Personalizzare Biblatex Philosophy

  • Questo topic ha 19 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 14 anni, 1 mese fa da Doc.
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  • #72077
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      Facendo seguito ad una discussione da me aperta ieri, alla fine mi son deciso per biblatex-philosophy, che va complessivamente incontro alle mie esigenze e fornisce un risultato molto bello.

      Tuttavia, avrei bisogno di fare delle modifiche allo stile, che vadano ad incidere NON su tutta la bibliografia, ma su ALCUNE SEZIONI della stessa. È giusto che precisi che è una cosa che non so assolutamente fare e che è del tutto nuova per me.

      Veniamo al dunque e spero di essere chiaro per i lettori.
      Il mio precedente volume era stato composto con InDesign + Classical Text Editor (trattasi di edizione critica), dunque niente latex, biblatex e simili. Pertanto, la bibliografia era stata letteralmente trascritta a mano.
      Non mi importa la completa continuità con il precedente volume!

      Comunque, nel volume avevo diviso la bibliografia in varie sezioni, strutturate per tabelle a due colonne: sulla prima colonna c’è la sigla del volume, di norma costituita da “Autore, Parola dal titolo“, ma anche con una sigla semplice, nella seconda colonna, in corrispondenza con la prima, c’è l’indicazione bibliografia completa.

      Ora, la bibliografia generale può rimanere per come me la realizza il buon biblatex-phylosophy, ma in alcune sezioni ho la necessità di mantenere la struttura sigla + rimando bibliografico.

      In questi ultimi casi, e solo per questi ultimi casi, pensavo di ricorrere a due soluzioni:

      1. tabella con sigla personalizzata sulla prima colonna e un \fullcite sulla seconda colonna
      2. niente tabella, ma la citazione con la struttura “Sigla personalizzata = citazione completa” (notasi il simbolo “=”)

      Addirittura, potrei ricorrere ad entrambe, a seconda della sezione della bibliografia.

      Le mie domande, da completo ignorante, sono:

      • a) è possibile ottenere in modo automatico una di queste due strutture?
      • b) è possibile spostare la data di pubblicazione in fondo alla citazione, dopo l’anno di pubblicazione?

      Per chiarire, io ho situazioni di questo tipo:

      Cyr. Cyrilli Lexicon, in Die Überlieferung des Cyrillglossars, von A. B. Drachmann
      [Vorbemerkung von K. Lae], Levin & Munksgaard, Ejnar Munksgaard, Køben-
      havn 1936
      Σ Synagoge: Συναγωγὴ λέξεων χρησίμων ἐκ διαφόρων σοφῶν τε καὶ ῥητόρων πολλῶν, ed. Ian C. Cunningham, Synagoge. Συναγωγὴ λέξεων χρησίμων, S.G.L.G. 10, Berlin – New York 2003

      Attualmente, ho a disposizione un database ottimizzato per lo stile in questione, ottenuto giocando con i vari campi possibili. Quindi, mi sarebbe sufficiente anche SOLO spostare in fondo la data di pubblicazione. Capirete che un risultato del tipo

      Cyrillus (1936), “Lexicon”, in Die Überlieferung des Cyrillglossars, von A. B. Drachmann [Vorbemerkung von K. Lae], Levin & Munksgaard, Ejnar Munksgaard, København.

      ha poco senso: nel 1936 è uscita l’edizione di Drachmann, ma NON il lessico ivi èdito. D’altra parte, mi è necessario indicare al lettore poco pratico di queste cose che la sigla “Cyr.” utilizzata nell’apparato critico rimanda al lessico di Cirillo, secondo una metodologia di citazione che è standard in questo genere di edizioni critiche e sulla quale non posso fare niente!

      Non posso modificare il database più di tanto, poiché, lo ripeto, la tipologia delle citazioni, oltre che standard in edizioni di questo tipo, non può, in tal caso, differire da quella utilizzata nel primo volume.

      Ricapitolando, per i testi antichi, la soluzione migliore sarebbe quella della tabella (la numero 1 di sopra); per i testi moderni, invece, ma solo per quelli con particolari sigle, va bene anche il tipo 2).
      La bibliografia finale degli studi può invece rimanere così come la produce il buon stile in questione.

