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robitex.
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CreatoreTopic
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20 Ottobre 2008 alle 14:25 #27859::
Vi segnalo il sito di cui al seguente link: http://dev.baywifi.com/latex/.Incollando il testo sorgente in formato LaTeX nella pagina, è possibile ottenere la compilazione in remoto ed immediatamente il successivo download del pdf di output.
Provate per credere.
Può essere impostata una doppia compilazione, ed è possibile pure effettuare l’upload di file pdf, png, jpg, cls, sty.Questo servizio è comodissimo per iniziare a sperimentare, quindi utile per la didattica e la diffusione di LaTeX.
Senza la necessità di un’istallazione funzionante il principiante può ottenere il pdf di output e dare concretezza immediata ai suoi sforzi iniziali.Sarebbe forse molto utile integrare questo motore anche sul server web di GuIT affiancandolo con esercizi di base.
Il tempo per essere operativi con LaTeX si ridurrebbe a zero.Cosa ne pensate?
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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20 Ottobre 2008 alle 14:46 #27860
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20 Ottobre 2008 alle 15:01 #27861::
This ASP.NET/CGI webapp will convert your Latex input into Adobe PDF format.
Carino, ma personalmente non ne vedo l’utilità, soprattutto per un principiante…:roll:
Che se ne fa uno che non ha idea di come si scrive una pagina di testo in LaTeX o, peggio ancora, di come si compongono una tabella o una formula matematica, di una pagina web che trasforma codice LaTeX in PDF?
Non è meglio lavorare direttamente su una distribuzione funzionante, magari dopo aver letto una buona guida?Ciao.
r.
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20 Ottobre 2008 alle 15:36 #27862::
Prima grana: non riconosce i caratteri accentati. Col seguente codice:`\documentclass[a4paper]{book}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[latin1]{inputenc}\begin{document}
è é ò à ì ù
\end{document}`
il risultato è questo:
http://img133.imageshack.us/my.php?image=immagineuu7.jpg
Con `\usepackage[utf8]{inputenc}` le lettere accentate (minuscole) vengono visualizzate correttamente.
Ciao,
Antonio
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21 Ottobre 2008 alle 7:43 #27863::
Sono d’accordo.
Chi non… ha idea di come si scrive una pagina di testo in LaTeX o, peggio ancora, di come si compongono una tabella o una formula matematica [che se ne fa] di una pagina web che trasforma codice LaTeX in PDF?
Perdonami, ma se una persona si trova in questo stato d’ignoranza informatica, che se ne fa di una distribuzione LaTeX installata sul proprio sistema?
Continuo ad essere del parere invece, che un simile servizio di compilazione web faciliti la diffusione di LaTeX anche al di fuori degli ambiti scolastici od universitari.
Ottenere immediatamente il risultato derivante da un sorgente di test che magari si sta mettendo insieme proprio leggendo una buona guida di base o una scheda web lo trovo molto molto utile dal punto di vista didattico.Preparando una serie di esercitazioni di base connesse al servizio con l’elenco esplicito dei passaggi di produzione, molti utenti potrebbero prima avvicinarsi a LaTeX e decidere poi di installarsi una distribuzione:
Step di un ipotetico “web wizard” di start up:
1 – Esercizio guidato di base di qualità;
2 – Compilazione remota, download del risultato e stampa utente di controllo;
3 – Tornare eventualmente al punto 1 con un argomento successivo;
4 – istruzioni per l’installazione di LaTeX per i vari SO;
5 – link alle ottime guide di base di GuIT.Mi chiedo se sperimentare LaTeX potrebbe essere più facile.
Un corso on line completo in TUTTI i passaggi ed immediatamente usufruibile sul sito di GuIT sarebbe a mio avviso una vera bellezza didattica.Ehi voi del sito che ne pensate?
PS. Inoltre tecnicamente è un implementazione interessante che potrebbe riguardare reti LAN aziendali o di centri di elaborazione dati di vario tipo.
Ciao.
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21 Ottobre 2008 alle 8:47 #27864::
Chi non
… ha idea di come si scrive una pagina di testo in LaTeX o, peggio ancora, di come si compongono una tabella o una formula matematica [che se ne fa] di una pagina web che trasforma codice LaTeX in PDF?
Perdonami, ma se una persona si trova in questo stato d’ignoranza informatica, che se ne fa di una distribuzione LaTeX installata sul proprio sistema?
Quello che fa chiunque non ha idea di cosa sia LaTeX, ma sa come installare un software su un computer (il punto NON è certo l’ignoranza informatica, altrimenti non avrebbe alcun senso nemmeno pensare di sfruttare le potenzialità di LaTeX).
Il passo successivo (e inevitabile) è studiare il linguaggio.
Il codice di prova, a quel punto, puoi digitarlo direttamente su un editor e poi compilarlo con pdfLaTeX. Ottieni lo stesso risultato senza (peraltro) la necessità di una connessione a internet.
