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letteracdp.
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CreatoreTopic
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16 Gennaio 2019 alle 9:39 #115113::
Salve,
vorrei “modificare” l’ambiente proof. Sul forum ci sono domande simili, ma nessuna di queste corrisponde alle mie esigenze.
In pratica vorrei mantenere in tutto l’ambiente proof, salvo modificare le seguenti cose: invece di “dimostrazione” vorrei scrivere altro
ed avere poteri anche sul carattere, in aggiunta supponiamo che questo “altro” siano delle osservazioni che voglio numerare come si fa per i teoremi
ed inoltre vorrei sostituire il quadratino in basso con un altro simbolo.E’ consentito fare quanto ho appena detto?
Vi ringrazio per la pazienza!
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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16 Gennaio 2019 alle 17:05 #115114::
Dovresti formulare la tua domanda in modo più preciso. In particolare, dovresti specificare:- che classe di documento stai usando, e in particolare se stai usando le classi AMS (amsart, ecc.) e/o pacchetti particolari per i teoremi (amsthm, ecc.);
- in che lingua stai scrivendo e se usi pacchetti per la gestione delle lingue (babel/polyglossia).
Assumiamo che tu usi le classi AMS.
Una stringa di caratteri che vada a sostituire la parola di default «Proof» (o «Dimostrazione», se si sta scrivendo in italiano) può essere specificata nell’argomento opzionale dell’ambiente [tt]proof[/tt]; ma forse quel che tu stai cercando è [tt]\theoremstyle{remark}[/tt]. In attesa che tu riformuli la tua domanda con più dettagli, vedi se il seguente esempio compilabile ti fornisce qualche ispirazione:
`
\documentclass[a4paper]{amsart}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[italian]{babel}\theoremstyle{plain} % superfluo, ma lo scrivo per chiarezza
\newtheorem{Thm}{Teorema}[section]
\newtheorem{Prop}[Thm]{Proposizione}
\newtheorem{Lem}[Thm]{Lemma}\theoremstyle{remark}
\newtheorem{numberedRem}{Commento}[Thm]
\renewcommand*{\thenumberedRem}{\arabic{numberedRem}}
\newtheorem*{unnumberedRem}{Commento}\title{Commentare gli enunciati dei teoremi}
\author{A.~U.~Tore}\begin{document}
\maketitle
\section{Cambiare nome alle dimostrazioni}
Basta usare l'argomento opzionale dell'ambiente \texttt{proof}.
\begin{Lem}
\label{Lem:tecnico}
Un difficile lemma tecnico, per il quale offriamo solo una traccia della
dimostrazione.
\end{Lem}\begin{proof}[Traccia della dimostrazione]
Bla bla bla.
\end{proof}\begin{Thm}
Un teorema che segue facilmente dal precedente lemma tecnico.
\end{Thm}\begin{proof}
Per il Lemma~\ref{Lem:tecnico}\ldots
\end{proof}\section{Commentare gli enunciati}
Forse quello che stai cercando \`{e} qualcosa del genere.
\begin{Prop}
Enunciato della proposizione.
\end{Prop}\begin{numberedRem}
Primo commento.
\end{numberedRem}\begin{numberedRem}
Secondo commento.
\end{numberedRem}\begin{numberedRem}
Terzo commento.
\end{numberedRem}\begin{proof}
La dimostrazione.
\end{proof}Stessa cosa per un lemma.
\begin{Lem}
Enunciato del lemma.
\end{Lem}\begin{numberedRem}
Primo commento.
\end{numberedRem}\begin{numberedRem}
Secondo commento.
\end{numberedRem}\begin{numberedRem}
Terzo commento.
\end{numberedRem}\begin{proof}
La dimostrazione.
\end{proof}Se c'\`{e} un solo commento, \`{e} inutile numerarlo.
\begin{Thm}
Un bellissimo teorema.
\end{Thm}\begin{unnumberedRem}
Un commento che mette in luce quanto questo teorema sia bello.