      Scusate se sono stato prolisso, ma spero di essere stato almeno chiaro.

      Buona Pasqua a tutti e grazie mille anticipate,
      Domenico

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      • #72078
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          Beata ignoranza! 😳

          Ho appena scoperto il comando \printshorthands, che fa proprio al caso mio!!!!

          Scusate davvero la mia ignoranza!!!!!

          Ora, mi metterò a studiare come fare a realizzare un adeguato ordine alfabetico, che riesca a conciliare lettere latine con lettere greche.

          Buona Pasqua a tutti!

        • #72079
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          Doc” post=71295Beata ignoranza! 😳

          Ho appena scoperto il comando \printshorthands, che fa proprio al caso mio!!!!

          Scusate davvero la mia ignoranza!!!!!

          Ora, mi metterò a studiare come fare a realizzare un adeguato ordine alfabetico, che riesca a conciliare lettere latine con lettere greche.

          Buona Pasqua a tutti!

          Campo sortshorthand (funziona solo con biber)

          Interessante un’edizione critica con bibliografia in stile autore-anno.
          Quando hai pubblicato il lavoro manda gli estremi. Mi interessano per gli esempi di voci
          bibliografiche di testi classici ed edizioni critiche. Visto che sono molto complessi
          sarebbe bello che gli stili philosophy prevedessero un modo razionale per creare dei record ad hoc, magari con dei nuovi campi.
          Con biber questo è (teoricamente) possibile, anche se potrebbe essere molto laborioso.

          Ciao
          Ivan

        • #72080
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            ivan” post=71314Campo sortshorthand (funziona solo con biber)

            Interessante un’edizione critica con bibliografia in stile autore-anno.
            Quando hai pubblicato il lavoro manda gli estremi. Mi interessano per gli esempi di voci
            bibliografiche di testi classici ed edizioni critiche. Visto che sono molto complessi
            sarebbe bello che gli stili philosophy prevedessero un modo razionale per creare dei record ad hoc, magari con dei nuovi campi.
            Con biber questo è (teoricamente) possibile, anche se potrebbe essere molto laborEdizione 2ioso.

            Grazie, Ivan!
            Infatti, ho imparato ad usare proprio biber: più lento di bibtex (si nota molto su eeepc), ma meravigliosamente potente!

            Se vuoi vedere come funzionerà la mia bibliografia, puoi anche consultare il mio primo volume (edizione degli scolii platonici: Scholia Graeca in Platonem), anche se non composto con latex.
            In generale, gli autori moderni saranno citati secondo lo stile Autore-Anno (mi va benissimo così), ma nell’edizione critica le fonti ed i paralleli seguiranno citazioni secondo la prassi. A dirtela tutta, rinuncio a priori a citazioni di autori antichi in stile Latex: ci pensi ad usare \cite e simili per tutte le MIGLIAIA E MIGLIAIA di citazioni di, ad esempio, un Cyr. o di una Σ?
            Per gli autori antichi, scriverò dunque la citazione direttamente a mano.

            L’unica magagna che mi rimane da risolvere è relativa proprio alle sigle dei testi all’interno della “tabella”. Il problema è che spesso, per motivi su cui non ti trattengo, ma che non dipendono, purtroppo, da me, sono costretto ad usare la stessa sigla per un dato autore (es.: Cyr.) per più edizioni, spesso completamente diverse fra di loro, ed uscite a distanza di secoli l’una dall’altra.
            Attualmente, nella mia “tabella”, si leggono, ad esempio:

            Cyr Edizione 1
            Cyr Edizione 2
            Cyr Edizione 3

            Chiaramente, sarebbe molto più bello poter avere la sigla solo sulla prima riga e poi spazi vuoti nelle successive, fino alla sigla successiva.
            Hai idee su come fare?

            Comunque, veramente i miei complimenti per il tuo biblatex-philosophy: veramente ben fatto e veramente molto bello!

