- Questo topic ha 10 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 5 anni, 1 mese fa da
davidebond.
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14 Luglio 2021 alle 15:40 #120233
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16 Luglio 2021 alle 8:43 #120234
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16 Luglio 2021 alle 9:04 #120235::
samiel” post=120720molti lettori .pdf (o browser che sia) compiono un autorefresh.
non si tratta di una “riscrittura” da parte di LaTeX,
ma del fatto che il lettore pdf rilegge il file appena ricompilatom
Si. Confermo.
Sotto Linux è una cosa a cui gli utenti sono abituati: il lettore pdf aperto sul file “si accorge” che il file è cambiato e lo ricarica automaticamente.
Comunque è una nota di una qualche utilità per gli utenti Windows.
Quindi grazie.
R.
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16 Luglio 2021 alle 9:50 #120236
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16 Luglio 2021 alle 17:01 #120237
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17 Luglio 2021 alle 9:26 #120238::
Non ricordo, ma quando lanciavo il latex da una shell, se il file era aperto. Questo da quando uso il latex, da circa venti anni. Con mac os, Linux e Windows. L’unica eccezione era sumatra e emacs con il latex preview pane o texstudio. La compilazione si fermava con uno o due asterischi.Grazie e ciao,
Davide
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17 Luglio 2021 alle 9:32 #120239
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17 Luglio 2021 alle 14:47 #120240::
samiel” post=120730io da linux compilo da shell e, pur con il pdf aperto,
non riscontro affatto il problema. anzi, mi si aggiorna
in automatico la visualizzazione del .pdfm
Si, in Linux (almeno le distro che conosco) l’applicazione che apre il file in visualizzazione, non impone il lock.
Perciò in Windows è normale che il compositore TeX, che sia LuaLaTeX o pdfLaTeX, non possano aprire il file pdf in scrittura e quindi bloccano la compilazione chiedendo all’utente il nome del file pdf alternativo.
Evidentemente, Edge si comporta (il plug-in per i pdf) allo stesso modo che un visualizzatore Linux, legge il file e rilascia la risorsa così che possa essere sovrascritta dal compilatore, e lo ricarica automaticamente se esso cambia.
Con Acrobat Reader sotto Windows questo non succede. Così, ogni tanto, quando si vuole controllare il pdf compilato e si dimentica di chiudere il visualizzatore, si riceve l’errore nel momento della ricompilazione.
R.
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17 Luglio 2021 alle 15:26 #120241
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18 Luglio 2021 alle 7:51 #120242::
davidebond” post=120734Esatto. Anche con Foxit Reader. Ma dire che in linux il file pdf si aggiorna al momento della compilazione non è la stessa cosa che dire che lo sovrascrive ? Altrimenti, avrei file.pdf, file1.pdf, file2.pdf, ecc.
Grazie e ciao,
Davide
No. Il visualizzatore del pdf non scrive il file. Lo carica, visualizzandolo a schermo, e controlla se qualche altro processo lo sovrascrive. A quel punto lo ricarica, mostrando il nuovo file all’utente.
Più che un fatto di sistema operativo, ragionandoci, è più una caratteristica dei programmi di visualizzazione che si avvalgono del sistema operativo in quel modo.Ho appena provato con un file di testo, aprendolo contemporaneamente con Kate e Gedit in Ubuntu.
Se salvo una modifica in uno dei due editor, nell’altro, nel momento in cui ridiventa finestra attiva, compare un messaggio che chiede all’utente se vuole o meno ricaricare la nuova versione modificata.
Il principio è lo stesso. Kate mi propone addirittura la visualizzazione delle differenze.
Si tratta di una prova che invito a fare anche in Windows con due editor di testo.Evidentemente, con i file di testo che sono i file che vengono più facilmente modificati, conviene non ricaricare subito la nuova versione, ma lasciare questa decisione all’utente.
Il pattern implementato è quello di Osservatore/Osservato. Quando l’osservato è modificato, notifica a tutti gli osservatori che è avvenuto il cambiamento.Probabile che nelle prime versioni di Windows il sistema operativo non fosse così sofisticato così che gli utenti quando scoprono che oggi la cosa è possibile, ciò suscita in loro sorpresa.
Un saluto a tutti.
R.
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4 Agosto 2021 alle 3:32 #120243
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