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Ciao a tutti.In queste vacanze mi è capitato di sfogliare il libro di Umberto Eco “Come si fa una tesi di laurea”. Lo stile bibliografico di quel documento mi ha davvero colpito. Per darne un’idea, riporto un esempio compilabile.
`\documentclass[a4paper,11pt]{article}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage{url,enumitem}\newenvironment{elenco}{%
\vspace{-\smallskipamount}%
\begin{description}[font=\normalfont,leftmargin=5em,style=nextline]}%
{\end{description}\bigskip}\begin{document}
\section*{\refname}\noindent Beccari, Claudio
\begin{elenco}
\item[2009]
\emph{Introduzione all’arte della composizione tipografica con \LaTeX}, \url{http://www.guit.sssup.it/downloads/GuidaGuIT.pdf}.
\end{elenco}\noindent Gregorio, Enrico
\begin{elenco}
\item[2003] \emph{Galleria degli orrori: Come maltrattare \LaTeX{} e rendere infelice un \emph{copy editor}}, \url{http://profs.sci.univr.it/~gregorio/orrori.pdf}.
%
\item[2008a] \emph{Appunti di programmazione in \LaTeX{} e \TeX}, \url{http://profs.sci.univr.it/~gregorio/introtex.pdf}.
%
\item[2008b]
\emph{\LaTeX: breve guida ai pacchetti di uso più comune}, \url{http://profs.sci.univr.it/~gregorio/breveguida.pdf}.
\end{elenco}\noindent Mori, Lapo e Himmelmann, Maurizio
\begin{elenco}
\item[2007] “Scrivere il curriculum vitae con \LaTeX'', \url{http://www.guit.sssup.it/arstexnica/}.
\end{elenco}
\end{document} `
Per comodità, qui c’è il relativo PDF, mentre di seguito riporto un abbozzo del risultato.
`Beccari, Claudio2009 Introduzione all'arte
della composizion tipograficaGregorio, Enrico
2003 Galleria degli orrori
2008a Appunti di programmazione in TeX
e LaTeX2008b LaTeX: breve guida ai pacchetti
d'uso più comuneMori, Lapo e Himmelmann, Maurizio
2007 Scrivere il CV
con LaTeX `
Lo stile mi piace moltissimo per diverse ragioni:1. Il nome di battesimo dell’autore viene riportato per esteso: questo consente di evitare possibili ambiguità.
2. Si distingue a colpo d’occhio il “peso” di ciascun autore nella bibliografia. Nell’esempio proposto, si vede subito che nella bibliografia ci sono tre opere di Enrico Gregorio, mentre gli altri autori hanno una sola opera per ciascuno. Con gli stili “standard” (amsplain compreso), ciò è meno evidente.
3. Lo stile è ordinatissimo (non ne conosco altri così ordinati) e consente di ritrovare le opere con estrema facilità.
La domanda a questo punto è scontata: c’è qualcuno che ha la voglia di programmare il .bst giusto per ottenere questo (notevole) risultato? Non credo sia un’impresa da poco: per esempio, dubito che si possa fare usando il solo makebst. Naturalmente, il .bst deve essere compatibile con natbib, deve gestire gli autori multipli (se un’opera ha più di due autori, questi devono apparire per intero nella bibliografia, mentre nel testo deve comparire solo il primo nome seguto da “et al.”) e deve girare con le classi e i pacchetti più diffusi (ClassicThesis compreso).
Chiedo scusa per la sfrontatezza della poposta. 😉
Ciao,
L.
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