            Ciao
            Domenico

          • #72081
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            Doc” post=71316

            Campo sortshorthand (funziona solo con biber)

            Interessante un’edizione critica con bibliografia in stile autore-anno.
            Quando hai pubblicato il lavoro manda gli estremi. Mi interessano per gli esempi di voci
            bibliografiche di testi classici ed edizioni critiche. Visto che sono molto complessi
            sarebbe bello che gli stili philosophy prevedessero un modo razionale per creare dei record ad hoc, magari con dei nuovi campi.
            Con biber questo è (teoricamente) possibile, anche se potrebbe essere molto laborEdizione 2ioso.

            Grazie, Ivan!
            Infatti, ho imparato ad usare proprio biber: più lento di bibtex (si nota molto su eeepc), ma meravigliosamente potente!

            Se vuoi vedere come funzionerà la mia bibliografia, puoi anche consultare il mio primo volume (edizione degli scolii platonici: Scholia Graeca in Platonem), anche se non composto con latex.
            In generale, gli autori moderni saranno citati secondo lo stile Autore-Anno (mi va benissimo così), ma nell’edizione critica le fonti ed i paralleli seguiranno citazioni secondo la prassi. A dirtela tutta, rinuncio a priori a citazioni di autori antichi in stile Latex: ci pensi ad usare \cite e simili per tutte le MIGLIAIA E MIGLIAIA di citazioni di, ad esempio, un Cyr. o di una Σ?
            Per gli autori antichi, scriverò dunque la citazione direttamente a mano.

            L’unica magagna che mi rimane da risolvere è relativa proprio alle sigle dei testi all’interno della “tabella”. Il problema è che spesso, per motivi su cui non ti trattengo, ma che non dipendono, purtroppo, da me, sono costretto ad usare la stessa sigla per un dato autore (es.: Cyr.) per più edizioni, spesso completamente diverse fra di loro, ed uscite a distanza di secoli l’una dall’altra.
            Attualmente, nella mia “tabella”, si leggono, ad esempio:

            Cyr Edizione 1
            Cyr Edizione 2
            Cyr Edizione 3

            Chiaramente, sarebbe molto più bello poter avere la sigla solo sulla prima riga e poi spazi vuoti nelle successive, fino alla sigla successiva.
            Hai idee su come fare?

            `
            @book{Platone:repubblica1,
            Author = {Platone},
            Shorthand = {Resp.},
            Title = {La Repubblica (prima edizione)}}
            @book{Platone:repubblica2,
            Author = {Platone},
            Shorthand = {{}},
            Sortshorthand = {respa},
            Title = {La Repubblica (seconda edizione)}}
            @book{Platone:repubblica3,
            Author = {Platone},
            Shorthand = {{}},
            Sortshorthand = {respb},
            Title = {La Repubblica (terza edizione)}}
            `
            Naturalmente avrai cura di usare sempre “Platone:repubblica1” per le citazioni fatte con i comandi classici.
            Ma d’altra parte, se una sigla rimanda a una lista di opere poco interessa sapere come è stata
            generata. Gli altri record dovranno essere richiamati con \nocite o con altri sistemi, affinché
            venga prodotta la relativa voce nella lista delle sigle. Se vuoi evitare che vengano stampati in bibliografia aggiungi
            al record:
            `skipbib=true`

            La cosa, tuttavia, mi lascia perplesso: stessa sigla per edizioni molto differenti?
            Che senso ha? Mi pare un po’ antifilologico 🙄
            Però hai già risposto: non dipende da te 😉

            Doc” post=71316
            Comunque, veramente i miei complimenti per il tuo biblatex-philosophy: veramente ben fatto e veramente molto bello!

            Grazie! In questi giorni sto lavorando per implementare un nuovo modo
            più razionale per la gestione di traduzioni, reprint, ecc.

            Darò un’occhiata al tuo lavoro.

