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mlgdominici.
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20 Ottobre 2009 alle 13:17 #38168::
Dopo un breve colloquio scambiato con Luigi Scarso verso la fine del GuIT meeting 2009, mi è venuta l’idea di provare ConTeXt.Individuati i siti di riferimento e letta la prima documentazione ho prodotto un file hello.tex contenente:`\starttext
Hello World
\stoptext
`Poi da linea di comando ho lanciato l’istruzione: texexec hello.tex, ma il controllo ritorna quasi subito alla console senza nessun output: ne messaggi ne file.
Il semplice test l’ho effettuato da una macchina Windows XP con TeX Live 2009 full aggiornato ad oggi.
Come mai? Grazie.
Ps. a casa stasera proverò con Linux.
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AutoreRisposte
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20 Ottobre 2009 alle 15:10 #38169::
Dopo un breve colloquio scambiato con Luigi Scarso verso la fine del GuIT meeting 2009, mi è venuta l’idea di provare ConTeXt.
Individuati i siti di riferimento e letta la prima documentazione ho prodotto un file hello.tex contenente:`\starttext
Hello World
\stoptext
`Poi da linea di comando ho lanciato l’istruzione: texexec hello.tex, ma il controllo ritorna quasi subito alla console senza nessun output: ne messaggi ne file.
Il semplice test l’ho effettuato da una macchina Windows XP con TeX Live 2009 full aggiornato ad oggi.
Come mai? Grazie.
Ps. a casa stasera proverò con Linux.
Ho fatto una prova su Linux, con TeX Live 2009 non aggiornata ad oggi, e funziona tutto bene. Sto aggiornando TeX Live per vedere se è un errore introdotto di recente.
Max.
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20 Ottobre 2009 alle 19:32 #38170::
Dopo un breve colloquio scambiato con Luigi Scarso verso la fine del GuIT meeting 2009, mi è venuta l’idea di provare ConTeXt.
Individuati i siti di riferimento e letta la prima documentazione ho prodotto un file hello.tex contenente:`\starttext
Hello World
\stoptext
`Poi da linea di comando ho lanciato l’istruzione: texexec hello.tex, ma il controllo ritorna quasi subito alla console senza nessun output: ne messaggi ne file.
Il semplice test l’ho effettuato da una macchina Windows XP con TeX Live 2009 full aggiornato ad oggi.
Come mai? Grazie.
Ps. a casa stasera proverò con Linux.
Ho fatto una prova su Linux, con TeX Live 2009 non aggiornata ad oggi, e funziona tutto bene. Sto aggiornando TeX Live per vedere se è un errore introdotto di recente.
Max.
Ciao Max,
ho appena fatto la stessa cosa sotto Linux con una TeXLive 2009 aggiornata ad oggi. Funziona!Staremo a vedere come si potrebbe risolvere il problema sotto Win XP.
Bye.
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20 Ottobre 2009 alle 21:07 #38171::
Staremo a vedere come si potrebbe risolvere il problema sotto Win XP.
Bye.Guarda un po’ qua: http://www.mail-archive.com/ntg-context@ntg.nl/msg39069.html e qua: http://www.mail-archive.com/ntg-context@ntg.nl/msg39219.html. Il dubbio che ci fosse qualcosa di sbagliato con ruby ce l’avevo, ma non immaginavo che andasse proprio installato.
Facci sapere se il problema è quello.
Max
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21 Ottobre 2009 alle 7:07 #38172::
Staremo a vedere come si potrebbe risolvere il problema sotto Win XP.
Bye.Guarda un po’ qua: http://www.mail-archive.com/ntg-context@ntg.nl/msg39069.html e qua: http://www.mail-archive.com/ntg-context@ntg.nl/msg39219.html. Il dubbio che ci fosse qualcosa di sbagliato con ruby ce l’avevo, ma non immaginavo che andasse proprio installato.
Facci sapere se il problema è quello.
Max
Scusate, vi ho fatto perdere tempo per una cosa così banale.
Evidentemente dovrei rimandare questi esperimenti a mente più fresca (dato il periodo di intenso lavoro), ma ogni tanto la mente stessa credo debba distrarsi un po’.Quindi ho risolto installando Ruby con il download del file dal sito ufficiale (è stato necessario riavviare il sistema operativo). Ecco cosa compare se lancio ruby dalla console di XP:
`ruby -v
ruby 1.8.6 (2008-08-11 patchlevel 287) [i386-mswin32]
`L’unica cosa che noto è che la compilazione con ConTeXt è molto molto più lenta rispetto alla macchina Linux.
