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samiel.
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CreatoreTopic
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30 Settembre 2010 alle 23:29 #50687::
Da una lettura evidentemente erronea del manuale di fontspec
ho tentato di abilitare il maiuscoletto con questo codice:
`\setmainfont[Ligatures=TeX,Numbers=OldStyle,SmallCapsFont={TeX Gyre Termes Small Caps & Oldstyle Figures}]{TeX Gyre Termes}`
tranne che poi ricevo:
`luaotfload | Updating the font names database:
luaotfload | Scanning TEXMF fonts…
luaotfload | Scanning OS fonts…
! Font \EU2/TeXGyreTermes(0)/m/sc/9=name:TeXGyreTermesSmallCaps&OldstyleFigures
:mode=node;script=latn;language=DFLT;+tlig;+trep;+onum at 9pt not loadable: met
ric data not found or bad.
relax
l.55 {\raggedleft(\small Introd., \textsc{iii}
; pp. 154–155)\par}
?`
Ergo: c’è un errore. Ho provato qualcje alternativa, ma poi
in rete c’è poco sul tema…
Grazie
M.
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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30 Settembre 2010 alle 23:52 #50688::
Da una lettura evidentemente erronea del manuale di fontspec
ho tentato di abilitare il maiuscoletto con questo codice:
`\setmainfont[Ligatures=TeX,Numbers=OldStyle,SmallCapsFont={TeX Gyre Termes Small Caps & Oldstyle Figures}]{TeX Gyre Termes}`
tranne che poi ricevo:
`luaotfload | Updating the font names database:
luaotfload | Scanning TEXMF fonts…
luaotfload | Scanning OS fonts…
! Font \EU2/TeXGyreTermes(0)/m/sc/9=name:TeXGyreTermesSmallCaps&OldstyleFigures
:mode=node;script=latn;language=DFLT;+tlig;+trep;+onum at 9pt not loadable: met
ric data not found or bad.
relax
l.55 {\raggedleft(\small Introd., \textsc{iii}
; pp. 154–155)\par}
?`
Ergo: c’è un errore. Ho provato qualcje alternativa, ma poi
in rete c’è poco sul tema…
Grazie
M.C’è un baco di fontspec, l’aggiornamento è già in SVN, domani dovrebbe essere disponibile. In ogni caso il font che hai chiesto come “SmallCapsFont” non esiste: basta dichiarare “TeX Gyre Termes” e fontspec si prende cura di aggiungere le opzioni richieste quando si chiede il maiuscoletto (a meno del baco :().
Non mettere graffe di troppo:
`{\raggedleft\small …\par}`
è sufficiente.Ciao
Enrico
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1 Ottobre 2010 alle 12:02 #50689::
Allora temo di essere vittima del baco,
perché senza dichiarare il maiuscoletto
e mettendo semplicemente nel testo \textsc
lo stesso risulta minuscolo… Attenderò
l’aggiornamento corretto. Spero però
che correggano non solo la versione corrente,
perché in Texlive attualmente:
M.`samiel@debian:~$ lualatex
This is LuaTeX, Version beta-0.60.2-2010071217 (TeX Live 2010) (rev 3736)
`Per quanto riguarda le parentesi,
quella prima di small in realtà non è una graffa
ma una tonda perché il testo va incluso in tonde
Cmq i codice che dovrebbe essere buono è
`{\raggedleft\small (\S\ 1; trad. it. p. 179)\par}`Grazie
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1 Ottobre 2010 alle 12:52 #50690::
Allora temo di essere vittima del baco,
perché senza dichiarare il maiuscoletto
e mettendo semplicemente nel testo \textsc
lo stesso risulta minuscolo… Attenderò
l’aggiornamento corretto. Spero però
che correggano non solo la versione corrente,
perché in Texlive attualmente:
M.`samiel@debian:~$ lualatex
This is LuaTeX, Version beta-0.60.2-2010071217 (TeX Live 2010) (rev 3736)
`Questo è assai improbabile: l’aggiornamento degli eseguibili viene fatto solo al cambio di stagione, quindi sarà nel 2011. 🙁 Ci sono ottimi motivi. Tuttavia non è difficile aggiornare “a mano”. Si scarica il sorgente di LuaTeX da http://foundry.supelec.fr/gf/project/luatex/frs/. Attualmente il file è
http://foundry.supelec.fr/gf/download/frsrelease/382/1568/luatex-beta-0.63.0.tar.bz2