            Ciao
            Ivan

          • #72082
            Doc
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              ivan” post=71337
              `
              @book{Platone:repubblica1,
              Author = {Platone},
              Shorthand = {Resp.},
              Title = {La Repubblica (prima edizione)}}
              @book{Platone:repubblica2,
              Author = {Platone},
              Shorthand = {{}},
              Sortshorthand = {respa},
              Title = {La Repubblica (seconda edizione)}}
              @book{Platone:repubblica3,
              Author = {Platone},
              Shorthand = {{}},
              Sortshorthand = {respb},
              Title = {La Repubblica (terza edizione)}}
              `
              Naturalmente avrai cura di usare sempre “Platone:repubblica1” per le citazioni fatte con i comandi classici.
              Ma d’altra parte, se una sigla rimanda a una lista di opere poco interessa sapere come è stata
              generata. Gli altri record dovranno essere richiamati con \nocite o con altri sistemi, affinché
              venga prodotta la relativa voce nella lista delle sigle. Se vuoi evitare che vengano stampati in bibliografia aggiungi
              al record:
              `skipbib=true`

              Grazie! Perfetto! Era l’uovo di colombo!
              Anzi, mi hai fatto venire idee per ulteriori abbellimenti!!!!

              ivan” post=71337La cosa, tuttavia, mi lascia perplesso: stessa sigla per edizioni molto differenti?
              Che senso ha? Mi pare un po’ antifilologico 🙄
              Però hai già risposto: non dipende da te 😉

              Infatti, il problema non riguarda le edizioni della Repubblica di Platone!
              Se sei veramente curioso, posso spiegarti di che si tratta, ma si rischia l’off-topic!

              Grazie mille di nuovo,
              Domenico

            • #72083
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              Doc” post=71385

              La cosa, tuttavia, mi lascia perplesso: stessa sigla per edizioni molto differenti?
              Che senso ha? Mi pare un po’ antifilologico 🙄
              Però hai già risposto: non dipende da te 😉

              Infatti, il problema non riguarda le edizioni della Repubblica di Platone!
              Se sei veramente curioso, posso spiegarti di che si tratta, ma si rischia l’off-topic!

              Grazie mille di nuovo,
              Domenico

              Sono curioso. Non si rischia l’off topic, perché per personalizzare biblatex,
              ovvero per trovare soluzioni consistenti e il più possibile generali,
              è necessario capire il contenuto dei problemi.

              Per risolvere i problemi degli umanisti, poi, è necessario capirli (sia i problemi che gli umanisti, come me 😉 ).
              e per capirli bisogna entrare nel merito.

              Ciao
              Ivan

            • #72084
              Doc
              Partecipante
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                Il problema è costituito da una serie di testi, noti malissimo ed attraverso edizioni spesso parziali.
                Per farti un esempio, l’Etymologicum Gudianum è noto tramite una pessima edizione del 1818, ma anche tramite un’eccellente edizione pubblicata fra 1909 e 1920, ma rimasta, ahimé!, incompiuta.
                La sigla sarà sempre la stessa (EGud), ma la differenziazione la faccio aggiungendo in fondo ai numeri di pagina e di righe la sigla dell’editore (Sturz o De Stefani).
                Cirillo invece è noto…. lasciamo perdere! Diciamo pure che NON è noto! 😉

                Questo è un caso. L’altro caso possibile è di edizioni uscite in questi ultimi anni, che magari hanno sostituito, in tutto o in parte, le precedenti edizioni, che però non ho voluto togliere dalla bibliografia, poiché pur sempre usate per il primo volume (almeno, per ora: poi…. si vedrà!).

                Tuttavia, chiarisco: NON ho mai usato comandi di biblatex per le (migliaia e migliaia e migliaia e migliaia) di citazioni di queste fonti nell’apparato critico! Le citazioni le ho sempre trascritte semplicemente, per ovvi motivi di (mia) comodità. In breve, i comandi di citazione li ho utilizzati SOLO per gli autori moderni, che sono finiti in un diverso gruppo della bibliografia finale.
                Pertanto, il mio problema è solo generare una bibliografia finale razionale e leggibile degli autori antichi.

                In una situazione del genere è pressoché impossibile (forse) trovare una soluzione automatizzata.

                Ciao
                Domenico

              • #72085
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                Doc” post=71434Il problema è costituito da una serie di testi, noti malissimo ed attraverso edizioni spesso parziali.
                Per farti un esempio, l’Etymologicum Gudianum è noto tramite una pessima edizione del 1818, ma anche tramite un’eccellente edizione pubblicata fra 1909 e 1920, ma rimasta, ahimé!, incompiuta.
                La sigla sarà sempre la stessa (EGud), ma la differenziazione la faccio aggiungendo in fondo ai numeri di pagina e di righe la sigla dell’editore (Sturz o De Stefani).