Alla fine posso quindi dire di aver risolto il problema.
Grazie Max.
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22 Ottobre 2009 alle 10:25 #38173::
Scusate, vi ho fatto perdere tempo per una cosa così banale.
Quindi ho risolto installando Ruby con il download del file dal sito ufficiale (è stato necessario riavviare il sistema operativo). Ecco cosa compare se lancio ruby dalla console di XP:
`ruby -v
ruby 1.8.6 (2008-08-11 patchlevel 287) [i386-mswin32]
`Non è banale. Gli sviluppatori di ruby non hanno fatto un rilascio
ben fatto, La versione 1.9 dà subdoli problemi .L’unica cosa che noto è che la compilazione con ConTeXt è molto molto più lenta rispetto alla macchina Linux.
Hm, strano.
Forse sul log c’e’ scritto il tempo impiegato.Per altri esempi prova qui:
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23 Ottobre 2009 alle 20:15 #38174::
Buonasera a tutti.Da qualche giorno, dopo che Roberto ha (ri)portato l’attenzione su ConTeXt, sto provando a installarlo su Windows XP, sotto MiKTeX 2.7.
Per cominciare, dopo aver scaricato l’archivio cont-tmf.zip (http://www.pragma-ade.com/download-1.htm) e aver estratto il contenuto in una cartella (C:\Programmi\ConTeXt), ho installato Ruby 1.8.6 e poi ho seguito le istruzioni riportate in questa pagina web: http://wiki.contextgarden.net/MikTeX, nella quale sono spiegati due metodi per installare ConTeXt; ho usato il secondo metodo.
Tra le altre cose, sul mio pc è installato anche ActivePerl 5.10.0 build 1005.
Ora, se dal prompt do:
`ruby –version`
ottengo
`ruby 1.8.6 (2007-09-24 patchlevel 111) [i386-mswin32]`
e va bene.Poi do
`texmfstart`
e ottengo: http://i814.photobucket.com/albums/zz66/lateximages/texmf.png. E anche in questo caso, sembra tutto corretto.Infine, do
`texexec`
e vengo avvisato del fatto che
`”texlua” non è riconosciuto come comando interno o esterno,
un programma eseguibile o un file batch. `
Ho controllato su Google se altri hanno avuto lo stesso problema, ma pare di no.Ecco il contenuto dei file .bat:
texmfstart.bat
`@echo off
ruby “C:\Programmi\ConTeXt\scripts\context\ruby\texmfstart.rb” %*`
texexec.bat (ho eliminato il file texexec.exe dalla cartella “bin” di MiKTeX)
`@echo off
setlocal
set ownpath=%~dp0%
texlua “%ownpath%mtxrun.lua” –usekpse –execute texexec.rb %*
endlocal`
Nei manuali http://www.pragma-ade.com/general/manuals/mp-cb-en.pdf e http://www.pragma-ade.com/general/manuals/minstall.pdf non ho trovato soluzioni. (In realtà, nella seconda guida viene spiegato come installare ConTeXt sotto MiKTeX ma, per un principiante quale sono, il tutto non è molto chiaro).A questo punto, non so dove e cosa cercare. C’è qualcosa che mi son dimenticato di fare?
C’è anche un problema con MiKTeX (initexmf: Unknown format: cont-en), sintomo di una installazione non corretta di ConTeXt, quando vado ad aggiornare i “file di formato”; per ora lo lascio da parte, perché lo posso risolvere eliminando la chiave ConTeXt dalla finestra delle impostazioni di MiKTeX.
Temporaneamente ho “risolto” così: creo un file prova.tex:
`\starttext
Hello World
\stoptext`
( 😉 ) e do da prompt:
`texmfstart texexec.rb prova.tex`
in seguito al quale ottengo 7 file:-
mpgraph.mp;
-
prova-mpgraph.mp;
-
prova.log;
-
prova.tui;
-
prova.tuo;
-
prova.tmp;
-
prova.pdf.
