Memoria insufficiente per tikz e utilizzo lualatex

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  • #69402
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    Salve,
    ho la necessità di inserire nella mia tesi dei grafici importati da lunghi file .csv (di 28995 righe). Per fare ciò, utilizzo pgfplots. Purtroppo, però, le figure non si generano, a causa della memoria limitata di TeX. Per evitare di modificare manualmente la memoria allocata, cercando su Internet, ho optato per lualatex, capace di aumentare da solo la memoria utilizzata. Lo lancio con l’opzione -shell-escape perché vorrei anche esternalizzare le figure, generando pdf separati per ogni figura (ciò mi consente di velocizzare le compilazioni successive alla prima). Tuttavia, non riesco ugualmente a generare alcuna figura.
    Il mio documento di prova, con il suo preambolo, è il seguente:
    `
    \documentclass[11pt,% % corpo del font principale
    a4paper,% % carta A4
    twoside,openright,% % fronte-retro
    titlepage,% % frontespizio
    % abstracton,
    headinclude,footinclude,% % testatina e piè di pagina
    BCOR5mm,% % rilegatura di 5 mm
    cleardoublepage=empty,% % pagine vuote senza testatina e piè di pagina
    tablecaptionabove,% % didascalie in cima alle tabelle
    ]{scrreprt} % classe report di KOMA-Script;

    \usepackage[T1]{fontenc} % codifica dei font
    \usepackage[applemac]{inputenc} % codifica di input
    \usepackage[english,italian]{babel} % per scrivere in italiano e in inglese;
    % l'ultima lingua (l'italiano) è predefinita

    \usepackage{indentfirst} % rientra il primo paragrafo di ogni sezione

    \usepackage{listings} % codici

    \usepackage[font=small]{quoting} % citazioni

    \usepackage{amsmath,amsfonts,amssymb,amsthm,eucal} % matematica

    \usepackage{latexsym} %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
    \usepackage[squaren,thinqspace]{SIunits} %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% per le unità di misura

    \usepackage[bottom]{footmisc} %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
    \interfootnotelinepenalty =10000 %%%%%%%%%%%%%%%%%%%% per non spezzare su più pagine le note a piè pagina

    \usepackage[italian]{varioref} % riferimenti completi della pagina

    \usepackage{mparhack,fixltx2e,relsize} % finezze tipografiche

    \usepackage{array} %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% per le tabelle
    \usepackage{colortbl} %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
    \usepackage{tabularx} % tabelle di larghezza prefissata
    \usepackage{multirow} %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%

    \usepackage[babel]{csquotes}
    \usepackage[style=alphabetic,backref,natbib,useprefix,hyperref]{biblatex}
    % eccellente pacchetto per la bibliografia;
    % lo stile di citazione è autore-anno;
    % lo stile “numeric-comp” dà riferimenti numerici

    \bibliography{Bibliografia} % database di biblatex

    \usepackage{chngpage,calc} % centra il frontespizio

    \usepackage{subfig} % sottofigure, sottotabelle

    \usepackage{lipsum} % testo fittizio

    \usepackage{classicthesis-ldpkg}

    \usepackage[ eulerchapternumbers,% % numeri dei capitoli nel font Euler
    subfig,% % compatibilità con subfig
    beramono,% % Bera Mono come font a spaziatura fissa
    eulermath,% % AMS Euler come font per la matematica
    dottedtoc,
    pdfspacing,% % migliora il riempimento di riga
    listings,% % codici
    tocaligned,
    drafting, %************* stampa data e ora
    ]{classicthesis} % stile ClassicThesis

    \usepackage{pgfplots}
    \pgfplotsset{table/col sep=comma}

    \usepgfplotslibrary{external}
    \tikzexternalize

    \usepackage[tight,italian]{minitoc}

    \usepackage{bookmark} % segnalibri

    \input{impostazioni-tesi} % file con le impostazioni personali

    \usepackage{frontespizio} % frontespizo

    \begin{document}

    \input{Immagini/es_pgf5}

    \end{document}

    `
    E il codice del file es_pgf5 che viene richiamato è il seguente
    `
    \begin{tikzpicture}
    \begin{axis}
    \addplot[blue,mark=asterisk]
    plot table[x index=0,
    y index=2] {/Users/cl/Desktop/csv_examples/trans_typ_gen_sel.csv};
    \end{axis}
    \end{tikzpicture}
    `

