LaTeXDraw

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  • #55509
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      Salve a tutti.

      Ho trovato in giro questo “programmino” (http://latexdraw.sourceforge.net/) che consente, dopo aver disegnato qualcosa, di esportare il tutto in pdf, svg, in codice LaTeX o in altri formati. Non l’ho ancora testato bene, ma nel suo piccolo sembra essere utile. Sul forum ho visto che qualche volta è stato citato, ma apro questo topic per renderlo più visibile.

      Ciao,
      ansys.

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      • #55510
        OldClaudio
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          LatexDraw ha bisogno della Java Virtual Machine 1.6. Apparentemente chi dispone di Mac OS X v.10.5.8 non può disporre di questa versione di Java, disponibile solo per Mac OSX v.10.6

        • #55511
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            LatexDraw ha bisogno della Java Virtual Machine 1.6. Apparentemente chi dispone di Mac OS X v.10.5.8 non può disporre di questa versione di Java, disponibile solo per Mac OSX v.10.6

            Sapevo di questa dipendenza dalla JVM, ma non sapevo del del problema che nasce sul Mac. Sul mio Windows 7 funziona senza nessun problema.

            Ciao,
            ansys.

          • #55512
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            Esiste una guida per Ubuntu 10.10? (Me lo sono installato da Ubuntu SW centre)

          • #55513
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            Bello, grazie per il suggerimento, peccato non esporti in tikz.
            Io con Ubuntu 10.04 ho installato senza problemi e la loro guida (Aiuto -> LaTeXDraw Aiuto) mi sembra piuttosto ben fatta.

          • #55514
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            sareste così gentili da indicarmi cosa fare una volta che ho disegnato una figura? Cosa faccio con il codice? Lo esporto con pstricks e poi?
            uso texlive su ubuntu 11.04 (da poco fatto upgrade non senza problemi), con Gedit solo che ora ho perso il plug-in di LaTeX.

          • #55515
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            Bhe, non me la cavo per nulla bene con pstricks (mai usato) ma dovresti inserire il codice in un documento .tex, ad esempio con `\input{nome_file_contenente_il_codice.tex}`
            utilizzando però un preambolo che includa il pacchetto pstricks ed epsfig, poi compili con il comando latex il file .tex e poi con dvips il file .dvi ed infine ps2pdf il file .ps; tutto questo perché pstricks non è compilabile con pdflatex.

            Se però volessi usare un pacchetto come arsclassica che richiede necessariamente la compilazione con pdflatex, come potrei fare?

          • #55516
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            Mi sono un po’ informato ed ho trovato questa pagina di soluzioni possibili:
            http://tug.org/PSTricks/main.cgi?file=pdf/pdfoutput
            Non ne ho ancora provata nemmeno una ma quella che si serve di ifpdf sembra carina.
            Voi che ne dite? Avete provato già qualcosa?

          • #55517
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            Ciao peppo,

            Su tuo suggerimento ho fatto così:
            `\documentclass[12pt]{article}
            \usepackage{graphicx}
            \usepackage{amsmath }

            \usepackage[usenames,dvipsnames]{pstricks}
            \usepackage{epsfig}
            \usepackage{pst-plot}
            \usepackage{pst-grad}

            \begin{document}

            \section{Intro}
            I processi PAM (Pulse Amplitude Modulation) sono

            \input{asse.tex}
            \end{document}`
            dove il file asse.tex l’ho ricavato con il codice generato da LaTeXDraw:
            `% Generated with LaTeXDraw 2.0.8
            % Sat Apr 30 00:50:30 CEST 2011
            % \usepackage[usenames,dvipsnames]{pstricks}
            % \usepackage{epsfig}
            % \usepackage{pst-grad} % For gradients
            % \usepackage{pst-plot} % For axes
            \scalebox{1} % Change this value to rescale the drawing.
            {
            \begin{pspicture}(0,-1.3429166)(2.7458334,1.3429166)
            \rput(0.74583334,-0.65708333){\psaxes[linewidth=0.04,ticksize=0.10583333cm]{->}(0,0)(0,0)(2,2)}
            \pscircle[linewidth=0.04,dimen=outer](1.7758334,0.37291667){0.63}
            \end{pspicture}
            }
            `

            Se compilo LaTeX > PDF oppure LaTeX > DVI non funziona, mi da’ errore. Ma va tranquillamente a porto se compilo LaTeX > PS. Il problema è che io vorrei un pdf. Come si può fare? Do’ un’occhiata al tuo link, nel frattempo.

