Mathptmx e greco

  • Creatore
    Topic
  • #85078
    Up
    0
    Down
    ::


    Ho un problema legato al fatto che devo (o meglio, vorrei) scrivere in greco usando il font mathptmx, e d’altra parte la resa dell’alfabeto se uso il metodo scemo (ovvero scrivere il greco in ambiente matematico) e’ orrenda: ecco un esempio minimo

    `\documentclass[a4paper, twoside, 9pt]{article}
    \usepackage[utf8]{inputenc}

    \usepackage{mathptmx}
    \usepackage[T1]{fontenc}

    \begin{document}
    I have to state my position on the most controversial question in the whole of topos theory: how to spell the plural of \emph{t\`opos}. The reader will already have observed that I use the English plural; I do so because (in its mathematical sense) the word is not a direct derivative of its Greek root $\tau \grave{o}\pi o\varsigma$, but a back-formation from topology. I have nothing further to say on the matter, except to ask those \emph{toposophers} who persist in talking about $\tau \grave{o}\pi o\iota$ whether, when they go out for a ramble on a cold day, they carry supplies of hot tea with them in $\theta\epsilon\rho\mu \grave{o}\iota$.
    \end{document}`
    Come faccio a migliorare la situazione?

Visualizzazione 13 filoni di risposte
  • Autore
    Risposte
    • #85079
      Up
      0
      Down
      ::

      killing_buddha” post=84462Ho un problema legato al fatto che devo (o meglio, vorrei) scrivere in greco usando il font mathptmx, e d’altra parte la resa dell’alfabeto se uso il metodo scemo (ovvero scrivere il greco in ambiente matematico) e’ orrenda: ecco un esempio minimo

      `\documentclass[a4paper, twoside, 9pt]{article}
      \usepackage[utf8]{inputenc}

      \usepackage{mathptmx}
      \usepackage[T1]{fontenc}

      \begin{document}
      I have to state my position on the most controversial question in the whole of topos theory: how to spell the plural of \emph{t\`opos}. The reader will already have observed that I use the English plural; I do so because (in its mathematical sense) the word is not a direct derivative of its Greek root $\tau \grave{o}\pi o\varsigma$, but a back-formation from topology. I have nothing further to say on the matter, except to ask those \emph{toposophers} who persist in talking about $\tau \grave{o}\pi o\iota$ whether, when they go out for a ramble on a cold day, they carry supplies of hot tea with them in $\theta\epsilon\rho\mu \grave{o}\iota$.
      \end{document}`
      Come faccio a migliorare la situazione?

      Difficile migliorare qualcosa che usa mathptmx, l’ultimo pacchetto per font che considererei.

      Prova questo:
      `\documentclass{article}
      \usepackage[LGRx,T1]{fontenc}

      \usepackage{newtxtext,newtxmath}

      \DeclareRobustCommand{\greco}[1]{%
      {\fontencoding{LGR}\fontfamily{\greekfamily}\selectfont #1}}

      \begin{document}

      \def\mocktext{I have to state my position on the most controversial question in the whole
      of topos theory: how to spell the plural of \emph{t\`opos}. The reader will already have
      observed that I use the English plural; I do so because (in its mathematical sense) the
      word is not a direct derivative of its Greek root \greco{t`opos} but a back-formation
      from topology. I have nothing further to say on the matter, except to ask those
      \emph{toposophers} who persist in talking about \greco{t`opoi} whether, when they go out
      for a ramble on a cold day, they carry supplies of hot tea with them in \greco{jerm`oi}.}

      \def\greekfamily{artemisia}\mocktext

      \def\greekfamily{bodoni}\mocktext

      \def\greekfamily{udidot}\mocktext

      \def\greekfamily{porson}\mocktext

      \end{document}`
      Quando decidi quale dei quattro si adatta meglio a Times (forse udidot) cambia la definizione di [tt]\greco[/tt] sostituendo [tt]\greekfont[/tt] con [tt]udidot[/tt] o il nome della famiglia che preferisci.

      Ciao
      Enrico

    • #85080
      OldClaudio
      Partecipante
        Up
        0
        Down
        ::


        Sull’arte c’è scritto come scrivere in vero greco, anche se per parole così semplici e isolate forse non vale la pena di scomodare babel con il greco politonico e i font testuali greci.

