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Topic
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Provate a compilare con LuaTeX il seguente emc:`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
% !TEX TS-program = LuaLaTeX\documentclass{article}
\usepackage{fontspec}
\setmainfont{Junicode}\begin{document}
ji
ii
jj
\end{document}`
Come si può notare, la lettera i e j finali vengono sostituite rispettivamente con ı (U+0131) e ȷ (U+0237), ovvero le varianti senza punto.
Qui https://sourceforge.net/p/junicode/discussion/534856/thread/985f24af/ potete trovare un workaround, che riporto per comodità di seguito:
`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
% !TEX TS-program = LuaLaTeX\documentclass{article}
\usepackage{filecontents,fontspec}
\begin{filecontents*}{juni.fea}
languagesystem DFLT dflt;
languagesystem latn dflt;# fix problem in https://tex.stackexchange.com/q/220038/7883
feature fixi {
sub \dotlessi by \i;
} fixi;
\end{filecontents*}
\setmainfont{Junicode}[
FeatureFile={juni.fea},
Contextuals=NoAlternate,
Numbers=OldStyle,
RawFeature=+fixi
]\begin{document}
ji
ii
ı
\end{document}
`
Come si può notare, questa “soluzione” parziale (manca il caso jj) ha una conseguenza importante. Se la si adotta non è più possibile usare il glifo ı (dotless i). Se si compila il codice si vedrà infatti che nella terza riga c’è una i normalissima.Domande
Succede anche a voi la stessa cosa?
Qualcuno riesce a trovare una soluzione (migliore)?
Il fatto è molto preoccupante. È ipotizzabile che sostituzioni simili avvengano anche per altre coppie di lettere?Ciao
Ivan
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