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sblindo.
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CreatoreTopic
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11 Novembre 2013 alle 12:55 #90247::
Buongiorno.
E’ possibile specificare al sistema Latex dove posizionare i files ausiliari di compilazione (*.aux, *.log, *.synctex.gz), in modo da poterli successivamente cancellarli di colpo?
Oppure se esiste una opzione per la quale, una volta ottenuto il file *.pdf, vengano cancellati automaticamente.
Grazie.
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CreatoreTopic
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11 Novembre 2013 alle 13:22 #90248::
Se usi MikTeX:
`pdflatex -aux-directory=/percorso/in/cui/salvare/file/ausiliari documento.tex`
Altrimenti puoi crearti una regola apposita in un Makefile o qualcosa di analogo con AraraComunque mi sfugge perché dovresti voler cancellare sistematicamente i file ausiliari dopo ogni compilazione, dato che sono necessari per la corretta creazione di indici, riferimenti, riferimenti bibliografici e quant’altro, e doverli ricreare ogni volta richiede in genere almeno una o due compilazione supplementare ogni volta
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11 Novembre 2013 alle 13:36 #90249::
Se usi un editor tipo TeXstudio esiste un comando per eliminare i file temporanei. Nel caso di questo editor vai sul menu [tt]Tools>Clean auxilary files..[/tt], ma dovrebbero esistere equivalenti per altri editor. Sapresti indicarmi che editor usi abitualmente?Un alternativa sarebbe crearsi uno script da usare per cancellare tutti i file, ma dipende dal tuo sistema operativo.
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11 Novembre 2013 alle 14:02 #90250::
Abitualmente utilizzo Texworks.
Infatti ho trovato come dire al programma di cancellare tali files, indicandoli nella configurazione nascosta : http://code.google.com/p/texworks/issues/detail?id=539Comunque mi sfugge perché dovresti voler cancellare sistematicamente i file ausiliari dopo ogni compilazione, dato che sono necessari per la corretta creazione di indici, riferimenti, riferimenti bibliografici e quant’altro, e doverli ricreare ogni volta richiede in genere almeno una o due compilazione supplementare ogni volta
Questo non lo sapevo. Me niubbo! Ora riconsidero il fatto di non cancellarli sistematicamente. Grazie.
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11 Novembre 2013 alle 15:24 #90251::
Questo non lo sapevo. Me niubbo! Ora riconsidero il fatto di non cancellarli sistematicamente. Grazie.
So che la prola in rosso è frequente fra i giovani e immagino il suo significato. Ma se tu ti classifichi niubbio, ti dirò che l’eventuale niubbiagine (:???: ) dipende dal fatto di usare LaTeX senza documentarti abbastanza. C’è scritto in ogni guida dalla più semplice alla più avanzata, che i riferimenti incorociati vengono risolti alla seocnda compilazione. e per riferimenti incrociati non si intende solo quello che si può fare con \label e \ref, \pageref, \vref, \vpageref, eccetera, ma anche con i vari tipi di \cite, bibliografici, di \tableofcontents, di \listoffigure, di \listoftables, di indici analitici, di glossari, di liste di acronimi e via di questo passo; tutto ciò deriva dalla natura asincrona del modo di composizione del sistema TeX: prima scrivi un file sorgente, poi lo compili e ottieni il file di uscita, ma durante il “prima” non puoi anticipare quello che succederà “dopo”; quindi mentre esegui il “dopo” scrivi quello che è successo nei vari passaggi, e se ripeti l’operazione che avevi fatto “prima” questa sa che cosa era successo.
Infine i file .synctex.gz sono essnziali a TeXworks e agli editor che consentono la ricerca diretta e inversa. Se NON cancelli questo file, quando leggi la schermata del file di uscita e trovi un errore, puoi semplicemente cliccare sulla parola o frase sbagliata e andare a vedere subito nel file sorgente il punto quasi esatto dove era l’errore da correggere. Oggettivamente cancellare tutti i file ausiliari in automatico vuol dire avere una spiccata propensione per il masochismo. Non insinuo che tu sia masochista, per carità, ma ti comporti come se lo fossi, a causa della tua “scarsa inclinazione” a documentarti.
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12 Novembre 2013 alle 6:54 #90252::
Ringrazio OldClaudio per la precisione e per la lezione.
Leggerò e studierò di più, ma questa affermazionea causa della tua “scarsa inclinazione” a documentarti
la trovo un po’ eccessiva, secondo il mio modo di pensare.
Non ci conosciamo personalmente e ritengo inopportune certe frasi.
Esistono persone che hanno poco tempo per documentarsi e persone che non hanno una mentalità elastica per comprendere tutto e subito, pur nutrendo passione per qualcosa.
Comunque accetto la “sfida” per studiare di più.
Grazie.
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12 Novembre 2013 alle 8:07 #90253::
Ho messo la frase fra virgolette apposta per renderla meno forte.Vedi ,il sistema TeX è una cosa complicata e non lo si può usare senza documentarsi approfonditamente; quasi ogni messaggio qui sul forum indica dove documentarsi e persino la netiquette del forum richiederebbe di documentarsi prima di chiedere aiuto. Questo non succede per i word processor commerciali o gratuiti che si possono installare sui propri calcolatori; essi sono molto più “user friendly”. Uno che non ha mai visto MS Word, per esempio, ma smanetta un po’, in un’ora è in grado di usarlo; la stessa persona potebbe non essere in grado, smanettando solamente, di usare il sistema TeX in una settimana o persino in un mese.
Ecco perché la mia frase tra virgolette non voleva essere un rimprovero, ma una incitazione a dedicare il tempo necessario alla documentazione. Qui sul forum c’è una seziona apposita intitolata Documentazione; tutto è in italiano, al fine di togliere le difficoltà della lingua; tutto è gratuito e libero. C’è solo l’imbarazzo della scelta.
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12 Novembre 2013 alle 9:42 #90254::
Ciao,
è anche una “questione di abitudine”: mi rifeisco al problema iniziale dei file ausiliari.
Infatti, anche a me all’inizio disturbavano tutti questi file, fondamentali per come operano i formati del sistema TeX. Ero abituato alla corrispondenza biunivoca un file -> un documento.
Serve quindi un po’ di esperienza perché diventi naturale ritrovarsi nella stessa cartella dei sorgenti i file ausiliari.Detto questo, che ricade nel discorso generale di un cambio di punto di vista, se vogliamo, più vicino al mondo Unix, aggiungo come mi comporto io con i file ausiliari:
se il documento è da ritenersi immutabile (per esempio una lettera ormai protocollata e non più modificabile), elimino i file ausiliari con la voce di menù in TeX works (uso anch’io questo editor per tutto). Da notare che il file compresso per SyncTeX non viene eliminato da questo comando in TeX works.
Mi ritrovo così i file del pdf ed il sorgente.In tutti gli altri casi, lascio stare come sono tutti i file ausiliari. Conviene.
Se il progetto è controllato con un sistema di versioning — come git — è possibile escludere dalla gestione tutti i file ausiliari ed anche il pdf(1).
Saluti.
R.
(1) come esempio si veda il repository delle guide tematiche https://github.com/GuITeX ed in particolare i file .gitignore nei vari progetti.
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12 Novembre 2013 alle 9:59 #90255
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