- Questo topic ha 20 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 16 anni, 5 mesi fa da
luca.sartorello.
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5 Aprile 2010 alle 20:20 #43849::
Sto chiudendo un lavoro per il quale ho usato il font Palatiino (con l’opzione book della classe Koma-Script) e mi piacerebbe che i numeri arabi avessero la forma che hanno nel libro di Lorenzo Pantieri (realizzato peraltro con lo stesso carattere). Anche nell’opera di R. Bringhurst appaiono così, ma nel mio file no… C’è qualcuno che può lumeggiarmi? Grazie in anticipo.
Luca
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5 Aprile 2010 alle 21:01 #43850::
Sto chiudendo un lavoro per il quale ho usato il font Palatiino (con l’opzione book della classe Koma-Script) e mi piacerebbe che i numeri arabi avessero la forma che hanno nel libro di Lorenzo Pantieri (realizzato peraltro con lo stesso carattere). Anche nell’opera di R. Bringhurst appaiono così, ma nel mio file no… C’è qualcuno che può lumeggiarmi? Grazie in anticipo.
Luca\usepackage[osf]{mathpazo}
Ciao
Enrico
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5 Aprile 2010 alle 21:11 #43851::
Sto chiudendo un lavoro per il quale ho usato il font Palatiino (con l’opzione book della classe Koma-Script) e mi piacerebbe che i numeri arabi avessero la forma che hanno nel libro di Lorenzo Pantieri (realizzato peraltro con lo stesso carattere). Anche nell’opera di R. Bringhurst appaiono così, ma nel mio file no… C’è qualcuno che può lumeggiarmi? Grazie in anticipo.
LucaNell’opera di Bringhurst non viene usato il font Palatino, ma il Minion Pro, che secondo me è molto, molto, molto più bello del Palatino.
Trovi le indicazioni su come installarlo qui. Vi trovi anche un trucchetto di Enrico su come risolvere il problema del kerning dell’apostrofo.
Se lo provi non lo lasci più.
Classicthesis prevede un’opzione per usare il Minion Pro, ma prima va naturalmente installato…Ciao
Ivan
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6 Aprile 2010 alle 8:21 #43852::
Grazie ad Enrico e ad Ivan!I numeri ora sono molto belli ma, non si è mai contenti…
Prima utilizzavo questo comando
\renewcommand{\familydefault}{ppl}
e il maiuscoletto risultava un po’ più grande. I numeri sono perfetti (compresi quelli generati dal pacchetto ledmac, quasi non ci credevo), ma nei titoli dei capitoli e delle sezioni mi appaiono sempre al vecchio modo (mentre nell’indice generale sono a posto): perché?
Anche il carattere, pur sembrando lo stesso, è più spaziato: il font è sempre il Palatino, o come mi pareva di aver letto il Palladio, una sua imitazione?Per Ivan: sì, sapevo del Minion Pro (mi riferivo ai numeri solo a tiolo d’esempio), ed è davvero molto, molto bello per la stampa digitale, ma il problema è installarlo, per chi come me non è particolarmente vocato alla programmazione… Ora mi sono salvato il topic che mi hai linkato e proverò a studiarmelo…
Per intanto grazie,
Luca
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7 Aprile 2010 alle 13:18 #43853::
Purtroppo mi sono accorto che con il comando
usepackage[osf]{mathpazo}
nell’indice generale i numeri che mi genera la classe Koma-Script rimangono in sffamily, come i corrispondenti titoli dei capitoli. In sostanza, mentre per le altre parti del documento mi accetta l’opzione osf (section, subsection ecc.) e i numeri appaiono tutti in quella forma (compresi i numeri nel pie’ di pagina), i numeri dell’indice corrispondenti al livello chapter rimangono in bold e sffamily, che è il default di Koma. Ho provato con una serie di comandi indicati nel manuale, ma senza successo.
C’è qualcuno che può aiutarmi? Grazie in anticipo,
Luca
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7 Aprile 2010 alle 14:09 #43854::
Ho trovato nel nuovo manuale della classe Koma-Script l’elemento sul quale devo intervenire che è chapterentrypagenumber e volendo anche chapterentry utilizzato nei comandi
\setkomafont{element}{command} oppure
\addkomafont{element}{command}
Purtroppo mi dà errore e non capisco dove sto sbagliando!!!
