Installazione di Tex Live 2016 su Ubuntu

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  • #108877
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    Ciao a tutti,

    Sono un utente di Latex alle prime armi e un po’ incostante, nel senso che ne riprendo lo studio solo quando ho bisogno di produrre qualche nuovo documento, compatibilmente con altri impegni lavorativi.
    Mi sono avvicinato a Latex passando prima per Lyx. So che gli utilizzatori più esperti non amano questo programma,
    ma devo dire che la mia esperienza è stata molto positiva, per due motivi:
    1) Lyx ha un approccio amichevole e mi ha consentitto di produrre un buon risultato in tempi rapidi.
    2) Mi ha comunque introdotto al mondo Latex, spingendomi a capire cosa c’è dietro la sua interfaccia.

    Ora sto lavorando su Texmaker, ma tengo entrambi gli strumenti installati sui miei PC.
    Ancora oggi, se devo produrre una tabella un po’ complessa, la faccio in Lyx e poi la copio su Texmaker, cercando di capire il codice che ha prodotto. Pian piano spero così di impadronirmi della tecnica.

    Al di là di questo, faccio questo post principalmente perché mi sento in dovere di ringraziare il Guit e specialmente Enrico Gregorio per la sua utilissima guida all’installazione di Tex Live.

    Ieri sera ho reinstallato Tex Live 2016 su Ubuntu 16.04.1 LTS Xenial.
    Dico reinstallato perché avevo già fatto diversi tentativi seguendo le istruzioni trovate sul web, ma senza troppa fortuna. Poi ho trovato le istruzioni di Enrico e ora riesco a compilare correttamente con Texmaker e a lanciare tlmgr in modalità GUI da riga di comando.
    Quindi mi pare che le istruzioni di egreg, anche se riferite alla versione Tex Live 2010, vadano bene anche per quella attuale.

    Solo una nota: non so se è importante, ma quando faccio la verifica tramite

    $ which tex

    non ottengo come risposta

    /opt/texbin/tex

    ma

    /usr/local/texlive/2016/bin/x86_64-linux/tex

    Spero non sia indice di qualcosa non andato a buon fine.

    Saluti a tutti,

    Marco

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    • #108878
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      marco_stara” post=109020Solo una nota: non so se è importante, ma quando faccio la verifica tramite

      $ which tex

      non ottengo come risposta

      /opt/texbin/tex

      ma

      /usr/local/texlive/2016/bin/x86_64-linux/tex

      Spero non sia indice di qualcosa non andato a buon fine.

      Hai creato il collegamento simbolico della cartella [tt]/usr/local/texlive/2016/bin/x86_64-linux[/tt] a [tt]/opt/texbin[/tt] come suggerito nella guida? Oppure, altra cosa che avresti potuto saltare è la creazione del file file [tt]/etc/profile.d/texlive.sh[/tt]. Se invece hai fatto correttamente tutti questi passaggi, la terza opzione è che Ubuntu non stia caricando quel file (nelle ultime versioni Ubuntu fa cose strane riguardo al caricamento dei file di inizializzazione).

      PS: se stai guardando la guida relativa a TeX Live 2010, allora ti segnalo che c’è una versione più recente (ma non cambia molto nella procedura di installazione): http://profs.sci.univr.it/~gregorio/texlive-YEAR-ubuntu.pdf

    • #108879
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      In effetti stavo leggendo la guida relativa a TeX Live 2010, grazie di avermi segnalato la versione più recente

      Dunque:

      1) Il collegamento simbolico della cartella /usr/local/texlive/2016/bin/x86_64-linux a /opt/texbin esiste;

      2) il file file /etc/profile.d/texlive.sh esiste e contiene la riga: export PATH=/opt/texbin:${PATH}

      Posso fare qualcosa per correggere la situazione?
      Ovvero, ci sarebbero degli inconvenienti a lasciare le cose come stanno ?