Questione di punti di vista, naturalmente. 😉Ciao.
r.
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21 Ottobre 2008 alle 8:56 #27865::
…Quello che fa chiunque non ha idea di cosa sia LaTeX, ma sa come installare un software su un computer (il punto NON è certo l’ignoranza informatica, altrimenti non avrebbe alcun senso nemmeno pensare di sfruttare le potenzialità di LaTeX).
Il passo successivo (e inevitabile) è studiare il linguaggio.
Il codice di prova, a quel punto, puoi digitarlo direttamente su un editor e poi compilarlo con pdfLaTeX. Ottieni lo stesso risultato senza (peraltro) la necessità di una connessione a internet.
Questione di punti di vista, naturalmente. 😉Ciao.
r.Tieni presente tuttavia, che la maggior parte degli utenti che si avvicina a LaTeX lavora sotto sistemi Windows.
Dunque si è abituati a fare un doppio clic sull’iconcina link dell’eseguibile per attendere l’apertura di un qualche tipo di finestra.
Si scarica ed installa MiKTeX. OK (in sostanza un doppio clic su setup.exe)
Dopodiché non succede niente.
Niente iconcine, niente ambienti a finestre.Chi si avvicina a LaTeX potrebbe essere in questa situazione: è incuriosito dalla qualità tipografica di cui a sentito parlare, ma dopo l’installazione si trova alquanto in stallo.
Non è in grado immediatamente, a finestra di fare alcun che.
Se si è uno studente è probabile che la strada prosegua nel verso giusto, ma se si è solamente curiosi di provare, con l’abitudine da doppio clic, avulsi da qualsiasi ambiente di passaparola, la strada potrebbe interrompersi.Ciao.
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21 Ottobre 2008 alle 9:11 #27866
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21 Ottobre 2008 alle 9:26 #27867::
Hai chiesto un parere ed io ho espresso il mio punto di vista.
Non ti resta che attendere l’opinione dei “guru” del forum… 😉Ciao.
r.Certamente, ti ringrazio per averla espressa e per non aver fatto scomparire questo post.
E ringrazio anche antonio.ledda per il suo lavoro.
Da parte mia ho cercato semplicemente di difendere il mio punto di vista illustrando idee e ragionamenti.
La discussione così si è sviluppata, e spero venga approfondita con diversi altri contributi.Altrimenti alla prossima. Ciao.
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21 Ottobre 2008 alle 9:49 #27868::
Certamente, ti ringrazio per averla espressa e per non aver fatto scomparire questo post.
Tranquillo, non ho questi poteri! 😀
In ogni caso, la tua idea (come tutte le iniziative finalizzate alla diffusione di TeX/LaTeX) merita senz’altro di essere valutata, prima (eventualmente) di scartarla.
In bocca al lupo! 😉Ciao.
r.
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21 Ottobre 2008 alle 11:54 #27869::
[…]
E ringrazio anche antonio.ledda per il suo lavoro.
[…]Figurati, se non altro ho provato qualcosa di nuovo.
Sai perché mi interessa?
Uno dei motivi è che con questo servizio potrò far vedere ai miei colleghi — sui pc pubblici nei quali non si può installare niente — cosa si può fare con il LaTeX (e come farlo), senza dovermi portare il notebook appresso.
Sarà sufficiente, al massimo, portarmi la pen-drive in tasca, con un po’ di codice “preconfezionato” (salvato in file .txt). 😉Certo, potrei far vedere solo l’output di alcuni miei documenti, ma far vedere da dove nascono trovo sia anche meglio.
Poi, per fortuna, ci sono delle ottime guide per imparare almeno le basi (e forse qualcosa di più).Altro motivo è che magari in futuro potrebbe servirmi; non si sa mai.
Ciao,
Antonio
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21 Ottobre 2008 alle 18:05 #27870::
[…]
E ringrazio anche antonio.ledda per il suo lavoro.
[…]Figurati, se non altro ho provato qualcosa di nuovo.
Sai perché mi interessa?
Uno dei motivi è che con questo servizio potrò far vedere ai miei colleghi — sui pc pubblici nei quali non si può installare niente — cosa si può fare con il LaTeX (e come farlo), senza dovermi portare il notebook appresso.
Sarà sufficiente, al massimo, portarmi la pen-drive in tasca, con un po’ di codice “preconfezionato” (salvato in file .txt). 😉Certo, potrei far vedere solo l’output di alcuni miei documenti, ma far vedere da dove nascono trovo sia anche meglio.
Poi, per fortuna, ci sono delle ottime guide per imparare almeno le basi (e forse qualcosa di più).Altro motivo è che magari in futuro potrebbe servirmi; non si sa mai.
Ciao,
AntonioBene, un ulteriore motivo di utilità del servizio.
Sono contento ti sia utile.