    Lanciando da terminale l’istruzione
    `
    lualatex -shell-escape Tesi2.tex
    `
    (ho chiamato Tesi2 il documento di prova) ottengo il seguente messaggio di errore
    `
    (./Immagini/es_pgf5.tex
    ===== 'mode=convert with system call': Invoking 'pdflatex -halt-on-error -inter
    action=batchmode -jobname “Tesi2-figure0” “\def\tikzexternalrealjob{Tesi2}\inpu
    t{Tesi2}”' ========
    This is pdfTeX, Version 3.1415926-2.3-1.40.12 (TeX Live 2011)
    restricted \write18 enabled.
    entering extended mode

    ! Package tikz Error: Sorry, the system call 'pdflatex -halt-on-error -interact
    ion=batchmode -jobname “Tesi2-figure0” “\def\tikzexternalrealjob{Tesi2}\input{T
    esi2}”' did NOT result in a usable output file 'Tesi2-figure0' (expected one of
    .pdf:.jpg:.jpeg:.png:). Please verify that you have enabled system calls. For
    pdflatex, this is 'pdflatex -shell-escape'. Sometimes it is also named 'write 1
    8' or something like that. Or maybe the command simply failed? Error messages c
    an be found in 'Tesi2-figure0.log'. If you continue now, I'll try to typeset th
    e picture.

    See the tikz package documentation for explanation.
    Type H for immediate help.

    l.7 \end{tikzpicture}

    ?
    `
    e il terminale rimane in attesa.
    E’ un problema di risorse del mio pc? Mi sembra strano perché con Matlab riesco a fare grafici con vettori molto più lunghi di 30000 punti.
    Qualcuno ha avuto un problema simile e ha trovato rimedio?
    Grazie

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    Risposte
    • #69403
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      Probabilmente trovi la soluzione a pagina 346 del manuale di pgfplots

      Ciao
      Fra

    • #69404
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      Spike” post=68524Probabilmente trovi la soluzione a pagina 346 del manuale di pgfplots

      Ciao
      Fra

      Ho letto il capitolo 6 del manuale e la soluzione fornita è quella di agire sul file di configurazione. Ho un po’ di timore a farlo, dato che non sono molto esperta, per cui mi ero chiesta se compilando con lualatex si potesse aggirare il problema della limitatezza di memoria senza azioni così invasive.
      Altrimenti, qualcuno mi può indicare un qualche programma facile da usare che permetta di realizzare grafici di qualità a partire da lunghi file .csv?

    • #69405
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      ::


      Ho provato a cercare il file texmf.cnf sul mio mac, per modificarlo ma non sono neanche riuscita a trovarlo. 🙁
      Cercandolo col finder sono riuscita a trovare solo i seguenti files
      `
      patch-3extract-texmf.sh.diff
      patch-md5sum_texmf.diff
      patch-runfiles_texmf_dvipdfm_config_config.diff
      patch-runfiles_texmf_dvipdfmx_dvipdfmx.cfg.diff
      patch-runfiles_texmf-dist_scripts_epspdf_epspdf.rb.diff
      patch-runfiles_texmf-dist_tex_context_base_data-res.lua.diff
      `
      Mi può dare una mano qualcuno?
      Grazie

    • #69406
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      ::


      Se hai dei grafici in matlab e non riesci ad importare il .csv perché non provi ad utilizzare un metodo diverso? Esiste la libreria matlab2tikz (cercala con google): quando hai un grafico, lanci questo file .m e ti viene generato direttamente il codice tikz per pgfplots. Secondo me dovresti risparmiare qualcosina a livello di memoria rispetto a caricare il .csv (data la lunghezza).

      Ciao
      Claudio

    • #69407
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      cfiandra” post=68533Se hai dei grafici in matlab e non riesci ad importare il .csv perché non provi ad utilizzare un metodo diverso? Esiste la libreria matlab2tikz…

      Ciao
      Claudio

      Grazie, ma purtroppo ho dei file csv provenienti da altri programmi di simulazione. Mi interessa proprio riuscire a creare dei grafici “paper quality” a partire da un generico file csv molto lungo.

