Polyglossia e la lingua italiana

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  • #120607
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    Questa volta mi rivolgo a voi non per un aiuto a scrivere con LaTeX, avendo già risolto il problema, come dirò, ma per un aiuto a capire.
    Dunque avevo sostituito Babel con Polyglossia, solo per una forse sciocca smania di ‘crescere’, dato che in fondo devo solo scrivere poche parole in greco antico, per spiegare termini moderni, quando mi sono accorto che tutti i primi paragrafi, vale a dire quelli sotto i titoli di capitolo, paragrafo (section) e sotto paragrafo (subsection) avevano il rientro!
    Ho letto nella documentazione di Polyglossia che questo dovrebbe accadere solo per il francese e il russo (se non sbaglio) e non certo per l’italiano, o il latino (nota che il “latino” è impostato come seconda lingua solo per poter usare blindtest o lipsum).
    Non vi sto a dire quanti tentativi ho fatto, ma senza esito, ragion per cui sono tornato a Babel e il problema è subito scomparso.
    Inserisco qui sotto il solito codice minimo compilabile che produce il risultato che ho detto o, almeno, lo fa sul mio PC Windows 10 (su Mac non ho provato) e dico questo perché mi è persino venuto in mente di avere qualche peccato originale che non so.

    Gratissimo a chi mi spiegherà l’arcano.
    Grazie,
    Riccardo

    `
    \documentclass[11pt,onecolumn]{book}

    \usepackage{polyglossia}
    \usepackage{blindtext}

    \setmainlanguage{italian}
    \setotherlanguage{latin}
    \begin{document}
    \chapter{Primo capitolo}
    Prova di lingua italiana e relative convenzioni tipografiche. Prova di lingua italiana e relative convenzioni tipografiche. Prova di lingua italiana e relative convenzioni tipografiche. Prova di lingua italiana e relative convenzioni tipografiche.

    \blindtext
    \end{document}
    `

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    • #120608
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      Riccardo_47″ post=121119Questa volta mi rivolgo a voi non per un aiuto a scrivere con LaTeX, avendo già risolto il problema, come dirò, ma per un aiuto a capire.
      Dunque avevo sostituito Babel con Polyglossia, solo per una forse sciocca smania di ‘crescere’, dato che in fondo devo solo scrivere poche parole in greco antico, per spiegare termini moderni, quando mi sono accorto che tutti i primi paragrafi, vale a dire quelli sotto i titoli di capitolo, paragrafo (section) e sotto paragrafo (subsection) avevano il rientro!
      Ho letto nella documentazione di Polyglossia che questo dovrebbe accadere solo per il francese e il russo (se non sbaglio) e non certo per l’italiano, o il latino (nota che il “latino” è impostato come seconda lingua solo per poter usare blindtest o lipsum).
      Non vi sto a dire quanti tentativi ho fatto, ma senza esito, ragion per cui sono tornato a Babel e il problema è subito scomparso.
      Inserisco qui sotto il solito codice minimo compilabile che produce il risultato che ho detto o, almeno, lo fa sul mio PC Windows 10 (su Mac non ho provato) e dico questo perché mi è persino venuto in mente di avere qualche peccato originale che non so.

      Gratissimo a chi mi spiegherà l’arcano.
      Grazie,
      Riccardo

      `
      \documentclass[11pt,onecolumn]{book}

      \usepackage{polyglossia}
      \usepackage{blindtext}

      \setmainlanguage{italian}
      \setotherlanguage{latin}
      \begin{document}
      \chapter{Primo capitolo}
      Prova di lingua italiana e relative convenzioni tipografiche. Prova di lingua italiana e relative convenzioni tipografiche. Prova di lingua italiana e relative convenzioni tipografiche. Prova di lingua italiana e relative convenzioni tipografiche.

      \blindtext
      \end{document}
      `

      Con polyglossia la lingua italiana imposta di default l’opzione `indentfirst=true`. Non chiedermi perché 😉

      Basta aggiungere questo:

      `\PolyglossiaSetup{italian}{indentfirst=false}`

      Un EMC:

      `% !TeX program = lualatex
      \documentclass[11pt,onecolumn]{book}

      \usepackage{polyglossia}
      \usepackage{blindtext}

      \setmainlanguage{italian}
      \setotherlanguage{latin}

      \PolyglossiaSetup{italian}{indentfirst=false}

      \begin{document}
      \chapter{Primo capitolo}
      Prova di lingua italiana e relative convenzioni tipografiche. Prova di lingua italiana e relative convenzioni tipografiche. Prova di lingua italiana e relative convenzioni tipografiche. Prova di lingua italiana e relative convenzioni tipografiche.

