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Buongiorno,
premetto di non avere molta dimestichezza con Latex, per cui chiedo comprensione 🙂 Ho la necessità di immettere nel documento figure affiancate, per ognuna delle quali vi sia sottesa una breve didascalia numerata. Ebbene, da LateXimpaziente ho appreso che è necessario utilizzare un codice del tipo:`
\begin{figure}[h]
\centering
\subfloat[][\emph{Nodo ordinario}.]
{\includegraphics[width=.09\columnwidth]{nodo.pdf}} \qquad \quad
\subfloat[][\emph{Cuspide}.]
{\includegraphics[width=.05\columnwidth]{cuspide.pdf}} \qquad \quad
\subfloat[][\emph{Biflecnodo}.]
{\includegraphics[width=.15\columnwidth]{biflecnodo.pdf}} \qquad \quad
\subfloat[][\emph{Tacnodo}.]
{\includegraphics[width=.15\columnwidth]{tacnodo.pdf}} \qquad \quad
\subfloat[][\emph{Rostro}.]
{\includegraphics[width=.10\columnwidth]{rostro.pdf}} \qquad \quad
\label{fig:subfig}
\caption{Esempi di punti singolari}
\label{fig:puntisingolari}
\end{figure}
`Ora, come potete immaginare le immagini sono molto piccole, per cui la didascalia corrispondente ad ognuna di esse viene scritta su 5 o 6 righe, rispettando la larghezza dell’immagine a cui si riferisce. Siccome il risultato è alquanto sgradevole, mi chiedevo come poter allargare la larghezza massima di tali didascalie ( l’ambiente \subfloat, suppongo) oltre alla larghezza predefinita delle immagini.
Spero di essermi spiegato (e di aver scelto un titolo appropriato per il topic). Vi ringrazio per l’attenzione e la gentilezza.
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