- Questo topic ha 14 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 16 anni, 2 mesi fa da
Stemby.
-
CreatoreTopic
-
11 Giugno 2007 alle 16:21 #15102
-
CreatoreTopic
-
AutoreRisposte
-
-
11 Giugno 2007 alle 16:52 #15103
-
11 Giugno 2007 alle 19:07 #15104
-
11 Giugno 2007 alle 22:54 #15105
-
11 Giugno 2007 alle 23:19 #15106::
Scusate, forse la cosa è stupida, ma volevo chiedervi, dovendo usare spesso in un testo
una riga bianca per separe alcuni gruppi di capoversi, è più corretto inserire \newline o \medskip? o altro…?Come ti ha detto Lapo, è più corretto usare \medskip. Però se lo usi spesso, stai sbagliando qualcosa. Che tipo di documento stai scrivendo?
Ciao
Enrico
-
12 Giugno 2007 alle 6:09 #15107
-
12 Giugno 2007 alle 8:26 #15108::
E’ un documento liturgico, nel quale devo inserire letture bibliche, salmi, responsori ecc…
Tutti questi elementi devono essere opportunamente distanziati. Capisco che dovrei costruire comandi appositi, ma per ora vorrei solo lasciare un rigo tra di essi …`\newcommand{\spazia}{\par\medskip}`
Così potrai cambiare la definizione nel modo più opportuno nella versione finale. Ti consiglio di usare anche più di un comando, magari inizialmente con la stessa definizione, che abbiano la loro funzione logica.Ciao
Enrico
-
12 Giugno 2007 alle 10:33 #15109::
grazie, ottimo consiglio. Ma a questo punto forse è meglio definire un nuovo ambiente, ad esempio \begin{rito} \end{rito} e prevedere comandi per titoli, in maiuscoletto (es. PADRENOSTRO) versi (per il testo) e spazi … ma è per me più difficile (per ora). Con un aiutino … magari. Volendo scrivere ad esempio:Prima Lettura (maiuscoletto)
Dalla Prima lettera di San Paolo …. (neretto) spazio (Ef 5,22-32)
testo ….
testo… (su più capoversiParola di Dio
Rendiamo grazie a DIo
spazio \medskip ecc…
-
12 Giugno 2007 alle 10:59 #15110::
grazie, ottimo consiglio. Ma a questo punto forse è meglio definire un nuovo ambiente, ad esempio \begin{rito} \end{rito} e prevedere comandi per titoli, in maiuscoletto (es. PADRENOSTRO) versi (per il testo) e spazi … ma è per me più difficile (per ora). Con un aiutino … magari. Volendo scrivere ad esempio:
Prima Lettura (maiuscoletto)
Dalla Prima lettera di San Paolo …. (neretto) spazio (Ef 5,22-32)
testo ….
testo… (su più capoversiParola di Dio
Rendiamo grazie a DIo
spazio \medskip ecc…
`\newcommand{\chiusura}[1]{%
\par\nobreak\smallskip
\ifx#1v%
Parola del Signore\\\textbf{Lode a te o Cristo}\par\medskip
\else
Parola di Dio\\\textbf{Rendiamo grazie a Dio}\par\medskip
\fi}
\newenvironment{lettura}[3]
{\par\medskip
\noindent\textsc{#1 lettura}\\*[.5ex]
\textbf{#2}\hspace{1em}(#3)\par\nobreak\smallskip}
{\chiusura{a}}
\newenvironment{vangelo}[2]
{\par\medskip
\noindent\textsc{Vangelo}\\*[.5ex]
\textbf{Dal Vangelo secondo #1}\hspace{1em}(#2)\par\nobreak\smallskip}
{\chiusura{v}}`
Esempio di uso:
`\begin{lettura}{Prima}{Dal libro della Genesi}{Gn 1,\,1}
In principio Dio creò il cielo e la terra.
\end{lettura}
\begin{vangelo}{Giovanni}{Gv 1,\,1}
In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.
\end{vangelo}`
Con l’uso di strutture logiche come queste, è facile poi, se lo si desidera, cambiare il modo di comporre i testi.Ciao
Enrico
-
12 Giugno 2007 alle 11:21 #15111
-
12 Giugno 2007 alle 12:56 #15112::
wow!! neanche il tempo di pensare e già hai scritto tutto!!
Ora lo provo. Mi sembra anche molto pratico. Me lo conservo per i prossimi testi, ormai ho scritto quasi tutto in modo manuale e ripetitivo. Grazie mille!!!
Ci sono più di venti minuti fra il tuo messaggio e il mio 🙂
Naturalmente è meglio definirsi anche macro che contengano altrii testi ripetuti, cioè le parti fisse: \apertura, \gloria, \credo, eccetera.
Ciao
Enrico
-
12 Giugno 2007 alle 13:24 #15113
-
12 Giugno 2007 alle 13:36 #15114
-
12 Giugno 2007 alle 15:31 #15115::
anche se ormai siamo un po’ OT, vorrei precisare che per testi corposi, come il credo o il gloria, più che a macro, ho già pensato ad un testo inserito con un \input … In modo da poterlo inserire in più documenti e all’occorrenza. Nei libri liturgici, come lezionari o i rituali,
le parti ripetute vengono messe solo una volta e poi vengono riportati solo i rimandi. In un Messale romano è inutile ripetere il gloria per tutte le messe dell’anno liturgico.Sto lavorando a un breviario carmelitano e a un libro dei canti … i tuoi consigli mi sono stati
molto utili, spero di ricavarci qualcosa di buono.
-
21 Giugno 2010 alle 16:53 #15116
-
-
AutoreRisposte
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.