- Questo topic ha 8 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 8 anni, 5 mesi fa da
OldClaudio.
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29 Marzo 2018 alle 11:31 #112767::
Buon pomeriggio a tutti.
Sto scrivendo il mio primo documento con LaTeX. Ho letto la guida “L’arte di scrivere” ma non riesco a trovare ciò che fa per me.
Ogni volta che uso \begin{equation} o \begin{quote} o \begin{center}, LaTeX lascia molto spazio tra il testo nomale e ciò che è scritto nel l’ambiente indicato dal \begin (come nella foto). Come posso ridurlo?[attachment=2052]Schermata2018-03-29alle15.30.43.png[/attachment]
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29 Marzo 2018 alle 12:17 #112768::
Bialetti” post=113095Buon pomeriggio a tutti.
Sto scrivendo il mio primo documento con LaTeX. Ho letto la guida “L’arte di scrivere” ma non riesco a trovare ciò che fa per me.
Ogni volta che uso \begin{equation} o \begin{quote} o \begin{center}, LaTeX lascia molto spazio tra il testo nomale e ciò che è scritto nel l’ambiente indicato dal \begin (come nella foto). Come posso ridurlo?[attachment=2052]Schermata2018-03-29alle15.30.43.png[/attachment]
Non ti consiglio di ridurre quello spazio, che è stato pensato appositamente per i display.
Ciao
Tommaso
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29 Marzo 2018 alle 12:26 #112769
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29 Marzo 2018 alle 12:41 #112770
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29 Marzo 2018 alle 12:51 #112771::
Perché ho utilizzato un \begin{center} per quell’equazione all’interno di un {quote} e spezza la lettura. Vi allego codice e foto.
`\begin{quote}
È utile considerare quantità infinitamente piccole tali che, quando si cerca il loro rapporto, esse possono non essere considerate uguali a zero, ma che vengono respinte non appena compaiono insieme con quantità incomparabilmente più grandi. Cosi, se abbiamo $x + dx$, $dx$ viene respinto. È però diverso se cerchiamo la differenza fra $x + dx$ e $x$. Analogamente, non possiamo avere insieme $xdx$ e $dxdx$. Se quindi dobbiamo differenziare $xy$, scriveremo
\begin{center}
$(x + dx)(y + dy) – xy = xdy + ydx + dxdy$.
\end{center}
Qui però $dxdy$ deve essere respinto perché è incomparabilmente minore di $xdy + ydx$. Cosi, in ogni caso particolare l'errore è minore di qualsiasi quantità finita.
\end{quote}`
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29 Marzo 2018 alle 15:59 #112772::
Bialetti” post=113101Perché ho utilizzato un \begin{center} per quell’equazione all’interno di un {quote} e spezza la lettura. Vi allego codice e foto.
`\begin{quote}
È utile considerare quantità infinitamente piccole tali che, quando si cerca il loro rapporto, esse possono non essere considerate uguali a zero, ma che vengono respinte non appena compaiono insieme con quantità incomparabilmente più grandi. Cosi, se abbiamo $x + dx$, $dx$ viene respinto. È però diverso se cerchiamo la differenza fra $x + dx$ e $x$. Analogamente, non possiamo avere insieme $xdx$ e $dxdx$. Se quindi dobbiamo differenziare $xy$, scriveremo
\begin{center}
$(x + dx)(y + dy) – xy = xdy + ydx + dxdy$.
\end{center}
Qui però $dxdy$ deve essere respinto perché è incomparabilmente minore di $xdy + ydx$. Cosi, in ogni caso particolare l'errore è minore di qualsiasi quantità finita.
\end{quote}`Be’, questo codice dimostra che tu non hai letto l’Arte come hai detto di aver fatto, perché non ricordo di averci scritto da nessuna parte un codice come il tuo.
Le formule matematiche fuori corpo si mettono come viene spiegato in quella guida e in ogni altra guida. 😉
Ciao
Tommaso
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29 Marzo 2018 alle 18:57 #112773
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29 Marzo 2018 alle 22:06 #112774::
Bialetti” post=113106Ho soltanto inviato il codice sbagliato. Avevo utilizzato il \begin{center} per vedere se evitava l’inserimento dello spazio tra le righe, cosa che sapevo già che \begin{equation} facesse.
Cara/o @Bialetti, permettimi di farti notare che, con il mio, siamo già al settimo messaggio di replica alla tua domanda, senza che si sia ancora iniziato ad attaccare il problema. Se vuoi ottenere risposte, devi porre la cura adeguata nel formulare le domande; questo non significa soltanto che devi almeno fermarti un secondo e mezzo a pensare se il codice che stai affiggendo a mo’ di esempio è quello giusto, ma anche che devi essere sollecita/o nel mettere le persone alle quali chiedi di aiutarti nelle condizioni migliori per poterlo fare. In particolare:
- Prepara e rendi disponibile all’interno della tua domanda un Esempio Minimo Compilabile (E.M.C.), cioè un codice sorgente LaTeX il quale:
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illustri adeguatamente il tuo problema (serva come esempio dello stesso);
- sia il più corto possibile e carichi solo i pacchetti indispensabili per riprodurre il problema (sia minimo);
- sia compilabile, il che vuol dire che un frequentatore del forum deve poterlo copiare così com’è sul proprio calcolatore e, senza bisogno di aggiungere o cambiare alcunché, possa farlo compilare da LaTeX, ottenendo esattamente lo stesso comportamento che viene descritto nella domanda; in particolare, esso deve potersi compilare producendo soltanto i messaggi d’errore descritti nella domanda, se la domanda fa riferimento a errori ottenuti durante la compilazione, e senza alcun errore se la domanda non parla di messaggi d’errore, ma solo di (asseriti) difetti nella stampa prodotta.
