gentilmente preparato per riadattarlo al nuovo contesto.
Per me è tutto molto nuovo ma soprattutto molto difficile da capire.No, procedere così è contrario a qualsiasi buona pratica dell’uso di LaTeX. Non è difficile definire un nuovo comando per “paragrafi non numerati”. Per uniformità con quello precedente definirò \Para e \Para*:
`\newcommand{\Para}{\@ifstar\@Paras\@Para}
\newcommand{\@Para}[1]{\par\refstepcounter{Para}
\addtocontents{toc}{\protect\l@Para{#1}}\textsf{\bfseries\arabic{Para}.}\ \ignorespaces}
\newcommand{\@Paras}[1]{\par\addtocontents{toc}{\protect\l@Para{#1}}}`
Questo codice sostituisce quello della definizione precedente di \Para. Userai \Para{Titoletto del paragrafo numerato} e \Para*{Titoletto del paragrafo non numerato}. Questo è essenziale se vorrai, in futuro, aggiungere il supporto per hyperref e, per esempio, fare clic sul titoletto nell’indice e andare al paragrafo corrispondente.Quello che racconti di quel libretto mi fa capire che l’impostazione tipografica è davvero pessima. Fra l’altro noto che il primo capitolo inizia con “CAPITOLO PRIMO” e il secondo con “CAPITOLO II”. Che dobbiamo aspettarci per il terzo? 🙂
Ciao
Enrico
-
16 Aprile 2011 alle 20:49 #57802::
Si me ne sono accorto anche io e se notate sull’immagine è riportato uno strafalcione che va oltre il semplice refuso, infatti c’è scritto ‘classicazione’ al posto di ‘classificazione’.
Nonostante questo all’interno di quel libercolo sono contenute alcune interessanti informazioni sull’utilizzo dei colori in ambito pittorico e decorativo, che in parte si sono perse e che non vengono più insegnate, nemmeno nelle accademie di belle arti, ne so qualcosa perché mi sono laureato all’accademia di belle arti di Roma.
Le informazioni su quel testo sono riportate in parte minore su altri testi, e trovare quel libercolo è stato piuttosto faticoso nonché costoso.Comunque io ringrazio tutti per l’aiuto ricevuto che dimostra un autentica passione, se non addirittura dedizione per LaTeX, ma vorrei chiarire una cosa importante.
Io vorrei semplicemente reimpaginare il lavoro quanto più fedelmente all’edizione originale.
Anche perché non solo i capoversi numerati non corrispondono con l’indice ma neppure corrispondono esattamente coi paragrafi. E questo è un bel dilemma.Comunque a scanso di equivoci cerco di integrare tutte le indicazioni suggerite dal prof. Gregorio e per vedere se si riesce a mantenere uniformità anche col testo originale.
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EDIT
Sto facendo una nuova reimpaginazione ma credo di non averti capito:
Questo codice sostituisce quello della definizione precedente di \Para. Userai \Para{Titoletto del paragrafo numerato} e \Para*{Titoletto del paragrafo non numerato}. Questo è essenziale se vorrai, in futuro, aggiungere il supporto per hyperref e, per esempio, fare clic sul titoletto nell’indice e andare al paragrafo corrispondente.
Devo fare qualcosa tipo questo:
`\Para{Ciao sono il primo paragrafo numerato} Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Ut purus elit, vestibulum ut, placerat ac, adipiscing vitae, felis. Curabitur dictum gravida mauris.\Para*{} Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Ut purus elit, vestibulum ut, placerat ac, adipiscing vitae, felis. Curabitur dictum gravida mauris.
\Para{Ciao sono il secondo paragrafo numerato}Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Ut purus elit, vestibulum ut, placerat ac, adipiscing vitae, felis. Curabitur dictum gravida mauris.`
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