LucaP.S. Sto usando scrbook, ovviamente
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7 Aprile 2010 alle 14:14 #43855::
Purtroppo mi sono accorto che con il comando
usepackage[osf]{mathpazo}
nell’indice generale i numeri che mi genera la classe Koma-Script rimangono in sffamily, come i corrispondenti titoli dei capitoli. In sostanza, mentre per le altre parti del documento mi accetta l’opzione osf (section, subsection ecc.) e i numeri appaiono tutti in quella forma (compresi i numeri nel pie’ di pagina), i numeri dell’indice corrispondenti al livello chapter rimangono in bold e sffamily, che è il default di Koma. Ho provato con una serie di comandi indicati nel manuale, ma senza successo.
C’è qualcuno che può aiutarmi? Grazie in anticipo,
LucaIl font dei comandi di sezionamento è definito con:
`\newcommand*\sectfont{\normalcolor\sffamily\bfseries}
`Puoi modificarlo a tuo piacimento. Nel tuo caso potrebbe bastare:
`\renewcommand*\sectfont{\normalcolor\bfseries}`Ciao
Ivan
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7 Aprile 2010 alle 14:47 #43856::
Grazie!!! Funziona, ma purtroppo non interviene solo sui numeri corrispondenti al livello chapter, ma anche sui titoli che invece erano belli in sffamily.
Credi che sia possibile separare la scelta: per i titoli dei capitoli il carattere senza grazie e per i numeri dell’indice corrispondenti in tondo normale (cioè in Palatino nella versione osf)?
Grazie davvero per l’aiuto.
Luca
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7 Aprile 2010 alle 14:53 #43857::
Scusa Ivan per l’insistenza…
Ho appena controllato il manuale e a pag. 124 (redazione 2009) si afferma che il comando \sectfont è obsoleto perché interviene su tutti i livelli deldocumento a parte la sezione part, e rinvia ai comandi che avevo indicato sopra, cioè a
\setkomafont{}{}
addkomafont{}{}
usekomafont{}
per intervenire di fino, a quanto capisco, proprio come avrei bisogno io. Ma quei comandi, non so dove sbagliano, a me non funzionano…
Luca
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7 Aprile 2010 alle 15:33 #43858::
Scusa Ivan per l’insistenza…
Ho appena controllato il manuale e a pag. 124 (redazione 2009) si afferma che il comando \sectfont è obsoleto perché interviene su tutti i livelli deldocumento a parte la sezione part, e rinvia ai comandi che avevo indicato sopra, cioè a
\setkomafont{}{}
addkomafont{}{}
usekomafont{}
per intervenire di fino, a quanto capisco, proprio come avrei bisogno io. Ma quei comandi, non so dove sbagliano, a me non funzionano…
Lucaa me \setkomafont{chapterentry}{\normalcolor\bfseries} funziona. controlla che la tua versione del KOMA bundle sia aggiornata.
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7 Aprile 2010 alle 15:43 #43859::
Scusa Ivan per l’insistenza…
Ho appena controllato il manuale e a pag. 124 (redazione 2009) si afferma che il comando \sectfont è obsoleto perché interviene su tutti i livelli deldocumento a parte la sezione part, e rinvia ai comandi che avevo indicato sopra, cioè a
\setkomafont{}{}
addkomafont{}{}
usekomafont{}
per intervenire di fino, a quanto capisco, proprio come avrei bisogno io. Ma quei comandi, non so dove sbagliano, a me non funzionano…
Lucaa me \setkomafont{chapterentry}{\normalcolor\bfseries} funziona. controlla che la tua versione del KOMA bundle sia aggiornata.
Funziona ma quel comando cambia sia il numero che il testo nell’indice; con \setkomafont{chapter}{\normalfont\bfseries} viene cambiato sia il numero sia il titolo del capitolo, mentre sembra che Luca voglia il numero in osf e il titolo in sans serif.
Scusa Ivan per l’insistenza…
Ho appena controllato il manuale e a pag. 124 (redazione 2009) si afferma che il comando \sectfont è obsoleto perché interviene su tutti i livelli deldocumento a parte la sezione part, e rinvia ai comandi che avevo indicato sopra, cioè a
\setkomafont{}{}
addkomafont{}{}
usekomafont{}
per intervenire di fino, a quanto capisco, proprio come avrei bisogno io. Ma quei comandi, non so dove sbagliano, a me non funzionano…
LucaProva con questo (dopo aver caricato \usepackage[osf]{mathpazo}):
`
\makeatletter
\renewcommand*{\thechapter}{\normalfont\@arabic\c@chapter}
\makeatother`Ciao
Ivan
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7 Aprile 2010 alle 16:09 #43860::
Funziona ma quel comando cambia sia il numero che il testo nell’indice; con \setkomafont{chapter}{\normalfont\bfseries} viene cambiato sia il numero sia il titolo del capitolo, mentre sembra che Luca voglia il numero in osf e il titolo in sans serif.
se stavolta ho capito bene (ma non credo…) il comando corretto e’ \setkomafont{chapterentrypagenumber}{\normalfont\bfseries}. cosi’ si cambia solo il numero di pagina e non il titolo del capitolo. comunque, come giustamente consiglia il manuale del KOMA bundle, queste opzioni andrebbero lasciate allo stile e non si dovrebbe intervenire pesantemente.