e poi si eseguono i seguenti comandi (assumo una shell Bash):
`tar jxf luatex-beta-0.63.0.tar.bz2
cd luatex-beta-0.63.0
./build.sh
binarydir=$(kpsewhich -var-value SELFAUTOLOC)
sudo mv $binarydir/luatex{,~}
sudo mv build/texk/web2c/luatex $binarydir
sudo $binarydir/fmtutil-sys –byengine luatex`
Il comando “./build.sh” genera l’eseguibile, il comando successivo dà alla variabile “binarydir” il valore corretto per la directory degli eseguibili; quello dopo mette al sicuro il vecchio eseguibile (il nome diventa “luatex~”); successivamente si sposta il nuovo e, per finire, si ricreano i formati necessari.Per chi non volesse o non potesse compilare l’eseguibile, ce ne sono già disponibili a http://www.luatex.org/download.html
Esempio per GNU/Linux con architettura i386:
`wget http://minimals.contextgarden.net/current/bin/luatex/linux/bin/luatex
chmod a+x luatex
binarydir=$(kpsewhich -var-value SELFAUTOLOC)
sudo mv $binarydir/luatex{,~}
sudo mv build/texk/web2c/luatex $binarydir
sudo $binarydir/fmtutil-sys –byengine luatex`
Il primo comando è, per altre architetture:1. GNU/Linux x86_64
`wget http://minimals.contextgarden.net/current/bin/luatex/linux-64/bin/luatex`
2. GNU/Linux ppc
`wget http://minimals.contextgarden.net/current/bin/luatex/linux-ppc/bin/luatex`
3. Mac OS X
`http://minimals.contextgarden.net/current/bin/luatex/osx-universal/bin/luatex`
Per avere l’eseguibile x86_64 su Mac OS X è necessario compilare il sorgente.Ciao
Enrico
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1 Ottobre 2010 alle 15:50 #50691
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1 Ottobre 2010 alle 15:56 #50692
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1 Ottobre 2010 alle 20:43 #50693::
Nell’installazione ho seguito pedissequamente gli stessi passi.
Tuttavia, usando Debian e non avendo grande simpatia per sudo
ho usato su –. A questo proposito ricordo che è per l’appunto
necessario usare precisamente su – e non su
se sono stati impostati correttamente i PATH in /etc/profile.
Infatti su avvia una shell interattiva di non login, per cui legge solo,
se presente, ∼/.bashrc; le variabili di ambiente rimangono pressoché
immutate rispetto a quelle dell’utente dalla cui shell è stato lanciato il comando;
la conseguenza immediata è che ci ritrova root nella stessa directory di partenza.
Lo si può vedere considerando, ad esempio, il fatto che, dando su
ed elencate le variabili col comando env, la voce USER continua a dare
il nome dell’utente, mentre dal comando whoami risulta root.
Per contro, su – avvia una shell di login, per cui legge i tutti i file di configurazione
presenti (e cioè /etc/profile, ∼/.profile, ∼/.bash_profile, ∼/.bash_login e
– allorché si effettua il logout – ∼/.bash_logout; di conseguenza vengono reimpostate
a root tutte le variabili di ambiente.
Infatti a seguito del comando su – vengono eseguiti diversi compiti amministrativi,
come impostare lo UID e il GID della tty. Se esiste, la variabile d’ambiente TERM
viene conservata, a differenza delle altre variabili d’ambiente (a meno che
non si specifichi l’opzione -p). Quindi vengono reimpostate le variabili d’ambiente
HOME, PATH, SHELL, TERM, MAIL e LOGNAME.Dopo questo OT debianista, aggiungo però che ho un problema
con la sillabazione, Mi sono infatti accorto che luatex sembra adesso
affannarsi per sillabare: ad esempio nella riga che termina con
“si trasformerebbe in Giudizio determinante),”
la parola”determinante” non viene sillabata e sporge di un centimetro
oltre il margine del testo.
Per contro, in altri luoghi le parole non venendo sillabate
anche dove ci sarebbe lo spazio per farlo risultano
eccessivamente lontane… Mistero….M.
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1 Ottobre 2010 alle 21:08 #50694::
Nell’installazione ho seguito pedissequamente gli stessi passi.
