\marginpar

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  • #2565
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    Perche se si usa “oneside” non ci sono problemi,
    ma usando “twoside” la nota della pagina pari appare distante dal corpo
    del testo, cioè allineata a sinistra della colonna delle-note-a-margine.

    io ho risolto usando
    \marginpar{begin{center} noticina end{center}}

    cosi ho tagliato al testa al toro e la visualizzalizione è la stessa sia nella pagine a dx che a sx. ma come si puo fare a ridefinire il comando magari con un \IF ?

    a voi la parola

    Danilo

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    • #2566
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      Perche se si usa “oneside” non ci sono problemi,
      ma usando “twoside” la nota della pagina pari appare distante dal corpo
      del testo, cioè allineata a sinistra della colonna delle-note-a-margine.

      Per il semplice fatto che twoside e` l’opzione che ti permette di specificare a LaTeX che vuoi stampare fronte-retro: per questo, LaTeX prevede una spaziatura diversa e un posizionamento diverso delle note a margine. Quello che vuoi ottenere (come effetto grafico) dipende quindi strettamente da come vorrai stampare il tuo documento.

      Spero di essere stato chiaro; in caso contrario, ti prego di formulare meglio la tua domanda.

      Ciao.

    • #2567
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      In effetti, rileggendo la mia domanda, non mi sono spiegato tanto bene!

      Usando il comando \marginpar puro come è senza comandi per la formattazione del testo
      ottengo quello che vedete in figura 1.
      Cioè le note delle pagine PARI (a destra) lontano dal corpo del testo,
      giustificate nella ipotetica colonna delle note (che si può variare in larghezza con il comando \marginparwidth) a DESTRA.
      Nelle pagine DISPARI le note cominciano a 7pt dal testo (o di piu usando \marginparsep), naturalmente sono sempre giustificate a destra.

      Io pero le vorrei come in figura 2, ottenuta usando il comando

      \marginpar{\hfill NOTICINA} oppure \marginpar{\begin{flushright} NOTICINA \end{flushright}}

      pero posso farlo solo per le note delle quali so, dopo la prima
      compilazione che vanno in una pagina PARI, e non a tutte!!

      Allora mi chiedo è normale l’aspetto della figura 1?
      NO, perché sfogliando qualche libro le note sono come le vorrei io.

      Ora penso sia chiaro.
      Alla fine ho risolto scrivendo tutte le note così

      \marginpar{\begin{center} NOTICINA \end{center}}

      almeno l’aspetto è uguale per tutte. (Anche se non sono sicuro se mi piace)

      DOMANDA:
      come si risolve la questione senza dover
      aggiungere ad ogni nota \hfill ? si può ridefinire il comando \marginpar
      in modo da comportarsi di conseguenza se si tratta di una pagina ODD or EVEN ?

      Saluti. DAnilo


    • #2568
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      Ciao Dani,
      la soluzione e` molto semplice, se avessi sottomano un buon manuale come il Kopka-Dali. Infatti, questo riporta alla pagina 114 il capitolo sul comando \marginpar. Se ti capita di vederlo, dacci un’occhiata.

      In sintesi, la sintassi corretta del comando \marginpar e`
      \marginpar[left_text]{right_text}

      Ovvero sia, si puo` specificare il testo da inserire se la nota e` pari oppure dispari, anche due testi differenti… Quindi, per diletto, prova questo codice:`\marginpar[\flushright This\\is a\\margin-\\al note]{This\\is a\\ margin-\\al note}`

      Ciao e alla prossima.

    • #2569
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      Sono capitato in questa discussione cercando una soluzione al mio problema.

      Scrivo qui come ho risolto, casomai torni utile ad altri: un nuovo comando con un solo argomento, definito una tantum, senza dover pensare se la nota comparirà a sinistra o a destra.
      Questo rende più compatto il codice ed evita di dover ripetere due volte il testo della nota a margine.

      `\newcommand{\sidenote}[1]{\marginpar[\flushright \footnotesize \itshape{#1}]{\footnotesize \itshape{#1}}} % note a margine piccole ed in corsivo`

      L’uso del comando è semplicissimo

      `Corpo del testo \sidenote{Testo della nota a margine}`

    • #2570
      OldClaudio
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        lucaiacolettig” post=108960Sono capitato in questa discussione cercando una soluzione al mio problema.

        Scrivo qui come ho risolto, casomai torni utile ad altri: un nuovo comando con un solo argomento, definito una tantum, senza dover pensare se la nota comparirà a sinistra o a destra.
        Questo rende più compatto il codice ed evita di dover ripetere due volte il testo della nota a margine.

        `\newcommand{\sidenote}[1]{\marginpar[\flushright \footnotesize \itshape{#1}]{\footnotesize \itshape{#1}}} % note a margine piccole ed in corsivo`

        L’uso del comando è semplicissimo

        `Corpo del testo \sidenote{Testo della nota a margine}`

        Il tuo codice contiene due errori derivanti da inesperienza, non da cattiva capacità inventiva; anzi, hai fatto benissimo a definire il tuo nuovo comando, ma la sintassi giusta sarebbe questa`\newcommand{\sidenote}[1]{\marginpar[\raggedleft \footnotesize \itshape#1]{\footnotesize \itshape#1}} % note a margine piccole ed in corsivo`

        1) \flushright è i comando interno che LaTeX esegue quando sviluppa i comandi per aprire l’ambiente flushright con \begin{flushright}, e questo implica anche uno spazio verticale prima del testo; la dichiarazione giusta è \raggedleft, che non inserisce nessuno spazio verticale.
        2) \itshape è una dichiarazione, non un comando con un argomento; la differenza fra dichiarazioni e comandi è sottile e la puoi approfondire su altre guide, ma sicuramante {\footnotesize \itshpape #1} confina le due dichiarazioni \footnotesize e \itshape nel gruppo definiti dalla due graffe. Le seconde graffe in cui racchiudi l’argomento sono superflue e controproducenti, anche perché obbligano il programma di composizione a mettere tutto quanto aveva in memoria in uno stack, a re-inizializzare tutti i registri che ha salvato nello stack, a reimpostare il font per poi, con la parentesi chiusa, a scaricare lo stack ripristinando tutti i registri e a reimpostare il font: un mucchio di lavoro inutile causato da graffe inutili.

        Visto che hai studiato bene l’Arte di Lorenzo, ora puoi fare un passo in più e puoi studiarti la guida tematica Il LaTeX Reference Manual commentato e successivamente la cosiddetta GuidaGuIT, tutti nella sezione Documentazione di questo sito. Secondo me è molto bello e interessante approfondire il linguaggio LaTeX e conseguentemente il linguaggio nativo dell’interprete TeX.

      • #2571
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        Ritorno per caso a questa discussione dopo del tempo…
        OldClaudio, grazie mille della correzione! L’ho davvero apprezzata.

        In effetti scrivi bene: sono ancora un novellino di LaTeX 🙂
        Chissà quanti e quali altri errori avrò commesso qua e là: per compilare tutta la tesi con pdfLaTeX il tempo impiegato è 35 s…

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