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Francesco.
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1 Maggio 2014 alle 14:57 #94170::
Buonasera a tutti.Come da titolo, uso la funzione autocompletamento di TeXworks su Mac OS X 10.9 Mavericks.
Ho però un piccolo problema: mi piacerebbe che, diversamente da quanto accade, la navigazione tra i vari bullet (placeholder) potesse venire personalizzata. Per esempio: supponendo di scrivere bfigo e successivamente premere
, si ottiene: \begin{figure}[]
•
\end{figure}•.Per navigare tra i vari pallini occorre premere
+ , ma personalmente trovo la cosa piuttosto scomoda: non si riesce a impostare che questo venga fatto premendo + , che sarebbe a mio avviso molto più comodo. Non credo, infatti, che questo vada in conflitto con alcuna delle funzioni di sistema. Un grazie di cuore a tutti coloro che desiderino aiutarmi.
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1 Maggio 2014 alle 18:08 #94171::
Sostenitore Apple” post=93768Buonasera a tutti.
Come da titolo, uso la funzione autocompletamento di TeXworks su Mac OS X 10.9 Mavericks.
Ho però un piccolo problema: mi piacerebbe che, diversamente da quanto accade, la navigazione tra i vari bullet (placeholder) potesse venire personalizzata. Per esempio: supponendo di scrivere bfigo e successivamente premere
, si ottiene: \begin{figure}[]
•
\end{figure}•.Per navigare tra i vari pallini occorre premere
+ , ma personalmente trovo la cosa piuttosto scomoda: non si riesce a impostare che questo venga fatto premendo + , che sarebbe a mio avviso molto più comodo. Non credo, infatti, che questo vada in conflitto con alcuna delle funzioni di sistema. Un grazie di cuore a tutti coloro che desiderino aiutarmi.
Perché non usi TeXShop, che è fatto appositamente per Mac?
Funziona decisamente meglio ed è molto più configurabile di TeXworks.
Detto questo, non saprei risolvere il problema 🙁
Certo però che bisogna farne di tabelle per accorgersi della maggior comodità
di+ rispetto ad + 😎 Ciao
Ivan
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1 Maggio 2014 alle 18:39 #94172
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1 Maggio 2014 alle 20:49 #94173::
Guarda che la tastiera di un Macintosh Air non è diversa, sostanzialmente, dalla tastiera di un MacBookPro o da quella wireless per gli all-in-one come l’iMac.I tasti Shift e Tab sono distanziati dal ShiftLock mentre i tasti Alt e Tab sono entrambi abbastanza a sinistra e possono essere premuti usando le stesse dita della mano sinistra, devono essere solo un po’ più divaricate; io lo faccio con il pollice sull’Alt e l’indice sul Tab ed à comodissimo. È solo una questione di abitudine, non c’è maggiore o minore comodità.
Magari su una tastiera col file, il tastierino numerico separato e i tasti di controllo con le frecce è più comodo, ma questa tastiera è decisamente ingombrante. Pur lavorando su una scrivania con in iMac, preferisco di gran lunga la tastiera più piccola, quella wireless, che almeno ha i tati al centro della tastiera, senza il tastierino che sporge; oppure se tieni la tastiera grande al centro, devi stare in posizione non ergonomica perché devi stare leggermente asimmetrico a sinistra.
Quindi sii ben contento di avere un Air, e abituati tranquillamente alla sua tastiere centrale.
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2 Maggio 2014 alle 5:10 #94174::
Certamente, hai perfettamente ragione.Il MacBook Air che ho è decisamente un prodotto di cui sono contento.
Nonostante tutto, però, penso proprio che
con il mignolo destro + con il mignolo sinistro sarebbe decisamente più comodo della combinazione attuale, ossia + , proprio non è personalizzabile? Grazie.
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2 Maggio 2014 alle 6:57 #94175::
Sostenitore Apple” post=93776Certamente, hai perfettamente ragione.
Il MacBook Air che ho è decisamente un prodotto di cui sono contento.
Nonostante tutto, però, penso proprio che
con il mignolo destro + con il mignolo sinistro sarebbe decisamente più comodo della combinazione attuale, ossia + , proprio non è personalizzabile? Grazie.
Se vuoi usare i mignoli o dita delel due mani conteporaneamente, allora guarda bene la tastiera; di tasti alt ce ne sono due uno a sinistra della barra spaziatrice e uno a destra.