        Mi pare, comunque che τόποι vada con l’accento acuto e che θέρμοι richieda l’accento acuto ora mancante.

        [OT} Mi piace il tuo argomento; lo stesso genere che io uso contro coloro che scrivono curricula; per coerenza dovrebbero seguire gli itinera legislativi e disegnare sugli alba da disegno con i lapides colorati; ovviamente tutti i loro acquisti andrebbero fatti gratiis (et amore Dei) 😀

      • #85081
        Up
        0
        Down
        ::


        Mmhh, ci sono vari problemi che evidenziano la mia ignoranza…

        anzitutto ricevo un errore: “Encoding file `lgrxenc.def’ not found”; incidentalmente credo mi manchino newtxtext e newtxmath; quando cerco di far partire tlmgr per sapere se e’ vero che mancano e per installarli, mi chiede un permesso, e se lo lancio con “sudo” mi dice che non riconosce il comando tlmgr.

      • #85082
        Up
        0
        Down
        ::

        killing_buddha” post=84471Mmhh, ci sono vari problemi che evidenziano la mia ignoranza…

        anzitutto ricevo un errore: “Encoding file `lgrxenc.def’ not found”; incidentalmente credo mi manchino newtxtext e newtxmath; quando cerco di far partire tlmgr per sapere se e’ vero che mancano e per installarli, mi chiede un permesso, e se lo lancio con “sudo” mi dice che non riconosce il comando tlmgr.

        Installa la “vera” TeX Live, non quella farlocca di Ubuntu/Debian

        http://profs.scienze.univr.it/~gregorio/texlive-ubuntu.pdf

        C’è scritto 2011, basta sostituire tutti i 2011 nella procedura con 2012

        Ciao
        Enrico

      • #85083
        OldClaudio
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::


          Mi pareva di averti sconsigliato di usare quanto descritto nell’Arte; mi pareva di averti detto che per così poche parole isolate non valeva la pena.

          Tuttavia se vuoi usare il vero greco, che siano i miei font (quelli di default) o altri ofnt greci accessibili con la stessa codifica LGR, devi avere una installazione completa e seria di TeX Live; segui l’indicazione che ti ha dato Enrico. Con una installazione completa non hai mai bisogna di installare nulla di nuovo, perché hai gia a bordo tutto quanto sia disponibile per il sistema TeX.

          Alcuni sul forum hanno anche consigliato di smontare la TeXLive/Debian e di soddisfare le dipendenze degli altri programmi Debian truccando la lista dei pacchetti caricati, in modo che gli alri programmi possano accedere alle funzionalità della TeeXLive vera, invece che di quella Debian. Diversi messaggi dicono come fare. Gli ultimi su questo argomento rislgono a meno di una decina di giorni fa.

          [OT] Chissà perché gli utenti Ubuntu e gli utenti Windows che installano MiKTeX non sono interessati alla lettura della documentazione e a quanto viene detto sul forum. Per entrambi viene sempre detto di eseguire una installazione completa; per gli utenti Ubuntu viene sempre detto di seguire le indicazioni del documento che ha indicato Enrico, e si è anche spiegato perché sia importante avere su Ubuntu la versione TeX Live vera, non quella ridotta Debian.

        • #85084
          Up
          0
          Down
          ::

          egreg9″ post=84474C’è scritto 2011, basta sostituire tutti i 2011 nella procedura con 2012

          E perché non aggiorni la guida? Magari non è immediato capire che vale anche per la versione 2012. Ti prenderebbe solo cinque minuti 😉

          Ciao
          Tommaso

        • #85085
          Up
          0
          Down
          ::


          Ok, ho fatto il bravo ragazzo e aggiornato tutto quanto (in realta’ avevo la TexLive giusta, ma non ricordavo di dover dare il comando sutlmgr); adesso pero’ sembro avere dei problemi a compilare il testo intero, forse a causa di qualche pacchetto matematico che confligge (ricevo l’errore “Command \iint already defined”, ma non uso nessun \iint)?
          il documento parla, come credo sia chiaro almeno a egreg, di teoria dei topos 😀

          Grazie della pazienza che avete verso noi newbie!