    • #69408
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      clidre” post=68530Ho provato a cercare il file texmf.cnf sul mio mac, per modificarlo ma non sono neanche riuscita a trovarlo. 🙁
      Cercandolo col finder sono riuscita a trovare solo i seguenti files
      `
      patch-3extract-texmf.sh.diff
      patch-md5sum_texmf.diff
      patch-runfiles_texmf_dvipdfm_config_config.diff
      patch-runfiles_texmf_dvipdfmx_dvipdfmx.cfg.diff
      patch-runfiles_texmf-dist_scripts_epspdf_epspdf.rb.diff
      patch-runfiles_texmf-dist_tex_context_base_data-res.lua.diff
      `
      Mi può dare una mano qualcuno?
      Grazie

      Ciao,
      effettivamente sul manuale non c’è scritto dove si trova il file su MacOS. Google, però, è tuo amico 🙂 Da questa pagina (in fondo) si legge che su Mac puoi trovare il file interessato in
      `/usr/local/texlive//texmf/web2c/texmf.cnf`
      E’ una cartella nascosta, per questo il finder non lo trova. Quindi apri il finder e sulla barra in alto clicca su vai->vai alla cartella. Nella finestrella che compare inserisci, ad esempio, /usr/local/ e poi naviga fino alla cartella indicata dal percorso.
      Una volta aperto il file (con un editor di testo qualsiasi) nelle prime righe è spiegato che è conveniente non modificare il file, ma crearne uno nuovo con all’interno solo le modifiche che si vogliono apportare e ti suggerisce di crearlo nella cartella
      `/usr/local/texlive/
      /`
      quindi vai in questa cartella (devi solo tornare un po’ indietro) e crei questo file di testo che si chiamerà sempre texmf.cnf e ci scrivi dentro quello che suggerisce il manuale, cioè
      `main_memory = n
      extra_mem_top = n
      extra_mem_bot = n
      max_strings = n
      param_size = n
      save_size = n
      stack_size = n`
      al posto di n puoi mettere i valori che preferisci (fai il confronto con il file originale e scegli numeri + alti).
      Infine apri il terminale e digita
      `texhash`
      seguito da “invio”. Dopo questo dovresti aver aumentato la memoria, quindi riprova a far partire la compilazione e vedi se va a buon fine. Fai qualche prova aggiustando i valori. Purtroppo non è possibile aumentare “all’infinito” la memoria, infatti il manuale dice che ci sono dei valori limite oltre i quali non è possibile andare. Se poi non riesci a risolvere o succede qualcosa che non vorresti,ti basterà cancellare il file texmf.cnf creato da te per riportare tutto alla normalità.
      Detto questo, se ho fatto qualche errore, correggetemi 🙂

      Spero di essere stato chiaro. Ciao
      Fra

    • #69409
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      Grazie. Tuttavia non riesco a completare l’operazione che mi hai indicato.
      Dopo aver modificato i valori nella copia del file texmf.cnf , non mi è permesso di salvare tale file; infatti mi compare il seguente messaggio di errore

      Impossibile registrare il documento “texmf.cnf” con il nome “texmf.cnf”. Non hai i permessi.

      Dovrei salvare tale file, prima di digitare l’istruzione texhash da terminale, vero? Come potrei fare? Non riesco a trovare un percorso per avere i permessi.
      Grazie

    • #69410
      OldClaudio
      Partecipante
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        ::


        Non conosco abbastanza lualatex, quindi quel che dico potrebbe essere una cretinata. ma nel messaggio di errore riportato nella sua terza finestra di codice non vedo niente che si riferisca alla memoria, ma trovo una protesta sul fatto che il jobname o qualcosa d’altro manca dell’estensione voluta; probabilmente il codice di conversione richiede una specificazione dell’estensione fra quelle accettabili da lualatex e quindi anche da pdflatex; oppure il comando di conversione, sia pure chiamato dall’interno di lualatex vorrebbe produrre un file di estensione ignota. Però, come dicevo, parlo solo per aver letto il messaggio di errore e non per conoscenza diretta di quello che si vuole convetire e il modo per convertirlo.

      • #69411
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        ::

        OldClaudio” post=68543Non conosco abbastanza lualatex, quindi quel che dico potrebbe essere una cretinata. ma nel messaggio di errore riportato nella sua terza finestra di codice non vedo niente che si riferisca alla memoria, ma trovo una protesta sul fatto che il jobname o qualcosa d’altro manca dell’estensione voluta; probabilmente il codice di conversione richiede una specificazione dell’estensione fra quelle accettabili da lualatex e quindi anche da pdflatex; oppure il comando di conversione, sia pure chiamato dall’interno di lualatex vorrebbe produrre un file di estensione ignota. Però, come dicevo, parlo solo per aver letto il messaggio di errore e non per conoscenza diretta di quello che si vuole convetire e il modo per convertirlo.