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7 Aprile 2010 alle 16:21 #43861::
Funziona ma quel comando cambia sia il numero che il testo nell’indice; con \setkomafont{chapter}{\normalfont\bfseries} viene cambiato sia il numero sia il titolo del capitolo, mentre sembra che Luca voglia il numero in osf e il titolo in sans serif.
se stavolta ho capito bene (ma non credo…) il comando corretto e’ \setkomafont{chapterentrypagenumber}{\normalfont\bfseries}. cosi’ si cambia solo il numero di pagina e non il titolo del capitolo.
Con quel comando si cambia solo il font dei numeri di pagina nell’indice.
Mi sembra che Luca voglia invece il numero relativo alla sezione (quello a sinistra, per capirsi) in osf mentre il titolo in sans serif. Non ha parlato di numeri di pagina. Almeno questo è quello che ho capito io.
In questo caso credo che gli serva il codice che ho suggerito sopra. Se poi vuole anche il numero di pagina in osf serve, naturalmente, anche \setkomafont{chapterentrypagenumber}{\normalfont\bfseries}comunque, come giustamente consiglia il manuale del KOMA bundle, queste opzioni andrebbero lasciate allo stile e non si dovrebbe intervenire pesantemente.
Questo è vero in generale. Le modifiche che richiede Luca non sono così pesanti, in fondo, anche se non vengono previste dalle classi Koma.
Ciao
Ivan
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8 Aprile 2010 alle 10:25 #43862::
Mi scuso se non ho dato seguito subito ai graditissimi (e utilissimi) messaggi di risposta.
Evidentemente ero stato poco chiaro io nell’esporre il problema: in effetti inizialmente intendevo intervenire sui numeri di pagina dell’indice disposti a destra, in corrispondenza della sezione chapter. Ma con i comandi che mi ha indicato ora Ivan (che ringrazio!) ho modificato anche i numeri collocati a sinistra e che indicano il ‘livello’ della sezione. Così tutto adeso è perfetto: i numeri in osf e i titoli della sezione chapter in sans serif. Tutto in Palatino sarebbe stato pesante.
Aveva ragione anche il collega di Bologna (che naturalmente ringrazio) ad ipotizzare che avessi una versione di Koma non aggiornata: in effetti con MikTeX che ho in windows (e che è facile da tenere aggiornato anche da me…) mi funzionava (dopo alcuni faticosi aggiustamenti nel passaggio della cartella con i miei file da linux a windows…) . Ergo ho dovuto aggiornare la vecchia versione di Koma presente in linux, dove utilizzo come editor Kile. Ora guardo con soddisfazione tutti i miei numeri (e ne ho tanti, ché ho utilizzato in pacchetto ledmac per le edizioni critiche) in osf!Per la questione delle modifiche alla classe, accennata dal collega di Bologna, avrei da proporre alcune riflessioni, ma non voglio dilungarmi. Accenno solo al fatto che anche a me gli interventi parevano minimi, e che per un altro lavoro che ho iniziato sono passato, proprio per questo, alla classe Memoir. E non tanto perché mi diletto ad intervenire sui parametri di default, quanto perché se ad un editore presenti un pdf e il tuo volume viene ospitato in una collana, ti devi attenere in linea di massima allo stile seguito da quella stessa collana, anche se molte scelte tipografiche potrebbero essere discutibili.
Purtroppo il limite più grande di LaTeX in questa prospettiva d’uso, almeno per me che non ho nessuna abilità nella programmazione, è la questione dei font. Se una collana ha il Dante, o il Simoncini-Garamond per es., e nel tuo sistema non c’è, l’installazione è oltremodo complicata.
Qualche considerazione a braccio, scusate.
Grazie ancora,
Luca
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8 Aprile 2010 alle 10:36 #43863::
Mi scuso se non ho dato seguito subito ai graditissimi (e utilissimi) messaggi di risposta.
