[OFF TOPIC] Tastiera americana, inglese o svizzera?

  • Creatore
    Topic
  • #76821
    Up
    0
    Down
    ::


    Ciao a tutti.
    Scusate il clamoroso off-topic ma sono afflitto da un dilemma esistenziale (:?) e non sapevo a chi altro avrei potuto chiedere.

    Sto per comperare il nuovo MacBook Pro e mi hanno detto che la tastiera americana é molto più comoda per utilizzare programmi matematici (MATLAB, Mathematica, …) e per programmare (C++, FORTRAN, …). Attualmente utilizzo la tastiera svizzera, dove le lettere accentate sono facilmente reperibili. Le mie produzioni (rapporti di laboratorio, serie di esercizi da consegnare, …) saranno soprattutto in francese e qualche volta, ovviamente, anche in italiano: due lingue stramaledettamente piene di accenti. Tra due anni però la mia lingua di riferimento sarà sicuramente l’inglese.

    Le domande sono le seguenti:
    – Qual é la differenza tra la tastiera americana e quella inglese?
    – Nella tastiera americana le lettere accentate sono facilmente accessibili o sono completamente occultate?

    Qualcuno di voi ha la tastiera americana? Si trova bene? Qualsiasi consiglio, commento, pensiero, esperianza, … é sicuramente ben accetto.

    Grazie,
    R.

Visualizzazione 2 filoni di risposte
  • Autore
    Risposte
    • #76822
      OldClaudio
      Partecipante
        Up
        0
        Down
        ::


        Nella Guida GuIT (Documentazione, qui sopra) ci sono i disegni di diverse tastiere e diversi commenti in merito.

        Io uso un Mac con tastiera Usa Extended, che è sostanzialmente uguale, o meglio, molto simile, alla tastiera inglese o a quella irlandese. Mi trovo benissimo; le lettere accentate si producono mediante l’uso di tasti “morti” un po’ come succede con certi accenti della tastiera svizzera; solo che nella tastiera USA Extended non esistono tasti già serigrafati con quei segni, ma li si otteiene premendo il tasto alt seguito da una altro tasto diverso a seconda dell’accento. All’inizio comodo servirsi della tastiera virtuale, una applicazione che ho trovato solo sul Mac, ma non escludo che possa essere presente anche su altre macchine; Come vidi qui non ho nessun problema a scrivere à, è, é, ì, ò, ù, À, È, É, Ì, Ò Ù. In compenso la tastiera virtuale mi consente con il driver corrispondente, di scrivere in greco, in russo in ebraico e anche in giapponese (non conosco tutte queste lingue, ma mi capita di scrivere qualche parola).

        Su Wikipedia inglese c’è una bella paigna sulle tastiere ; puoi facilmente trovarla con google.

        Il problema di programmare fa sì che quasi tutte le tastiere svolgano la loro funzione, tranne la tastiera italiana. Anche Wikipedia commenta molto negativamente la scelta del layout della tastiera italiana, che contiene segni per altre lingue, non per l’taliano, e segni che vengono usati raramente, per non dire mai.
        L’importante per poter programmare con semplicità è tutti i 95 caratteri ASCII stampabili siano accessibili premendo un solo tasto, eventualmente premendo assime il tasto delle maiuscole, comunque mi più di due tasti. La tastiere USA Extended ha questa proprietà.

        La tastiera svizzera, secondo me è inutilmente complicata; capisco che deve consentire a tutti gli svizzeri di scrivere nelle loro quattro lingue ufficiali, ma questo porta ad alcuni tasti con 5 segni serigrafati sulla faccia superiore.

        Il punto difficile è che spesso in ogni nazione i negozi vendono solo la tastiera nazionale e laptop con tastiera integrata, ma solo quella nazionale; Io stesso per comprare i miei due Mac ho dovuto comprarli in rete, perché gli Apple Store a Torino non vendono altro che macchine dotate di tastiera italiana; comprensibile, ma seccante, almeno così credevo; in realtà l’acquisto on line è più comodo dell’acquisto nel negozio, e ti arriva la scatola a casa senza neanche le spese di trasporto.

      • #76823
        Up
        0
        Down
        ::

        OldClaudio” post=75992Nella Guida GuIT (Documentazione, qui sopra) ci sono i disegni di diverse tastiere e diversi commenti in merito.