Anche un codice un po’ più corposo (preso dalle pagine 3 e 4 della guida mp-cb-en.pdf) viene trasformato in .pdf senza problemi (almeno così pare):
`\starttext
\startstandardmakeup
\midaligned{How to make a document.}
\midaligned{by}
\midaligned{The Author}
\stopstandardmakeup
\completecontent
\chapter{Introduction}
… your text\index{indexentry} …
\chapter{One Chapter}
\section[firstsection]{The first section}
… your text …
\section{The second section}
\subsection{the first sub section}
… your text\index{another indexentry} …
\subsection{the second sub section}
… your text …
\section{The third section}
… your text …
\chapter{Another Chapter}
… your text …
\chapter[lastchapter]{The Last Chapter}
… your text …
\completeindex
\stoptext`
Grazie per l’attenzione.Ciao,
Antonio(Mentre cercavo soluzioni, mi sono imbattuto in questo sito: http://minimals.contextgarden.net/. Vedo se trovo qualcosa di utile.)
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24 Ottobre 2009 alle 18:58 #38175::
Infine, do
`texexec`
e vengo avvisato del fatto che
`”texlua” non è riconosciuto come comando interno o esterno,
un programma eseguibile o un file batch. `
Ho controllato su Google se altri hanno avuto lo stesso problema, ma pare di no.Uh!? Forse non è settato come eseguibile e nen è nel tuo path ?
Temporaneamente ho “risolto” così: creo un file prova.tex:
`\starttext
Hello World
\stoptext`
( 😉 ) e do da prompt:
`texmfstart texexec.rb prova.tex`
in seguito al quale ottengo 7 file:-
mpgraph.mp;
-
prova-mpgraph.mp;
-
prova.log;
-
prova.tui;
-
prova.tuo;
-
prova.tmp;
-
prova.pdf.
Anche un codice un po’ più corposo (preso dalle pagine 3 e 4 della guida mp-cb-en.pdf) viene trasformato in .pdf senza problemi (almeno così pare):
`\starttext
\startstandardmakeup
\midaligned{How to make a document.}
\midaligned{by}
\midaligned{The Author}
\stopstandardmakeup
\completecontent
\chapter{Introduction}
… your text\index{indexentry} …
\chapter{One Chapter}
\section[firstsection]{The first section}
… your text …
\section{The second section}
\subsection{the first sub section}
… your text\index{another indexentry} …
\subsection{the second sub section}
… your text …
\section{The third section}
… your text …
\chapter{Another Chapter}
… your text …
\chapter[lastchapter]{The Last Chapter}
… your text …
\completeindex
\stoptext`Mi pare che te la cavi lo stesso, “paranoie” di Windows a parte.
Cmq sul log c’e’ scritto che formato usa (e dove va a pescarlo)
Se ci sono errori, questi iniziano con “!”(Mentre cercavo soluzioni, mi sono imbattuto in questo sito: http://minimals.contextgarden.net/. Vedo se trovo qualcosa di utile.)
E’ la minimals cfr anche
http://wiki.contextgarden.net/Main_PageLa distribuzione ufficiale di context si chiama “minimals”
ed io consiglio vivamente di usarla.
Ad esempio, nel mio caso ho un paio di texlive completamente installate con latex context etc. che uso solo per Latex e non modifico nessun files .Per ogni cosa che riguarda context uso la minimals, che installo in una directory a mia scelta. Ho più minimals, non è un problema e non vanno in conflitto (ovvio che ci sono un sacco di files duplicati)
“minimals” è pensata per un progetto, quindi più progetti + minimals,
con minimals avete mpost,pdftex,luatex e xetex , e context. Niente Latex$>texexec test.tex
usa context+pdftex aka context mkii$>context test.tex
usa context+luatex aka context mkivTengo i miei files in una directory a parte, in modo che gli update del minimals
non me li cancellino.Ora, sotto windows ci potrebbero essere proprio problemi con ruby 1.8 / ruby 1.9, ed in questi posts mi pare che si sia capace di risolverli.
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24 Ottobre 2009 alle 21:11 #38176::
Buonasera Luigi,
ti ringrazio per l’attenzione.I due file .bat
texmfstart.bat
`@echo off
ruby “C:\Programmi\ConTeXt\scripts\context\ruby\texmfstart.rb” %*`
texexec.bat (ho eliminato il file texexec.exe dalla cartella “bin” di MiKTeX)
`@echo off
setlocal
set ownpath=%~dp0%
texlua “%ownpath%mtxrun.lua” –usekpse –execute texexec.rb %*
endlocal`
sono contenuti nella cartella C:\Programmi\ConTeXt\scripts\context\stubs\mswin. Il percorso, tale e quale, è nel path assieme a C:\Programmi\MiKTeX 2.7\miktex\bin. Più di così, non saprei cosa fare (non so niente di programmazione).Mi pare che te la cavi lo stesso, “paranoie” di Windows a parte.
