- Questo topic ha 6 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 17 anni, 5 mesi fa da
lorenzo.pantieri.
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CreatoreTopic
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18 Marzo 2009 alle 7:51 #32063
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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18 Marzo 2009 alle 9:03 #32064
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18 Marzo 2009 alle 9:48 #32065::
Buongiorno di nuovo.
Mi sapete dire qual è il contrario del comando`\textsuperscript{testo}`
per scrivere un pedice in modalità testo?
Esiste il comando \textsubscript fornito dal pacchetto fixltx2e, ma non conisglio di usare questo pacchetto che aggiusta qualcosa ma altre cose le rompe. 🙁 Usa \ped e vivi tranquillo; se però ti occorresse qualcosa di più generale, da usare anche quando non è attivo il modulo italiano di babel, potresti scrivere nel preambolo
`\makeatletter
\DeclareRobustCommand*\textsubscript[1]{%
\@textsubscript{\selectfont#1}}
\def\@textsubscript#1{%
{\m@th\ensuremath{_{\mbox{\fontsize\sf@size\z@#1}}}}}
\makeatother`
Ciao
Enrico
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18 Marzo 2009 alle 10:03 #32066::
Grazie, ragazzi.
Chiedo ancora due cose. Esiste una lista dei comandi italiani che offre babel se impostato con l’opzione italian?E ancora: ho visto che molti problemi si possono risolvere con i comandi \makeatletter e \makeatother. Non ho la minima idea di cosa vogliano dire, né credo che sarei mai capace di usarli per risolvere i problemi. Però, se un noto autore 8) volesse usarmi la cortesia di spiegarmeli succintamente, leggerei il chiarimento con molto piacere.
Grazie
Tommaso
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18 Marzo 2009 alle 10:13 #32067::
Grazie, ragazzi.
Chiedo ancora due cose. Esiste una lista dei comandi italiani che offre babel se impostato con l’opzione italian?E ancora: ho visto che molti problemi si possono risolvere con i comandi \makeatletter e \makeatother. Non ho la minima idea di cosa vogliano dire, né credo che sarei mai capace di usarli per risolvere i problemi. Però, se un noto autore 8) volesse usarmi la cortesia di spiegarmeli succintamente, leggerei il chiarimento con molto piacere.
È un analogo LaTeX dell’usanza alchimistica di fare gli esperimenti all’iinterno di un pentagramma. 🙂
Di per sé i due comandi non risolvono nulla, ciò che fanno è di permettere l’uso del carattere @ come se fosse una lettera che quindi può far parte del nome di un comando. Così si può accedere all’area “privata” dei comandi di LaTeX; nel caso specifico ci occorrono i comandi privati \m@th, \sf@size e \z@.
Si segue poi la pratica LaTeX di definire due versioni di ogni comando: una “esterna” che è \textsubscript, e una “interna”, cioè \@textsubscript. Non sarebbe necessario; è una tradizione che ha però i suoi vantaggi.
Ciao
Enrico
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18 Marzo 2009 alle 11:48 #32068
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18 Marzo 2009 alle 13:06 #32069::
Grazie, ragazzi.
Chiedo ancora due cose. Esiste una lista dei comandi italiani che offre babel se impostato con l’opzione italian?Nella documentazione di babel c’è tutto.
E ancora: ho visto che molti problemi si possono risolvere con i comandi \makeatletter e \makeatother. Non ho la minima idea di cosa vogliano dire, né credo che sarei mai capace di usarli per risolvere i problemi. Però, se un noto autore 8) volesse usarmi la cortesia di spiegarmeli succintamente, leggerei il chiarimento con molto piacere.
http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=5549&highlight=memoria+avanzata
Ciao,
L.
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