La tastiera compatta ha la prima righa di tasti in basso che segue la sequenza: fn ctrl alt cmd spazio cmd alt, quidndi…
O forse tu hai fatto l’errore di compre un Air con la tastiera italiana?
È la tastiera meno indicata per usare LaTeX; nella tastiera English extended o USA international, le due più consigliate, mancano i tasti con gli accenti? Sì, è vero, ma come vedi io scrivo con gli accenti senza incrociare le dita anche se devo premere una combinazione di tasti; certo anche con la tastiera italiana riesci a mettere gli accenti che non compaiono sui tasti, ma per il backtick, la tilde e le graffe devi usare combinazioni di tasti; scrivendo con LaTeX usi le combinazioni di tasti meno frequentemente se usi una tastiera English extended o USA international. Le tastiera che ti ho indicato contengono sui tasti tutti i segni ASCII, quelli di default per scrivere con LaTeX; il fatto che siano extended o international implica che possono inserire una moltitudine di segni non ASCII e entrambe (anche la tastiera italiana) possono mostrare la tastiera virtuale impostando opportunamente il menu corrispondente alla bandierina; io con la mia tastiera sono configurato per scrivere anche in greco, in cirillico, in ebraico e in giapponese.
In ogni caso con le tastiere indicate l’alt di destra è equivalente all’alt di sinistra, non è un AltGr come sulla tastiera italiana. Purtroppo i negozi Apple in Italia vendono solo portatili e fissi con tastiere italiane, e non c’è verso che tengano in negozio qualche esemplare con la tastiera USA; chi programma molto o chi usa LaTeX (e le due cose non sono mutuamente esclusive) è costretto a comprare il suo portatile o il suo all-in-one ricorrendo alla rete. Costa uguale al prezzo del negozio, e te lo consegnano a casa gratuitamente, ma non hai l’immediatezza dell’acquisto: ci vuole una buona settimana.
A me è capitato di distruggere la tastiera wireless del mio iMac; per non stare fermo una settimana, mentre ordinavo in rete una nuova tastiera English extended, mi sono dovuto comprare una tastiera in negozio, purtroppo, italiana; sapessi che sospiro di sollievo ho tirato appena mi è arrivata la tastiera extended! Vabbe’, ora ho una tastiera (italiana) di riserva, ma sono due anni che si trova nel cassetto, e da due anni non ho avuto nessun problema.
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2 Maggio 2014 alle 8:40 #94176::
Certamente,hai (si tratta di “tu” informatico) colto perfettamente nel segno! Ho commesso, due anni fa, il grave errore di acquistare il mio MacBook Air con la tastiera italiana.
Ora, ho ordinato la tastiera MC184B/B (Apple wireless keyboard with English layout), che anche in questo caso ho dovuto comprare on-line, in nessun negozio fisico si riesce a trovare!
Spero che mi arrivi presto, onde evitare fastidiosi crampi a furia di combinazioni di tasti cui la tastiera italiana obbliga!
Pensare che già mi avevi avvertito a tale proposito…
Quindi gli shortcut di cui ho bisogno risultano più facili con la suddetta tastiera? Dopo i vantaggi di cui mi hai fatto menzione, sono molto fiducioso in tal senso.
Grazie ancora
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13 Agosto 2014 alle 19:50 #94177::
Ho comprato come da consiglio una tastiera UK extended e mi trovo benissimo. Ora mi sono abituato a scrivere a dieci dita con il layout inglese, davvero un’altro pianeta poter digitare le “quadre” con un dito e le “graffe” con solo due: molto meglio, ora ho capito perché in LaTeX ci sono così tante graffe!Scherzi a parte, ora un nuovo problema: per premere i tasti
e che servono per navigare tra i suddetti placeholders occorre staccare le mani dalla tastiera, il che comporta un’inevitabile “perdita di tempo”, soprattutto perché si perde la concentrazione su quello che si sta scrivendo, esisterà la possibilità di personalizzare questa combinazione di tasti? Grazie a tutti.