Evidentemente ero stato poco chiaro io nell’esporre il problema: in effetti inizialmente intendevo intervenire sui numeri di pagina dell’indice disposti a destra, in corrispondenza della sezione chapter. Ma con i comandi che mi ha indicato ora Ivan (che ringrazio!) ho modificato anche i numeri collocati a sinistra e che indicano il ‘livello’ della sezione. Così tutto adeso è perfetto: i numeri in osf e i titoli della sezione chapter in sans serif. Tutto in Palatino sarebbe stato pesante.
Aveva ragione anche il collega di Bologna (che naturalmente ringrazio) ad ipotizzare che avessi una versione di Koma non aggiornata: in effetti con MikTeX che ho in windows (e che è facile da tenere aggiornato anche da me…) mi funzionava (dopo alcuni faticosi aggiustamenti nel passaggio della cartella con i miei file da linux a windows…) . Ergo ho dovuto aggiornare la vecchia versione di Koma presente in linux, dove utilizzo come editor Kile. Ora guardo con soddisfazione tutti i miei numeri (e ne ho tanti, ché ho utilizzato in pacchetto ledmac per le edizioni critiche) in osf!Per la questione delle modifiche alla classe, accennata dal collega di Bologna, avrei da proporre alcune riflessioni, ma non voglio dilungarmi. Accenno solo al fatto che anche a me gli interventi parevano minimi, e che per un altro lavoro che ho iniziato sono passato, proprio per questo, alla classe Memoir. E non tanto perché mi diletto ad intervenire sui parametri di default, quanto perché se ad un editore presenti un pdf e il tuo volume viene ospitato in una collana, ti devi attenere in linea di massima allo stile seguito da quella stessa collana, anche se molte scelte tipografiche potrebbero essere discutibili.
Purtroppo il limite più grande di LaTeX in questa prospettiva d’uso, almeno per me che non ho nessuna abilità nella programmazione, è la questione dei font. Se una collana ha il Dante, o il Simoncini-Garamond per es., e nel tuo sistema non c’è, l’installazione è oltremodo complicata.
Qualche considerazione a braccio, scusate.Se non hai matematica di mezzo, il modo più diretto di affrontare la questione dei font è XeLaTeX.
Ciao
Enrico
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8 Aprile 2010 alle 10:40 #43864::
Mi scuso se non ho dato seguito subito ai graditissimi (e utilissimi) messaggi di risposta.
Evidentemente ero stato poco chiaro io nell’esporre il problema: in effetti inizialmente intendevo intervenire sui numeri di pagina dell’indice disposti a destra, in corrispondenza della sezione chapter. Ma con i comandi che mi ha indicato ora Ivan (che ringrazio!) ho modificato anche i numeri collocati a sinistra e che indicano il ‘livello’ della sezione. Così tutto adeso è perfetto: i numeri in osf e i titoli della sezione chapter in sans serif. Tutto in Palatino sarebbe stato pesante.
Aveva ragione anche il collega di Bologna (che naturalmente ringrazio) ad ipotizzare che avessi una versione di Koma non aggiornata: in effetti con MikTeX che ho in windows (e che è facile da tenere aggiornato anche da me…) mi funzionava (dopo alcuni faticosi aggiustamenti nel passaggio della cartella con i miei file da linux a windows…) . Ergo ho dovuto aggiornare la vecchia versione di Koma presente in linux, dove utilizzo come editor Kile. Ora guardo con soddisfazione tutti i miei numeri (e ne ho tanti, ché ho utilizzato in pacchetto ledmac per le edizioni critiche) in osf!Per la questione delle modifiche alla classe, accennata dal collega di Bologna, avrei da proporre alcune riflessioni, ma non voglio dilungarmi. Accenno solo al fatto che anche a me gli interventi parevano minimi, e che per un altro lavoro che ho iniziato sono passato, proprio per questo, alla classe Memoir. E non tanto perché mi diletto ad intervenire sui parametri di default, quanto perché se ad un editore presenti un pdf e il tuo volume viene ospitato in una collana, ti devi attenere in linea di massima allo stile seguito da quella stessa collana, anche se molte scelte tipografiche potrebbero essere discutibili.
Purtroppo il limite più grande di LaTeX in questa prospettiva d’uso, almeno per me che non ho nessuna abilità nella programmazione, è la questione dei font. Se una collana ha il Dante, o il Simoncini-Garamond per es., e nel tuo sistema non c’è, l’installazione è oltremodo complicata.
Qualche considerazione a braccio, scusate.