      Grazie

      Marco

    • #108880
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      Mi sa proprio che non sta caricando il file texlive.sh
      Infatti in prima istanza:

      $ which tex
      /usr/local/texlive/2016/bin/x86_64-linux/tex

      Mentre se ne forzo il caricamento da riga di comando
      $ source /etc/profile.d/texlive.sh

      ottengo il risultato atteso:

      which tex
      /opt/texbin/tex

    • #108881
      OldClaudio
      Partecipante
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        Indipendentemente dal fatto che il collegamento simbolico funzioni a dovere e che venga o non venga usato lo script texlive.sh, direi che comunque il path sia corretto; siccome non uso più Ubuntu da un pezzo (non ho più una sua macchina virtuale, perché con il simulatore sprecavo troppi gibibyte, una cinquantina di GiB, e sono troppi per una cosa che non usa=o quasi mai).
        Tuttavia puoi fare una semplice prova: compila qualche cosa (perché TeXMaker? prova il suo fork TeXstudio, che secondo me è più performante), poi april il file ,og della compilazione e leggi che cosa c’è scritto nella prima riga: se vi figura la parola Debian, allora non hai installato bene secondo le linee guida di Enrico Gregorio.

      • #108882
        robitex
        Amministratore del forum
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          Scusate, non mi è chiara una cosa.
          Hai installato la TeX Live dal repository (con $ sudo apt-get install texlive) oppure da CTAN?
          Perché se hai installato da CTAN, come è giusto fare, allora perché entra in scena la directory opt?
          R.

        • #108883
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          Ciao Claudio,

          Ok anche usando TeXstudio mi compila senza problemi un libretto di un centinaio di pagine.
          Il processo è terminato con successo, salvo qualche avviso di riquadro malformato.

          Nel file log NON figura la parola Debian.

          E, per rispondere a Robitex, ho scaricato il pacchetto dal CTAN, seguendo passo passo la procedura di Enrico.
          Per questo mi chiedo se il riferimento della cartella opt sia sia importante oppure no. Io non ne ho idea.

          Marco

        • #108884
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          marco_stara” post=109026Per questo mi chiedo se il riferimento della cartella opt sia sia importante oppure no. Io non ne ho idea.

          No, non è essenziale, è solo un trucco furbo suggerito per semplificare un pelino le prossime installazioni della distribuzione.

          Tuttavia non mi è chiaro come mai [tt]/usr/local/texlive/2016/bin/x86_64-linux[/tt] è nel PATH. In che modo l’hai aggiunto?

        • #108885
          OldClaudio
          Partecipante
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            la sua importanza risiede nel fatto che cambiando solo quel link simbolico, quando installerai la 2017 non dovrai ripetere tutta la procedura, ma ti basterà aggiornare quel link simbolico.

          • #108886
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            Se ricordo bene ho seguito delle precedenti istruzioni che prevedevano di aggiungere le tre righe:

            export PATH=/usr/local/texlive/2016/bin/x86_64-linux:$PATH
            export MANPATH=/usr/local/texlive/2016/texmf-dist/doc/man:$MANPATH
            export INFOPATH=/usr/local/texlive/2016/texmf-dist/doc/info:$INFOPATH

            al file ~/.profile

            Marco

          • #108887
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            marco_stara” post=109031Se ricordo bene ho seguito delle precedenti istruzioni che prevedevano di aggiungere le tre righe:

            export PATH=/usr/local/texlive/2016/bin/x86_64-linux:$PATH
            export MANPATH=/usr/local/texlive/2016/texmf-dist/doc/man:$MANPATH
            export INFOPATH=/usr/local/texlive/2016/texmf-dist/doc/info:$INFOPATH

            al file ~/.profile

            Marco

            E allora sostituisci la riga
            `export PATH=/usr/local/texlive/2016/bin/x86_64-linux:$PATH`
            con
            `export PATH=/opt/texbin:$PATH`
            e hai risolto.

