- Questo topic ha 3 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 15 anni, 7 mesi fa da .
-
Topic
-
Guarda che le lunghe tabelle quando servono si devono fare; in questo caso si devono fare bene, non in modo tale da sollevare le obbiezioni disgustate del lettore “Horribile visu!” oppure “Horresco videns!” (Enrico è sempre formidabile nelle esclamazioni, e anche nelle citazioni a Mr. De La Palice 🙂 ).Allora: secondo me sarebbe opportuno usare il pacchetto caption per poter disporre del comando \caption* che mette una didascalia senza al parte fissa in neretto con il numero, che va quindi sostituita con qualcosa di equivalente. Nelle didascalie delle pagine successive alla prima e scritte con \caption* basta inserire una sola volta e molto laconicamente in corsivo fra parentesi: (continua) — ripeto: solo nella didascalia.
Non scriverei niente nel piede, ma metterei solo il filetto.
Tutto questo però sarebbe inutile o sprecato se la lunga tabella avesse solo due colonne magroline come quelle dell’esempio; ci sarebbe sicuramente qualche altro modo per riportare l’informazione di una tabella lunga e stretta, che è già brutta di per sé, figuriamoci con testa e piede che la slargano in modo orribile come succede con la tabella del tuo esempio.
Per una tabella lunga e stretta, basta comporla con diverse colonne affiancate, magari senza usare i bei filetti di booktabs, e usando i filetti verticali, più un numero adeguato di \strut personalizzati (puntelli di cui si siano specificati altezza e profondità) per distanziare i filetti orizzontali affinché non battano sopra le maiuscole o sotto i discendenti delle minuscole.. I filetti verticali, tanto vituperati, in questo caso sarebbero necessari per separare i gruppi di colonne, non ogni colonna da ogni altra colonna adiacente.
Una tabella non deve assomigliare all’orario dei treni; e sì che anche la benemerita ditta Pozzo, che li pubblicava fino a non molti anni fa, doveva per forza fare lunghe tabelle, spesso con troppi filetti. Ma almeno sapevano come riempire le pagine 😉
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.