Pacchetto siunitx

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  • #31714
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    Buon giorno e buona domenica a tutti.

    Non sono qui per porre quesiti tecnici, ma soltanto per chiedere qualche opinione sul pacchetto siunitx. Io lo trovo molto farraginoso e a tratti complicato da usare. Che ne pensate? Siete a conoscenza di qualche risorsa che spieghi come usarlo per gli utilizzi più comuni? Secondo voi va usato soltanto in testi scientifici ricchi di indicazioni di unità di misura, oppure anche in documenti diciamo “normali”?

    Per caso è in cantiere qualche contributo in lingua italiana sull’argomento? Insomma: ho provato a leggere la documentazione, ma è piuttosto tediosa e poco chiara, qua e là.

    Grazie a tutti, e spostate pure il topic se lo ritenete necessario.
    Tommaso

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    • #31715
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      Buon giorno e buona domenica a tutti.

      Non sono qui per porre quesiti tecnici, ma soltanto per chiedere qualche opinione sul pacchetto siunitx. Io lo trovo molto farraginoso e a tratti complicato da usare. Che ne pensate? Siete a conoscenza di qualche risorsa che spieghi come usarlo per gli utilizzi più comuni? Secondo voi va usato soltanto in testi scientifici ricchi di indicazioni di unità di misura, oppure anche in documenti diciamo “normali”?

      Per caso è in cantiere qualche contributo in lingua italiana sull’argomento? Insomma: ho provato a leggere la documentazione, ma è piuttosto tediosa e poco chiara, qua e là.

      Grazie a tutti, e spostate pure il topic se lo ritenete necessario.
      Tommaso

      Ciao Tommaso,

      buona domenica anche a te.

      Sono d’accordo, è un pacchetto abbastanza pesante sia nell’uso che nella documentazione. Comunque gli esempi nelle prime pagine mi sembrano abbastanza chiari. Documentazione italiana non ne conosco.

      Per quanto riguarda i documenti normali, tenderei a non usarlo. Definirei piuttosto un comando per le unità di misura:
      `\newcommand{\un}[1]{\ensuremath{\mathrm{\,#1}}}`

      Esempio:
      `Andavo a $100\un{km/h}$ …`

      Ciao ciao.
      Fra

    • #31716
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      Buon giorno e buona domenica a tutti.

      Non sono qui per porre quesiti tecnici, ma soltanto per chiedere qualche opinione sul pacchetto siunitx. Io lo trovo molto farraginoso e a tratti complicato da usare. Che ne pensate? Siete a conoscenza di qualche risorsa che spieghi come usarlo per gli utilizzi più comuni? Secondo voi va usato soltanto in testi scientifici ricchi di indicazioni di unità di misura, oppure anche in documenti diciamo “normali”?

      Per caso è in cantiere qualche contributo in lingua italiana sull’argomento? Insomma: ho provato a leggere la documentazione, ma è piuttosto tediosa e poco chiara, qua e là.

      Grazie a tutti, e spostate pure il topic se lo ritenete necessario.
      Tommaso

      Ciao Tommaso,

      buona domenica anche a te.

      Sono d’accordo, è un pacchetto abbastanza pesante sia nell’uso che nella documentazione. Comunque gli esempi nelle prime pagine mi sembrano abbastanza chiari. Documentazione italiana non ne conosco.

      Per quanto riguarda i documenti normali, tenderei a non usarlo. Definirei piuttosto un comando per le unità di misura:
      `\newcommand{\un}[1]{\ensuremath{\mathrm{\,#1}}}`

      Esempio:
      `Andavo a $100\un{km/h}$ …`

      Se usi il modulo per l’italiano di babel c’è già \unit che fa esattamente al caso tuo.

      Ciao
      Enrico

    • #31717
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      Se usi il modulo per l’italiano di babel c’è già \unit che fa esattamente al caso tuo.

      Sì, lo conoscevo, e infatti è da lì che ho copiato la definizione :D.
      Purtroppo però è da tempo che non scrivo più in italiano, sigh 🙁

      Fra

    • #31718
      greenant
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        Io uso regolarmente siunitx. Devo dire che per la tesi che ho scritto recentemente, oramai avevo le mani che automaticamente scrivevano da sole \SI{}{\celsius} essendo questa piena di temperature.
        Diciamo che può sembrare farraginoso all’inizio ma credo che se vuoi ottenere lo stesso risultato con altri mezzi non fai molta meno fatica.
        Posso essere d’accordo che scrivere certe unità di misura risulta pesante. Io ad esempio ho dovuto usare spesso cose tipo
        `\watt\per\meter\squared\per\kelvin` però praticamente ce l’avevo sempre negli appunti e lo incollavo quando mi serviva.