Cmq sul log c’e’ scritto che formato usa (e dove va a pescarlo)
Se ci sono errori, questi iniziano con “!”Per fortuna, niente errori. L’unico punto esclamativo nel .log è alla fine di un avviso:
`[…]
pdfTeX warning: pdftex: no GlyphToUnicode entry has been inserted yet!
Output written on prova.pdf (7 pages, 70051 bytes).
[…]`(Mentre cercavo soluzioni, mi sono imbattuto in questo sito: http://minimals.contextgarden.net/. Vedo se trovo qualcosa di utile.)
E’ la minimals cfr anche
http://wiki.contextgarden.net/Main_PageLa distribuzione ufficiale di context si chiama “minimals”
ed io consiglio vivamente di usarla.
Ad esempio, nel mio caso ho un paio di texlive completamente installate con latex context etc. che uso solo per Latex e non modifico nessun files .Per ogni cosa che riguarda context uso la minimals, che installo in una directory a mia scelta. Ho più minimals, non è un problema e non vanno in conflitto (ovvio che ci sono un sacco di files duplicati)
“minimals” è pensata per un progetto, quindi più progetti + minimals,
con minimals avete mpost,pdftex,luatex e xetex , e context. Niente Latex$>texexec test.tex
usa context+pdftex aka context mkii$>context test.tex
usa context+luatex aka context mkivTengo i miei files in una directory a parte, in modo che gli update del minimals
non me li cancellino.Ora, sotto windows ci potrebbero essere proprio problemi con ruby 1.8 / ruby 1.9, ed in questi posts mi pare che si sia capace di risolverli.
Ho visto che c’è molta documentazione disponibile sul sito che mi hai segnalato (http://wiki.contextgarden.net/Main_Page) ed è anche disponibile una versione .exe della “Minimals”; per ora uso il metodo “temporaneo” e più avanti seguo il tuo suggerimento, quello di installare la “Minimals” (se ci riesco 🙂 ).
Approfitto dell’occasione per ringraziare te, e tutti coloro che hanno collaborato, coi loro articoli, al numero 8 di ArsTeXnica. Un lavoro eccellente!
Ciao,
AntonioModifica
Se può essere utile, ho archiviato un file .log, relativo a una recente compilazione, in uno spazio web: http://www.mediafire.com/file/zwdidhnw2ow/prova.log. Ho preferito non riportarlo per intero nel messaggio, perché non è breve.
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26 Ottobre 2009 alle 8:54 #38177
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30 Ottobre 2009 alle 15:29 #38178::
Finalmente ho avuto modo di provare la “minimals” (http://minimals.contextgarden.net/setup/). Seguendo il consiglio di Luigi, che ringrazio, l’ho installata in una cartella a scelta: il problema legato a texexec (vedi sopra) è scomparso. Stavolta, l’inserimento nel “Path” non ha dato problemi. 🙂 (http://i814.photobucket.com/albums/zz66/lateximages/texexec.png.)Ciao,
Antonio
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31 Ottobre 2009 alle 12:18 #38179::
Ciao,
vorrei chiedervi se le cose che ho capito sono corrette:– ConTeXt mk II in pratica è un software che si appoggia a pdftex per completare la composizione di un sorgente scritto secondo il proprio linguaggio, pertanto possiamo riassumere affermando che ConTeXt è fratello di LaTeX e lo sarà anche del futuro figlioletto LaTeX3;
– ConTeXt mk iv, attualmente in fase di sviluppo, si appoggia invece su luaTeX, pertanto vale la proporzione:
TeX sta a LaTeX come luaTeX sta a ConTeXt mk ivDunque in un prossimo futuro avremo due strade principali per continuare ad utilizzare queste tecnologie di composizione tipografica:
Scegliere LaTeX che sarà più efficace e ancora più esteso, oppure scegliere ConTeXt mk iv che ha forse il potenziale maggiore.Cosa ne pensate? Sempre che non abbia capito fischi per fiaschi.
Ciao.