        Io uso un Mac con tastiera Usa Extended, che è sostanzialmente uguale, o meglio, molto simile, alla tastiera inglese o a quella irlandese. Mi trovo benissimo; le lettere accentate si producono mediante l’uso di tasti “morti” un po’ come succede con certi accenti della tastiera svizzera; solo che nella tastiera USA Extended non esistono tasti già serigrafati con quei segni, ma li si otteiene premendo il tasto alt seguito da una altro tasto diverso a seconda dell’accento. All’inizio comodo servirsi della tastiera virtuale, una applicazione che ho trovato solo sul Mac, ma non escludo che possa essere presente anche su altre macchine; Come vidi qui non ho nessun problema a scrivere à, è, é, ì, ò, ù, À, È, É, Ì, Ò Ù. In compenso la tastiera virtuale mi consente con il driver corrispondente, di scrivere in greco, in russo in ebraico e anche in giapponese (non conosco tutte queste lingue, ma mi capita di scrivere qualche parola).

        Su Wikipedia inglese c’è una bella paigna sulle tastiere ; puoi facilmente trovarla con google.

        Il problema di programmare fa sì che quasi tutte le tastiere svolgano la loro funzione, tranne la tastiera italiana. Anche Wikipedia commenta molto negativamente la scelta del layout della tastiera italiana, che contiene segni per altre lingue, non per l’taliano, e segni che vengono usati raramente, per non dire mai.
        L’importante per poter programmare con semplicità è tutti i 95 caratteri ASCII stampabili siano accessibili premendo un solo tasto, eventualmente premendo assime il tasto delle maiuscole, comunque mi più di due tasti. La tastiere USA Extended ha questa proprietà.

        La tastiera svizzera, secondo me è inutilmente complicata; capisco che deve consentire a tutti gli svizzeri di scrivere nelle loro quattro lingue ufficiali, ma questo porta ad alcuni tasti con 5 segni serigrafati sulla faccia superiore.

        Il punto difficile è che spesso in ogni nazione i negozi vendono solo la tastiera nazionale e laptop con tastiera integrata, ma solo quella nazionale; Io stesso per comprare i miei due Mac ho dovuto comprarli in rete, perché gli Apple Store a Torino non vendono altro che macchine dotate di tastiera italiana; comprensibile, ma seccante, almeno così credevo; in realtà l’acquisto on line è più comodo dell’acquisto nel negozio, e ti arriva la scatola a casa senza neanche le spese di trasporto.

        Grazie per la tempestiva risposta. Cercherò un po’ in internet allora, anche se più interessanti sono le opinioni degli utilizzatori (ed é per questo che ho scritto qui).

        La tastiera svizzera sul MacBook non é così complicata (non vedo più di due segni per tasto), ma é forse proprio questo il problema: le parentesi, il backslash e altri caratteri fondamentali per la programmazione sono, a mio avviso, un po’ troppo nascosti (proprio non appaiono sui tasti). Se, come dici, la tastiera americana non presenta troppo difficoltà e con quella ti trovi bene, é una bella notizia e credo che mi sposterò su quella (sperando che non ci si metta troppo ad abituarcisi).

        Altro motivo per cui ho postato qui é proprio perché in nessun Apple Store nelle vicinanze sono riuscito a toccare con mano una tastiera americana. Quindi acquisterò senz’altro da internet, anche perché solo dal sito ufficiale ho lo sconto studenti! 😉

        Attendo comunque con interesse altre opinioni! 😛

        Grazie,
        R.

      • #76824
        Up
        0
        Down
        ::


        Io utilizzo da quasi dieci anni la tastiera USA estesa, come OldClaudio. Devo dire che mi ci trovo benissimo: riesco a programmare con agilità e scrivo in italiano anche piuttosto velocemente. Talvolta utilizzo anche io il greco antico, il tedesco ed il francese ed anche in questi casi riesco a scrivere molto velocemente. I comandi per scrivere le lettere accentate o con gli Umlaut oppure lo esszett sono veramente molto veloci ed intuitivi. Per darti un idea (alt + u + lettera per gli umlau, alt + ` + lettera per l’accento grave, alt + s per lo esszett).

        Proprio come OldClaudio, anche io compro sempre i miei Mac su Apple Store e lo trovo davvero molto comodo.

        Io consiglio vivamente la tastiera USA estesa, dunque.

        Ciao,

        Andrea

    Visualizzazione 2 filoni di risposte
    • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

    Go to top