                Una soluzione è questa (dopo ):
                `\textcite[p.~5 (Sturz)]{egud}`
                Meglio ancora sarebbe definirsi un nuovo comando, ma forse non ne vale la pena.
                È più sintetico scrivere “EGuD, p.~5 (Sturz)”. L’unico vantaggio sarebbe nella riduzione di refusi e nella possibilità
                di indicizzare le citazioni.

                Doc” post=71434
                Cirillo invece è noto…. lasciamo perdere! Diciamo pure che NON è noto! 😉

                Ne conosco uno: ha una giunteria. È lui per caso? 😉

                Doc” post=71434
                Tuttavia, chiarisco: NON ho mai usato comandi di biblatex per le (migliaia e migliaia e migliaia e migliaia) di citazioni di queste fonti nell’apparato critico! Le citazioni le ho sempre trascritte semplicemente, per ovvi motivi di (mia) comodità. In breve, i comandi di citazione li ho utilizzati SOLO per gli autori moderni, che sono finiti in un diverso gruppo della bibliografia finale.
                Pertanto, il mio problema è solo generare una bibliografia finale razionale e leggibile degli autori antichi.

                In una situazione del genere è pressoché impossibile (forse) trovare una soluzione automatizzata.

                Ora è un po’ più chiaro. In pratica citi manualmente ma componi sigle e bibliografia con biblatex.
                Chiaramente non conosco i dettagli, ma in linea di principio i comandi classici potrebbero essere usati anche per quelle voci.
                L’importante è definire una sigla unica e richiamare sempre la label per la quale la sigla è definita, come indicato sopra.
                Concordo con te che non è detto che sia più conveniente usare i comandi di biblatex in casi come il tuo.

                Però non rinuncio al tentativo di trovare una soluzione interna anche per quei casi.

                Ciao
                Ivan

              • #72086
                Doc
                Partecipante
                  Up
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                  Non sarebbe veramente possibile citare con i comandi di biblatex tutte le mie migliaia di casi: ci si perderebbe un secolo e il codice diventerebbe illegittimo.

                  Comunque, se posso dare un (microscopico, date le mie compentenze) contributo al tuo pacchetto, non esitare a chiedere!

                  Ciao e buona serata, anzi nottata!
                  Domenico

                • #72087
                  Doc
                  Partecipante
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                    ivan” post=71337

                    L’unica magagna che mi rimane da risolvere è relativa proprio alle sigle dei testi all’interno della “tabella”. Il problema è che spesso, per motivi su cui non ti trattengo, ma che non dipendono, purtroppo, da me, sono costretto ad usare la stessa sigla per un dato autore (es.: Cyr.) per più edizioni, spesso completamente diverse fra di loro, ed uscite a distanza di secoli l’una dall’altra.
                    Attualmente, nella mia “tabella”, si leggono, ad esempio:

                    Cyr Edizione 1
                    Cyr Edizione 2
                    Cyr Edizione 3

                    Chiaramente, sarebbe molto più bello poter avere la sigla solo sulla prima riga e poi spazi vuoti nelle successive, fino alla sigla successiva.
                    Hai idee su come fare?

                    `
                    @book{Platone:repubblica1,
                    Author = {Platone},
                    Shorthand = {Resp.},
                    Title = {La Repubblica (prima edizione)}}
                    @book{Platone:repubblica2,
                    Author = {Platone},
                    Shorthand = {{}},
                    Sortshorthand = {respa},
                    Title = {La Repubblica (seconda edizione)}}
                    @book{Platone:repubblica3,
                    Author = {Platone},
                    Shorthand = {{}},
                    Sortshorthand = {respb},
                    Title = {La Repubblica (terza edizione)}}
                    `

                    Riapro la discussione per segnalare che questa soluzione non funziona più con i nuovi [tt]biber[/tt] e [tt]biblatec[/tt]. Spulciando la documentazione di quest’ultimo, non riesco a trovare niente di utile.