      \blindtext
      \end{document}`

      Ciao
      Ivan

    • #120609
      samiel
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        avevo sostituito Babel con Polyglossia, solo per una forse sciocca smania di ‘crescere’

        senza aprire inutili flame, considerà però che, fra le altre cose, polyglossia non era in grado di gestire
        – e non so se adesso qualcosa è cambiato – le caratteristiche degli opentype, il che invece
        si può fare con babel

        m

      • #120610
        OldClaudio
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          @samiel
          che cosa intendi quando dici che polyglossia non è in grado di gestire le caratteristiche degli opentype. Io le ho sempre gestire con fontspec e non mi sono mai sognato di gestire con polyglossia, visto che questa gestisce le lingue meglio di babel; può darsi che io non abbia avuto bisogno di gestire caratteristiche molto avanzate; ecco perché ti chiedo lumi.

        • #120611
          samiel
          Partecipante
          • #120612
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            Desidero ringraziarvi tutti, perché queste discussioni sono sempre utili, oltre a risolvere il problema nell’immediato (grazie in particolare a Ivan).
            In realtà avevo provato quel comando, ma non funzionava, probabilmente, credo, perché il sistema ‘ricordava’ i miei maldestri tentativi precedenti. Infatti ho notato che nelle prove con Polyglossia (come anche con altri pacchetti) bisogna sempre cancellare i file ausiliari tra una prova e l’altra.

            In ogni caso, può darsi che io abbia frainteso, ma avevo capito che quel comportamento era di default per la lingua russa (e mai e poi mai per l’italiano).
            Ho fatto una prova con l’inglese e non lo fa.

            Dunque ben venga questa discussione per i malcapitati principianti italiani di Polyglossia.
            Anzi proporrei di cambiare il titolo in: “Polyglossia e la lingua italiana”, in modo che l’argomento sia riconoscibile.

            A tutti buona Domenica,

            Riccardo

          • #120613
            OldClaudio
            Partecipante
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              Effettivamente nella pagina 31 della documentazione di polyglossia (texdoc polyglossia) si parladi opzioni e non è citata la possibilità di usare \PolyglossiaSetup per impostare certe funzionalità. È un difetto di polyglossia, perché l’attuale curatore è troppo impegnato a gestire altre cose, non solo il grupo di lavoro sulla cesura (che con più di100 lingue gestite dal pacchetto è veramente un lavoro impegnativo).
              Per documentarmi io preferisco, dopo aver letto i documenti ufficiali, andare a vedere che cosa fa direttamanteil file che si occupa di gestire una data lingua; nel caso particolare di gloss-italian.ldf, se lo cerchi e lo apri,vedi che alcune cose le ho scritte io e altre le ha scritte il nostro Enrico, la persona più avanzata nella gestione di LaTeX e membro del gruppo di lavoro che si occupa di LaTeX3. Enrico ha deciso di impostare di default il rientro del primo capoverso dopo ogni titolo. Nella tipografia italiana non c’è una regola a questo proposito e dipende dalla casa editrice. Sia pure di nascosto, polyglossia consente sia di rientrare sia di non rientrare la prima riga del primo capoverso, come pure di usare o non usare la spaziatura francese.
              Personalmente io preferisco usare polyglossia, e lo faccio sempre quando uso xelaex o lualaex, sebbene anche con questi programmi di composizione si possa usare anche babel. Questo però è diventato complicatissimo da usare per funzionalità particolari, perché è frutto di sovrapposizioni di ulteriori funzionalità, non sempre retrocompatibili, ma nell’intenzione retrocompatibili, con un software che vide i suoi natali subito dopo il congresso di Cork nel 1991, nel quale fu definita la codifica T1 e per consentire la gestione di molte lingue con LaTeX2e , quando prima , con LaTeX v.2.09 e TeX v.2.x, se ne poteva gestire una sola. In generale, per lingue che usano l’alfabeto latino babel va benissimo;per lingue che usano altri alfabeti dipende molto dai singoli file .ldf. Polyglossia, invece è nato per gestire molte lingue attraverso i file gloss-.ldf, con font che dipendono dalla lingua ,e secondo il mio personalissimo giudizio, ci riesce molto bene, anche i file di descrizione delle varie lingue talvolta producono effetti strani; da’ un’occhiata alla guida L’Arte di scrivere in diverse lingue con {Xe|Lua}LaTeX; vi troverai descritto un trucco per poter gestire l’arabo e il greco i cui file .ldf sono incompatibili,e troverai un altro commento sul fatto che l’arabo e l’ebraico sono irrimediabilmente incompatibili se usati nello stesso documento.

            • #120614
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              GRAZIE Claudio, seguirò come sempre i tuoi consigli.
              Ho provato a modificare il titolo della discussione come avevo proposto, ma forse non si può fare, non mi pare abbia avuto effetto.

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