Ciao
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21 Ottobre 2008 alle 20:48 #27871::
Alle volte mi è capitato di essere in università, senza il mio notebook, e quindi LaTeX, ma con i miei sorgenti sul pen-drive… un sito simile mi avrebbe fatto comodo!Più o meno come il discorso di Antonio…
Alcuni poi dicono: “non farmi provare cose nuove, io non installo nulla che poi incasino tutto il pc”; in questo modo puoi fargli sperimentare la novità senza “danni” possibili, e poi se convinti passare ad un’installazione definitiva.
Quindi direi che è utile, secondo il mio modesto parere
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28 Ottobre 2008 alle 18:30 #27872::
Vi segnalo il sito di cui al seguente link: http://dev.baywifi.com/latex/.
Incollando il testo sorgente in formato LaTeX nella pagina, è possibile ottenere la compilazione in remoto ed immediatamente il successivo download del pdf di output.
Provate per credere.
Può essere impostata una doppia compilazione, ed è possibile pure effettuare l’upload di file pdf, png, jpg, cls, sty.Questo servizio è comodissimo per iniziare a sperimentare, quindi utile per la didattica e la diffusione di LaTeX.
Senza la necessità di un’istallazione funzionante il principiante può ottenere il pdf di output e dare concretezza immediata ai suoi sforzi iniziali.Sarebbe forse molto utile integrare questo motore anche sul server web di GuIT affiancandolo con esercizi di base.
Il tempo per essere operativi con LaTeX si ridurrebbe a zero.Cosa ne pensate?
L’idea, a mio parere, è interessante, anche se la gestione degli errori non è il massimo. Errori che non impediscono la creazione di un PDF vengono semplicemente ignorati senza essere segnalati all’utente. E questo, da un punto di vista didattico, è uno svantaggio.
Purtroppo, però, è il lato pratico, al di là di eventuali pecche del programma, ad essere problematico. Non credo sarebbe facile convincere il CSI della Scuola Superiore Sant’Anna a installare sui loro server una distribuzione TeX.
Anche nel caso dovessimo acquisire uno spazio web presso un servizio di web hosting (è un’eventualità che è stata contemplata per il progetto LaTeXpedia), sarebbe comunque difficile ottenere un’installazione TeX.
Difficile non vuol dire, però, impossibile. Per cui l’idea sarà comunque tenuta in considerazione per il futuro. Per il momento segnalo una pagina ricca di collegamenti a servizi online di questo tipo:
http://sixthform.info/steve/wordpress/?p=59
Ciao,
Max.
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4 Gennaio 2009 alle 14:45 #27873::
Alle volte mi è capitato di essere in università, senza il mio notebook, e quindi LaTeX, ma con i miei sorgenti sul pen-drive… un sito simile mi avrebbe fatto comodo!
Più o meno come il discorso di Antonio…
Alcuni poi dicono: “non farmi provare cose nuove, io non installo nulla che poi incasino tutto il pc”; in questo modo puoi fargli sperimentare la novità senza “danni” possibili, e poi se convinti passare ad un’installazione definitiva.
Quindi direi che è utile, secondo il mio modesto parere
Mi permetto un OT, tanto per farmi pubblicità… 😀 Se questo è quello che ti interessa, cioè avere un LaTeX portatile su pendrive o far provare il LaTeX agli amici senza bisogno di “sporcare” il pc, potresti dare un’occhiata al mio Ready LaTeX, una distribuzione Linux che si avvia da CD o da pendrive, e contiene tutto quello che serve per scrivere in LaTeX, editor, guide, programmi accessori eccetera. Se ti va dai un’occhiata al sito e fammi sapere. 😉
PS Fammi sapere se ci sono problemi a visualizzare il sito, l’ho scritto l’altro giorno e l’ho testato poco.
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25 Maggio 2009 alle 15:39 #27874::
Salve a tutti.
Per i fini didattici trattati in questa discussione, potrebbe essere utile andare a leggere due pagine web di cui ho appena finito di fare l’upload su WordPress.
Se avete un po’ di tempo e vi interessa il tema di come presentare ed introdurre LaTeX ai nuovi utenti, non avete da fare altro che un click su http://robitex.wordpress.com/latex/ , un introduzione a LaTeX, e http://robitex.wordpress.com/latex-practise/ , una prima esercitazione.L’esercitazione è costruita come la intendevo in qualche vecchio post sopra, ovvero con l’ausilio dello strumento LaTeX Web ( http://dev.baywifi.com/latex/ ).
Ritengo che questo modo di presentare LaTeX assieme ad un’applicazione pratica sia piuttosto efficace e potrebbe essere compresa nel sito di GuIT stesso opportunamente ampliata.Se vi va lasciate un commento oppure proponete un progetto per il sito di GuIT. Ciao.
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25 Maggio 2009 alle 16:13 #27875
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25 Maggio 2009 alle 16:24 #27876
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