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Daniele.
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13 Gennaio 2011 alle 14:21 #54706::
Non è raro che le tesi vengano stampate solo su un lato. Mi domando dunque se in tal caso la pagina DietroAlTitolo presente nel modello di tesi classica di Lorenzo Pantieri (per intenderci quella con nome autore, titolo libro e indicazione copyright) debba essere stampato comunque sul retro del titolo o su una pagina a sé che segua quella del titolo.Grazie,
Daniele
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13 Gennaio 2011 alle 15:27 #54707::
Dipende da che cosa contiene questa pagina: per un testo stampato in modo più o meno ufficiale, potrebbero esserci delle informazioni di carattere legale, delle informazioni sullo stampatore o il metodo di pubblicazione, la dichiarazione di copyright, il numero EAN, e simili cose, tutte o quasi tutte prescritte dalla legge per certe pubblicazioni. Ci sono simili cose in una tesi?Se sì, si stampano, se no non si arricchisce lo spessore della tesi con un foglio in cui si è inserita dell’informazione inutile, e quindi pretenziosa, tanto per usare una pagina prevista da una classe, sia essa ClassicThesis o qualunque altra. Se vuoi scrivere qualcosa del tipo “Questa tesi è stata composta con LaTeX e il pacchetto ClassicThesis”, lo puoi scrivere come nota della presentazione/introduzione o come breve capoverso sempre nella presentazione/introduzione, senza consumare un intero foglio di carta.
Se malauguratamente la tesi viene stampata solo in bianca, quella pagina va lo in bianca. Ma stampare la tesi solo in bianca è sostanzialmente uno sfregio all’ecologia, visto che impegna il doppio di oarta di una tesi stampata in bianca e volta.
Dovrebbero essere appesi per i pollici i relatori universitari e gli amministratori universitari che prescrivono la stampa delle tesi su un lato solo del foglio di carta.
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13 Gennaio 2011 alle 15:50 #54708::
Pensavo di inserire la pagina DietroAlTitolo esattamente come proposto da Lorenzo (si trova sul suo sito in uno qualsiasi dei due modelli di tesi) senza alcuna modifica (tranne, ovviamente, la sostituzione di titolo, autore, ecc. :lol:). Dici che è pretenziosa?In relazione alla frase:
“Questa tesi è stata composta con LaTeX e il pacchetto ClassicThesis”
avevo pensato di metterla nel colophon. Anche qui, dici che è fuori luogo in quel posto?
Grazie,
Daniele
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13 Gennaio 2011 alle 17:14 #54709::
Il problema della pagina del copyright (così si chiama in inglese il verso del frontespizio, ricordando che al dichiarazione di copyright è un obbligo legale che da dei diritti all’autore e dei doveri agli altri) è chein Italia, che io sappia, non c’è ancora una legislazione in merito alla proprietà letteraria delle tesi di laurea bacelliera, magistrale o dottorale.Se ci fosse l’obbligo di qualche dichiarazione (come sarebbe giusto che sia) la pagina di copyright andrebbe sicuramente composta. “`con al situazione italiano di oggi, purtroppo quest’obbligo non c’è; le autorità accademiche, ovviamente si guardano bene dal mettere in ordine in questa materia, per due motivi.
I relatori disonesti usano le tesi dei loro laureandi per le loro pubblicazioni, e lo possono fare impunemente perché nessun laureando sa di avere dei diritti da proteggere eventualmente ricorrendo in tribunale.
Ma te lo immagini un neo laureato che un anno dopo la laurea denuncia il suo relatore perché ha pubblicato la sua (del laureando) tesi a nome suo (del relatore)?
Inoltre l’università che imponesse ai laureandi di esporre il loro diritto di copyright temono di doversi assumere degli obblighi legali per verificare l’osservanza della legge.
Non proseguo oltre su questo terreno che è ovviamente OFF TOPIC alla grande, ma visto che stai finendo la tesi è meglio che tu sia al corrente dei tuoi diritti e doveri.
Sempre OFF TOPIC ti dico solo che fra le utime cose che ho dovuto affrontare prima della pensione è stato quello di esaminare il caso giudiziario di uno studente del mio ateneo che aveva copiato (copia e incolla) circa un terzo del contenuto della propria tesi, “prendendo spunto” da una tesi di un precedente laureato di un altro ateneo che aveva pubblicato al sua tesi in rete. anche il nostro neo laureato aveva pubblicato al sua tesi in rete; l’alto se en è accorto e ha denunciato il nostro che è stato regolarmente condannato sul piano penale e non so come sia andata sul piano civile.
Il nostro studente non aveva rispettato il suo dovere di non copiare e aveva violato il diritto alla proprietà letteraria dell’altro laureato.
Scusa la lunga digressione; ma tornando al tuo problema se vuoi esporre nella pagina di copyright, per esempio, un riassunto della licenza Creative Commons o un altro tipo di licenza, allora quello è il posto per farlo.
Il colophon è una cosa che si può fare certamente, possibilmente sul verso dell’ultima pagine della tesi, senza consumare un altro foglio di carta se stampi solo in bianca.
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13 Gennaio 2011 alle 17:49 #54710::
Scusa la lunga digressione
Figurati, leggo sempre con piacere i commenti di chi come te ha esperienza nel proprio campo.
Ho ancora un paio di dubbi. La licenza Creative Commons non ha a che vedere con l’esempio di Lorenzo?Lorenzo Pantieri: La prova ontologica dell’esistenza di Dio, Tesi di laurea,
© gennaio 1077.Il secondo è relativo al colophon. È giusto inserire il riferimento all’uso di LaTeX e dello stile adottato?
Grazie,
Daniele
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13 Gennaio 2011 alle 18:22 #54711::
Ho appena aggiornato i modelli. Ora pagina che segue il frontespizio si chiama colophon (come “deve”). La puoi usare per metterci le indicazioni che vuoi.Sì, direi che se la lasci com’è (con il solo autore e titolo) suona pretenziosa. Al prossimo aggiornamento tolgo quelle due righe e metto del testo fittizio.
Ciao,
L.
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13 Gennaio 2011 alle 18:33 #54712::
Dipende da che cosa contiene questa pagina: per un testo stampato in modo più o meno ufficiale, potrebbero esserci delle informazioni di carattere legale, delle informazioni sullo stampatore o il metodo di pubblicazione, la dichiarazione di copyright, il numero EAN, e simili cose, tutte o quasi tutte prescritte dalla legge per certe pubblicazioni. Ci sono simili cose in una tesi?
Ho aggiornato nuovamente i modelli: ora il colophon contiene del testo fittizio. Sta all’autore metterci le informazioni che ritiene opportune.
Riguardo alla pagine “Precedenti pubblicazioni” e “Dichiarazione”, non le ho mai viste in una tesi: le ho lasciate perché presenti nel modello di Miede.
In ogni caso, sta al laureando/dottorando adattare il modello alle proprie esigenze: non tutte le parti sono obbligatorie.
Ciao,
L.
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14 Gennaio 2011 alle 8:04 #54713
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