                    Quello che vorrei tornare a realizzare, rimanendo nell’esempio di sopra, è qualcosa come

                    Cyr. Edizione 1
                    Edizione 2
                    Edizione 3

                    Idee?
                    Ciao e grazie,
                    Domenico

                  • #72088
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                    Quali sono le versioni dei vari pacchetti implicati?
                    Te lo chiedo perché non ho ancora installato TeX Live 2012

                    Ciao
                    Ivan

                  • #72089
                    Doc
                    Partecipante
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                      ivan” post=75404Quali sono le versioni dei vari pacchetti implicati?
                      Te lo chiedo perché non ho ancora installato TeX Live 2012

                      Ciao
                      Ivan

                      Sto partendo, ma al volo….
                      Biblatex v. 2.0
                      Biber v. 1.0

                    • #72090
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                      Doc” post=75405

                      Quali sono le versioni dei vari pacchetti implicati?
                      Te lo chiedo perché non ho ancora installato TeX Live 2012

                      Ciao
                      Ivan

                      Sto partendo, ma al volo….
                      Biblatex v. 2.0
                      Biber v. 1.0

                      Eh, sì: biber è diventato il compilatore di default e chiedere `backend=bibtex` forza l’uso di biblatex 1.7.

                      Temo che occorrerà una revisione degli stili.

                      Ciao
                      Enrico

                    • #72091
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                      egreg9″ post=75407

                      [quote=”ivan” post=75404]Quali sono le versioni dei vari pacchetti implicati?
                      Te lo chiedo perché non ho ancora installato TeX Live 2012

                      Ciao
                      Ivan

                      Sto partendo, ma al volo….
                      Biblatex v. 2.0
                      Biber v. 1.0

                      Eh, sì: biber è diventato il compilatore di default e chiedere `backend=bibtex` forza l’uso di biblatex 1.7.

                      Temo che occorrerà una revisione degli stili.

                      Ciao
                      Enrico[/quote]

                      Finalmente biber di default 😀

                      Ciao
                      Ivan

                    • #72092
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                      egreg9″ post=75407

                      [quote=”ivan” post=75404]Quali sono le versioni dei vari pacchetti implicati?
                      Te lo chiedo perché non ho ancora installato TeX Live 2012

                      Ciao
                      Ivan

                      Sto partendo, ma al volo….
                      Biblatex v. 2.0
                      Biber v. 1.0

                      Eh, sì: biber è diventato il compilatore di default e chiedere `backend=bibtex` forza l’uso di biblatex 1.7.

                      Temo che occorrerà una revisione degli stili.

                      Ciao
                      Enrico[/quote]

                      [OT]
                      Ogni tanto ci si risente 😉
                      [/OT]

                      Dunque anche nell’Arte dovremo cambiare le indicazioni? E come? Si dovrà aggiungere biber ai motori negli editor? O basta chiamarlo nel preambolo?

                      Ciao
                      Tommaso

                    • #72093
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                      Premetto che non ho ancora installato TL 2012.
                      Dala documentazione. però, mi pare tutto chiaro.
                      Non serve più dichiarare `backend=biber`
                      che è ora l’opzione di default.
                      Perché funzioni bisogna tuttavia impostare l’editor in modo che usi biber al posto di bibtex.
                      Spero che i vari editor si conformino al più presto, visto che non ci vuole molto.
                      Nel frattempo, un’indicazione sommaria su come cambiare il compilatore
                      negli editor più diffusi aiuterebbe i neofiti

                      Ciao
                      Ivan

                    • #72094
                      Doc
                      Partecipante
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                        Intanto ringrazio tutti per gli interventi!

                        Da quanto mi pare di capire, dunque, si tratta di attendere il prossimio aggiornamento del [tt]biblatex-philosophy[/tt]? Poco importa: non ho fretta! 😉

                        Ciao,
                        Domenico

                      • #72095
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                        Non credo che dipenda dagli stili philosophy.
                        È sufficiente impostare biber come motore di default per la bibliografia.

                        Ciao
                        Ivan

                      • #72096
                        Doc
                        Partecipante
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                          ivan” post=75494Non credo che dipenda dagli stili philosophy.
                          È sufficiente impostare biber come motore di default per la bibliografia.

                          Ciao
                          Ivan

                          È stato sempre biber. 🙁

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