Grazie ancora,
Lucasono d’accordo che al livello attuale l’introduzione di font diversi e’ limitante per chi e’ digiuno di shell, o perlomeno la cosa piu’ complessa che si debba fare in LaTeX per avere i risultati cercati.
semplificare queste problematiche e’ secondo me una delle priorita’ per lo sviluppo futuro, e per fortuna non sono l’unico a pensarlo… LuaTeX sta diventando sempre piu’ stabile!
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8 Aprile 2010 alle 11:14 #43865::
Ah, mi conforta vedere che ho centrato!
E’ da tempo che sto riflettendo su questo, e credo manchi proprio un pacchetto che gestisca questo aspetto, che con le classi attuali (penso appunto a Memoir) sarebbe l’ultimo scoglio in prospettiva di una maggiore diffusione di LaTeX , magari anche fuori dal circuito universitario.
Mi spieghi Enrico come potrei utilizzare questo ‘linguaggio’ parallelo a LaTeX? Ho curiosato se c’è nel sito di GuiT qualcosa come documentazione, ma non mi è parso. E’ questo il comando che devo dare?
\usepackage{fontspec}
\usepackage{xltxtra}
\setmainfont[]{}
Posso usarlo come faccio ora con LaTeX, intendo con lo steso editor?
Mi incuriosisce molto poi la questione dei font: non sarebbero da caricare? E dove attingerebbe XeLaTeX per i font che intendiamo utilizzzare?
Ciao,
Luca
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8 Aprile 2010 alle 11:20 #43866::
Ah, mi conforta vedere che ho centrato!
E’ da tempo che sto riflettendo su questo, e credo manchi proprio un pacchetto che gestisca questo aspetto, che con le classi attuali (penso appunto a Memoir) sarebbe l’ultimo scoglio in prospettiva di una maggiore diffusione di LaTeX , magari anche fuori dal circuito universitario.
Mi spieghi Enrico come potrei utilizzare questo ‘linguaggio’ parallelo a LaTeX? Ho curiosato se c’è nel sito di GuiT qualcosa come documentazione, ma non mi è parso. E’ questo il comando che devo dare?
\usepackage{fontspec}
\usepackage{xltxtra}
\setmainfont[]{}
Posso usarlo come faccio ora con LaTeX, intendo con lo steso editor?
Mi incuriosisce molto poi la questione dei font: non sarebbero da caricare? E dove attingerebbe XeLaTeX per i font che intendiamo utilizzzare?I font sono quelli del sistema; ogni font TrueType o OpenType è accessibile. La documentazione di fontspec è abbastanza chiara al riguardo.
Puoi usare qualsiasi editor, ormai tutti hanno la possibilità di scegliere il motore di compilazione.
Ciao
Enrico
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8 Aprile 2010 alle 11:45 #43867
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8 Aprile 2010 alle 19:17 #43868::
Enrico ti ha già indicato la strada per XeLaTeX.
Io procedo con la mia battaglia per la diffusione del font Minion Pro, che naturalmente può essere usato anche con XeLaTeX, in maniera molto, molto semplice.
Ricorda: se hai installato Adobe Reader hai già il font Minion Pro in formato Open Type, anche se magari non lo sai ❗ E lo puoi usare tranquillamente: la licenza parla chiaro.
Inoltre il trucco di Enrico per correggere il kerning dell’apostrofo funziona anche con XeLaTeX (già testato). Se poi dovrai scrivere molta matematica e non ti basterà il supporto di mathspec (che per matematica “semplice” funziona egregiamente) puoi provare ad installare il font nella maniera standard; è molto più facile di quello che si pensa, e una volta capito il meccanismo è fatta.Ciao
Ivan
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9 Aprile 2010 alle 22:17 #43869::
Grazie Ivan per l’incoraggiamento…
Tra l’altro è, se così si può dire, tempestivo, perché il pacchetto mathpazo a parità di corpo (11 pt nel mio caso) mi aumenta di una mezza misura (vado ad occhio) le dimensioni del corpo rispetto al ppl che usavo prima, col pasticcio che in 10 è troppo piccolo per i parametri della collana che ospiterà il mio volume, e così com’è non mi soddisfa pienamente (chissà perché il ppl risulta più piccolo). In più, confesso, che un po’ mi secca usare un’imitazione del Palatino… Insomma, il Miniom Pro con corpo 11 potrebbe fare proprio al caso mio, ed hai ragione, è molto bello! Devo solo capire se riesco a cambiare font ora che sono in dirittura d’arrivo. Sono molto tentato: provo, e se mi blocco magari ti metto a parte…
Ciao e grazie ancora,
Luca
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