          • #108888
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            Fatto.

            Grazie mille a entrambi.

            Marco

          • #108889
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            Installando TeX Live 2016 su Ubuntu, ho avuto problemi con tlmgr, perché non sapevo che il percorso di tlmgr, essendo invocato da sudo, deve essere inserito nella variabile secure_path del file /etc/sudoers.
            Per curiosità, non hai avuto lo stesso problema?

          • #108890
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            Non ricordo di aver avuto problemi nel lanciare tlmgr, ma questo fine settimana verifico nuovamente.
            Comunque ti ringrazio di aver fatto questa precisazione che potrebbe rivelarsi utile.

            Marco

            roberto.degiuli” post=109044Installando TeX Live 2016 su Ubuntu, ho avuto problemi con tlmgr, perché non sapevo che il percorso di tlmgr, essendo invocato da sudo, deve essere inserito nella variabile secure_path del file /etc/sudoers.
            Per curiosità, non hai avuto lo stesso problema?

          • #108891
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            roberto.degiuli” post=109044Installando TeX Live 2016 su Ubuntu, ho avuto problemi con tlmgr, perché non sapevo che il percorso di tlmgr, essendo invocato da sudo, deve essere inserito nella variabile secure_path del file /etc/sudoers.
            Per curiosità, non hai avuto lo stesso problema?

            Se segui la guida di Enrico, si suggerisce di creare la funzione [tt]sutlmgr[/tt] che invoca [tt]sudo /opt/texbin/tlmgr[/tt], che permette di evitare di giocare con il file [tt]/etc/sudoers[/tt]

          • #108892
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            Elrond” post=109046

            Installando TeX Live 2016 su Ubuntu, ho avuto problemi con tlmgr, perché non sapevo che il percorso di tlmgr, essendo invocato da sudo, deve essere inserito nella variabile secure_path del file /etc/sudoers.
            Per curiosità, non hai avuto lo stesso problema?

            Se segui la guida di Enrico, si suggerisce di creare la funzione [tt]sutlmgr[/tt] che invoca [tt]sudo /opt/texbin/tlmgr[/tt], che permette di evitare di giocare con il file [tt]/etc/sudoers[/tt]

            Spero di non andare troppo OT. Ho scelto di modificare /etc/sudoers proprio perché mi sembrava la cosa più corretta da fare; così facendo, si dice a GNU/Linux che il percorso in cui si trova tlmgr è sicuro per sudo.
            Ai fine della distribuzione LaTeX, comunque, il risultato non cambia: l’importante è avere una distribuzione completa e facilmente aggiornabile.
            Grazie per il suggerimento.

          • #108893
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            roberto.degiuli” post=109048Ho scelto di modificare /etc/sudoers proprio perché mi sembrava la cosa più corretta da fare; così facendo, si dice a GNU/Linux che il percorso in cui si trova tlmgr è sicuro per sudo.

            Si possono eseguire i comandi con [tt]sudo[/tt] o specificandone il percorso (relativo o assoluto) oppure specificando solo il nome del programma per gli eseguibili che si trovano nelle directory elencate nel PATH. Il fatto che hai messo [tt]/opt/texbin[/tt] nel PATH di sudo non è che rende in qualche maniera la cartella più sicura, anzi, hai semplificato il modo di richiamare tutti gli eseguibili che si trovano in quella cartella, compresi molti che non dovrebbero essere praticamente mai eseguiti come root, per esempio tutti i programmi di compilazione: se esegui
            `sudo pdflatex –shell-escape file-latex-malevolo.tex`
            spalanchi una voragine di sicurezza enorme sul tuo sistema. Nel PATH di sudoers dovrebbero esserci solo cartelle che contengono esclusivamente programmi di sistema (PS: non è neanche completamente vero quello che ho scritto, ma volevo solo mostrare che aggiungere quel PATH al file sudoers non è necessariamente un bene).