        Grazie; la tua indicazione è corretta e mi permette di evitare, per ora di ricorrere ad interventi sui codici.
        Ho riprovato, con i soliti comandi, ossia
        `
        \begin{tikzpicture}
        \begin{axis}
        \addplot[blue,mark=asterisk]
        plot table[x index=0,
        y index=2] {/Users/cl/Desktop/csv_examples/cvs_proval.csv};
        \end{axis}
        \end{tikzpicture}
        `
        con una versione ridotta del file csv. ottenendo lo stesso risultato grafico errato 😕 , ossia i punti compaiono schiacciati su una verticale, come se avesse problemi nell’identificare la prima colonna (colonna zero). Il file csv ridotto ha esattamente il seguente contenuto

        `
        0,2.574229496e-05,3.755920355e-06
        2.161914088e-14,2.745840719e-05,5.201514542e-05
        2.589551261e-14,2.788070746e-05,6.329978774e-05
        3.444825606e-14,2.894634166e-05,8.965576068e-05
        4.287306094e-14,3.035725262e-05,0.0001207946836
        4.997075292e-14,3.18537125e-05,0.000150718044
        5.737269084e-14,3.373242103e-05,0.000185088929
        6.540268056e-14,3.614872071e-05,0.0002255238719
        7.478977031e-14,3.947803751e-05,0.0002762733936
        8.655382729e-14,4.441584311e-05,0.0003441251745
        `

        Questi sono i valori effettivi che mi serve rappresentare, non posso cambiarli.
        Poi ho fatto un’altra prova col seguente file csv inventato

        `
        3.574229496e-3,4e-3,5e-3
        2.895643265e-3,4e-3,5e-3
        7.574229496e-3,4e-3,5e-3
        8.895643265e-3,4e-3,5e-3
        9.574229496e-3,4e-3,5e-3
        9.895643265e-3,4e-3,1e-3
        `

        e tutto funziona.
        Il problema è sicuramente quel e-14 che caratterizza tutti gli elementi della prima colonna del primo file .csv. Infatti, scegliendo
        `
        x index=1`
        ottengo un grafico sensato. Solo che quella prima colonna è l’asse temporale! Non posso farne a meno per tutti i grafici da rappresentare. Ho provato a vedere sul manuale se c’è una qualche impostazione che cambi il valore minimo rappresentabile, ma non ho trovato nulla.
        C’è qualche utente che abbia la soluzione?
        Grazie e buonanotte

      • #69412
        OldClaudio
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          ::


          Be’, è chiaro che ci vorrebbe un valore di scala dell’asse temporale, perché l’aritmetica a virgola fissa interna dei programmi tex non consente di rappresentare valori così piccoli; se il tuo range sta bene in forma lineare, nel senza che l’asse parte da zero e arriva a qualcosa in 10^{-14}, allora ti puoi arrangiare con un programmino esterno che ti cambi la scala della prima colonna, e ti rappresenti tutto in femtosecondi, invece che in secondi (femto=10^{-15}). Un qualunque programmino in basic ti può leggere il file e riscirverlo tale e quale ma con la prima colonna moltiplicata per 10^{+15}.
          Altrimenti se le ascisse scorrono diverse decadi, ti conviene usare una scala logaritmica e corrispondentemente un altro programmino in basic ti legge il file e te lo riscrive con i logaritmi decimali al posto dei valori naturali.

          Ricordati sempre che i numeri in virgola fissa che TeX può gestire, rappresentati in decimale, hanno solo 5 decimali dopo la virgola.

        • #69413
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          ::

          OldClaudio” post=68553Be’, è chiaro che ci vorrebbe un valore di scala dell’asse temporale, perché l’aritmetica a virgola fissa interna dei programmi tex non consente di rappresentare valori così piccoli; se il tuo range sta bene in forma lineare, nel senza che l’asse parte da zero e arriva a qualcosa in 10^{-14}, allora ti puoi arrangiare con un programmino esterno che ti cambi la scala della prima colonna, e ti rappresenti tutto in femtosecondi, invece che in secondi (femto=10^{-15}). Un qualunque programmino in basic ti può leggere il file e riscirverlo tale e quale ma con la prima colonna moltiplicata per 10^{+15}.
          Altrimenti se le ascisse scorrono diverse decadi, ti conviene usare una scala logaritmica e corrispondentemente un altro programmino in basic ti legge il file e te lo riscrive con i logaritmi decimali al posto dei valori naturali.

          Ricordati sempre che i numeri in virgola fissa che TeX può gestire, rappresentati in decimale, hanno solo 5 decimali dopo la virgola.