- Riporta sempre per intero gli eventuali messaggi d’errore del compilatore (non è questo il caso della presente domanda).
- Se ritieni che LaTeX stia producendo una stampa difettosa, cerca di spiegare il motivo per cui la ritieni tale, includendo le informazioni che possano aiutare chi ti legge a comprendere quali siano le tue particolari esigenze e perché mai la stampa che produce LaTeX, la quale solitamente è di livello altamente professionale e rispettosa degli usi e delle regole dell’arte tipografica, nonché delle migliori tradizioni tramandate dai suoi maestri, non risulti adeguata nel tuo caso particolare.
[/ul]
In base all’ultimo punto, un E.M.C. deve dunque avere la seguente struttura:
`
\documentclass[…]{…}
%
% Preambolo…
%\begin{document}
%
% Corpo del documento…
%\end{document}
`
[/li]Per esempio, nel tuo caso non si capisce affatto perché diavolo la spaziatura verticale che LaTeX inserisce prima e dopo le formule fuori corpo, e che qualsiasi manuale di tipografia ti descriverà come indispensabile, a te, invece, non vada bene. Dall’immagine che hai allegato al tuo ultimo messaggio, vedo che stai componendo nella cosiddettà «modalità a un’interlinea e mezzo», cioè a scartamento aumentato: è per questo che lo spazio in più attorno alle equazioni ti dà fastidio? È perché componi a scartamento aumentato?
Ciao.
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Gustavo
- Prepara e rendi disponibile all’interno della tua domanda un Esempio Minimo Compilabile (E.M.C.), cioè un codice sorgente LaTeX il quale:
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30 Marzo 2018 alle 5:13 #112775::
Quello che ho capito dal messaggio di @Bialetti è che non vuole la formula in display dentro una citazione eseguita con quote spaziata con lo spazio che abitualmente separa le formule fuori testo come prescrive qualunque mnuale di tipografia e qualunque guida di LaTeX.Perché? Dice perché spezza la lettura.
Io non capisco che cosa spezzi visto che quegli spazi prima e dopo non la spezzano nei testi non gestiti dentro l’ambiente quote.
Inoltre letteracpd fa notare che nell’immagine allegata il testo che precede e segue la formula è composta con una impostazione di \linespread maggiore di 1, quindi con lo scartamento allargato, il che, già di per sé è un altro errore tipografico; lo scartamento delle righe è già quello giusto in base ai caratteri usati e al loro corpo; allargare lo scartamento (o \baselineskip nel gergo di LaTeX) è un modo sicuro per far sembrare il documento composto con un word processor qualsiasi dopo averne impostato «l’interlinea» ad un valore qualsiasi diverso da quello ottimale; in sostanza dopo aver apportato le modifiche che rendono lo stampato brutto, dilettantesco, e mancante di quell’«ars» contenuta nel nome stesso di TeX (dal greco τέχνη che vuol dire, appunto, «arte»).
Glielo abbiamo ora già detto in tanti che non deve ridurre quello spazio.
Io aggiungo quanto segue.
LaTeX è un linguaggio di programmazione Touring-completo, secondo le definizioni degli informatici; quindi ci si può fare qualunque cosa, bella o brutta che sia.
Se @Bialetti ci tiene a fare una cosa brutta non ha che da studiarsi il linguaggio LaTeX leggendo non L’Arte di scrivere con LaTeX, che nei limiti di una guida di ampiezza limitata, cerca di guidare il lettore per fare le cose giuste. Può invece leggere la guida tematica “Il LaTeX Reference Manual commentato”, liberamente scaricabile dalla sezione Documentazione di questo sito, e studiarsi il linguaggio LaTeX così come l’ha pensato e descritto il suo autore (e come io ho cercato di tradurre commentando, quindi aggiungendo miei pareri personali in merito all’uso di certe strutture o di certi pacchetti usabili dopo che Leslie Lamport ha scritto il suo manuale); lì trova i comandi per fare quello che vuole; non gli dico come fare, che sarebbe un’istigazione a delinquere, ma gli dico di leggersi le cose che riguardano gli spazi verticali gestibili con \vspace; le cose che riguardano la sintassi completa del comando \\; le cose che riguardano le scatole. Dopo aver letto quelle cose può disporre di almeno tre strategie per fare la bruttura che vuol fare…:evil:
🙂 🙂 🙂Ci pensi bene; anzi provi a usare qualcuna di quelle strategie e veda il risultato; si accorgerà di quanto sia brutto il risultato, anche se sarà esattamente quello che ha descritto nel suo primo messaggio.
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