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Buongiorno, vorrei capire meglio la faccenda.Cominciamo con la definizione.
La cosiddetta “correzione italica” è una piccola variazione della distanza orizzontale tra due caratteri, che ne assicura la spaziatura ottimale. Di solito (ma non sempre) si usa per separare un carattere corsivo da uno successivo in tondo (quest’ultimo è spesso una parentesi, o un segno di interpunzione “alto” come i due punti, il punto e virgola, il punto esclamativo o interrogativo). Di regola LaTeX è predisposto per inserire la “correzione italica” quando serve, ma a volte occorre aggiungerla a mano, con \/.
Ho capito bene, fin qui?
Ho una prima perplessità sul nome: lo trovo a dir poco infelice. Non pensate sia meglio “correzione per il corsivo” (che traduce l’inglese italic correction)? In inglese, “corsivo” si dice italics, ma rendere italics con “italico” (e non con “corsivo”) lo troverei proprio sbagliato. Che ne dite?
A parte questo dubbio terminologico, quali sono le circostanze in cui, scrivendo con LaTeX, serve occorre questa correzione a mano?
Vediamo questo codice.
`\documentclass[12pt]{article}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[T1]{fontenc}%\usepackage{mathpazo}
\setlength{\parindent}{0pt}
\begin{document}
\Huge{\em puff}! \\
{\em puff}\/! \\
\emph{puff}! \\({\em ed}) \\
({\em ed}\/) \\
(\emph{ed}) \\fF \\
f\/F \\
f\,F \\
\end{document}
`
Come si osserva, la correzione può essere utile quando si usa la dichiarazione \em, ma in alternativa basta usare il comando \emph, che lo fa da solo, automaticamente.L’esempio del femtofarad mostra che la correzione può essere utile anche quando si scrive in tondo: questo è un caso in cui la correzione serve davvero (lo spazio sottile introduce una spaziatura eccessiva).
C’è un altro problema: tutto dipende dai font del documento. Per esempio, se si carica mathpazo cambia tutto:
1. la correzione in {\em puff}! continua a essere necessaria (ma basta \emph, che ci pensa automaticamente);
2. la correzione in ({\em ed}) non è più necessaria (il problema non si verifica, e il codice \/ è ininfluente);
3. la correzione per il femtofarad (che con i Computer Modern funzionava) ora non funziona più.Insomma, mi fate un esempio concreto di situazione in cui serve inserire a mano la correzione \/?
Una volta capito questo, valuto se aggiungere la cosa nell’Arte.
Grazie,
Lorenzo
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