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1 Novembre 2009 alle 14:29 #38180::
Ciao,
vorrei chiedervi se le cose che ho capito sono corrette:– ConTeXt mk II in pratica è un software che si appoggia a pdftex per completare la composizione di un sorgente scritto secondo il proprio linguaggio, pertanto possiamo riassumere affermando che ConTeXt è fratello di LaTeX e lo sarà anche del futuro figlioletto LaTeX3;
– ConTeXt mk iv, attualmente in fase di sviluppo, si appoggia invece su luaTeX, pertanto vale la proporzione:
TeX sta a LaTeX come luaTeX sta a ConTeXt mk ivDunque in un prossimo futuro avremo due strade principali per continuare ad utilizzare queste tecnologie di composizione tipografica:
Scegliere LaTeX che sarà più efficace e ancora più esteso, oppure scegliere ConTeXt mk iv che ha forse il potenziale maggiore.Cosa ne pensate? Sempre che non abbia capito fischi per fiaschi.
Ciao.Solo una precisazione: in futuro anche LaTeX potrà sfruttare come motore di impaginazione LuaTeX (già ora è possibile farlo, ma senza sfruttarne pienamente le potenzialità), così come è stato in passato con e-TeX e poi con pdfTeX.
Ciao,
Max.
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2 Novembre 2009 alle 9:40 #38181::
Solo un po’ d’ordine nella terminologia.– tex, etex, pdftex, xetex, luatex: motori (engine) di impaginazione. Hanno un set minimale di macro, sia macro primitive che macro costruite dalle macro primitive. Sono molto “veloci” , ma “fanno” poco.
Ci sono (stati) altri motori (aleph, omega, nts, vtex) ma non molto popolari. Infatti la filosofia è backward compatibility: il nuovo engine dovrebbe dare gli stessi risulti del vecchio sugli stessi ingressi e deve essere stabile. Questi altri formati, per un motivo od un altro non hanno
soddisfatto questi requisiti.-plain , eplain, latex, amstex, context ..(ce ne sono altri).. sono formati (format, *.fmt), ovvero un insieme coerente di macro che servono ad uno scopo. Ad esempio plain è usato nel TeXbook (con il notevole contributo però di manmac.tex), eplain è una estensione di plain, latex nasce per il typesetting di article, report e book, amstex per gli articoli della America Math. Soc., context per la pubblicazione in generale da parte di Praga-ade, una firm olandese.
In generale più un formato è specifico meno “fai” e più sei “veloce” nel farlo; ad esempio con context “fai” più cose ma sei meno veloce.
E’ ovvio che “fai” è relativo:
“si può in context” se è solo se ” si può in latex” se e solo se “si può in pdftex” , solo che in context può essere più “facile” farlo.
E quindi il problema diventa la scelta di un formato rispetto al problema
che si ha sottomano.La relazione tra format ed engine è circa la seguente
– plain con tex(?forse), etex, pdftex, xetex, luatex
– eplain come sopra
– latex con tex (?forse), etex, xetex, pdftex, e si sta cominciando con luatex
– context con etex, pdftex, xtex,luatexLa situazione pratica è la seguente
– tex è ancora mantenuto da Knuth, ma praticamente non usato.
– etex ingloba tex,
– pdftex ingloba etex .
– luatex (alla fine~2012) ingloba pdftex,etex,texAlcune volta si parla di luatex come pdftex2.0, a significare che l’attuale pdftex confluirà naturalmente in luatex. Quando avverrà questa cosa ?
Boh.Comunque la parte rilevente dello scenario è questa
– latex2e, latex3 con pdftex, etex,luatex.
attualmente abbiamo (mia stima)
100%latex2e, 0%latex3;
(90%latex,pdftex),
(9%latex,etex),
(~1%latex,xetex),
la rimanenza (latex, luatex.)
In futuro sempre meno pdftex ed etex, sempre più luatex,
ma senza fretta; nel frattempo xetex può crescere bene.
Onestamente non so dire molto su latex3.-context mkii usa pdftex, xetex . Ufficialmente è frozen: nessuna modifica in questo formato. Tutte le modifiche avvengono in mkiv
-context mkiv usa luatex. E’ il formato del futuro, ma già oggi usato in ambiente di produzione controllato.
Quello che mi aspetto è una proporzione (80%latex,20%context)
Ovvero latex sarà sempre usato per gli articoli e book scientifici,
Context per book in generale, anche scientifici, ma particolari.
