Inserire l’apostrofo dopo la “tau” in una parola greca

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  • #71114
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    Ciao a tutti,

    avrei bisogno di scrivere la parola greca che traduce l’italiana “con” e, seguendo la figura 15 a pagina 161 dell’Arte, ho scritto “met>” per ottenere l’accento alla fine della parola, dopo la “tau”. Però il risultato è “mu epsilon tau >”, dove il simbolo “>” rimane tale anche nella parola greca. Come posso fare in modo che venga reso come indicato nella tabella dell’Arte?

    Grazie mille e buon week end,
    Marco.

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    • #71115
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      Marco87″ post=70386Ciao a tutti,

      avrei bisogno di scrivere la parola greca che traduce l’italiana “con” e, seguendo la figura 15 a pagina 161 dell’Arte, ho scritto “met>” per ottenere l’accento alla fine della parola, dopo la “tau”. Però il risultato è “mu epsilon tau >”, dove il simbolo “>” rimane tale anche nella parola greca. Come posso fare in modo che venga reso come indicato nella tabella dell’Arte?

      Grazie mille e buon week end,
      Marco.

      Esempio minimo!?

      Certo che se dopo > non metti alcuna vocale…

      Ciao
      Ivan

      edit In realtà deve funzionare comunque. La forma troncata si ottiene con met”

      `\documentclass{minimal}

      \usepackage[T1]{fontenc}
      \usepackage[utf8]{inputenc}
      \usepackage[polutonikogreek]{babel}

      \begin{document}

      met”

      \end{document}`

    • #71116
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      Ciao Ivan,

      dunque, intanto grazie per la risposta. Ho provato a fare come dici tu, ma non ottengo quello che vorrei ottenere.

      ivanCerto che se dopo > non metti alcuna vocale…

      In realtà è proprio così che va scritta la parola. Sto copiando un testo da un libro, ed è scritto proprio in quel modo. L’accento che compare dopo la tau alla fine della parola è esattamente quello che si ottiene con “>” mettendolo prima di una vocale. Con il codice che hai scritto tu ottengo la semplice chiusa virgoletta.

      Più che un esempio minimo, mostro un esempio compilabile. Il codice è questo:
      `\documentclass[a5paper,10pt,fleqn,openany,twocolumn]{memoir}

      \usepackage{etextools}

      % Matematica
      \usepackage{amsmath,amsthm,amssymb}
      \usepackage{unicode-math}

      % Font
      \usepackage{fontspec}
      \defaultfontfeatures{Ligatures=TeX}
      \setmainfont[Numbers=OldStyle]{Palatino Linotype}
      \setsansfont[Numbers={OldStyle,Proportional},Scale=MatchLowercase]{Ogirema}
      \setmonofont[Numbers=OldStyle,Scale=MatchLowercase]{Liberation Mono}
      \setmathfont{Asana Math}
      \setmathrm{Ogirema}

      % Lingue
      \usepackage{polyglossia}
      \setmainlanguage{italian}
      \setotherlanguage[variant=ancient]{greek}

      % Apici e pedici
      \usepackage{fixltx2e}
      \let\ap\textsuperscript
      \let\ped\textsubscript

      % Colori
      \usepackage{xcolor}

      % Elenchi – personalizzazione
      \usepackage{enumitem}

      % Epigrafi
      \setlength{\epigraphwidth}{.75\textwidth}

      % Figure
      \usepackage{graphicx}
      \usepackage{wrapfig}
      \usepackage{float}
      \graphicspath{{immagini/}}

      % Greco
      \usepackage{gfsporson}
      \usepackage{teubner}

      % Indici
      \usepackage[tight,italian]{minitoc}

      % Note a margine
      \usepackage{mparhack}

      % Oggetti rotanti
      \usepackage{rotating}

      % Overpic
      \usepackage[percent]{overpic}

      % Riferimenti automatici
      \usepackage[italian]{varioref}

      % Stile e dimensioni pagina, dimensioni corpo testo
      \isopage[9]
      \usepackage{emptypage}