        • #85086
          OldClaudio
          Partecipante
            Up
            0
            Down
            ::


            Tu non lo usi, ma i pacchetti che carichi nel tuo preambolo lo fanno.

            Qualche volta si risolve il problema semplicemente invertendo l’ordine con cui si caricano i pacchetti Senza vedere il vero preambolo del tuo documento, è difficile dire che vuol definire un comando che è già deifinito.

          • #85087
            Up
            0
            Down
            ::


            `\documentclass[a4paper, twoside, 9pt]{article}
            \usepackage{
            amsmath,amssymb,amsfonts,
            eucal,wrapfig,amsthm,
            graphicx,hyperref,url,
            mathrsfs}
            \usepackage[utf8]{inputenc}

            %\usepackage{mathptmx}

            \usepackage{newtxtext,newtxmath}
            \usepackage[LGRx,T1]{fontenc}
            \usepackage{inconsolata}
            \newcommand{\mono}{\hookrightarrow}
            \newcommand{\epi}{\twoheadrightarrow}
            \newcommand{\xto}[1]{\xrightarrow{#1}}
            \newcommand{\xot}[1]{\xleftarrow{#1}}
            \newcommand{\bsmat}{\left(\begin{smallmatrix}}
            \newcommand{\esmat}{\end{smallmatrix}\right)}

            \DeclareRobustCommand{\greco}[1]{%
            {\fontencoding{LGR}\fontfamily{\greekfamily}\selectfont #1}}
            \def\greekfamily{porson}
            %=====================================
            \let\amalg=\undefined
            \let\coprod=\undefined
            \DeclareSymbolFont{cmsymbols}{OMS}{cmsy}{m}{n}
            \DeclareSymbolFont{cmlargesymbols}{OMX}{cmex}{m}{n}
            \DeclareMathSymbol{\amalg}{\mathbin}{cmsymbols}{“71}
            %=================================================

            \usepackage[usenames,dvipsnames]{xcolor}
            \usepackage{epigraph}
            \usepackage[titletoc]{appendix}

            \DeclareMathAlphabet{\mathpzc}{OT1}{pzc}{m}{it}
            \newcommand{\com}[1]{\mathpzc{#1}}
            \newcommand{\cate}[1]{\mathbf{#1}}
            \newcommand{\C}{\cate{C}}
            \newcommand{\fascio}[1]{\mathscr{#1}}

            \usepackage{mparhack, microtype}
            \hypersetup{backref,
            colorlinks=true,
            linkcolor=black,citecolor=NavyBlue}

            \hyphenation{Gro-then-dieck}
            \newcommand{\todo}[1]{\textcolor{blue}{\bf #1}}`
            ho tolto un po’ di roba, i pacchetti che carico sono questi, in questo ordine…

          • #85088
            alegenn
            Partecipante
              Up
              0
              Down
              ::

              killing_buddha” post=84526`\documentclass[a4paper, twoside, 9pt]{article}
              \usepackage{
              amsmath,amssymb,amsfonts,
              eucal,wrapfig,amsthm,
              graphicx,hyperref,url,
              mathrsfs}
              \usepackage[utf8]{inputenc}

              %\usepackage{mathptmx}

              \usepackage{newtxtext,newtxmath}
              \usepackage[LGRx,T1]{fontenc}
              \usepackage{inconsolata}
              \newcommand{\mono}{\hookrightarrow}
              \newcommand{\epi}{\twoheadrightarrow}
              \newcommand{\xto}[1]{\xrightarrow{#1}}
              \newcommand{\xot}[1]{\xleftarrow{#1}}
              \newcommand{\bsmat}{\left(\begin{smallmatrix}}
              \newcommand{\esmat}{\end{smallmatrix}\right)}

              \DeclareRobustCommand{\greco}[1]{%
              {\fontencoding{LGR}\fontfamily{\greekfamily}\selectfont #1}}
              \def\greekfamily{porson}
              %=====================================
              \let\amalg=\undefined
              \let\coprod=\undefined
              \DeclareSymbolFont{cmsymbols}{OMS}{cmsy}{m}{n}
              \DeclareSymbolFont{cmlargesymbols}{OMX}{cmex}{m}{n}
              \DeclareMathSymbol{\amalg}{\mathbin}{cmsymbols}{“71}
              %=================================================

