Nuovo tema “beamer-verona” per la classe Beamer

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  • #104468
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    Da oggi è disponibile per l’aggiornamento su TeX Live e su CTAN all’indirizzo
    https://www.ctan.org/tex-archive/macros/latex/contrib/beamer-contrib/themes/beamer-verona
    Il nuovo tema beamer-veona , v. 0.2, per la classe Beamer.

    La versione attuale, tra le altre cose, introduce la nuova opzione sidebar, che di fatto costituisce una variante del tema di base. Questa variante mostra, a chi ancora non ne fosse convinto, che grazie all’accoppiata con il pacchetto TikZ, Beamer si può usare per costruire stili di presentazioni con immagini preponderanti rispetto al testo. La variante sidebar mette semplicemente a disposizione un comando e rende razionale, si spera, il posizionamento dell’immagine in questo stile particolare. Con le estensioni di TikZ e i pacchetti di Claudio Fiandrino, in particolare smartdiagram e aobs-tikz, non ci sono di fatto limiti di alcun tipo alla complessità grafica che si può raggiungere. L’unica cosa che va tenuta a mente è che ogni presentazione è qualcosa di molto singolare e richiede accorgimenti singolari.

    Il pacchetto è distribuito assieme a due template. Il tema si carica come di consueto con
    `\usetheme[]{Verona}`
    Qui potete consultare la breve documentazione, cui si può accedere anche da Terminale o Prompt dei comandi con`texdoc verona`

    Ciao
    Ivan

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    • #104469
      OldClaudio
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        Grazie, Ivan, per aver fatto un esempio con i font LX. C’è solo un residuo di copia e incolla “Garamond font” nella slide dove fai l’esempio con gli LX.

        Ottimo, congratulazioni. Risultato eccellente.

        Claudio

      • #104470
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        Opsss… E ho pure controllato diverse volte. Correggo subito e carico quando avrò raccolto altre segnalazioni di bachi o errori e in ogni caso fra un mese.

        L’idea, per il futuro, è di mettere a disposizione diversi template “concreti” per far vedere come al variare degli argomenti e della densità delle slide si possano ottenere effetti diversi con font diversi,
        Vorrei fare
        1) un template che usi l’Helvetica Light, che è molto bello se si vuole dare alla presentazione un tono “moderno” e va bene per questioni commerciali, ma anche artistiche (immagina una presentazione sul Bauhaus);
        2) un template, che ho già pronto ma che non posso ancora distribuire, totalmente in EB Garamond: in presentazioni di argomento umanistico ha il suo perché, anche se la leggibilità è quella che è. Va detto però che in presentazioni umanistiche le slide i non sono molte e quindi non c’è molto da leggere. Quindi secondo me va bene anche il font graziato.
        3) Infine vorrei fare un template con gli lxfonts su temi matmatici e/o linguistici. Se sui primi due template ho le idee chiare su quale argomento viene maggiormente valorizzato da quei font, ma in questo caso non ho la stessa chiarezza. Quindi la domanda è: secondo te quale argomento è maggiormente valorizzato dai font lxfonts? Mi interessa l’impressione generale che emergerebbe dalla presentazione.
        Ipotesi: storia della matematica antica?

        Ciao
        Ivan

      • #104471
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        Complimenti per il tema Ivan!! 🙂 Ha un aspetto grafico veramente interessante, mi piace molto la pagina iniziale e la scelta dei colori!

        Aggiungo solo un paio di osservazioni:
        – non sono completamente sicuro sulla visibilità degli elementi in footnote: il grigio mi sembra chiaro, ma verificare con un proiettore in aula sarebbe la cosa migliore;
        – ultimamente non sono un grande fan dei “blocchi” di beamer.. quelli originali intendo; credo che senza ombreggiatura l’aspetto sia più pulito mentre dal punto di vista del codice, modificarne l’aspetto è molto complicato. Invece tcolorbox che già usi garantisce molta più flessibilità.

        Ciao
        Claudio

      • #104472
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        Grazie Claudio!

        Sui blocchi la penso come te. Non mi hanno mai convinto, ma non ho ancora pensato a un’alternativa che mi soddisfi, quindi ho optato per la soluzione di default. Eventualmente creo con tcolorbox la versione senza colori, magari solo con il contorno.
        Sulle informazioni del piede vedrò in aula l’effetto. Devo ancora decidere alcuni elementi del tema grigio, ma per farlo mi serve appunto qualche prova empirica.

        Ciao
        Ivan

      • #104473
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        ivan” post=104517Sui blocchi la penso come te. Non mi hanno mai convinto, ma non ho ancora pensato a un’alternativa che mi soddisfi, quindi ho optato per la soluzione di default. Eventualmente creo con tcolorbox la versione senza colori, magari solo con il contorno.

        Ho provato con soddisfazione un tipo di blocchi con solo il contorno:
        [attachment=1490]example-blocks.png[/attachment]

        Il codice permette di utilizzare sostanzialmente la stessa sintassi dei blocchi originali di Beamer:`
        \newtcolorbox{keypoint}[2][Featherdarkblue]{colback=white,
        coltitle=Feathergray, coltext=Feathergray, colbacktitle=white,
        title=#2,
        fonttitle=\large\bfseries,
        arc=1pt,
        boxrule=.4pt,
        enhanced,frame code={
        \draw[thick,#1,rounded corners=1pt](frame.south west)rectangle(frame.north east);
        \draw[thick,#1, shorten <=1mm, shorten >=1mm] (interior.north west)–(interior.north east);
        }
        }` Con l’argomento opzionale si cambia il colore del bordo.

        Ciao
        Claudio

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