        Io comunque mi trovo molto bene con questo pacchetto e mi permette di scrivere le unità di misura (ma anche gli stessi numeri da formattare) in modo molto naturale, facilitando quindi anche la lettura del semplice file .tex

        Un esempio di comodità può essere
        `\SI{10 x 25}{\milli\meter}`
        che ti restituisce direttamente
        `10 mm x 25 mm`

        La documentazione può sembrare anche pesante da leggere ma, letta una volta, nelle occasioni successive la utilizzi solamente come guida di riferimento, quindi qualche occhiata veloce qua e là per trovare quello che cerchi.

        Poi ovvio, è una questione di abitudine, ma io non ho ancora trovato metodi molto piu rapidi che mi permettono di ottenere gli stessi rislutati

      • #31719
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        `\watt\per\meter\squared\per\kelvin`

        Ecco, una delle cose che non ho mai capito, è dove sta il vantaggio di usare
        questi comandi? Non è meglio
        \SI{45}{W/m^2/K} oppure \SI{45}{W/(m^2.K)}?

        Oppure togliendo il primo argomento che spesso non è necessario:
        $45\si{W/m^2/K}$ oppure $45\si{W/(m^2.K)}$ (però misà che così non c’è il \thinspace …).

        È anche meno pesante il sorgente.

        Che ne pensate?
        Fra

      • #31720
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        Io uso regolarmente siunitx. Devo dire che per la tesi che ho scritto recentemente, oramai avevo le mani che automaticamente scrivevano da sole \SI{}{\celsius} essendo questa piena di temperature.
        Diciamo che può sembrare farraginoso all’inizio ma credo che se vuoi ottenere lo stesso risultato con altri mezzi non fai molta meno fatica.
        Posso essere d’accordo che scrivere certe unità di misura risulta pesante. Io ad esempio ho dovuto usare spesso cose tipo
        `\watt\per\meter\squared\per\kelvin` però praticamente ce l’avevo sempre negli appunti e lo incollavo quando mi serviva.

        Io comunque mi trovo molto bene con questo pacchetto e mi permette di scrivere le unità di misura (ma anche gli stessi numeri da formattare) in modo molto naturale, facilitando quindi anche la lettura del semplice file .tex

        Un esempio di comodità può essere
        `\SI{10 x 25}{\milli\meter}`
        che ti restituisce direttamente
        `10 mm x 25 mm`

        La documentazione può sembrare anche pesante da leggere ma, letta una volta, nelle occasioni successive la utilizzi solamente come guida di riferimento, quindi qualche occhiata veloce qua e là per trovare quello che cerchi.

        Poi ovvio, è una questione di abitudine, ma io non ho ancora trovato metodi molto piu rapidi che mi permettono di ottenere gli stessi rislutati

        Esiste \newunit. con cui puoi definire nuove “unità”, se usi spesso una combinazione di simboli sembra comodo usare un’abbreviazione.

        Per quanto riguarda la domanda iniziale: se tutto ciò che serve è scrivere qualche misura con la sua unità, il comando \unit o equivalente basta e avanza.

        Ciao
        Enrico

      • #31721
        greenant
        Partecipante
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          `\watt\per\meter\squared\per\kelvin`

          Ecco, una delle cose che non ho mai capito, è dove sta il vantaggio di usare
          questi comandi? Non è meglio
          \SI{45}{W/m^2/K} oppure \SI{45}{W/(m^2.K)}?

          Oppure togliendo il primo argomento che spesso non è necessario:
          $45\si{W/m^2/K}$ oppure $45\si{W/(m^2.K)}$ (però misà che così non c’è il \thinspace …).

          È anche meno pesante il sorgente.

          Che ne pensate?
          Fra

          Manca lo spazio tra il numero e l’unità di misura e soprattutto manca in non breaking space, che evita che l’unità di misura venga mandata a capo rispetto al numero.