          A me era sembrato, invece, che pgfplots gestisse numeri in virgola mobile. Riporto dal manuale

          Normally, this should never happen ( pgfplots uses a floating point unit with data range ±10324 and performs all mappings automatically). However, there are some cases where this fails.
          Some of these cases are:

          1. The axis range (for example, for x) becomes relatively small. It’s no matter if you have absolutely small
          ranges like [ 10 -17 ; 10-16]. But if you have an axis range like [1:99999999; 2], where a lot of signicant
          digits are necessary, this may be problematic.
          I guess I can’t help here: you may need to prepare the data somehow before pgfplots processes it.

          2. This may happen as well if you only view a very small portion of the data range.
          This happens, for example, if your input data ranges from x ∈ [0; 106 ], and you say xmax=10.
          Consider using the restrict x to domain*=: key in such a case, where the and
          should be (say) four times of your axis limits (see page 272 for details).

          Ho modificato così l’esempietto ridotto, scalando l’asse temporale,
          `
          \begin{axis}[restrict x to domain=1e-14:9e-14]`
          e funziona.
          Poi sono passata al file originario. Esso contiene un range di valori fino a 50ns, dunque da e-14 a e-8. Non posso utilizzare la scala logaritmica, dato che mi serve riportare una simulazione in transitorio di un oscillatore e, anche solo con una cala semilogaritmica, distorcerei la forma d’onda. Compilando, ho in effetti il messaggio di errore di memoria limitata, per cui mi sa che non c’è scampo e devo aumentare comunque la memoria. Una volta fatto ciò, dovrò vedere se un range lineare di sei decadi venga correttamente rappresentato.
          Quindi ritorno al problema di partenza di riuscire a modificare il file texmf.cnf con i giusti permessi di scrittura. Purtroppo sono un’utente mac da poco.

        • #69414
          Liverpool
          Partecipante
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            Stabilito che hai problemi di memoria, e io non ti posso aiutare perché non ho un mac, ma non ti pare di avere esagerato con il dettaglio dei punti? Non è che nel simulatore che usi c’è la possibilità di ridurre il dettaglio e conseguentemente il numero di punti? Dubito che ad occhio si possano apprezzare 29000 punti distribuiti in un’immagine di qualche centimetro. Probabilmente quello che chiedi si può anche fare, ma mi sembra uno spreco.

            Ciao

          • #69415
            OldClaudio
            Partecipante
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              No, non puoi riportare un range di 6 decadi in scala lineare; pensaci su e ti accorgi che si tratta di una cosa impossibile; se ẁ veramente importante riportare il transitorio su 6 decadi (cosa di cui dubito altamente — non conosco il tuo problema, ma ho abbastanza esperienza per capire che ingegneristicamente parlando non ha nessun senso), allora dividi il transitorio in un primo tratto di variazioni rapide; su un range di 1, massimo due decadi; poi riprendi da dove avevi finito col primo disegno e su un range maggiore, e una scala diversa produci il disegno del transitorio lento. Ma anche spezzato in tre intervalli di scale diverse mi pare una cosa poco sensata; io personalmente non conosco nessun fenomeno fisico per il quale abbia senso riportare la forma d’onda in scala lineare su un range di tempo così grande. Certo un sistema fisico potrebbe avere dei modi propri di oscillazione che nel piano della pulsazione complessa sono raggruppati in due cluster, uno in un domino racchiuso da una circonferenza di piccolo raggio e uno esterno ad una circonferenza di grande raggio; ma in quel caso ci vogliono almeno due diagrammi per mostrare il transitorio iniziale, quello rapido prodotto dai modi propri con un grande modulo della pulsazione complessa, e il transitorio lento, quello prodotto dai modi proprio con un modulo piccolo della loro pulsazione complessa.

              Inoltre 29000 punti da riportare in grafico sono una schioppettata terribile, e, come dice @Liverpool, un non senso grafico.

            • #69416
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              ::


              Due piccole note da un dilettante di LaTeX che usa MacOs:
              1) nel preambolo ho visto che usi \usepackage[applemac]{inputenc}. Forse sarebbe meglio usare utf8 al posto di applemac
              2) per modificare il file .cnf devi averi i privilegi di amministratore.

