package ooomath ???

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  • #110854
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    Salve a tutti.
    Il mio sistema è texlive-full 2015.20160320-1 istallato su kubuntu 16-04 64bit;
    Scrivo matematica con libreoffice writer e Math, ed ho installato l’estensione per writer
    `
    write2latex
    `
    Con questa estensione è possibile scrivere testo matematico e poi esportarlo direttamente in un file latex. Nel file tex prodotto, e poi compilato con texmaker, ricevo un messaggio di errore in compilazione; non viene riconosciuto il package
    `
    ooomath
    `
    il messaggio di errore ricevuto è
    `
    ! LaTeX Error: File `ooomath.sty' not found.
    `
    Cercando in internet ho trovato delle istruzioni che però sul mio sistema non producono alcun effetto; d’altronde eliminare il package dal preambolo, anche se non produce errori di compilatione, produce un output “confuso”
    Qualcuno può aiutarmi ??

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    • #110855
      claudio
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        A volte la strada che sembra più semplice non lo è
        e poi bisogna andare a Canossa per chiedere perdono dei propri peccati 😀 😀 😀
        avessi usato Lyx il perdono era forse più semplice…:-) 🙂 🙂
        comunque vai su sourceforge scarica Writer2LaTeX.zip
        aprilo e dentro la diretory latex trovi il file misterioso
        mettilo dove tieni il file che vuoi compilare e lancia la compilazione
        (ad essere più precisi dovresti metterlo nel tuo albero locale..)

        Ps scusa le parole e ben venuto ma oggi fa caldo
        claudio
        ps siamo coetanei

      • #110856
        Heinrich Fleck
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          Caro Frankie,

          io lascerei perdere libreoffice che oltre tutto, a quanto pare, usa una distribuzione di TeXlive vecchia di due anni (a giugno è stata rilasciata la versione 2017) quindi hai una versione full abbastanza obsoleta: oomath.sty oltretutto non è fra i pacchetti distribuiti dal CTAN ed una ricerca in rete non ha dato esiti.

          Il mio consiglio è di scaricare l’ultima ISO di TeXlive e seguire le istruzioni di Enrico Gregorio http://profs.sci.univr.it/~gregorio/texlive-ubuntu.pdf per l’installazione su Ubuntu e compilare secondo uno dei motori tipografici a disposizione: pdflatex, xelatex,…

          Saluti, Enrico

          PS Mentre ti ispondevo Claudio ti ha trovato il file, ma il mio consiglio a lasciar perdere libreoffice è sempre valido. Ciao

        • #110857
          OldClaudio
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            Frankie, i consigli che ti sono stati dati sono tutti validi in un modo o nell’altro.

            Tuttavia Libreoffice tramite writer2Latex scrive la matematica come se fosse un equation editor qualunque. Per comporre il suo file odt usa latex in background. Quindi a che ti serve usare libreOffica se questo poi ti usa i programmi del sistema TeX?

            Non sarebbe meglio usare direttamente il sistema TeX attraverso uno shell editor fatto apposta, invece di LibreOffice nato per fare cose molto diverse?

            Allora, a parte caricare e installare ooomath.sty, come ti è stato suggerito, aggiorna la tua installazione del sistema TeX come ti ha suggerito @Heinrich, e installati un buono shell editor, come per esempio TeXstudio. scrivi i tuoi file .tex direttamente, invece di esportarli da LibreOffice; aiutati con la barra laterale che ha voci per inserire qualunque simbolo matematico ti possa servire, compla direttamente il file .tex cliccando uno qualsiasi dei bottoni per la compilazione, per esempio pdflatex nel menu Comandi, e hai direttamente il risultato senza dover passare attraverso nessuno strumento estraneo al modo di TeX, qual è LibreOffice.

            Se non pensi di avere le capacità di fare una cosa del genere, ti sbalgi; TeXstudio aiuta nella composizione delle matematica almeno quanto LibreOffice se non di più. All’inizo ovviamante troverai la cosa un po’ strana, ma presaci l’abitudine ti domanderai che cosa ti sia mai saltato in testa di ricorrere a LibreOffice+Writer2LaTeX.

            Comunque la scelta è tua; fai come meglio credi; ricrodati che questo forum riguarda il sistema TeX nel suo insieme, non LibreOffice. Per quel che riguarda il sistema TeX tutti i frequentatori del forum ne sanno molto o poco, ma ne sanno; per quel che riguarda LibreOffice nessun frequentatore è veramente competente e l’aiuto che potresti avere è solo quello di incoraggiarti a non servirti di LibreOffice.