      % Tabelle
      \usepackage{multicol}
      \usepackage{multirow}
      \usepackage{longtable}
      \newcolumntype{L}{>{$}l<{$}} \newcolumntype{C}{>{$}c<{$}} \newcolumntype{R}{>{$}r<{$}} % \text... \usepackage{textcomp} \usepackage{pifont} \newenvironment{transgreek} {\catcode`\~=12 \begin{otherlanguage}{greek}% \addfontfeature{Mapping=asciitogreek}} {\end{otherlanguage}} \newenvironment{transgreek*} {\catcode`\~=12 \begin{otherlanguage*}{greek}% \addfontfeature{Mapping=asciitogreek}} {\end{otherlanguage*}} \newcommand{\texttransgreek}{\begingroup \catcode`\~=12 \innertexttransgreek} \newcommand*{\innertexttransgreek}[1]{% \begin{transgreek*}#1\end{transgreek*}\endgroup} \newcommand{\interl}[2]{% \begin{tabular}[t]{@{}c@{}} {\footnotesize\begin{transgreek}\scantokens{#1\empty}\end{transgreek}}\\ {\scriptsize #2}\\ \end{tabular}} \XeTeXinputnormalization=1 % Note a piè di pagina - stile marker \usepackage[perpage]{footmisc} \begin{document} \interl{met>}{with}
      \end{document}`

      Va compilato con XeLaTeX. Nella cartella di questo file dev’esserci anche il file asciitogreek.tec che di cui Enrico ha messo il link in questa discussione.

      Grazie e ciao,
      Marco.

    • #71117
      OldClaudio
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        Volevi dire l’apostrofo?

        Ti ha già risposto Ivan.

        Comunque se hai TeX Live digita da terminale texdoc greek-usage e puoi leggere ogni cosa che riguardi la translitterazione in lettere latine del Greco secondo le regole dei font LGR usati di default da babel. È tutto spiegato lì.

        Se non hai TeX Live cerca nella cartella …\doc\generic\babel\ il file greek-usage.pdf e leggilo con il tuo visualizzatore di file PDF.

      • #71118
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        Ciao Claudio,

        volevo dire smooth breathing, così come compare alla pagina 2 della documentazione che mi hai gentilmente indicato. Al contrario, chiarisco che non sto intendendo il right apostrophe (sempre nella documentazione greek-usage a pagina 2). Chiedo scusa se ho sbagliato a definirlo con “accento”; speravo comunque si capisse dalla tabella dell’Arte a cui ho fatto riferimento; il simbolo che dovrei ottenere è proprio e precisamente quello. 🙁 Con mio dispiacere non sono un grande esperto di greco, e soprattutto di greco antico.

        Il simbolo che vorrei ottenere è quello che si avrebbe sulla u scrivendo:
        `\interl{met>u}{with}`

        Sul libro che sto copiando quello smooth breathing è dopo la tau alla fine della parola, anche se dopo non c’è alcuna vocale. Non è possibile far credere al motore di composizione che dopo “>” ci sia una vocale anche non mettendola effettivamente?

        Grazie ancora e ciao,
        Marco.

        P.S. Sempre a quella pagina 2 della documentazione, c’è un esempio. Quello che dovrei realizzare è come quello della parola paid, solo che al termine della mia parola vi è una tau, mentre lì vi è una delta.

      • #71119
        OldClaudio
        Partecipante
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          Sì, infatti, quello è un apostrofo (o right apostrophe); lo spirito può andare solo sulla vocale iniziale o sulla vocale chiusa di un dittongo discendente iniziale; quindi o scrivi [tt]met” [/tt] seguito da uno spazio o scrivi [tt]met”[/tt] — nel secondo caso hai due apostrofi ASCII di seguito, non un ASCII straight double quote.

        • #71120
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          Marco87″ post=70389Ciao Ivan,

          dunque, intanto grazie per la risposta. Ho provato a fare come dici tu, ma non ottengo quello che vorrei ottenere.

          Certo che se dopo > non metti alcuna vocale…

          In realtà è proprio così che va scritta la parola. Sto copiando un testo da un libro, ed è scritto proprio in quel modo. L’accento che compare dopo la tau alla fine della parola è esattamente quello che si ottiene con “>” mettendolo prima di una vocale. Con il codice che hai scritto tu ottengo la semplice chiusa virgoletta.