            • #69417
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              ::


              Se utilizzo utf8 ho errore nel riconoscimento dei caratteri da tastiera.
              Comunque, ho risolto in questo modo.
              1) Ho aumentato la memoria utilizzata da TeX. Per farlo, non sapendo come ottenere i privilegi da amministratore con l’interfaccia grafica, ho utilizzato il classico comando sudo da terminale;
              2) La mia speranza di fare a meno di intervenire su tutti i file csv a mia disposizione è venuta meno. Mi tocca importare il csv con matlab, selezionare una porzione del grafico che intendo visualizzare, scrivere un csv ridotto che contenga solo quelle righe, disegnare grafici sulla base di quel csv ridotto con pgfplot delimitando ogni volta i limiti della tela almeno sull’asse x.
              Se solo Matlab permettesse di esportare eps di qualità eviterei tutto questo spreco di tempo, perché farlo su un centinaio di csv è davvero pesante.

            • #69418
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                clidre” post=68590Se utilizzo utf8 ho errore nel riconoscimento dei caratteri da tastiera.
                Comunque, ho risolto in questo modo.
                1) Ho aumentato la memoria utilizzata da TeX. Per farlo, non sapendo come ottenere i privilegi da amministratore con l’interfaccia grafica, ho utilizzato il classico comando sudo da terminale;
                2) La mia speranza di fare a meno di intervenire su tutti i file csv a mia disposizione è venuta meno. Mi tocca importare il csv con matlab, selezionare una porzione del grafico che intendo visualizzare, scrivere un csv ridotto che contenga solo quelle righe, disegnare grafici sulla base di quel csv ridotto con pgfplot delimitando ogni volta i limiti della tela almeno sull’asse x.
                Se solo Matlab permettesse di esportare eps di qualità eviterei tutto questo spreco di tempo, perché farlo su un centinaio di csv è davvero pesante.

                A quanto ne so, Matlab permette sia di esportare in eps che in pdf, il tutto sia da command window (print -depsc o print -dpdf ) che da menù classico.
                L’unico inconveniente è che viene meno la coerenza del font, che si può superare con altri metodi.

                Ciao
                Orlando

              • #69419
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                ansys” post=68592

                Se utilizzo utf8 ho errore nel riconoscimento dei caratteri da tastiera.
                Comunque, ho risolto in questo modo.
                1) Ho aumentato la memoria utilizzata da TeX. Per farlo, non sapendo come ottenere i privilegi da amministratore con l’interfaccia grafica, ho utilizzato il classico comando sudo da terminale;
                2) La mia speranza di fare a meno di intervenire su tutti i file csv a mia disposizione è venuta meno. Mi tocca importare il csv con matlab, selezionare una porzione del grafico che intendo visualizzare, scrivere un csv ridotto che contenga solo quelle righe, disegnare grafici sulla base di quel csv ridotto con pgfplot delimitando ogni volta i limiti della tela almeno sull’asse x.
                Se solo Matlab permettesse di esportare eps di qualità eviterei tutto questo spreco di tempo, perché farlo su un centinaio di csv è davvero pesante.

                A quanto ne so, Matlab permette sia di esportare in eps che in pdf, il tutto sia da command window (print -depsc o print -dpdf ) che da menù classico.
                L’unico inconveniente è che viene meno la coerenza del font, che si può superare con altri metodi.

                Ciao
                Orlando

                Sì, Orlando, lo so e, infatti, sono ancora indecisa se optare per la generazione di figure con Matlab, ma ti assicuro che, a parità di impostazioni (anche il font usato nelle immagini Matlab è modificabile), un’immagine generata con pgfplot è di qualità nettamente superiore e ciò si vede a colpo d’occhio.

              • #69420
                admin
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                  clidre” post=68596Sì, Orlando, lo so e, infatti, sono ancora indecisa se optare per la generazione di figure con Matlab, ma ti assicuro che, a parità di impostazioni (anche il font usato nelle immagini Matlab è modificabile), un’immagine generata con pgfplot è di qualità nettamente superiore e ciò si vede a colpo d’occhio.

                  Senza dubbio alcuno, infatti quello è un metodo che usavo prima quando non conoscevo pgfplots 🙂 .

                  Ciao
                  Orlando

                • #69421
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                  Ciao,

                  in questo topic http://www.guitex.org/home/index.php?option=com_kunena&func=view&catid=5&id=53289&Itemid=71&lang=it#56967, grazie alle indicazioni di Enrico avevo mostrato come espandere la main memory a piacere sia per Windows che per Ubuntu. Usando quel metodo io non ho più avuto problemi di memoria con pgfplots, anche con grafici molto densi di punti. Spero possa essere utile.

                  Ciao,
                  Marco.

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