            PS: Sono andato a cercare ooomath.sty in rete. Ho visto che si tratta di un file del dicembre 2004. si tratta di un file vecchio che contiene cose direi piuttosto obsolete, nel senso che la lista di comandi che definisce si trovano in una forma o nell’altra in una quantità di pacchetti del sistema TeX generalmente molto più aggiornati. Non li ho guardati tutti, ma mi sembrano del tutto inutili per la matematica avanzata a cui la maggior parte dei pacchetti disponibili è perfettamente all’altezza. Inoltre sono disponibili centinaia di pacchetti che Writer2Latex ignora e non può far altro che ignorare. Gli editor come LibreOffice+Write2Latex, LyX e simili sembrano fornire sullo schermo qualcosa di simile a quello che verrrà effettivamente compilato da LaTeX, ma dovento in qualche modo inteprretare alcuni comandi LaTeX, necessariamente in numero limitato, non possono gestire le migliaia di pacchetti disponibili. In sostanza non sono del tipo what you see is what you mean, ma del tipo what you siee is all you can get. Il sistema TeX, con la sua composizione differita è l’unico che si può classificare qhat you see is what you mean, perché questo è il presupposto sul quale si basa la sua creazione: “tu autore occupati del contenuto, alla forma ci penso io”.
            Ogni altro word processor (il sistema TeX con i suoi programmi di composizione NON è un word processor ma è un insieme di programmi di composizione tipografica) con al sua interazione sincrona deve privilegiare al velocità di resa sullo schermo rispetto alla qualità della composizione. I word processor vanno benissimo per lavori di segreteria, ma non vanno assolutamente bene per saggi o testi dal contenuto avanzato, che sia matematica, fisica, medicina, chimica, filologia, tecnologia, musica liturgica o profana, scritti in lingue con sistemi di scrittutra diversi, e compagnia bella.

          • #110858
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            Ti ringrazio, OldClaudio, e grazie anche agli altri
            Ho già esperienza con alcuni Tex editor, e non li trovo comodi. LibreOffice mi da la possibilità di usare un word processor di buon livello con cui posso scrivere testo e formule; l’esportazione in latex poi mi serve per poterle modificare a mio piacimento con un buon editor, come qualche volta mi tocca fare, ed il risultato è efficace.

          • #110859
            Heinrich Fleck
            Partecipante
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              Ciao ancora e perdona se insisto sull’argomento, ma mi ci induce una tua frase. Tu scrivi

              ‘esportazione in latex poi mi serve per poterle modificare a mio piacimento con un buon editor…..

              Intendi forse: <>? Non sono riuscito a comprendere se sia questo il nucleo delle problematiche, come pure ovviamente non so quale tipo di documento tu intenda produrre, ma -se si tratta di un testo scientifico dedicato poi alla pubblicazione cartacea, e sempre se non ho male inteso quella frase- ti sconsiglio vivamente di modificare le espressioni matematiche a tuo piacimento.

              Anch’io in passato sono spesso caduto in quest’errore di modificare a piacere le espressioni matematiche, un errore in cui sono pure incorso di recente nel pubblicare in rete un mio vecchio articolo senza adeguata rilettura. Ti suggerisco di non modificare nulla in proposito e mi permetto ancora di suggerirti in aggiunta di liberarti dalla ”filosofia” WYSIWG”, propria di prodotti come Libreoffice o openoffice. Se comincerai a pensare un testo come deve apparire e non come lo vedi in quel momento a schermo, vedrai che non ti riuscirà più di lasciare questo modo d’intendere la scrittura. La ”fatica” necessaria nell’apprendimento arà ampiamente ripagata.

              Sperando non ti dispiacciano queste note, cordialmente, Enrico

            • #110860
              OldClaudio
              Partecipante
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                Frankie-1962″ post=111138Ti ringrazio, OldClaudio, e grazie anche agli altri
                Ho già esperienza con alcuni Tex editor, e non li trovo comodi. LibreOffice mi da la possibilità di usare un word processor di buon livello con cui posso scrivere testo e formule; l’esportazione in latex poi mi serve per poterle modificare a mio piacimento con un buon editor, come qualche volta mi tocca fare, ed il risultato è efficace.

                Non li trovi comodi perché sei talmente abituato al cosiddetto WYSIWYG, non riesci più a farne a meno.
                Senza prendere confidenza con un buono shell editor per LaTeX, non ti renderai mai conto di cosa perdi.
                Il Writer di LibreOffcice o di OpenOffice come l’editor LyX ti mostrano sullo schermo quello che vorresti ottenere, e ti ci aiutano con un certo numero di voci di menù che scrivono nel file i comandi di formattazione ma non te li fanno vedere, bensì ti fanno vedere il testo formattato come essi credono che vada formattato. Ma per fare queste cose in modo quasi istantaneo hanno un insieme ridotto di comandi, quelli dei menù e basta.