Tuttavia, usando Debian e non avendo grande simpatia per sudo
ho usato su –.
[snip]Con quei comandi dovrebbe essere sufficiente “sudo”. Di solito do “sudo su -l” se voglio una shell di root.
Dopo questo OT debianista, aggiungo però che ho un problema
con la sillabazione, Mi sono infatti accorto che luatex sembra adesso
affannarsi per sillabare: ad esempio nella riga che termina con
“si trasformerebbe in Giudizio determinante),”
la parola”determinante” non viene sillabata e sporge di un centimetro
oltre il margine del testo.
Per contro, in altri luoghi le parole non venendo sillabate
anche dove ci sarebbe lo spazio per farlo risultano
eccessivamente lontane… Mistero….Puoi fornire un esempio? Un paio di capoversi e le impostazioni della gabbia.
Ciao
Enrico
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1 Ottobre 2010 alle 21:22 #50695::
`\begin{linenumbers}
\resetlinenumber
\dots le forme nella natura sono tanto varie, e per così dire tanto numerose
le modificazioni dei concetti trascendentali universali della natura,
lasciate indeterminate da quelle leggi che l'intelletto puro fornisce a priori
queste ultime infatti non riguardano che la possibilità di una natura come
oggetto dei sensi in generale), — da richiedere perciò leggi che, in quanto
empiriche, possono essere contingenti dal punto di vista del nostro
intelletto, ma che, per ricevere il nome di leggi (come è richiesto anche dal
concetto di una natura), debbono venir considerate come necessarie a partire
da un concetto (per quanto a noi sconosciuto) dell'unità del molteplice. —
Il Giudizio riflettente, cui tocca risalire dal particolare della natura
all'universale, ha dunque bisogno d'un principio che non può ricavare
dall'esperienza, perché deve appunto fondare l'unità di tutti i princìpi
empirici sotto princìpi anch'essi empirici, ma più elevati, e quindi la
possibilità di una sistematica subordinazione di tali princìpi gli uni agli
altri. Un tale principio trascendentale, il Giudizio riflettente può dunque
darselo soltanto esso stesso come legge, senza prenderlo dall'esterno (perché
allora si trasformerebbe in Giudizio determinante),
né può prescriverlo alla natura, poiché la riflessione sulle leggi della natura
si adegua alla natura, mentre quest'ultima non si adegua alle condizioni
secondo le quali noi aspiriamo a formarci di essa un concetto che, rispetto
a tali condizioni, è del tutto contingente.
\end{linenumbers}`
Qui la parola in rosso sporge un centimetro.`\begin{dblcolquote}
\textbf{1–10.} La terza caratteristica del giudizio di gusto è la finalità,
la quale tuttavia non si riferisce davvero a uno scopo che l'oggetto del
gusto possederebbe, ma solo a una impressione che il soggetto percepisce senza
poterla indicare con precisione. Essa cioè rimane una finalità indeterminata,
a differenza di quella della ragione.\textbf{11–23.} Kant distingue la finalità oggettiva e quella soggettiva: la
prima è la relazione di un oggetto col suo fine, stabilito mediante un
concetto; si tratta della teleologia, dove il fine per cui la cosa è posta in
essere è la sua stessa causa. La seconda consiste invece nell'accordo
dell'oggetto con lo stato del soggetto: qui non ha alcun rilievo il fondamento
dell'oggetto, la sua «reale» destinazione, ma solo quanto appare come
destinazione al soggetto. Ad esempio, io posso compiacermi nel rilevare delle
regolarità in un disegno o in un paesaggio, ma mi fermo alla constatazione
pura e semplice di dette regolarità per trarne piacere, senza indagare come
mai esse siano presenti; queste informazioni non servirebbero in ogni caso ad
accrescere il mio piacere.`
Qui invece una colonna viene divisa così:
`11–23. Kant distingue la finalità
oggettiva e quella soggettiva: la prima
è la relazione di un oggetto col suo fine,`
Ma, per dire, oggettiva poteva tranquillamente essere divisa
e almeno”og” ci sta per non creare uno spazio vuoto vistoso.E infine il preambolo:
`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{textcomp}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{fontspec}
\setmainfont[Ligatures=TeX,Numbers=OldStyle]{TeX Gyre Termes}
\setsansfont[Scale=0.9,Ligatures=TeX]{TeX Gyre Adventor}
\usepackage{microtype}
\usepackage[right,modulo]{lineno}
\usepackage[margin=10pt,skipabove=10pt,skipbelow=10pt]{mdframed}
\usepackage{multicol}
\newenvironment{dblcolquote}
{\begin{multicols}{2}\sffamily\small\parskip=0pt}
{\end{multicols}}
\hyphenation{pu-ra-men-te,de-ter-mi-nan-te,Scho-pen-hau-er}
\frenchspacing`M.