          Poi, gestendo le unità di misura attraverso siunitx è possibile decidere in modo centralizzato se scriverle come frazioni o no (ovvero W/m oppure W m^-1).

          Altra cosa comoda è che se scrivo \SI{4e6} automaticamente mi viene scritto 4 x 10^6

          Riguardo al definire nuovi comandi: anche questa è una questione di abitudine. Personalmente non mi piace e preferisco utilizzare quello che già c’è

        • #31722
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          Buonasera a tutti, e grazie per le numerose risposte alle mie domande.
          Sto scrivendo il documento finale per presentare la mia quinta liceo all’Esame di Stato.
          In questo documento bisogna riportare il testo integrale di tutte le simulazioni d’esame cui gli alunni sono stati sottoposti durante l’anno.

          L’ingrato compito è toccato al sottoscritto, che sottopone alla vostra benevola attenzione il codice che vedete qui sotto. Ci date un’occhiata e mi dite se c’è qualcosa che non va, per favore? Mi interessa sapere se i simboli matematici e fisici sono stati scritti in modo corretto. I pacchetti richiamati nel preambolo servono, naturalmente, anche per altre parti del documento.

          Grazie e ciao
          Tommaso

          `
          \documentclass[a4paper, twoside, openright]{report}
          \usepackage[italian]{babel}
          \usepackage[latin1]{inputenc}
          \usepackage[T1]{fontenc}
          \usepackage{makeidx}
          \usepackage{booktabs}
          \usepackage{xtab}
          \usepackage{multirow}
          \usepackage{microtype}
          \usepackage{float}
          \usepackage{textcomp}
          \usepackage{numprint}
          \usepackage{amsmath, amssymb}
          \usepackage{siunitx}
          \usepackage{hyperref}

          \setlength{\heavyrulewidth}{\lightrulewidth}
          \newcommand{\omissis}{[\ldots\negthinspace]}
          \newcommand{\otoprule}{\midrule[\heavyrulewidth]}
          \newcommand{\HRule}{\rule{\linewidth}{0.2mm}}
          \newcommand{\firma}[1][]{#1 \rule{6,5cm}{0.4pt}\par}
          \newcommand{\mail}[1]{\href{mailto:#1}{\texttt{#1}}}

          \makeatletter
          \renewcommand*{\cleardoublepage}{%
          \clearpage
          \if@twoside
          \ifodd\c@page
          \else
          \null\thispagestyle{empty}\newpage
          \if@twocolumn
          \null\newpage
          \fi
          \fi
          \fi
          }
          \makeatother

          \hyphenation{}

          \begin{document}

          %%ometto, per decenza, il testo delle precedenti 40 pagine

          \appendix
          \chapter{Le simulazioni della terza prova}
          Si riporta in quest'appendice il testo dei quesiti proposti agli alunni nel corso delle due simulazioni della terza prova dell'Esame di Stato, privo delle righe che nella prova originale seguivano ogni quesito. Il numero tra parentesi dopo ciascun quesito indica il numero esatto delle righe messe a disposizione per la risposta.

          \section{Prima simulazione della terza prova}
          \subsection{Fisica}

          \begin{enumerate}
          \item Si scriva e si illustri la legge che esprime l'interazione fra una carica elettrica $q$ che si muove con una velocità $v$ all'interno di un campo magnetico uniforme $B$ \omissis (10)

          \item Si calcoli, motivando il procedimento seguito, la velocità e la frequenza di rotazione di un protone di rapporto carica-massa uguale a \SI[per=slash]{e{8}}{\coulomb\per\kilogram}, che si muove perpendicolarmente a un campo magnetico uniforme e costante di intensità \SI{3}{\tesla}, percorrendo un'orbita circolare di raggio \SI{25}{\cm}. (10)
          \end{enumerate}

          %%ometto, per la stessa decenza, il testo delle pagine che seguono

          \end{document}
          `

        • #31723
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          Buonasera a tutti, e grazie per le numerose risposte alle mie domande.
          Sto scrivendo il documento finale per presentare la mia quinta liceo all’Esame di Stato.
          In questo documento bisogna riportare il testo integrale di tutte le simulazioni d’esame cui gli alunni sono stati sottoposti durante l’anno.