                Con gli shell editor hai piena potenza sui comandi di formattazione costruiti in modo intelligente in modo da disporre di decine di migliaia di comandi — certo non li conoscerai mai tutti — certo dovrai ricorrere alla documentazione di vari pacchetti. Per fortuna il sistema TeX è modulare, per cui ti basta caricare esplicitamante solo i pacchetti di cui hai veramante bisogno e documentarti solo su quelli.

                Ma il peggio è che quando da

              • #110861
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                Salve OldClaudio.
                I tuoi consigli sono preziosi non per i mini testi di cui mi occupo attualmente ( sono testi di prove scritte ), ma per pubblicazioni di ampio respiro.
                Credo che li utilizzerò per un libro di matematica che dovrebbe partire un po’ più in la. A questo proposito, per creare un libro di matematica, con capitoli, paragrafi, formule, numerazione delle formule, scrittura matematica di enunciati, figure, indice e bibliografia, quale editor mi consigli ?
                🙂 🙂

              • #110862
                OldClaudio
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                  Qualunque editor dedicato a LaTeX ti mette nelle condizioni migliori. Poi tutte le cose che chiedi di poter fare, LaTeX le fa automaticamente.

                  Personalmente lavoro suun Mac e come editor uso TeXShop, specificamente progettato per lavorare sul Mac.
                  Ma talvolta uso TeXstudio (multipiattaforma e lavora con Windows, con Linux e Mac) che trovo più adatto alle persone che chiedono di disporre di moltissime icone su cui cliccare. A me le icone da cliccare piacciono poco, ma è una questione di gusti personali. TeXShop ne ha proprio il minimo indispensabile, il resto sono voci di menù. Esiste anche TeXworks, figlio di TeXstudio e multipiattaforma come TeXstudio; Sarebbe adattissimo per i principianti, i quali al contrario preferiscono na schermata piena zeppa di icone da cliccare.

                  Tutti e tre gli editor che ho nominato hanno la schermata con il documento composto a lato della finestra dove si scrive il file .tex; questa finiestra di “preview” non è esattamente sincrona con la finestra di editing, nel senso comune di vedere simultaneamente la modifica nel file di editing e nella finestra preview; no, se fosse così sarebbe un sistema wysiwyg, che distrae l’autore dal contenuto del suo testo. Nello stesso tempo le due finestre sono sincronizzate, in un altro senso: quando control-clicchi in un punto di una delle due finestre il cursore si sposta (parola più, parola meno) nel punto corrispondente dell’altra finestra. Questa funzionalità è preziosa per correggere il file sorgente in modo puntuale ed efficace; leggi il file composto, trovi un errore, ci clicchi sopra e vai a finire nel punto del sorgente da correggere.

                  Inoltre tutti e tre sanno interpretare le righe magiche. Non è un concetto facile da spiegare, ma lo torvi spiegato nelle varie guide che puoi liberamente scaricare dalla sezione Documentazione di questo sito o dalla sua sottosezione delle “Guide tematiche”. Ti suggerisco LaTeX per l’impaziente, L’Arte di scrivere con LaTeX, Introduzione all’arte della composizione tipografica con LaTeX, ma specialmente la gida tematica Il LaTeX Reference Manual commentato che rappresenta una guida semplice per maneggiare il linguaggio LaTeX tale e quale l’ha scritto Leslie Lamport, il creatore di LaTeX.

                  Come motore di composizione oltre al conosciutissimo pdfLaTeX esistono LuaLaTeX e XeLaTeX, se ci si limita al linguaggio LaTeX; gli ultimi due permettono di usare i font OpenType, compresi quelli di cui dispone il tuo sistema operativo. Ma migliori di tutti sono sempre i font Type 1, per pdfLaTeX, e TrueType e OpenType distribuiti con TeXLive (aggiornato e completo, questo è sempre sottinteso, mai versioni vecchie anche solo di un anno, perché un anno nel campo dell’informatica equivale a un’era geologica).

                  Se fra le guide scarichi L’Arte di scrivere in diverse lingue con (Xe)LaTeX ti rendi conto di quello che si può fare con i font OpenType. Per un libro di matematica forse non hai bisogno di tali potenti mezzi, ma sicuramente vsle la pena di essere al corrente dell’esistenza di questi font e di questi programmi.

                  Ciao e buon lavoro

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