          • #55518
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            Credo di non aver capito:
            dalla compilazione con latex ottieni il .dvi che dovrai poi compilare con dvips ottenendo il .ps, compilando quest’ultimo con ps2pdf dovresti ottenere il tuo .pdf.
            Immaginando che il tuo file si chiami esempio.tex dovrai lanciare il terminale, dalla cartella in cui si trova il file in questione, con i comandi:
            `
            latex -interaction=nonstopmode esempio.tex
            dvips -o esempio.ps esempio.dvi
            ps2pdf esempio.ps
            `
            Per poi ottenere esempio.pdf.
            Ho visto che scrivi con gedit più plugin, se cerchi un editor alternativo ti consiglio TeMakerX.
            Vedi un po’ se funziona.

          • #55519
            OldClaudio
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              Premetto che ho usato raramente pstricks; so che fa tutto, ma so anche che scrive codice postscritp nel file dvi di uscita che poi richiede dvips per trasformarlo in PS e poi ps2pdf per traformalo in PDF. Oppure, eseguito lataz-> dvi si esegue dvipsdm e si ottiene il PDF.

              A me queste contorsioni non piacciono e uso quasi sempre TikZ; ovviamante è una questione di gusti, non è nessun dogma da rispettare.

              Non so comae fra @peppo e te abbiate rinnovato il vecchio errore di caricare sia graphicx sia epsfig; quest’ultimo rimane disponibile (senza usare esplicitamente graphicx) per far girare file LaTeX scritti prima del 1994; non credo che sia il vostro caso 🙂

              Per altro @Latex_newbie, se sei davvero un neofita (o lo sembri senz’altro quando dimostri che non ti sono chiare le indicazioni che ti vengono date, anche se sono semplici e puntuali — non ti preoccupare, ci siamo passati tutti) mi domando perché non cominci con il semplice ambiente picture di LaTeX, magari esteso un poco con l’ultima versione del file di estensione pict2e; Troppo rozzo? forse; ma le sue istruzioni si leggono in una decina di pagine contro le centinaia di pagine di TikZ o di PSTricks. Anzi leggendo il breve manuale di pict2e
              `
              texdoc pict2e
              `
              leggi allo stesso tempo la decina di pagine necessarie per imparare sia le istruzioni di picture sia le estensioni introdotte da pict2e.

              Siccome si tratta di una cosa rozza, le istruzioni necessarie per inserire i due assi cartesiani e i loro nomi richiedo di posizionare nell’origine due frecce e di collocare alla fine di ciascuna freccia il suo nome; tra l’apertura e la chiusura dell’ambiente sono sei righe in tutto:
              `
              \begin{picture}(100,100)% le unità di default sono i pt
              \put(0,0){\vector(1,0){100}}
              \put(100,2){\makebox(0,0)[br]{$x$}}
              \put(0,0){\vector(0,1){100}}
              \put(2,100){\makebox(0,0)[tl]{$y$}}
              \end{picture}
              `

              Per le funzioni che vuoi tracciare usa un programmino qualunque, anche scritto in basic, giusto per nominare un programmino che sanno usare anche i ragazzini delle medie, che ti stampi su un file le coppie di coordinate x,y nei rispettivi domini da 0 a 100 e da 0 a 100; aggiungi il diagramma con una spezzata (che apparirà come una curva continua, se in punti sono sufficientemente numerosi) inserendo dentro all’ambiente picture solo un comando con tanti argomenti quanti sono i punti da tracciare: per esempio, per un’onda quadra:
              `
              \polyline(0,0)(0,50,)(20,50)(20,0)(40,0)(40,50)(60,50,)(60,0)(80,0)(80,50)(100,50)
              `

              Be’. è chiaro che una curva complicata richede molti più punti, am copiando da file con le coppie di coordinate o programmando il programmino in modo che scriva tutte le coppie di coordinate in modo che sia separate da una virgola e racchiuse tra parentesi, con un unico copia e incolla te la cavi rapidissimamente.

              E non hai bisogno di nessuna pacchetto accessori (tranne ovviamente pict2e, che ti definisce il comando polyline), né di leggerti centinaia di pagine di istruzioni. Puoi comilare direttamente in PDF.

              Quando poi avrai imparato i concetti base di grafica programmata, allora usare TikZ e compilare direttamente in PDF vorrà dire fare dei disegni meravigliosi e dei diagrammai meravigliosi.

              Noi vecchi siamo sempre pronti a fare le sirene che spingono i naviganti verso acque difficili e talvolta pericolose; non ascoltare le sirene; comincia a navigare in acque facili e tranquille.

            • #55520
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              Grazie per il suggerimento su pict2e, non lo conoscevo e, dopo averlo provato, credo che per fare grafici rapidi ed indolori sia ottimo.

              Riguardo epsfig: l’ho caricato semplicemente perché viene chiamato di default dal programma LaTeXDraw e, sbagliando, mi sono fidato. Grazie anche per questa dritta.

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