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14 Agosto 2014 alle 4:46 #94178::
Cedo che sì, siano personalizzabili, ma davvero ti dà fastidio premere quei due tasti? il tab è accanto a siistra della Q e l’alt è accanfo a sinistra della Z, non sono in posizioni strane, ecialmente per uno come te che scrive a 10 dita; io che scrivo a 5 dita non mi accorgo nemmeno che devo spostare il pollice sinistro un oò in basso e il mediao sinistro un poò più a sinistra. Non vuolli mica dirmi che scrivendo a 10 dita si hanno dei problemi rispetto alla scrittura a 5 dita? 🙂
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14 Agosto 2014 alle 6:24 #94179::
È un fatto di posizione della mano…scrivendo a 10 dita rimane difficile premere l’alt sinistro (anulare) e il tab (mignolo) (senza spostare la mano ed utilizzare altre dita o fare torsioni strane). Potrebbe essere ben più comodo invece utilizzare l’alt destro con il tab (anche se io personalmente sono abituato ad utilizzare i tasti modificatori con la sinistra).Comunque nel mio normale utilizzo della tastiera (temo di non poter definire la mia scrittura come a 10 dita..forse ne utilizzo 8 😀 ) non mi crea particolari problemi spostare la mano per quella specifica combinazione di tasti che a me è alt+esc perché nelle preferenze di TeXShop => tab documento, ho spuntato esc e non tab alla voce “Command completion triggered by”.
PS. per quanto riguarda tutta la discussione sulla tastiera italiana e internazionale…non ho mai trovato differenza tra l’alt destro e quello sinistro (almeno su mac). Li ho sempre usati in maniera equivalente senza problemi anche con la tastiera italiana. Cosa diversa quando, purtroppo, sono costretto a scrivere in ambiente win e lì c’è l’alt-gr a destra e l’alt normale a sinistra…
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14 Agosto 2014 alle 8:23 #94180
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14 Agosto 2014 alle 12:43 #94181::
santaf” post=95647Mi introduco in questo post per chiedervi come mai non mi funziona la combinazione alt + tab per muovermi tra i placeholder? Uso Windows 7, Tex Live 2014 e Texworks. Attualmente alt + tab mi fa cambiare le varie finestre aperte in windows.
Ciao
FrancescoSi riferisce alla funzione di autocompletamento dei comandi di TeXworks e TeXshop. La funzione in oggetto permette di velocizzare la digitazione di alcuni comandi/ambienti.
Esempio: prova a scrivere “beq” in TeXworks e premere il tasto Tab. Vedrai che compare
`
\begin{equation}\end{equation}•
`Ora, il placeholder dopo \end{equation} è un segnaposto che ti permette di navigare, premendo la combinazione
+ , direttamente in quel punto, evitando così un click con il mouse per spostarsi in quel punto del testo dopo aver terminato di digitare, in questo caso, l’equazione. Dunque, siccome premere
e contemporaneamente non è comodissimo (certamente meno di + ) la mia domanda è se questa combinazione di tasti possa in qualche modo essere modificata o meno.
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14 Agosto 2014 alle 15:42 #94182::
Sostenitore Apple” post=95660
Mi introduco in questo post per chiedervi come mai non mi funziona la combinazione alt + tab per muovermi tra i placeholder? Uso Windows 7, Tex Live 2014 e Texworks. Attualmente alt + tab mi fa cambiare le varie finestre aperte in windows.
Ciao
FrancescoSi riferisce alla funzione di autocompletamento dei comandi di TeXworks e TeXshop. La funzione in oggetto permette di velocizzare la digitazione di alcuni comandi/ambienti.
Esempio: prova a scrivere “beq” in TeXworks e premere il tasto Tab. Vedrai che compare
`
\begin{equation}\end{equation}•
`Ora, il placeholder dopo \end{equation} è un segnaposto che ti permette di navigare, premendo la combinazione
+ , direttamente in quel punto, evitando così un click con il mouse per spostarsi in quel punto del testo dopo aver terminato di digitare, in questo caso, l’equazione. Dunque, siccome premere
e contemporaneamente non è comodissimo (certamente meno di + ) la mia domanda è se questa combinazione di tasti possa in qualche modo essere modificata o meno. Avevo capito la funzione, quello che volevo dire è che a me non funziona alt+tab, l’auto completamento con tab funziona, mentre il riposizionamento con alt+tab no. Tra l’altro questo mi ha portato a non usare la funzione di auto completamento perché poi è troppo scomodo dover cancellare i punti neri.
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