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Ci sono molti modi, tutti più o meno semplici ma non “spontanei”; per esempio:`
\bigskip
\hrule\bigskip
testo testo testo testo testo testo testo testo
testo testo testo testo testo testo testo testo
testo testo testo testo testo testo testo testo.
\bigskip
\hrule\bigskip
`
Oppure usando i pacchetti tabularx e booktabs:`
\begin{flushleft}
\begin{tabularx}{\linewidth}{@{}X@{}}
\toprule
~\tabularnewline[\bigskipamount]
testo testo testo testo testo testo testo testo
testo testo testo testo testo testo testo testo
testo testo testo testo testo testo testo testo
\tabularnewline[\bigskipamount]
\bottomrule
\end{tabularx}
\end{flushleft}`e via di questo passo con altri trucchettini del genere.
Il comando che genera una riga orizzontale fuori delle tabelle è \hrule e può essere usato solo in modo verticale; il suo spessore predefinito è di 0,4pt, cioè poco più di un decimo di millimetro; sarebbe possibile specificare spessori maggiori, ma poi, se si esagera con lo spessore, il testo così evidenziato diventa un necrologio.
Con i filetti per le tabelle definiti dal pacchetto booktabs, \toprule e \bottomrule sono leggermente più neri, ma si possono usare solo all’interno delle tabelle.
L’ambiente flushleft serve per comporre testo in bandiera evidenziandolo con uno spazio verticale prima e dopo l’ambiente; in questo caso che sia o non sia in bandiera non ha importanza perché cotniene una tabella, ma nessuno ti impedirebbe di usare direttamente del testo.
\L’ambiente tabularx serve per comporre una tabella di larghezza specificata e per usare il descrittore di colonna X, cioè per usare una colonna che si allarga da sola quanto basta perché la tabella sia larga quanto specificato; i “comandi” @{} servono per mettere a sinistra e a destra dell’unica colonna degli spazi intercolonna nulli; Se vuoi vedere che cosa succede, prova a toglierli e vedrai che i filetti sono larghi quanto specificato, ma il testo nella colonna ha un lieve rientro sia a destra sia a sinistra.
\linewidth è la giustezza corrente: se componi il documento ad una colonna, coincide con \textwidth; se componi il testo a due colonne, esso coincide con \columnwidth.
Tranne l’uso dei due pacchetti che ti ho indicato, tutto il resto è LaTeX di base; tanto epr farmi un po’ di réclame, ti suggerisco di scaricare la guida tematica, qui sopra dalla sezione Documentazione, intitolata Il LaTeX Reference Manual commentato che è l’ABC di LaTeX scritto dal suo Papà leslie lamport, che mi sono permesso di tradurre liberamente in italiano; il “liberamente” sta ad indicare che vi ho inserito una quantità di commenti personali che nelle mie intenzioni servirebbero per aggiornare quella guida del 1994 che dopo più di 20 anni di onorato servizio mostra un po’ la sua età; secondo me continua ad essere l’ABC che dovrebbe essere sempre a portata di mano di chiunque usi LaTeX. Ammetto che il “secondo me” dipende dal fatto che uso LaTeX da circa 30 anni e che me lo sono imparato da solo perché allora quella guida non c’era (c’era l’edizione del 1985 che si riferiva all’obsoleto LaTeX209); quindi quando è apparsa l’edizione relativa al LaTeX2e che si usa ancora oggi, per me è stata una benedizione e ci sono rimasto affezionato.