Modifica corretta dei file di configurazione

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  • #49966
    OldClaudio
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      Tutti i file di configurazione non dovrebbero venire modificati a mano.

      Se uno volesse allora seguire le istruzioni, ma volesse cambiare la riga di updmap-hdr.cfg
      `
      dvipsDownloadBase35 false
      `
      in
      `
      dvipsDownloadBase35 true
      `
      come dovrebbe fare?

      Notare che la cosa non è uno sfizio per coloro che volessero usare il formato PS o dovessero passare per il formato PS per poi produrre un file PDF/A, dove tutti i font devono essere inclusi (ciascuno eventualmente sotto forma di subset) anche i 35 di default.

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      • #49967
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        Tutti i file di configurazione non dovrebbero venire modificati a mano.

        Se uno volesse allora seguire le istruzioni, ma volesse cambiare la riga di updmap-hdr.cfg
        `
        dvipsDownloadBase35 false
        `
        in
        `
        dvipsDownloadBase35 true
        `
        come dovrebbe fare?

        Notare che la cosa non è uno sfizio per coloro che volessero usare il formato PS o dovessero passare per il formato PS per poi produrre un file PDF/A, dove tutti i font devono essere inclusi (ciascuno eventualmente sotto forma di subset) anche i 35 di default.

        Il metodo è lo stesso che ho consigliato oggi a Tommaso per un’altra faccenda. Scrivi (o aggiungi) la riga
        `dvipsDownloadBase35 true`
        nel file “updmap-local.cfg” che va registrato in $TEXMFLOCAL/web2c
        `sudo nano $(kpsewhich -var-value TEXMFLOCAL)/web2c/updmap-local.cfg`
        (con i’editor preferito al posto di “nano”, ovviamente). Poi i comandi
        `sudo tlmgr generate updmap
        sudo updmap-sys`
        registreranno quanto richiesto nei vari file, cioè psfonts.map (per dvips), dvipdfm.map (per (x)dvipdfm(x)) e pdftex.map (per pdftex).

        L’ho provato e ottengo, durante l’esecuzione di updmap-sys
        `download standard fonts (dvips): `true'`
        che sembra promettente. 🙂 Nel file psfonts.map trovo
        `psyr StandardSymL

      • #49968
        OldClaudio
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          Anch’io avevo pensato a una soluzione simile, ma mi lasciava perplesso il modo con cui updmap gestisce le mappe se per caso una mappa è specificata due volte.

          La procedura che indichi mette quella specificazione in coda al file updmap.cfg, mentre l’header va in testa. è evidente, o dovrebbe esserlo, che l’ultima assegnazione è quella che conta, ma non è così con le mappe. Quindi speravo che ci fosse un modo più sofisticato, ed è per questo che ho scritto.

          Segnalo invece un altro piccolo punto.

          La cartella texmf-local/ non viene aggiornata da una installazione annuale all’altra; e così deve essere visto che contiene o dovrebbe contenere solo le configurazioni locale e le altre cose strettamente locali.

          Non so perché quattro anni fa avevo copiato in texmf-local/web2c/ una copia di updmap.cfg. ebbene tlmgr genera la mappa aggiornata appendendo in coda la updmap-local.cfg, modificando la eventuale updmap.cfg che si trova “abusivamente” in quella cartella, ma quando si lancia updmap-sys questo usa la mappa non aggiornata che si trova in texmf-config/web2c/

          Lo segnalo anche se è improbabile che altri abbiano fatto la cretinata che ho fatto io; cancellate sempre file di sistema dalla cartella locale. Il meccanismo per appendere la variazioni locali consiste appunto nel non modificare i file di configurazione di sistema, ma di predisporre dei file nuovi che il sistema sa gestire correttamente con il TeXLive manager.

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