- Questo topic ha 9 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 9 mesi fa da
Liverpool.
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4 Novembre 2009 alle 6:27 #38663
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4 Novembre 2009 alle 9:00 #38664
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6 Novembre 2009 alle 11:15 #38665
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4 Dicembre 2014 alle 7:39 #38666::
Scusate se riprendo questa vecchia discussione, ma ho un problema con \wideparen. Sto scrivendo la tesi con il modello Tesi Classica di Pantieri e includendo il pacchetto yhmath mi inserisce correttamente il simbolo di arco, ma quando vado a inserire il simbolo di infinito con \infty mi crea una parentesi quadra (!?)
Quale può essere il problema?
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4 Dicembre 2014 alle 7:56 #38667
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4 Dicembre 2014 alle 8:04 #38668::
Sembra che il problema sia proprio legato alla classe tesi classica (che ho preso da qui http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX.html con il nome di TesiCls)Con questo codice mi dà l’errore di cui parlavo
`\documentclass[%
oneside,paper=a4,
% oneside,
]{tesiclassica}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[english,italian]{babel}[2014/09/01]\usepackage{yhmath}
\begin{document}
\pagenumbering{roman}
\pagestyle{plain}
$\wideparen{AB} \infty$\end{document}`
Può darsi che sia legato al font matematico AmsEuler?
Come posso risolvere?
Grazie
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4 Dicembre 2014 alle 12:46 #38669::
No o sì, a seconda del punto di vista; yhmath ridefinisce alcuni caratteri e almeno una famiglia di grandi operatori matematici e di delimitatori estensibili; anche i font euler riassegnano alcune famiglie. Quindi dovresti evitare di usare qualunque pacchetto che introduca altre famigle matematiche, che comunque non possono essere più di 16 (numerate da 0 a 15); i casi sono due: o superi questo limite o vengono ridefinite alcune famiglie; il primo caso non ti interessa in questo momento, ma ti interessa il secondo.Quindi la via più sicura è quella di ridefinire il comando \wideparens con qualcosa che non ricorra a nessun font particolare oltre a quelli di default; il codice seguente funziona bene per me. `\documentclass[%
paper=a4,
oneside,
]{tesiclassica}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[english,italian]{babel}[2014/09/01]%\usepackage{yhmath}
\providecommand*\wideparen[1]{{%
\setbox254\hbox{$#1$}%
\dimen0=\wd254\relax
\setbox254\hbox{\rotatebox{-90}{(}} %)
\vbox{\ialign{##\crcr
\resizebox{\dimen0}{!}{\box254}\crcr
$\hfil\displaystyle{#1}\hfil$\crcr
}}}}\begin{document}
\pagenumbering{roman}
\pagestyle{plain}
$\wideparen{AB} \infty$\end{document}`e puoi mettere l’arco con \wideparens anche sun una lista di più punti, non solo due. Nota che nel tuo codice ho commentato esplicitamante la chiamata al pacchetto ymath, quindi non ho introdotto nessuna nuova famiglia di font matematici. Però il fatto che io usi \resizebox implica che devo usare il pacchetto graphicx che nella classe tesiclassica.cls è già invocato, ma con un’altra classe, per esempio book, sarebbe necessario invocare. come funziona questo comando? prima si misora la larghezza della stringa su ci inserire il segno di arco poi si invoca il comando interno \ialign che viene già per mettere altri “accenti” matematico sopra ai simboli matematici, e si usa una parentesi tonda aperta ruotata di 90º in senso orario e deformata in larghezza quanto vale la larghezza dell’operando conservata nel registro larghezza \dimen 0; non troppo complicato; concettualmente semplice, ma per realizzare questo codice bisogna sporcarsi le mani con un po’ di codice di base da copiare dal nucleo di LaTeX.
Il trucchetto può servire anche per deformare in larghezza altri segni da mettere sopra altri operandi.
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4 Dicembre 2014 alle 14:35 #38670::
Grazie mille! Fa esattamente al caso mio!
Avrei un’altra domanda rigurdante il simbolo di triangolo sopra le lettere corrispondenti ai vertici del triangolo quando ci si riferisce al triangolo nel testo. So che è un po’ off topic e che ci sono state discussioni sul forum riguardo la correttezza o meno di inserire tale simbolo, ma se volessi aggiungerlo potrei fare in modo analogo a come mi hai suggerito per evitare di caricare altri pacchetti e per evitare di usare funzioni come \overset che mi modificano l’interlinea? Se si e se non chiedo troppo potrei avere un esempio di definizione di tale comando?
Grazie ancora
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4 Dicembre 2014 alle 15:44 #38671::
Come ti ho detto quel codice che ti ho scritto può servire da modello per definire comandi per inserire altri oggetti allargabili sopra qualcos’altro quindi anche un triangolo; devi solo mettere un simbolo di triangolo al posto della parentesi aperta e ruotarlo dell’angolo giusto; non ti garantisco che il risultato sia gradevole, ma a seconda del simbolo che usi per il triangolo puoi ottenere risultati diversi; tra i simbolo matematici di LaTeX e quelli aggiunti da amsmath, c’è sicuramente un triangolo che fa al caso tuo. poi esiste sempre la possibilità di disegnare un triangolo delle dimensioni giuste con il comando polygon dell’ambiente picture, e non hai bisogno né di ruotare né di deformare; puoi usare invece i comandi di tikz che sono più comodi da usare, ma richiedono più tempo per imparare ad usarli.Ciò premesso, ti raccomando di non mettere triangoli sopra i simboli dei tre vertici accostati; altrimenti devi mettere un simbolo di quadrato sulle quattro lettere che identificano i vertici di una quadrato, il simbolo di rettangolo, sopra… e via di questo passo; lo richiede la coerenza. D’altra parte che fatica si fa nel testo a scrivere “il triangolo ABC,” senza usare nessun simbolo superfluo sulle lettere ABC? Vorresti forse scrivere “Il ABC” con il triangolino sopra solo per risparmiare la parola “triangolo”? Diversa à la situazione dell’angolo, perché un circonflesso allargato con il vertice sopra la lettera che indica il punto che costituisce il vertice è più significativo che convenire di indicare sempre il vertice con la lettera centrale; scrivendo per esempio “l’angolo ACB” se il vertice è in C. Si può fare ma la comprensione del testo implica un livello di astrazione in più.
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4 Dicembre 2014 alle 16:21 #38672::
OldClaudio” post=98472Ciò premesso, ti raccomando di non mettere triangoli sopra i simboli dei tre vertici accostati; altrimenti devi mettere un simbolo di quadrato sulle quattro lettere che identificano i vertici di una quadrato, il simbolo di rettangolo, sopra… e via di questo passo; lo richiede la coerenza.
Il triangolino sulla lettera centrale si mette solo ed esclusivamente per distinguere il triangolo dall’angolo. Questo problema non si pone con i poligoni di più lati perciò la coerenza è assolutamente salvaguardata. D’altra parte, come dici tu il triangolino andrebbe messo solo per evitare confusione e quindi non nel caso in cui sia esplicitamente scritta la parola “triangolo”. Ma può capitare di voler scrivere in una dimostrazione che due triangoli sono congruenti e in tal caso il triangolino è certamente utile per distinguere la figura dall’angolo.
Ciao
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