          Più che un esempio minimo, mostro un esempio compilabile. Il codice è questo:
          `\documentclass[a5paper,10pt,fleqn,openany,twocolumn]{memoir}

          \usepackage{etextools}

          % Matematica
          \usepackage{amsmath,amsthm,amssymb}
          \usepackage{unicode-math}

          % Font
          \usepackage{fontspec}
          \defaultfontfeatures{Ligatures=TeX}
          \setmainfont[Numbers=OldStyle]{Palatino Linotype}
          \setsansfont[Numbers={OldStyle,Proportional},Scale=MatchLowercase]{Ogirema}
          \setmonofont[Numbers=OldStyle,Scale=MatchLowercase]{Liberation Mono}
          \setmathfont{Asana Math}
          \setmathrm{Ogirema}

          % Lingue
          \usepackage{polyglossia}
          \setmainlanguage{italian}
          \setotherlanguage[variant=ancient]{greek}

          % Apici e pedici
          \usepackage{fixltx2e}
          \let\ap\textsuperscript
          \let\ped\textsubscript

          % Colori
          \usepackage{xcolor}

          % Elenchi – personalizzazione
          \usepackage{enumitem}

          % Epigrafi
          \setlength{\epigraphwidth}{.75\textwidth}

          % Figure
          \usepackage{graphicx}
          \usepackage{wrapfig}
          \usepackage{float}
          \graphicspath{{immagini/}}

          % Greco
          \usepackage{gfsporson}
          \usepackage{teubner}

          % Indici
          \usepackage[tight,italian]{minitoc}

          % Note a margine
          \usepackage{mparhack}

          % Oggetti rotanti
          \usepackage{rotating}

          % Overpic
          \usepackage[percent]{overpic}

          % Riferimenti automatici
          \usepackage[italian]{varioref}

          % Stile e dimensioni pagina, dimensioni corpo testo
          \isopage[9]
          \usepackage{emptypage}

          % Tabelle
          \usepackage{multicol}
          \usepackage{multirow}
          \usepackage{longtable}
          \newcolumntype{L}{>{$}l<{$}} \newcolumntype{C}{>{$}c<{$}} \newcolumntype{R}{>{$}r<{$}} % \text... \usepackage{textcomp} \usepackage{pifont} \newenvironment{transgreek} {\catcode`\~=12 \begin{otherlanguage}{greek}% \addfontfeature{Mapping=asciitogreek}} {\end{otherlanguage}} \newenvironment{transgreek*} {\catcode`\~=12 \begin{otherlanguage*}{greek}% \addfontfeature{Mapping=asciitogreek}} {\end{otherlanguage*}} \newcommand{\texttransgreek}{\begingroup \catcode`\~=12 \innertexttransgreek} \newcommand*{\innertexttransgreek}[1]{% \begin{transgreek*}#1\end{transgreek*}\endgroup} \newcommand{\interl}[2]{% \begin{tabular}[t]{@{}c@{}} {\footnotesize\begin{transgreek}\scantokens{#1\empty}\end{transgreek}}\\ {\scriptsize #2}\\ \end{tabular}} \XeTeXinputnormalization=1 % Note a piè di pagina - stile marker \usepackage[perpage]{footmisc} \begin{document} \interl{met>}{with}
          \end{document}`

          Va compilato con XeLaTeX. Nella cartella di questo file dev’esserci anche il file asciitogreek.tec che di cui Enrico ha messo il link in questa discussione.

          Grazie e ciao,
          Marco.

          Con xelatex puoi usare direttamente nel sorgente i caratteri greci:
          `\interl{μετ´}{with}`

          Non riesco a capire a cosa servono ultimi due ambienti e dell’ultimo comando
          e soprattutto non ho idea di che cosa sia l’opzione Mapping=asciitogreek.

          Ci spieghi meglio cosa vuoi ottenere? A che servono quegli accrocchi?

          Ciao
          Ivan

        • #71121
          OldClaudio
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            Se hai copiato quel working example da qualche parte, non so proprio come faccia a funzionare; visto che se carichi unicode-math NON devi caricare amssymb; inoltre unicode-math va caricato dopo fontspec.