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1 Ottobre 2010 alle 22:17 #50696::
[…esempi…]
Davvero strano; mi lascia molto perplesso che la richiesta \showhyphens{determinante} dopo \begin{document} produca il messaggio “de-ter-mi-nan-te”, come ci si aspetta, ma poi la parola non venga spezzata in seguito. Non è nemmeno colpa di linenumbers, perché togliendolo non cambia nulla. Se però inserisco la parola nelle eccezioni di sillabazione funziona. Boh. Prova a segnalarlo al team di LuaTeX; ma cerca di togliere tutto ciò che è inessenziale.
Se compilo con XeLaTeX ottengo un’ottima impaginazione anche del testo a due colonne.
Attenzione: non è, come scrivi,
`\hyphenation{pu-ra-men-te,de-ter-mi-nan-te,Scho-pen-hau-er}`
Le parole non vanno separate da virgole, ma da spazi.Ciao
Enrico
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1 Ottobre 2010 alle 22:25 #50697::
Vedrò di fare la segnalazione.Cosa intendi per “togliere l’inessenziale”?
Infine, con xelatex ottengo
`(/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/tex/latex/fontspec/fontspec.cfg))kpathsea: Invalid fontname `TeX Gyre Termes', contains ' '! Font \zf@basefont=”TeX Gyre Termes” at 10.0pt not loadable: Metric (TFM) file
or installed font not found.
\scan_stop:
l.5 …ures=TeX,Numbers=OldStyle]{TeX Gyre Termes}
`E fornisco un esempio quando mi riferisco
a una sillabazione insufficiente
che produce spazi troppo larghi
M,
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1 Ottobre 2010 alle 22:44 #50698::
Vedrò di fare la segnalazione.
Cosa intendi per “togliere l’inessenziale”?
Tutto ciò che non serve per ottenere lo strano comportamento; per esempio il pacchetto linenumbers, textcomp (ma ti serve davvero?), eccetera.
Infine, con xelatex ottengo
`(/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/tex/latex/fontspec/fontspec.cfg))kpathsea: Invalid fontname `TeX Gyre Termes', contains ' '! Font \zf@basefont=”TeX Gyre Termes” at 10.0pt not loadable: Metric (TFM) file
or installed font not found.
\scan_stop:
l.5 …ures=TeX,Numbers=OldStyle]{TeX Gyre Termes}
`Molto strano. Purtroppo adesso non ho a disposizione Ubuntu su cui fare prove. Probabilmente è un problema di fontlibrary: prova con
`sudo fc-cache -f -v /usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype`
Ciao
Enrico
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1 Ottobre 2010 alle 23:29 #50699::
`Tutto ciò che non serve per ottenere lo strano comportamento; per esempio il pacchetto linenumbers, textcomp (ma ti serve davvero?), eccetera. `
Adesso direi che è ora di andare a letto, domani provo a togliere tutto
e se così funziona, aggiungo una cosa alla volta per capire le responsabilità.`root@debian:~# fc-cache -f -d /usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype
fc-cache: invalid option — 'd'`
Ma anche usando l’opzione -r il risultato non cambia,
Cmq l’errore non me lo dà solo sul mio file,
ma anche sul file minimale di esempio che mi avevi postato.
Per cui deduco che non dovrebbe essere colpa mia, stavolta.Grazie, attendo aggiornamenti
M.
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2 Ottobre 2010 alle 8:01 #50700::
`Tutto ciò che non serve per ottenere lo strano comportamento; per esempio il pacchetto linenumbers, textcomp (ma ti serve davvero?), eccetera. `
Adesso direi che è ora di andare a letto, domani provo a togliere tutto
e se così funziona, aggiungo una cosa alla volta per capire le responsabilità.`root@debian:~# fc-cache -f -d /usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype
fc-cache: invalid option — 'd'`
Ma anche usando l’opzione -r il risultato non cambia,
Cmq l’errore non me lo dà solo sul mio file,
ma anche sul file minimale di esempio che mi avevi postato.