Il futuro è veramente denso: pensate ad esempio a pstricks.
Attualmente segue la chain etex ->dvips -> pstopdf e
non si può usare nativamente in pdftex. Ma con luatex (come ho mostrato con lunatic) si può estendere luatex stesso per inglobare un interprete
postscript, e quindi potenzialmente in pdflualatex sarà possibile usare pstricks — beh qualcuno deve scrivere e mantenere il codice di interfaccia necessario, e tenete presente che pgf è bellissimo e che metapost è nativo in luatex e che quindi già ci sono concorrenti non da poco.
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2 Novembre 2009 alle 14:23 #38182::
In LaTeX si può fare tanto, ma con i pacchetti provenienti dalla comunità si può fare molto di più, basta pensare a PGF stesso, oppure ai pacchetti assai indispensabili come geometry, caption, fancy header, lastpage, titlesec, fancy verbatim, listins, ecc, ecc.Nel futuro, man mano, i pacchetti passeranno al nuovo formato LaTeX3. L’utente avrà quindi l’accesso ad uno strumento ancora (e molto) più esteso, credo anche in virtù del nuovo motore luatex.
Almeno, questo è lo scenario che immagino per LaTeX, un mondo ancora fatto di pacchetti, ma molto più potenti, anche se forse le nuove classi standard LaTeX3 che verranno rilasciate dovrebbero diventare più indipendenti così da diminuire l’importanza attuale dei pacchetti standard prima citati.
ConTeXt è già adesso impostato per coprire la maggior parte delle esigenze di typesetting, così da offrire “un unico ambiente linguistico” flessibile efficiente ed intuitivo. Del resto se non fosse così ci sarebbe bisogno anche per ConTeXt della miriade di pacchetti sviluppati per LaTeX in tutti questi anni.
Penso quindi che anche nel futuro il panorama ConTeXt rimarrà sostanzialmente privo di software aggiuntivo. Ma non conosco così bene ConTeXt per riportare quì il diverso ambito di utilizzo rispetto a LaTeX o, in altre parole, come e cosa faranno di diverso gli utenti, pensando a XML, reporting, strumenti web, ecc.
Condividete anche voi quest’opinione, che cioè avremo due strumenti molto più potenti di quelli attuali, ma con la stessa impostazione di sviluppo di oggi?
Grazie molte a Max e Luigi che mi hanno proiettato nel prossimo futuro, chiarendomi l’intero magnifico scenario in cui ci troveremo. Un saluto.
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2 Novembre 2009 alle 15:14 #38183::
Condividete anche voi quest’opinione, che cioè avremo due strumenti molto più potenti di quelli attuali, ma con la stessa impostazione di sviluppo di oggi?
Per ConTeXt direi di si.
Dove vedo un problema è nel passaggio LaTeX2e => LaTeX3
e pdflatex => pdflualatex, due cambiamenti attualmente non correlati per quanto ne so (nel senso che LaTeX3 può benissimo essere pensato solo per pdftex non per luatex) .
Tieni presente che si testa luatex/context almeno dal 2005, mentre di lualatex e
latex3 se ne parla ogni tanto, ma codice ancora poco.
Vedremo con la prossima texlive,ma non credo che la situazioni cambi.
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3 Novembre 2009 alle 10:13 #38184::
Condividete anche voi quest’opinione, che cioè avremo due strumenti molto più potenti di quelli attuali, ma con la stessa impostazione di sviluppo di oggi?
Per ConTeXt direi di si.
Dove vedo un problema è nel passaggio LaTeX2e => LaTeX3
e pdflatex => pdflualatex, due cambiamenti attualmente non correlati per quanto ne so (nel senso che LaTeX3 può benissimo essere pensato solo per pdftex non per luatex) .
Tieni presente che si testa luatex/context almeno dal 2005, mentre di lualatex e
latex3 se ne parla ogni tanto, ma codice ancora poco.
Vedremo con la prossima texlive,ma non credo che la situazioni cambi.Sono curioso anch’io di vedere come il team di LaTeX3 scioglierà questo “nodo”. ConTeXt mkiv, se ho capito bene, richiede necessariamente luatex come motore. Non credo che lo stesso avverrà con LaTeX3, dove immagino che vorranno continuare a supportare anche pdftex. Certo dipende anche da quando LaTeX3 diventerà operativo a tutti gli effetti.
Ciao Max.
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