[OT] Come si traduce “journal” in BibTeX?

  • Creatore
    Topic
  • #32856
    lorenzo.pantieri
    Partecipante
      Up
      0
      Down
      ::


      Ancora ciao.

      Frequentando il forum, mi sono accorto che spesso usiamo anglismi senza neppure rendercene conto (alcuni di essi sono stigmatizzati a pag. 172 dell’Arte).

      Mi chiedevo se tradurre il campo di BibTeX “journal” con “giornale” (e non con “rivista”) rientri in questa categoria. In effetti, ho letto che “giornale” sta ora ad indicare una generica pubblicazione, periodica o aperiodica.

      http://it.wikipedia.org/wiki/Giornale_(editoria)

      Tuttavia non sono sicuro: “journal” indica una rivista scientifica, tradurlo con “giornale” mi sembra (quantomeno) una manifestazione di pigrizia.

      Che ne pensate?

      Grazie ancora,
      L.

    Visualizzazione 2 filoni di risposte
    • Autore
      Risposte
      • #32857
        Up
        0
        Down
        ::

        Ancora ciao.

        Frequentando il forum, mi sono accorto che spesso usiamo anglismi senza neppure rendercene conto (alcuni di essi sono stigmatizzati a pag. 172 dell’Arte).

        Mi chiedevo se tradurre il campo di BibTeX “journal” con “giornale” (e non con “rivista”) rientri in questa categoria. In effetti, ho letto che “giornale” sta ora ad indicare una generica pubblicazione, periodica o aperiodica.

        http://it.wikipedia.org/wiki/Giornale_(editoria)

        Tuttavia non sono sicuro: “journal” indica una rivista scientifica, tradurlo con “giornale” mi sembra (quantomeno) una manifestazione di pigrizia.

        Che ne pensate?

        Grazie ancora,

        In italiano “giornale” significa “pubblicazione quotidiana” (l’etimologia mi sembra chiara). Per estensione indica anche pubblicazioni con periodicità non quotidiana. Il termine italiano corrispondente all’inglese “journal” è usualmente “rivista”, ma non vedo terribilmente male “giornale”. La parola “journal” si usa anche in francese e in tedesco per indicare riviste scientifiche: i notissimi “Journal de Mathématiques Pures et Appliqués” (fondato da Liouville) e “Journal für die reine und angewandte Mathematik” (fondato da Crelle) ne sono fulgidi esempi.

        “Rivista”, lo dice il nome stesso, indicava una collezione di scritti presi da varie fonti (un dizionario lo dà come calco dell’inglese “review” per questo significato). Ma anche in francese “revue” può far parte di nomi di periodici (scientifici o no).

        Il fatto è che in inglese “journal” indica un periodico specializzato (che può anche essere quotidiano come “The Wall Street Journal”), ma non il quotidiano di notizie generali (newspaper). In francese la parola “journal” ha un significato molto simile al nostro, in tedesco ha un uso piuttosto limitato.

        Ciao
        Enrico

      • #32858
        lorenzo.pantieri
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::

          In italiano “giornale” significa “pubblicazione quotidiana” (l’etimologia mi sembra chiara). Per estensione indica anche pubblicazioni con periodicità non quotidiana. Il termine italiano corrispondente all’inglese “journal” è usualmente “rivista”, ma non vedo terribilmente male “giornale”. La parola “journal” si usa anche in francese e in tedesco per indicare riviste scientifiche: i notissimi “Journal de Mathématiques Pures et Appliqués” (fondato da Liouville) e “Journal für die reine und angewandte Mathematik” (fondato da Crelle) ne sono fulgidi esempi.

          “Rivista”, lo dice il nome stesso, indicava una collezione di scritti presi da varie fonti (un dizionario lo dà come calco dell’inglese “review” per questo significato). Ma anche in francese “revue” può far parte di nomi di periodici (scientifici o no).

          Il fatto è che in inglese “journal” indica un periodico specializzato (che può anche essere quotidiano come “The Wall Street Journal”), ma non il quotidiano di notizie generali (newspaper). In francese la parola “journal” ha un significato molto simile al nostro, in tedesco ha un uso piuttosto limitato.

          Grazie mille per la tua lezione Enrico, chiara ed esauriente come sempre (stavo per scivere “esaustiva”, ma ho il forte sospetto che quello sì che sarebbe stato un anglismo). 😉

          Quindi “journal” si rende al meglio con “rivista”, anche se “giornale” è accettabile. Correggo al più presto!

          Tantissimi auguri,
          Lorenzo

        • #32859
          Up
          0
          Down
          ::

          Grazie mille per la tua lezione Enrico, chiara ed esauriente come sempre (stavo per scivere “esaustiva”, ma ho il forte sospetto che quello sì che sarebbe stato un anglismo). 😉

          Le due parole hanno evidentemente la stessa radice latina: “haurire” che significa “attingere”, attraverso “exhaurire” che vuol dire “attingere del tutto”.

          “Esaustivo” è tornato da queste parti venendo dall’inglese, come supponevi. Mi pare evidente che fra un “discorso esauriente” e un “discorso esaustivo” preferisco il primo. Il secondo mi fa pensare a un discorso che tratta sì completamente l’argomento, ma è noioso e lascia esausti. 🙂 Il participio presente “esauriente” invece ha in sé l’idea di “attività” sia di chi parla sia di chi ascolta.

          Insomma, l’oratore esauriente parla a gente che ascolta interessata, quello esaustivo a una platea di dormienti.

          Ciao
          Enrico

      Visualizzazione 2 filoni di risposte
      • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

      Go to top