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La risposta che ti ha dato @mcl1962 è correttissima, ma direi che ti manca la base per scrivere in LaTeX.
Siccome sei italiano e scrivi in italiano, sicuramente usi o babel o poliglossia; se non usi o l’uno (valido per pdfLATeX, LuaLaTeX e XelLaTeX) o l’altro (valido solo per LuaLaTeX e XeLatiex) vuol dire che le parole come capitolo, indice, appendice, eccetera, ti vengono composte in inglese, e la cesura in fin di riga delle parole avviene con le regole per l’inglese. In ogni caso sia con babel sia con polyglossia devi specificare le lingue con cui vuoi scrivere.
Non solo, ma da alcuni anni, credo di ricordare dal 2020, la codifica Unicode e la transcodifica UTF-8 (opzione facoltativa con pdfLaTeX per il pacchetto inputenc; codifica di default per gli altri due programmi) è accettata per tutti i file sorgente; quindi i file .tex possono essere scritti con qualsiasi set di caratteri, greci compresi, purché si sappia come introdurli con la propria tastiera, presumibilmente italiana.
Trasformare una tastiera predisposta per l’italiano in una tastiera che può comporre con altri alfabeti è possibile, ma bisogna sapere come fare; secondo me non è difficile su una macchina Apple Mac; su una macchina Windows è forse un filino più laborioso; non ho idea di come si faccia su una macchina Linux, ma so che si può fare.
È decisamente più facile fare quanto descritto nella documentazione dei font CBfonts; forse ancora più chiaro nella descrizione del pacchetto teubner; visto che parli di etimologia, non necessariamente, ma possibilmente sei un umanista, quindi teubner fa al caso tuo; apri un terminale, prompt del comandi, console, comunque si chiami col tuo sistema operativo, scrivi il comando texdoc teubner e poi premi il tasto Invio/Return/Enter (comunque si chiami sulla tua tastiera) e lì trovi ogni dettaglio per traslitterare il greco politonico/classico con i tasti per l’italiano; Ha un aspetto strano il greco scritto in caratteri latini, ma funziona perfettamente nel file PDF compilato da uno dei programmi basati su LaTeX.
In fondo non è una bestemmia scrivere il greco in lettere latine. La varietà di greco che si usa nell’isola di Corfu è praticamente identica alla variante che si parla nella decapoli pugliese. Nel giardino pubblico della città di Kalimera/Calimera ci sono due stele affiancate poste in onore di un gemellaggio di Kalimera con Atene, entrambe scritte in greco ma in lettere latine quella di Kalimera e in lettere greche quella di Atene.