Per cui deduco che non dovrebbe essere colpa mia, stavolta.Grazie, attendo aggiornamenti
M.fc-cache -f /usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype
L’altra opzione doveva essere -v, che però è solo per mostrare che il comando sta lavorando. Mettila oppure no, non importa.
Ciao
Enrico
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2 Ottobre 2010 alle 11:39 #50701::
Sì ma ho già provato ieri sera con la sola opzione -f e in aggiunta,
fc-cache -f -r -v /usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype
(dove al solito -v è verbose).
Questo l’output:
`root@debian:~# fc-cache -f -r -v /usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype: caching, new cache contents: 0 fonts, 3 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/gust: caching, new cache contents: 0 fonts, 1 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/gust/poltawski: caching, new cache contents: 40 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/nowacki: caching, new cache contents: 0 fonts, 2 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/nowacki/iwona: caching, new cache contents: 20 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/nowacki/kurier: caching, new cache contents: 20 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public: caching, new cache contents: 0 fonts, 27 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/Asana-Math: caching, new cache contents: 1 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/antt: caching, new cache contents: 16 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/cm-unicode: caching, new cache contents: 33 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/cyklop: caching, new cache contents: 2 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/gfsartemisia: caching, new cache contents: 4 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/gfsbaskerville: caching, new cache contents: 1 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/gfsbodoni: caching, new cache contents: 4 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/gfscomplutum: caching, new cache contents: 1 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/gfsdidot: caching, new cache contents: 5 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/gfsneohellenic: caching, new cache contents: 4 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/gfsporson: caching, new cache contents: 1 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/gfssolomos: caching, new cache contents: 1 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/gnu-freefont: caching, new cache contents: 12 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/inconsolata: caching, new cache contents: 1 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/libertine: caching, new cache contents: 18 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/lm: caching, new cache contents: 72 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/mnsymbol: caching, new cache contents: 14 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/oldstandard: caching, new cache contents: 3 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/phaistos: caching, new cache contents: 1 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/philokalia: caching, new cache contents: 1 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/punknova: caching, new cache contents: 4 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/semaphor: caching, new cache contents: 15 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/skaknew: caching, new cache contents: 5 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/stix: caching, new cache contents: 29 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/tex-gyre: caching, new cache contents: 33 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/umtypewriter: caching, new cache contents: 5 fonts, 0 dirs
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/xits: caching, new cache contents: 5 fonts, 0 dirs
/var/cache/fontconfig: cleaning cache directory
/root/.fontconfig: not cleaning non-existent cache directory
fc-cache: succeeded`
Quando però compilo si ripropone il problema:
`(/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/tex/latex/fontspec/fontspec.cfg))kpathsea: Invalid fontname `TeX Gyre Termes', contains ' '! Font \zf@basefont=”TeX Gyre Termes” at 10.0pt not loadable: Metric (TFM) file
or installed font not found.
\scan_stop:
l.5 …ures=TeX,Numbers=OldStyle]{TeX Gyre Termes}`M.
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3 Ottobre 2010 alle 7:39 #50702::
Ho visto questa discussione, ma non vi ho trovato soluzioni:
http://markmail.org/thread/vzzhf7zlzyk3tldf
Uno aveva risolto mettendo TeX Gyre Termes-Regular”,
ma a me non funziona…M.
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3 Ottobre 2010 alle 9:24 #50703::
Ho visto questa discussione, ma non vi ho trovato soluzioni:
http://markmail.org/thread/vzzhf7zlzyk3tldf
Uno aveva risolto mettendo TeX Gyre Termes-Regular”,
ma a me non funziona…Prova a vedere che cosa ti dice la shell con
`fc-list | grep Termes`
Ciao
Enrico
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3 Ottobre 2010 alle 12:18 #50704
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3 Ottobre 2010 alle 13:04 #50705::
Prova a vedere che cosa ti dice la shell con
fc-list | grep TermesIn effetti non dice nulla….
Che abbia ragione XeLaTeX?Dalla guida di TeX Live 2010:
3.4.5 Font configuration for XeTeX
If you have installed the xetex package on a Unix-compatible system, you need to configure your system if you want XeTeX to be able to find the fonts shipped with TeX Live. To facilitate this, when the xetex package is installed (either at initial installation or later), the necessary configuration file is created in
TEXMFSYSVAR/fonts/conf/texlive-fontconfig.conf.