          L’ingrato compito è toccato al sottoscritto, che sottopone alla vostra benevola attenzione il codice che vedete qui sotto. Ci date un’occhiata e mi dite se c’è qualcosa che non va, per favore? Mi interessa sapere se i simboli matematici e fisici sono stati scritti in modo corretto. I pacchetti richiamati nel preambolo servono, naturalmente, anche per altre parti del documento.

          Grazie e ciao
          Tommaso

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          \documentclass[a4paper, twoside, openright]{report}
          \usepackage[italian]{babel}
          \usepackage[latin1]{inputenc}
          \usepackage[T1]{fontenc}
          \usepackage{makeidx}
          \usepackage{booktabs}
          \usepackage{xtab}
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          \usepackage{microtype}
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          \usepackage{numprint}
          \usepackage{amsmath, amssymb}
          \usepackage{siunitx}
          \usepackage{hyperref}

          \setlength{\heavyrulewidth}{\lightrulewidth}
          \newcommand{\omissis}{[\ldots\negthinspace]}
          \newcommand{\otoprule}{\midrule[\heavyrulewidth]}
          \newcommand{\HRule}{\rule{\linewidth}{0.2mm}}
          \newcommand{\firma}[1][]{#1 \rule{6,5cm}{0.4pt}\par}
          \newcommand{\mail}[1]{\href{mailto:#1}{\texttt{#1}}}

          \makeatletter
          \renewcommand*{\cleardoublepage}{%
          \clearpage
          \if@twoside
          \ifodd\c@page
          \else
          \null\thispagestyle{empty}\newpage
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          }
          \makeatother

          \hyphenation{}

          \begin{document}

          %%ometto, per decenza, il testo delle precedenti 40 pagine

          \appendix
          \chapter{Le simulazioni della terza prova}
          Si riporta in quest'appendice il testo dei quesiti proposti agli alunni nel corso delle due simulazioni della terza prova dell'Esame di Stato, privo delle righe che nella prova originale seguivano ogni quesito. Il numero tra parentesi dopo ciascun quesito indica il numero esatto delle righe messe a disposizione per la risposta.

          \section{Prima simulazione della terza prova}
          \subsection{Fisica}

          \begin{enumerate}
          \item Si scriva e si illustri la legge che esprime l'interazione fra una carica elettrica $q$ che si muove con una velocità $v$ all'interno di un campo magnetico uniforme $B$ \omissis (10)

          \item Si calcoli, motivando il procedimento seguito, la velocità e la frequenza di rotazione di un protone di rapporto carica-massa uguale a \SI[per=slash]{e{8}}{\coulomb\per\kilogram}, che si muove perpendicolarmente a un campo magnetico uniforme e costante di intensità \SI{3}{\tesla}, percorrendo un'orbita circolare di raggio \SI{25}{\cm}. (10)
          \end{enumerate}

          %%ometto, per la stessa decenza, il testo delle pagine che seguono

          \end{document}
          `

          Non userei “openright”, in questo caso: ma davvero hai più di un capitolo?

          Metterei l’opzione “per=slash” fra le opzioni a siunitx:
          `\usepackage[per=slash]{siunitx}`
          in modo che il trattamento delle unità di misura sia uniforme.

          I vettori andrebbero in nero (corsivo, secondo alcuni) oppure con la freccia di sopra; meglio il nero: \mathbf{B} e \mathbf{v}. Se però vuoi il nero corsivo devi scrivere
          `\DeclareMathAlphabet{\mathbfit}{\encodingdefault}{\familydefault}{\bfdefault}{\itdefault}`
          nel preambolo e scrivere i due vettori come \mathbfit{B} e \mathbfit{v}.

          Meglio ancora, puoi definire
          `\renewcommand*{\vec}{\mathbfit}`
          nel preambolo, in modo che se poi desideri cambiare come sono composti i vettori puoi agire solo sulla definizione, cambiando \mathbfit in \mathbf oppure addirittura commentandola per avere i vettori con la freccia: comodo, non pensi? Scriverai \vec{B} e \vec{v}.

          Ciao
          Enrico

        • #31724
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          Ciao Enrico, e grazie.

          Sì, ho più di un capitolo, perché alla fine il documento sarà di una cinquantina di pagine. Ho pensato di scriverlo come report anziché come book. Ma se secondo te è una cattiva scelta, fammi sapere.

          Grazie mille
          Tommaso

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