::
nell’esempio allegato al pacchetto TOPtesi c’è il file toptesi-example.tex con il relativo file pdf. Il suo preambolo ocntiene queste eimpostazioni:` \documentclass[%
corpo=13pt,
twoside,
% stile=classica,
oldstyle,
autoretitolo,
greek,
evenboxes,
% tipotesi=magistrale,% si può anche commentare
nocenterfolio,
% folioinhead,
nocenterhead,
]{toptesi}
`Come vedi le opzioni dei numeri di pagina sono nocenterfolio e nocenterhead; Il file pdf mostra il contenuto della testatina attiguo al margine destro e il numero di pagina nel piedino, attiguo al margine destro.
L’esempio usa la versione di TOPtesi 6,4.06 del 2020-09.06 che è l’ultima caricata su CTAN. se a te quelle opzioni non funzionano, vuol dire che stai lavorando con una versione obsoleta; quindi l’unica cosa da fare consiste nell’aggiornare la tua installazione.
[PS] Non usare la numerazione romana; è antiquata e risale ai tempi in cui si componeva in piombo; ovviamente nessuno te lo vieta, ma è antiquato.
Inoltre 7mm di cucitura sono decisamente eccessivi, a meno che tu non voglia rilegare la tesi in un raccoglitore ad anelli, oppure che tu ti voglia rilegare o far rilegare la tesi cartacea con la spirale o con i dorsi a pettine;Se vuoi spendere qualche soldo in più per conservare la tesi ben confezionata, fattela incassare con il piatti rigidi e con le segnature cucite e non hai bisogno di nessuna correzione epr la cuciture; se te la fai fare con il dorso incollato, 3mm sono più che sufficienti, Nel caso che tu voglia stampare la tua tesi e te la voglia (far) stampare e rilegare, aggiungi l’opzione libro; In questo modo lo specchio di stampa viene mosso verso la cucitura perché il libro deve avere il margine esterno maggiore del margine interno, con le segnature cucite, continui a non avere bisogno di nessuna correzione, che può essere, comunque, utile se te la fai incollare, invece che cucire. Non dare retta al tipografo, ormai abituato a lavorare con fogli A4 composti con qualsiasi word processor e non è più abituato a lavorare libri composti bene. Quest’estate mi sono stampato le segnatore per una delle guide tematiche che volevo avere a portata di mano e non di mouse; ho cocito io steso le segnature con i risguardi, ma poi l’ho portata dal legatore; vedendola mi ha fatto i complimenti per la bella impaginazione di quella guidina, un po’ meno per la cucitura dilettantesca, perché era un mucchio di tempo che vedeva solo fogli composti con i word processor, e se faceva qualche lieve menzione al committente, ne veniva addirittura maltrattato. Ho avuto l’ennesima conferma che purtroppo LaTeX è usato meno di quel che meriterebbe, e che la buona tipografia non viene più apprezzata.