To set up the TEX Live fonts for system-wide use (assuming you have suitable privileges), proceed as follows:
Copy the texlive-fontconfig.conf file to /etc/fonts/conf.d/09-texlive.conf.
Run fc-cache -fsv.If you do not have sufficient privileges to carry out the steps above, you can instead do the following to make the TEX Live fonts available to you as an individual XeTEX user:
Copy the texlive-fontconfig.conf file to ~/.fonts.conf, where ~ is your home directory.
Run fc-cache -fv.Dunque i passi da eseguire sono:
`sudo cp $(kpsewhich -var-value TEXMFSYSVAR)/fonts/conf/texlive-fontconfig.conf /etc/fonts/conf.d/09-texlive.conf
sudo fc-cache -fsv`
Nodo al fazzoletto per ricordarmi di aggiungerlo alla guida di installazione. Qualcuno può confermare che fra i “cron jobs” c’è anche “fc-cache”?Ciao
Enrico
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3 Ottobre 2010 alle 13:45 #50706::
Ecco la soluzione!
Cmq ricompilando adesso noto che:
1) LuaLaTeX mi fa i maiuscoletti e i numeri oldstyle
Però resta questo problema della sillabazione,
tant’è che ricevo decine di:
`Underfull \hbox (badness 10000) in paragraph at lines 1163–1180
\EU2/TeXGyreAdventor(0)/m/n/9 utilizzando liberamente il materialeUnderfull \hbox (badness 10000) in paragraph at lines 1163–1180
\EU2/TeXGyreAdventor(0)/m/n/9 intellettuale, non risulta adeguata aUnderfull \hbox (badness 6157) in paragraph at lines 1163–1180
\EU2/TeXGyreAdventor(0)/m/n/9 conoscenza e non creazione artistica;
[18]
Underfull \hbox (badness 10000) in paragraph at lines 1181–1185
[][]\EU2/TeXGyreAdventor(0)/bx/n/9 12–24. \EU2/TeXGyreAdventor(0)/m/n/9 Le con
siderazioni kantiane,Underfull \hbox (badness 10000) in paragraph at lines 1181–1185
\EU2/TeXGyreAdventor(0)/m/n/9 si distaccano recisamente dallaUnderfull \hbox (badness 10000) in paragraph at lines 1181–1185
\EU2/TeXGyreAdventor(0)/m/n/9 a equiparare intellettualisticamente
[19]
Underfull \hbox (badness 10000) in paragraph at lines 1229–1237
\EU2/TeXGyreAdventor(0)/m/n/9 perseguissero nel loro comportamentoUnderfull \hbox (badness 10000) in paragraph at lines 1229–1237
\EU2/TeXGyreAdventor(0)/m/n/9 il raggiungimento di fini prestabiliti,Underfull \hbox (badness 10000) in paragraph at lines 1229–1237
\EU2/TeXGyreAdventor(0)/m/n/9 intelligentemente posti. Giudicare una`
2) XeLaTeX impagina bene ma non mi fa né i maiuscoletti
né i numeri oldstyle. Infatti:
`(/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/tex/latex/fontspec/fontspec.cfg))
fontspec Warning: OpenType feature 'Numbers=OldStyle' (+onum) not available
(fontspec) for font 'TeXGyreTermes',
(fontspec) with script '', and language ''.
`
nonché:
`LaTeX Font Warning: Font shape `EU1/TeXGyreTermes(0)/m/sc' undefined
(Font) using `EU1/TeXGyreTermes(0)/m/n' instead on input line 54.`
Naturalmente alla riga 54 ho un \textsc{,,,,,}M.
PS
Usando Times per il testo e AvantGarde per l commenti, ho messo
`\usepackage{mathptmx}
\usepackage{avant}`
ma il sanserif è parecchio più grande, La ridimensionatura mediante
[scaled=.8] non funziona. Non mi resta che usare \small ecc.?
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3 Ottobre 2010 alle 14:21 #50707::
Ecco la soluzione!