              \usepackage[usenames,dvipsnames]{xcolor}
              \usepackage{epigraph}
              \usepackage[titletoc]{appendix}

              \DeclareMathAlphabet{\mathpzc}{OT1}{pzc}{m}{it}
              \newcommand{\com}[1]{\mathpzc{#1}}
              \newcommand{\cate}[1]{\mathbf{#1}}
              \newcommand{\C}{\cate{C}}
              \newcommand{\fascio}[1]{\mathscr{#1}}

              \usepackage{mparhack, microtype}
              \hypersetup{backref,
              colorlinks=true,
              linkcolor=black,citecolor=NavyBlue}

              \hyphenation{Gro-then-dieck}
              \newcommand{\todo}[1]{\textcolor{blue}{\bf #1}}`
              ho tolto un po’ di roba, i pacchetti che carico sono questi, in questo ordine…

              [tt]hyperref[/tt] va caricato per ultimo. Dalla documentazione (texdoc hyperref da terminale) si legge:

              [tt]\usepackage{hyperref}[/tt]
              Make sure it comes last of your loaded packages, to give it a fighting chance of not being
              over-written, since its job is to redefine many LATEX commands.

            • #85089
              Up
              0
              Down
              ::


              !pdfTeX error: pdflatex (file ntxsups): Font ntxsups at 480 not found
              ==> Fatal error occurred, no output PDF file produced!

            • #85090
              OldClaudio
              Partecipante
                Up
                0
                Down
                ::


                Leggi la documentazione dei font newtx (texdoc newtx da terminale) A me risulta che la doppia deinizione che ti viene segnalata sia perché \iint è definto in amsmath/amssymb/eccetera, e una seconda volta da newtxmath. La documentazione nella pagina 3 dice che:

                the combination
                \usepackage{amsmath}% loads amstext, amsbsy, amsopn but not amssymb
                \usepackage{newtxmath}
                causes no error, unlike the same combination with txfonts, but does nothing significant. (Recall that amsmath is loaded automatically if you use an ams document class such as amsart or amsbook, as is amsthm.) The integrals are as defined in txfonts. On the other hand,
                \usepackage{amsmath}
                \usepackage[cmintegrals]{newtxmath}
                allows you to use the forms \iint, \iiint, \iiiint and \idotsint defined in amsmath, but using the pumped-up Computer Modern integral loaded by newtxmath.

                Non meziona errori a caricare solo amsmath, ma \iint è definito in amssymb. quindi non caricare né amssymb, né amsfonts, ma eventualmante carica newtxmath con l’opzione indicata.

              • #85091
                OldClaudio
                Partecipante
                  Up
                  0
                  Down
                  ::

                  Installa la “vera” TeX Live, non quella farlocca di Ubuntu/Debian

                  http://profs.scienze.univr.it/~gregorio/texlive-ubuntu.pdf

                  C’è scritto 2011, basta sostituire tutti i 2011 nella procedura con 2012

                  Per fortuna nel sito c’è scritto che il nome del file è texlive-YEAR-ubuntu.pdf. Ma a parte questa specificazione, Enrico, a me pare che questa versione si decisamente più chiara delle versione precedente e contiene anche l’appendice per installare altri font. Molto utile. Ti ringrazio moltissimo perché quel testo, nonostante alcune difficoltà lamentate recentemente qui sul forum, è essenziale per moltissime persone.

                  Ci sono un paio di cosette che ti vorrei segnalare e che mi danno delle difficoltà; nessuna insormontabile, visto che ho abbastanza esperienza per aggirarle:

                  1) la procedura che indichi per creare una icona nel launchpad a me non funziona; cliccando sul desktop non mi esce nessuna finestra di dialogo che contenga il messaggio che tu indichi e che sarebbe da cliccare per aggiunger poi il path dell’eseguibile di sutlmgr. Non mi sembra grave, perché si può tranquillamente fare a meno del launchpad, ma visto che ne parli, forse varrebbe la pena di verificare; ora sono fuiri sede, ma direi che le mia versione di Ubuntu sia la 11.10, forse la 12.04.