            Se poi hai letto la documentazione di teubner (texdoc teubner-doc) avrai visto che il pacchetto ancora non funziona bene con XeLaTeX.

            Non conosco \setmathrm, ma forse è un comando introdotto recentemente, e capisco a cosa serve, ma non mi vorrai dire che per i nomi delle funzioni come sin, cos, log vuoi usare un font senza grazie e assieme, però usi AsanaMath che è scritto per andare assieme con il Palatino e che sostanzialmente è graziato…

            Per usare nuovi ambienti per scrivere in greco, in particolare se non ti servono le funzioni filologiche avanzate di teubner, non chiamare teubner e non usare nemmeno la translitterazione ASCII –> greco, ma usa direttamente i caratteri greci; caricati una volta per tutte il driver di tastiera per il greco politonico e poi fatti una tabellina per la corrispondenza con i tasti della tua tastiera; quando vuoi scrivere in greco usa con ZeLaTeX direttamente i caratteri greci aiutandoti con la tabellina e, ovviamente commutando il driver di tastiera da ITA a GR (comunque si chiamino i loro simboli sulla tua macchina) e ricommutando quando devi scrivere con i caratteri latini.

          • #71122
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            Ciao,

            OldClaudioSì, infatti, quello è un apostrofo (o right apostrophe); lo spirito può andare solo sulla vocale iniziale o sulla vocale chiusa di un dittongo discendente iniziale […]

            Ok, grazie davvero. Purtroppo sul libro che sto copiando i due simboli sono quasi identici. Dopo aver controllato bene, ho constatato che effettivamente è leggermente diverso dallo spirito (per la verità la forma è identica, ma l’apostrofo è leggermente più grande). Userò il codice:

            `\interl{met”}{with}`

            ivanCi spieghi meglio cosa vuoi ottenere? A che servono quegli accrocchi?

            Certo che ve lo spiego! 🙂 In XeLaTeX, come dicevi tu, è possibile inserire direttamente i caratteri greci. Al contrario, non è possibile traslitterare i caratteri greci (cosa che è possibile con pdfLaTeX). Siccome per l’uso che ne faccio io è più comoda la traslitterazione, Enrico, a suo tempo, mi aveva fornito il file asciitogreek.tec, che permette a XeLaTeX di associare correttamente i vari caratteri inseriti (traslitterando) a quelli greci che si vuole ottenere. Quel file asciitogreek.tec è un po’ come una mappa per XeLaTeX. Il comando \interl{}{} mi permette semplicemente di realizzare un interlineare. Spero di non aver commesso troppi errori nella spiegazione; Enrico l’avrebbe spiegato molto meglio di me.

            Vi ringrazio tantissimo e vi auguro un buon week end,
            Marco.

          • #71123
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            Ciao Claudio,

            in realtà quel preambolo è davvero datato; e non lo uso per scrivere matematica (ho scelto di evitare completamente XeLaTeX per scrivere matematica).

            `Se poi hai letto la documentazione di teubner (texdoc teubner-doc) avrai visto che il pacchetto ancora non funziona bene con XeLaTeX.`

            Questo non lo sapevo, e ti ringrazio dell’indicazione.

            Grazie e ciao,
            Marco.

          • #71124
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            Marco87″ post=70399Siccome per l’uso che ne faccio io è più comoda la traslitterazione, Enrico, a suo tempo, mi aveva fornito il file asciitogreek.tec, che permette a XeLaTeX di associare correttamente i vari caratteri inseriti (traslitterando) a quelli greci che si vuole ottenere. Quel file asciitogreek.tec è un po’ come una mappa per XeLaTeX. Il comando \interl{}{} mi permette semplicemente di realizzare un interlineare. Spero di non aver commesso troppi errori nella spiegazione; Enrico l’avrebbe spiegato molto meglio di me.

            Le combinazioni “[tt]>+[/tt]vocale” sono definite nel file .map; non è che [tt]>[/tt] di per sé produca uno spirito (e poi a te serve l’apostrofo). Se XeTeX trova [tt]>[/tt] seguito da un carattere per il quale la combinazione non è predefinita, si limita a stampare un [tt]>[/tt].

            Ciao
            Enrico

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