Cmq ricompilando adesso noto che:
1) LuaLaTeX mi fa i maiuscoletti e i numeri oldstyle
Però resta questo problema della sillabazione,Ho esposto il problema alla mailing list di LuaTeX. Aspettiamo di vedere se Taco riesce a cavarci qualcosa.
2) XeLaTeX impagina bene ma non mi fa né i maiuscoletti
né i numeri oldstyle. Infatti:
`(/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/tex/latex/fontspec/fontspec.cfg))
fontspec Warning: OpenType feature 'Numbers=OldStyle' (+onum) not available
(fontspec) for font 'TeXGyreTermes',
(fontspec) with script '', and language ''.
`
nonché:
`LaTeX Font Warning: Font shape `EU1/TeXGyreTermes(0)/m/sc' undefined
(Font) using `EU1/TeXGyreTermes(0)/m/n' instead on input line 54.`
Naturalmente alla riga 54 ho un \textsc{,,,,,}Be’, il secondo messaggio dipende dal primo. Mi sembra bizzarro che il tuo Termes non abbia il maiuscoletto. Dando il comando in cima alla lista ecco che cosa ottengo:
`$ otfinfo -f $(kpsewhich texgyretermes-regular.otf)
aalt Access All Alternates
c2sc Small Capitals From Capitals
cpsp Capital Spacing
dlig Discretionary Ligatures
frac Fractions
kern Kerning
liga Standard Ligatures
lnum Lining Figures
onum Oldstyle Figures
pnum Proportional Figures
salt Stylistic Alternates
size Optical Size
smcp Small Capitals
ss01 Stylistic Set 1
ss02 Stylistic Set 2
ss03 Stylistic Set 3
ss04 Stylistic Set 4
tnum Tabular Figures
zero Slashed Zero`
e, come vedi, onum c’è.Usando Times per il testo e AvantGarde per l commenti, ho messo
`\usepackage{mathptmx}
\usepackage{avant}`
ma il sanserif è parecchio più grande, La ridimensionatura mediante
[scaled=.8] non funziona. Non mi resta che usare \small ecc.?Magari l’opzione è “Scale”, non “scaled”. C’è anche, per esempio,
`\setsansfont[Scale=MatchUppercase]{TeX Gyre Adventor}`
che aggiusta da sé la grandezza.PS: che cosa ti dice il comando “kpsewhich texgyretermes-regular.otf”?
Ciao
Enrico
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3 Ottobre 2010 alle 17:40 #50708::
Ho esposto il problema alla mailing list di LuaTeX. Aspettiamo di vedere se Taco riesce a cavarci qualcosa.
Ho visto la discussione, senbra che la cose sia seria…
In secondo luogo
`samiel@debian:~$ otfinfo -f $(kpsewhich texgyretermes-regular.otf)
aalt Access All Alternates
c2sc Small Capitals From Capitals
cpsp Capital Spacing
dlig Discretionary Ligatures
frac Fractions
kern Kerning
liga Standard Ligatures
lnum Lining Figures
onum Oldstyle Figures
pnum Proportional Figures
salt Stylistic Alternates
size Optical Size
smcp Small Capitals
ss01 Stylistic Set 1
ss02 Stylistic Set 2
ss03 Stylistic Set 3
ss04 Stylistic Set 4
tnum Tabular Figures
zero Slashed Zero`
per cui c’è.
E quindi:
`samiel@debian:~$ kpsewhich texgyretermes-regular.otf
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/tex-gyre/texgyretermes-regular.otf`Per quanto riguarda la necessità di scalare i sanserif, mi sono spiegato male io.
Intendevo non con LuaLaTeX, ma con pdflatex e
`\usepackage[scaled=.9]{avant}`
mi dà, a differenza pad esempio di helvet:
`! LaTeX Error: Unknown option `scaled=.9' for package `avant'.`
Ecco perché chiedevo, in caso questo font non possa venir scalato,
se l’unica alternativa sia usare \small, \footnotesize eccM.
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3 Ottobre 2010 alle 18:05 #50709::
Ho esposto il problema alla mailing list di LuaTeX. Aspettiamo di vedere se Taco riesce a cavarci qualcosa.
Ho visto la discussione, senbra che la cose sia seria…
Attendiamo fiduciosi.