          • #108894
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            Oggi per la seconda volta (la prima pochi giorni fa) dopo quasi due mesi dall’installazione di TexLive 2016 da CTAN seguendo la procedura di Enrico, Ubuntu mi propone degli aggiornamenti della TexLive. Ora, avrei pensato che il tipo di installazione che ho seguito non prevedesse che il sistema operativo cercasse degli aggiornamenti. Mi sta venendo il dubbio di avere due installazioni parallele.
            Vedo che ubuntu sta scaricando dal repository (vedi screenshot).
            [attachment=1835]Screenshot1.png[/attachment]

            Nel caso il mio sospetto fosse giusto, immagino questa situazione derivi da una mia installazione precedente.
            Mi date un consiglio su cosa dovrei fare per tenerne solo una?

            Grazie

            Marco

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          • #108895
            robitex
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              marco_stara” post=109793Oggi per la seconda volta (la prima pochi giorni fa) dopo quasi due mesi dall’installazione di TexLive 2016 da CTAN seguendo la procedura di Enrico, Ubuntu mi propone degli aggiornamenti della TexLive. Ora, avrei pensato che il tipo di installazione che ho seguito non prevedesse che il sistema operativo cercasse degli aggiornamenti. Mi sta venendo il dubbio di avere due installazioni parallele.
              Vedo che ubuntu sta scaricando dal repository (vedi screenshoot).
              [attachment=1835]Screenshot1.png[/attachment]

              Nel caso il mio sospetto fosse giusto, immagino questa situazione derivi da una mia installazione precedente.
              Mi date un consiglio su cosa dovrei fare per tenerne solo una?

              Grazie

              Marco

              Si, è proprio così. Di sicuro hai la TeX Live dei repo installata.
              Quel che dovresti fare non lo so. Puoi disinstallarla così apt non ti darà più fastidio con questi update.
              Bello vedere una bella schermata del terminale!
              Saluti.
              R.

            • #108896
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              Grazie Robitex

              Ma… ho paura che la disinstallazione non sia tanto facile per me.
              Ho provato a seguire questa procedura, ma mi fermo al primo passo:

              >marco@marco-Aspire-E1-572:~$ sudo apt-get purge texlive*
              >lettura elenco dei pacchetti… Fatto
              >Generazione albero delle dipendenze
              >Lettura informazioni sullo stato… Fatto
              >E: Impossibile trovare il pacchetto texlive-install

              Temo che mi porterò dietro questa cosa per un pezzo. Non mi ostacola nell’uso della TexLive ma mi scarica centinaia di mega inutili ogni volta.
              🙁

              Marco

            • #108897
              robitex
              Amministratore del forum
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                marco_stara” post=109795Grazie Robitex

                Ma… ho paura che la disinstallazione non sia tanto facile per me.
                Ho provato a seguire questa procedura, ma mi fermo al primo passo:

                >marco@marco-Aspire-E1-572:~$ sudo apt-get purge texlive*
                >lettura elenco dei pacchetti… Fatto
                >Generazione albero delle dipendenze
                >Lettura informazioni sullo stato… Fatto
                >E: Impossibile trovare il pacchetto texlive-install

                Temo che mi porterò dietro questa cosa per un pezzo. Non mi ostacola nell’uso della TexLive ma mi scarica centinaia di mega inutili ogni volta.
                🙁

                Marco

                Uhm, prova con Synaptic. Dopo esserti identificato scrivi texlive nella barra di ricerca.
                Poi fai click destro sui pacchetti di texlive che hanno il quadrativo verde (installati!) e seleziona “Rimuovi completamente”.
                Poi fai click su “applica”.
                R.

              • #108898
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                Ok ho seguito il tuo consiglio.
                In effetti non usavo più Synaptic da tempo, non è più installato di default nelle ultime distro di Ubuntu.
                Mi ero quasi scordato della sua esistenza.

                Spero di aver risolto con questo. 🙂

                Marco

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