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Marcowip, pdfpages mette le pagine inserite dove gli dici tu di metterle., non produce oggetti flottanti, ma semplicemente un oggetto, presumibilmente di grandi dimensioni, quindi presumibilmente richiede una pagina nuova.
L’idea di \newpage non era sbagliata, ma se in coda (quindi in memoria) si sono diversi oggetti flottanti (bloccati in coda perché NON DEVI MAI USARE h (sa solo o con il punto esclamantivo) IN QUANTO NE BASTA UNO CHE NON RISPETTI I VINCOLI PER ESSERE COLLOCATO SULLA PAGINA DOVE COMPARIREBBE SE FOSSE MESSO PROPRIO LÌ, CHE BLOCCA LA CODA DI TUTTI I FLOAT SUCCESSIVI).
Quindi quanto ti ha detto correttamente Marluxia svuota le code prima di eseguire il comando \includepdf, e quindi la pagina inclusa va proprio lì nella nuova pagina creata con \clearpage. Marluxia ti ha trovato una soluzione, ma non ti ha spiegato l’errore che tu avevi fatto a monte.
Quindi l’errore, ciò che ti bloccava, era l’errore concettuale di usare il parametro di posizione h da solo. Questo errore è stato spiegato tante volte qui sul forum; la raccomandazione di non usare h da solo è spesso accompagnata dalle spiegazioni del perché non deve essere usato da solo.
Il meccanismo con cui LaTeX mette in posizione gli oggetti flottanti è molto complesso e di solito fa un lavoro ottimo e tipograficamente al livello dei migliori tipografi. Ma evidentemente una macchina fa quello che le viene detto di fare e lo fa secondo le istruzioni ricevute. Se vuoi approfondire, la guida tematica il LaTeX Reference Manual commentato descrive in modo relativamente succinto, ma abbastanza dettagliato, il posizionamento degli oggetti flottanti e di lì capisci anche quanto sia difficile comporre bene un documento con tutte le figure inserite in posizioni ottimali sia dal punto di vista tipografico sia da quello del lettore.
Se mi permetti, ti suggerirei di scaricare quella guida tematica che ti ho indicato; magari stampatela e fattela rilegare, e tienila a portata di mano; lì si parla solo di LaTeX, ma nei commenti aggiunti al testo tradotto dall’originale scritto nel 1994 (quindi relativamente vecchiotto) si indicano i pacchetti recenti che si possono usare per andare oltre i limiti del markup originale scritto da Leslie Lamport. Io uso LaTeX da circa 30 anni, ma consulto quella guida almeno una volta al giorno.