In secondo luogo
`samiel@debian:~$ otfinfo -f $(kpsewhich texgyretermes-regular.otf)
aalt Access All Alternates
c2sc Small Capitals From Capitals
cpsp Capital Spacing
dlig Discretionary Ligatures
frac Fractions
kern Kerning
liga Standard Ligatures
lnum Lining Figures
onum Oldstyle Figures
pnum Proportional Figures
salt Stylistic Alternates
size Optical Size
smcp Small Capitals
ss01 Stylistic Set 1
ss02 Stylistic Set 2
ss03 Stylistic Set 3
ss04 Stylistic Set 4
tnum Tabular Figures
zero Slashed Zero`
per cui c’è.
E quindi:
`samiel@debian:~$ kpsewhich texgyretermes-regular.otf
/usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype/public/tex-gyre/texgyretermes-regular.otf`Sembra tutto regolare.
Per quanto riguarda la necessità di scalare i sanserif, mi sono spiegato male io.
Intendevo non con LuaLaTeX, ma con pdflatex e
`\usepackage[scaled=.9]{avant}`
mi dà, a differenza pad esempio di helvet:
`! LaTeX Error: Unknown option `scaled=.9' for package `avant'.`
Ecco perché chiedevo, in caso questo font non possa venir scalato,
se l’unica alternativa sia usare \small, \footnotesize eccChe io sappia l’opzione scaled c’è solo nel pacchetto helvet. Creati un tuo “myavant.sty”:
`\ProvidesPackage{myavant}
\RequirePackage{keyval}
\define@key{AVG}{scaled}[.95]{%
\def\AVG@scale{#1}}
\def\ProcessOptionsWithKV#1{%
\let\@tempc\relax
\let\AVG@tempa\@empty
\ifx\@classoptionslist\relax\else
\@for\CurrentOption:=\@classoptionslist\do{%
\@ifundefined{KV@#1@\CurrentOption}%
{}%
{%
\edef\AVG@tempa{\AVG@tempa,\CurrentOption,}%
\@expandtwoargs\@removeelement\CurrentOption
\@unusedoptionlist\@unusedoptionlist
}%
}%
\fi
\edef\AVG@tempa{%
\noexpand\setkeys{#1}{%
\AVG@tempa\@ptionlist{\@currname.\@currext}%
}%
}%
\AVG@tempa
\let\CurrentOption\@empty
}
\ProcessOptionsWithKV{AVG}
\AtEndOfPackage{%
\let\@unprocessedoptions\relax
}
\renewcommand{\sfdefault}{pagscaled}
\endinput`
Devi poi crearti anche i file .fd in modo opportuno. Non è difficile, basta confrontare i file del tipophv.fd con pag.fd, dove è “ot1”, “t1” e “ts1”. Ti dovrai creare i tre pagscaled.fd dai corrispondenti con “pag”, sostituendo come prima cosa “pag” con “pagscaled” e poi aggiungendo tra <-> e il nome del font il token \AVG@@scale. In cima metterai
`\expandafter\ifx\csname AVG@scale\endcsname\relax
\let\AVG@@scale\@empty
\else
\edef\AVG@@scale{s*[\csname AVG@scale\endcsname]}%
\fi`
Perché non l’hanno fatto? Probabilmente perché nessuno usa Avant Garde.Ciao
Enrico
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3 Ottobre 2010 alle 18:26 #50710::
Ma se la situazione sembra regolare,
allora forse non c’è che una spiegazione:
XeLaTeX ce l’ha con me,,,Per quanto riguarda scalare i sanserif,
la cose non era affatto immediata!
Appena ho un po’ di tempo provo.
Ma perché nessuno usa AvantGarde?
Personalmente a me piace
e mi pare di vederlo spesso
anche nell’editoria…
Dei testi a cui ho collaborato
facevano esattamente quello
che sto cercando di riprodurre:
testo in Times e commento in AvantGuarde…Grazie
M.
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3 Ottobre 2010 alle 20:59 #50711::
Credo di esserci. C’era qualche variante nella sintassi.
Adesso nel preambolo ho messo:
`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{fontspec}
\setmainfont[Ligatures=TeX,Numbers={OldStyle}]{TeX Gyre Termes}
\setsansfont[Scale=MatchUppercase,Ligatures=TeX]{TeX Gyre Adventor}
\usepackage{polyglossia} % x XeLaTeX in luogo di babel
\setmainlanguage{italian} % x XeLaTeX in luogo di babel`
e funziona, maiuscoletto e numeri minuscoli…M.
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