\end{unnumberedRem}\begin{proof}
Un'elegantissima dimostrazione.
\end{proof}\end{document}
`Per quanto riguarda il cambiare il simbolo che indica la fine delle dimostrazioni, vedi, per esempio, il manuale del pacchetto amsthm al paragrafo 5.2.
Ciao.
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Gustavo
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16 Gennaio 2019 alle 19:17 #115115::
Gentile Gustavo,
allora la classe che utilizzo è la classica classe report. Utilizzo moltissimo il pacchetto amsthm, scrivo in italiano ed
in inglese e utilizzo il pacchetto babel.Più che un problema il mio è un desiderio di personalizzazione. Ti faccio un esempio concreto. Enunciamo un teorema, poi si procede con la dimostrazione
utilizzando l’ambiente proof. Ora, questo ambiente mi piace talmente tanto che vorrei utilizzarlo anche per gli esempi.Cioè vorrei fare una specie di \begin{esempio} \end{esempio} che invece di dimostrazione scriva “esempio” con il carattere che dico io e lo numeri con lo stesso criterio che utilizza l’ambiente theorem.
Inoltre, alla fine invece del quadratino, magari mettere un rettangolino. Non so se sono stato sufficientemente chiaro 😕O meglio, vorrei scrivere gli esempi come dimostrazioni mettendo sempre in basso un rettangolino senza doverlo mettere “a mano” ogni volta. La parola Esempio deve rispettare tutti i canoni che rispetterebbe
se io lo facessi con theorem, ma alla fine vorrei un triangolino.Ora che ci penso forse sarebbe megio agire sull’ambiente theorem, solo che qui si pone il problema di cambiare formato, perché l’enunciato lo scrive in corsivo 🙄
Grazie tante
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16 Gennaio 2019 alle 22:00 #115116::
Ma non devi mettere le mani su theorem; devi semplicemente usare il comando \newtheorem, specificando che l’ambiente si chiami esempio, e il titolino della prima riga sia Esempio, se vuoi gli dici che contatore usare e a quale altro contatore lo vuoi subordinare. Per i triangolini ce ne sono moltissimi anche senza andare a cercare simboli strani chissà dove.
Oppure, tranqullamente ti definisci da solo un nuovo ambiente con ]newenvironment all’interno del quale usi i font che vuoi e i triangolini che vuoi, da inserire tutti fra i comandi di apertura e in quelli di chiusura e fra \begin{esempio, e \end{esempio} ci scrivi il testo vero e proprio, lasciando alll’ambiente il compito d impostare tutto ciò che serve nell’uso effettivo, e in chiusra di terminare con il triangolino; Una volta definit il nuovo ambiente, non ci pensi più, fa tutto da solo.Passare per \newtheroem, secondo me è più comodo.
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17 Gennaio 2019 alle 7:29 #115117
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17 Gennaio 2019 alle 11:33 #115118::
Se posso dare un consiglio, io non userei né triangolini, né alcun altro tipo di simbolo per marcare la fine di un esempio. Se ho capito bene quel che intendi fare, il tipico scenario sarebbe di questo tipo:Teorema XY. Enunciato del teorema.
Esempio 1. Primo esempio che illustra il problema.
Esempio 2. Secondo esempio.
Dimostrazione. Dimostrazione del teorema.
In altre parole, quando finisce un esempio inizia subito l’esempio successivo, e quando finisce l’ultimo esempio comincia la dimostrazione. Quindi l’inizio di un esempio, o della dimostrazione, serve anche a demarcare la fine dell’esempio precedente, ed è inutile aggiungere altri segni. La regola aurea da seguire, in tipografia e in tante altre cose, è «ciò che può essere omesso, va omesso». Si usa il quadratino per segnalare la fine delle dimostrazioni perché una dimostrazione può essere seguita da un brano discorsivo, che non fa parte di essa, prima che inizi il teorema (o proposizione, ecc.) successivo.
Ciao.
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Gustavo
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AutoreRisposte
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