                  2) per aggiungere le mappe di nuovi font dal 2012 le istruzioni del tlmgr dicono di non usare più updmap-local.cfg, che funziona ancora per retrocompatibilità, ma di mettere semplicemente in web2c/ dell’albero locale o anche personale un altro file updmap.cfg; la procedura di installazione esamina ttti gli alberi e concatena tutte le informazioni trovate nei veri file di configurazione upfmap.cfg, ed è nache in grado di eliminare i duplicati, che segnala comunque nel file log e nella console, in modo che l’utente, all’occorrenza possa modificare o togliere qualche updmap.cfg. Dopo un po’ di disorientamento ed avendo usato la procedura diverse volte (sul mio Mac, per la verità, ma non c’è nessuna differenza fra la TL per Mac e la TL per le altre piattaforme, a parte gli eseguibili) trovo che questa nuova procedura sia molto semplice e facile da seguire.

                  Non so; vedi tu se conservare senza modifiche oppure se modificare texlive-YEAR-ubuntu.pdf.

                  Ciao
                  Claudio

                • #85092
                  Up
                  0
                  Down
                  ::

                  OldClaudio” post=85332

                  Installa la “vera” TeX Live, non quella farlocca di Ubuntu/Debian

                  http://profs.scienze.univr.it/~gregorio/texlive-ubuntu.pdf

                  C’è scritto 2011, basta sostituire tutti i 2011 nella procedura con 2012

                  Per fortuna nel sito c’è scritto che il nome del file è texlive-YEAR-ubuntu.pdf. Ma a parte questa specificazione, Enrico, a me pare che questa versione si decisamente più chiara delle versione precedente e contiene anche l’appendice per installare altri font. Molto utile. Ti ringrazio moltissimo perché quel testo, nonostante alcune difficoltà lamentate recentemente qui sul forum, è essenziale per moltissime persone.

                  Ci sono un paio di cosette che ti vorrei segnalare e che mi danno delle difficoltà; nessuna insormontabile, visto che ho abbastanza esperienza per aggirarle:

                  1) la procedura che indichi per creare una icona nel launchpad a me non funziona; cliccando sul desktop non mi esce nessuna finestra di dialogo che contenga il messaggio che tu indichi e che sarebbe da cliccare per aggiunger poi il path dell’eseguibile di sutlmgr. Non mi sembra grave, perché si può tranquillamente fare a meno del launchpad, ma visto che ne parli, forse varrebbe la pena di verificare; ora sono fuiri sede, ma direi che le mia versione di Ubuntu sia la 11.10, forse la 12.04.

                  2) per aggiungere le mappe di nuovi font dal 2012 le istruzioni del tlmgr dicono di non usare più updmap-local.cfg, che funziona ancora per retrocompatibilità, ma di mettere semplicemente in web2c/ dell’albero locale o anche personale un altro file updmap.cfg; la procedura di installazione esamina ttti gli alberi e concatena tutte le informazioni trovate nei veri file di configurazione upfmap.cfg, ed è nache in grado di eliminare i duplicati, che segnala comunque nel file log e nella console, in modo che l’utente, all’occorrenza possa modificare o togliere qualche updmap.cfg. Dopo un po’ di disorientamento ed avendo usato la procedura diverse volte (sul mio Mac, per la verità, ma non c’è nessuna differenza fra la TL per Mac e la TL per le altre piattaforme, a parte gli eseguibili) trovo che questa nuova procedura sia molto semplice e facile da seguire.

                  Non so; vedi tu se conservare senza modifiche oppure se modificare texlive-YEAR-ubuntu.pdf.

                  Ciao
                  Claudio

                  Ho modificato il sorgente in modo che sia facile cambiare anno. La procedura per i font c’era già nell’edizione originale, a dire il vero. 😉

                  Mi è invece sfuggita la modifica riguardo [tt]updmap.cfg[/tt]. Correggerò.

                  Ciao
                  Enrico

              Visualizzazione 13 filoni di risposte
              • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

              Go to top